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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 22 Febbraio 2016 ore 10,00
Paragrafo n. 14

Comunicazioni del Presidente su "Dimissioni del Consigliere Magliano da Vicepresidente del Consiglio Comunale".
Interventi
Comunicazioni del Presidente:
- "Dimissioni del Consigliere Magliano da Vicepresidente del Consiglio Comunale".

PORCINO Giovanni (Presidente)
Comunico al Consiglio Comunale che, in data odierna, è pervenuta la comunicazione da
parte del Consigliere Magliano con la quale rassegna le dimissioni dall'incarico di
Vicepresidente Vicario della Sala Rossa.
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ho rassegnato le dimissioni da Vicepresidente Vicario dell'Aula. Dopo questo gesto
formale e doveroso rispetto al Regolamento della Città, ci tenevo a ringraziare i
Consiglieri della minoranza e della maggioranza per la stima ed il sostegno avuto in
questi anni, nella prima elezione e nella rielezione. Non è formale il ringraziamento che
faccio anche agli Uffici, al Consiglio Comunale, al Segretario Generale e a tutti i
collaboratori per il lavoro svolto in questi anni e per il supporto che ci hanno fornito;
ringrazio le collaboratrici che, fino ad oggi, hanno lavorato con me nell'Ufficio di
Vicepresidenza. Mi auguro che, in questi anni, quello che ho fatto in quest'Aula nel
ruolo che ero tenuto a ricoprire possa aver rappresentato i sentimenti di tutta l'Aula,
come dissi al momento del mio insediamento. Ringrazio ancora una volta i Colleghi per
la stima e gli auguro buon lavoro. Seguiranno poi le comunicazioni rispetto al Gruppo al
quale aderirò.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Grazie, Consigliere. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). In realtà, non è prevista,
ma se i Colleghi lo richiedono, è loro facoltà intervenire.
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Credo che un fatto come quello che è appena stato comunicato ufficialmente, cioè le
dimissioni del Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale, debba essere oggetto di
una discussione da parte di questo Consiglio. Mi sembra che sia non un fatto
burocratico o amministrativo, ma un fatto politico, e mi fa specie che questo passi del
tutto inosservato e senza un dibattito ed una discussione.
Probabilmente, sono il più ingenuo tra coloro che sono qui presenti e, probabilmente,
sono anche il meno informato, per cui, di conseguenza, mi pongo delle domande. La
domanda che, intanto, mi pongo (non è una domanda retorica, ma è una domanda
sincera) è se vi siano delle motivazioni personali o familiari, che ovviamente, se sono
tali, vanno rispettate. Questa mattina doveva essere discussa un'interpellanza e
l'Assessore non si è presentato, poi mi è stato spiegato che era assente a causa di
motivazioni personali e familiari anche di una certa serietà, per cui ho preso atto di
questa questione - qualcuno intuisce di chi sto parlando - e, ci mancherebbe, non ne
faccio una questione politica.
Ora mi chiedo se ci troviamo di fronte ad una situazione analoga o se siamo di fronte ad
una situazione politica. Se siamo di fronte ad una situazione politica, questo Consiglio
può e deve discutere di una situazione come quella che si sta determinando, che è
sicuramente una scelta personale - come dice fuori microfono il Consigliere Magliano -,
ma che ha anche dei riflessi politici e che non potrà non avere dei riflessi politici sulla
composizione di questa maggioranza. Infatti, quest'oggi, si sta avviando un percorso o
almeno, dalle notizie giornalistiche che apprendiamo, tale si configurerebbe, dove un
esponente autorevole, certamente non l'ultimo arrivato, del Nuovo Centrodestra lascia
la Vicepresidenza Vicaria di questo Consiglio Comunale perché, probabilmente, uso il
condizionale…(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ovviamente, è il Consigliere
Magliano, il Vicepresidente, non mi sembra ve ne siano altri… (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). È stato eletto, ho aderito. Quindi, probabilmente, dalle notizie
giornalistiche - che sono patrimonio comune e condiviso -, starebbe per aderire ad un
Gruppo Consiliare della maggioranza.
Tra l'altro, rispetto il Consigliere Magliano e, dal momento che ha ritenuto di
ringraziare i Consiglieri di minoranza e quelli di maggioranza, contraccambio intanto il
ringraziamento, per come ho potuto vedere, notare ed apprezzare lo stile (non sempre,
debbo dire, talune volte, partigiano) con il quale ha proceduto, quando era chiamato a
presiedere il Consiglio Comunale, a svolgere questo delicato e importante ruolo e questa
funzione.
Ribadisco che stiamo parlando di un fatto politico, perché il Consigliere Magliano non è
un Consigliere che è passato inosservato in questi anni. È un Consigliere che è stato
molto presente, che è stato molto attivo e che ha, giustamente e legittimamente,
espresso le proprie opinioni personali (prendo ad esempio il caso delle Sentinelle in
Piedi). Mi sembra che si aprano e che si determinino delle contraddizioni all'interno di
questa maggioranza e che questa maggioranza, che tende ad ampliarsi da un lato,
acquisendo esponenti del centrodestra, comunque non voglia affrontare degli elementi
di contenuto e di merito rispetto anche a quella che è la discussione politica nazionale,
ad esempio rispetto alle unioni civili, ai diritti ed alle libertà di ciascuna e di ciascuno,
che non sono conciliabili con l'ingresso in questa maggioranza di un esponente con le
idee che rappresenta - legittimamente, ci mancherebbe - il Consigliere Magliano.
Mi stupisco quindi che non si voglia dibattere e che non si voglia discutere in
quest'Aula di un fatto di questo genere. Capisco che la trasformazione genetica del
Partito Democratico, caro Capogruppo Paolino, ammetta e consenta… (INTERVENTO
FUORI MICROFONO).

PORCINO Giovanni (Presidente)
Colleghi, per favore.
Prego, Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
…Ammetta e consenta ormai qualunque cosa, ma abbiate il coraggio di dichiarare che
state costruendo il Partito della Nazione in questa Aula. (INTERVENTI FUORI
MICROFONO).

PORCINO Giovanni (Presidente)
Sospendo la seduta.
(sospensione)


PORCINO Giovanni (Presidente)
Se tutti assumono un contegno urbano, riprendiamo la seduta.
Nel limite del possibile, non è mia consuetudine allontanare i Colleghi dall'Aula, ma, se
costretto, non potrò esimermi.
Consigliere Trombotto, non credo che questa sia l'occasione per polemizzare
sull'accaduto. C'è un'espressa previsione regolamentare nel Regolamento del Consiglio
Comunale che all'articolo n. 112, comma 1, prevede che in apertura di seduta il
Presidente possa effettuare delle brevi comunicazioni e in ordine a queste i Gruppi
dispongano di un tempo complessivo di cinque minuti. Quindi, fuor di polemica, i
Colleghi che ritenessero di intervenire, possono esprimere le proprie opinioni nella
misura di cinque minuti per Gruppo. Non mi pareva un tema che consentisse o che
stimolasse grandi riflessioni, ma, evidentemente, lei ha ritenuto di dover parlare e,
giustamente, le ho concesso la parola in conseguenza di ciò.
Ho ancora iscritti ad intervenire i Consiglieri Cassiani e Viale.
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Per stemperare i toni, provo a dirvi che, prima, scambiavo una battuta con l'Assessore
Braccialarghe sul fatto che, probabilmente, in questo periodo tutti abbiamo bisogno di
un "periodo Bonomelli", cioè che tutti abbiamo bisogno di una camomilla, per cui
cercherò di essere tranquillo e pacato nell'intervento. Il Presidente ha fatto bene a
ricordarci l'articolo n. 112 del Regolamento, ma dico anche che non si tratta di un fatto
solo personale, ma di un fatto politico. Come tutte le volte in cui avvengono cambi di
casacca - come dico io -, sono legittimi e leciti, in quanto ricordo che siamo eletti qui,
come in altre Istituzioni dello Stato, senza vincoli di mandato, per cui le opinioni
cambiano e le persone fanno percorsi legittimi e assolutamente personali e politici, per
cui tutto è assolutamente nella legalità e nel diritto pieno.
È evidente che su un punto non posso che dare ragione al Consigliere Trombotto, il
primo, cioè è un fatto di carattere politico che necessiterebbe di un dibattito in un'Aula
che è la rappresentanza politica dei cittadini torinesi su un aspetto che non è di secondo
piano, non soltanto perché il Consigliere Magliano è un Consigliere Comunale eletto
nelle liste del PdL, che una volta si chiamava Popolo della Libertà (e, adesso, ha un
altro tipo di nome, di rappresentanza politica), ma, soprattutto, perché è stato il
Vicepresidente Vicario di quest'Aula, quindi non è stato solo il Vicepresidente Vicario
della minoranza, ma è stato il Vicepresidente Vicario anche della maggioranza e di tutti
i Consiglieri; ha rappresentato la Città.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Mi scusi se la interrompo, Consigliere Cassiani. Noto un certo brusio in fondo all'Aula,
per cui chiedo gentilmente a coloro che hanno titolo di accomodarsi e di rimanere in
silenzio e a coloro che non hanno titolo di accomodarsi fuori.

CASSIANI Luca
Come dicevo, ha rappresentato la Città e tutti noi in numerose occasioni, quando,
ovviamente per conto dell'Ufficio di Presidenza, ha rappresentato il Consiglio
Comunale; di conseguenza, non è assolutamente un fatto solo personale. Ovviamente,
non entro nelle ragioni personali, perché sono cose che non mi competono, ma invece
vorrei capire le ragioni politiche, tant'è vero che avrei voluto chiedere al Consigliere
Magliano, prima di affrontare il dibattito che ha introdotto il Consigliere Trombotto,
quale sarebbe stata la sua scelta di carattere politico, perché mi fido poco delle
impressioni giornalistiche e preferisco che il dibattito si svolga in Aula.
Consigliere Magliano, glielo chiedo formalmente - se vuole rispondere lo fa per
cortesia, altrimenti va bene lo stesso, rimane a verbale -, avrei piacere di sapere se il
Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale, nonché Consigliere Comunale eletto
nell'ambito del Popolo della Libertà, cambia Gruppo politico di appartenenza e a quale
Gruppo politico di appartenenza farà riferimento; se sta sui giornali o meno mi interessa
relativamente, perché lo vorrei sentire dalla sua viva voce, in quanto questo pone delle
questioni politiche. Il Consigliere Trombotto potrebbe parlare del Partito Democratico
qualora il Consigliere Magliano arrivasse nel nostro Gruppo, ma ciò, stando a quello
che è successo fino ad un'ora fa, non mi pare e, quindi, sono abbastanza sereno sui
percorsi del mio partito. Avendo grande stima personale e politica, ma non
condividendo quasi nulla delle opinioni, della storia politica, dei valori e delle tradizioni
di cui è portatore il Consigliere Magliano - che, ovviamente, rispetto, perché è sempre
stato molto coerente nel suo modo di operare -, dico solo che il Consigliere Magliano,
avendo presentato circa 500 interpellanze in questi anni con una certa speciosità, ma
anche molta attenzione al territorio, alle persone ed al polemizzare con la Giunta e con
la maggioranza in più di un'occasione, ora ci deve spiegare questo cambio di rotta a due
mesi dal voto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Le ricordo che è iscritto ad intervenire anche un altro Collega del suo Gruppo.

CASSIANI Luca
Lo voglio chiedere perché è bene che sia detto in questa sede e non fuori ed è bene che
il dibattito sia franco, pubblico e non solo sui giornali. Poi le scelte che farà il
Consigliere Magliano saranno le sue scelte e gli elettori sapranno scegliere; la mia
opinione la esprimerò quando, poi, il Consigliere Magliano ci dirà con chiarezza qual è
la sua scelta politica, perché dire che si dimette da Vicepresidente Vicario del Consiglio
e che aderirà ad un altro Gruppo mi pare un po' fumoso, in quanto non si capisce
esattamente se aderisce al Gruppo di cui è Capogruppo il Consigliere Berthier, il
Gruppo di cui è Capogruppo il Consigliere Marrone, o quello di cui è Capogruppo il
Consigliere Trombotto. Lo dica in Aula, in modo tale che tutti possiamo essere
consapevoli di quali sono le scelte politiche alla luce del sole.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Viale; le concedo due minuti per intervenire.

VIALE Silvio
Sono abituato a ragionare sulle cose concrete, per cui si dice che il Consigliere
Magliano passerà ad un Gruppo della maggioranza. È legittimo, sia per il Gruppo che lo
accoglie e, poi, per il rapporto del Gruppo che lo accoglie con il resto della coalizione
(questa e la futura). Intervengo non tanto per sapere che cosa farà il Consigliere
Magliano (peraltro, le mie prime elezioni, quando ero ragazzino, le feci contro una lista
di CL - in cui c'era Battuello -, per cui, 40 anni dopo, trovarsi spalla a spalla può essere
un segnale di evoluzione dei tempi), ma è stato curioso e non capisco se il Presidente
della VI Commissione, Consigliere Trombotto, faceva il discorso come membro della
maggioranza o come membro dell'opposizione, perché il ragionamento è quello.
Capisco che, ormai, la confusione sia grande, ma credo che, a bocce ferme, se si ritiene
di dover fare una discussione politica sull'attuale maggioranza (che è cambiata
dall'inizio, perché il Consigliere Magliano non sarebbe il primo Consigliere che dalle
opposizioni è passato in maggioranza, ce ne sono stati altri), non ci si debba tirare
indietro, però la si debba fare a 360 gradi, traendone tutte le conseguenze e non
rimanendo a metà del guado. Questo non è consentito al Consigliere Magliano, ma non
è consentito neanche al Consigliere Trombotto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Se posso permettermi una chiosa rispetto a questo intervento, Consigliere Viale,
personalmente penso che sia corretto che chiunque possa esprimere le proprie posizioni
su una comunicazione del Presidente, ma mi limito soltanto a segnalare, a beneficio di
tutti, che, fino a prova contraria, ciascuno è libero di rimettere il proprio mandato e,
quindi, non è questa la sede in cui sindacare le legittime decisioni di ciascuno di noi.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Consigliere Trombotto, l'ha un po' servita, perché - indipendentemente dalle scelte
personali e politiche che si fanno e che credo che, a prescindere, vadano comunque
rispettate -, sicuramente non siamo ancora in campagna politica, ma siamo in campagna
acquisti, e la politica, quella meno bella, questo ce lo insegna. Le vorrei ricordare che,
fino a sei mesi fa, lei faceva parte di una maggioranza in cui facevate finta di contestare,
ma, poi, il dito era sempre su quello che diceva il Capogruppo Paolino, quindi il fatto
che sia lei a scagliare la pietra mi fa cappottare dal ridere. Questo suo intervento è
veramente gratuito e va un po' a ledere quella che comunque è l'onestà intellettuale del
Consigliere Magliano nel suo comportamento e su come ha diretto il Consiglio.
Detto questo, potrei fare l'elenco di chi, in questi anni, è passato dall'altra parte, forse
sballando completamente quello che poteva essere un credo politico urlato ai quattro
venti in anni ed anni di precedente militanza e che, per un pezzetto di … al caldo ha
preferito invece cambiare.
La invito quindi a tacere, perché non ha veramente alcun titolo a fare un simile show e,
se le serviva per avere un pezzettino sul giornale, è naufragato nel suo intento, ma, a
prescindere da tutto, la invito a rispettare le persone.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non avendo altri iscritti a parlare, dichiaro chiuso il dibattito sulle comunicazioni.
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