| Interventi |
| "Censimento interno ex MOI - III atto" PORCINO Giovanni (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201600464/002, presentata in data 5 febbraio 2016, avente per oggetto: "Censimento interno ex MOI - III atto" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Ormai puntuale, come la Pasqua ed il Natale, arriva l'interpellanza o il question time sul MOI, ormai a cadenza trisettimanale; dalla prossima settimana, mi aspetto che ce ne sia un'altra, quindi durerà molto poco la risposta a questa interpellanza. Rispetto all'altra volta, in cui avevo detto che stavamo incrociando i dati, ora abbiamo un'idea di massima dell'attendibilità dei dati che ci hanno fornito alcune delle Associazioni che insistono nell'area. Quello che stiamo cercando di fare ora è capire come ottenere il massimo della collaborazione dagli occupanti per il censimento, perché, come non sfugge certamente al Capogruppo Ricca, lì c'è un sequestro che la Procura ha delegato alla D.I.G.O.S., per cui non è che la Polizia Municipale entra nelle palazzine e censisce gli occupanti, appartamento per appartamento. Ovviamente, sistemeremo un camper nella piazza che è all'interno delle palazzine del MOI e ci auguriamo che il maggior numero possibile di occupanti - possibilmente tutti - scenda a farsi censire. Quello a cui in questo momento stiamo lavorando è la collaborazione da parte degli occupanti. Proprio per capire se ci sono tutte le condizioni affinché il censimento possa avere successo (perché si può lanciare domani mattina, ma, se nessuno si fa censire, è chiaramente un fallimento annunciato), a giorni avremo la certezza della collaborazione di tutti. Una volta che decideremo di partire e, quindi, saremo certi della collaborazione di tutti, ritengo che in due o tre giorni si possa completare il lavoro. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Possiamo anche mandare un messaggio a tutti i parcheggiatori abusivi chiedendogli di non fare più i parcheggiatori abusivi ed agli spacciatori nelle periferie chiedendogli di non spacciare più, oppure possiamo mandare un messaggio all'interno dei campi nomadi chiedendo che tutte le parti abusive vengano mandate via, tanto credo che loro lo faranno, esattamente come tutte quelle persone, che si sono sempre sottratte a qualsiasi tipo di identificazione, adesso che vedranno il camper della Polizia Municipale nella piazzetta dove ci sono le palazzine occupate dell'ex MOI scenderanno e si faranno censire, in maniera tale che tutti gli irregolari possano essere espulsi. Sono molto fiducioso in questa azione da parte della Giunta e sono assolutamente convinto che, su 1.000 persone, scopriremo che ce ne sono anche 100 in più e ne censiremo 1.100 e, nel giro di una settimana, potremo procedere con la liberazione di quelle palazzine, perché interventi così forti sono importanti. Ero convinto di un'azione forte da parte dell'Amministrazione Comunale e, addirittura, non avrei mai pensato che ci si spingesse fino alla possibilità di mettere un camper sotto ad aspettare che qualcuno venga a farsi censire. Siamo seri, Assessora, capisco tutta la buona volontà e non le do la colpa, perché la colpa è esclusivamente del Sindaco, in quanto, da settembre 2015 - quando annunciò il censimento - a febbraio, sono passati alcuni mesi, gli annunci sono diventati bugie e le azioni che dovevano essere fatte forse si tradurranno in quelle; mi auguro che tutte le persone che hanno diritto all'asilo politico scendano e si facciano censire, in modo tale che vengano portate in un posto dove possano stare meglio, perché - lo ripetiamo sempre - chi scappa dalla guerra deve essere accolto nella migliore maniera possibile ed è chiaro che tutti gli altri se ne devono andare. Ribadisco che non è colpa sua, ma è esclusivamente del Sindaco, che, in questi mesi, si è sempre girato dall'altra parte e, quando qualcuno parlava, si tappava le orecchie; è necessario metterci nella condizione di fare - anziché gli spot elettorali dal Prefetto, dicendo che lui è l'unico che parla, quando poi non è vero - qualcosa di concreto, perché il quartiere non ne può più. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve integrazione, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Come ho già fatto con cadenza quasi trisettimanale, ripeto che lì la Procura ha disposto un sequestro che è stato delegato alla D.I.G.O.S., quindi, in questo caso, l'azione forte è nelle mani di altri soggetti. Il censimento non è un semplice atto burocratico, ma ha bisogno di un lavoro politico dietro, perché, lo ribadisco, non è un atto burocratico e la Polizia Municipale non può entrare nelle palazzine e censire, in quanto lo sgombero è stato delegato ad altra autorità. Il lavoro del censimento può essere propedeutico a tutti gli interventi che, eventualmente, l'Amministrazione può mettere in campo per coloro che potrebbero avere diritto ad eventuali ricollocazioni di tipo abitativo, lavorativo, eccetera e, quindi, penso a coloro che hanno permessi di tipo umanitario. Ribadisco, però, che non può essere un atto impositivo, perché lì prima c'è un'altra autorità che deve svolgere i propri interventi. Stiamo lavorando con alcune delle Associazioni (non con tutte) che sono presenti all'interno del MOI per cercare di ottenere il massimo della collaborazione possibile. PORCINO Giovanni (Presidente) Non ho compreso che cosa intendano fare gli interpellanti dell'atto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come sapete, Consiglieri, può intervenire un solo interpellante per atto. RICCA Fabrizio L'Assessore Lubatti non è di nuovo presente, per cui potremmo utilizzare 30 secondi delle sue interpellanze che non faremo per dare la possibilità di intervenire ad un altro interpellante. PORCINO Giovanni (Presidente) Consigliere, non cerchiamo di tirare sempre e di chiedere elasticità ad intermittenza. È intervenuto, ha spiegato le ragioni dell'atto, le chiedo di indicare alla Presidenza qual è la sorte che deve seguire questo atto. RICCA Fabrizio Dato che per mandare il camper e fare quell'operazione ci vorranno due o tre giorni, magari, andando in Commissione, la prossima settimana sapremo quali sono le evoluzioni. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Inviamo questa interpellanza in Commissione e, poi, vedremo la prossima settimana che cosa ci sarà. PORCINO Giovanni (Presidente) Perfetto, quindi mandiamo l'atto in Commissione per approfondimenti. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Propongo le Commissioni: Controllo di Gestione, I e la Conferenza dei Capigruppo. PORCINO Giovanni (Presidente) Assegniamo questa interpellanza a tutte e tre, ma la prima assegnataria è la Conferenza dei Capigruppo per competenza. L'interpellanza è discussa per l'Aula. |