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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Giugno 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 22

Comunicazioni del Consigliere Ventriglia su "Ordine dei lavori"
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventriglia, sull'ordine dei lavori.

VENTRIGLIA Ferdinando
Se non vado errato, nella seduta ci sono due proposte di deliberazione da votare. Probabilmente, in riduzione ad una, perché, come al solito, le istanze informali non hanno ancora deciso di portare l'atto in Aula (mi riferisco alle turbolente riunioni di maggioranza). Presidente, mi rivolgo a lei perché si faccia anche portatore di un certo nostro disagio nel dover, tutti i lunedì, partecipare a Consigli Comunali nei quali, con tutte le Commissioni molto attive che si riuniscono, 16 Assessori nel pieno della loro funzionalità, con una maggioranza tecnicamente vicina ai 2/3 di quest'Aula, discutiamo di varia umanità su documenti e mozioni con scarso esito ed effetto pratico, ma non discutiamo di niente che attenga all'attività deliberativa propria.
Mi ricollego all'intervento del Consigliere Ghiglia, per sottolineare come, ormai, questo Consiglio, di fatto, venga espropriato di qualsiasi possibilità di discutere anche in materie di competenza propria, visto che le deliberazioni, quando arrivano, sono poche e, comunque, arrivano come atto quasi notarile, perché, poi, viene tutto filtrato attraverso istanze senza appello, perché sono politiche e non istituzionali.
Vorrei anche segnalare il fatto che il Sindaco è riuscito, nonostante la maggioranza dei 2/3 che ha in quest'Aula, a farci lavorare più o meno come lavora il Senato della Repubblica e qui, per fortuna, non abbiamo Consiglieri a vita! Credo che questo meriti una riflessione, quando si parla di costi della politica.
Forse sarebbe meglio qualche convocazione in meno e qualche Assessore, qualche Commissione e qualche politico, soprattutto di maggioranza, che lavori un po'!
Invece di pensare a tagliare le Circoscrizioni, sarebbe meglio cominciare a fare il lavoro per cui si è pagati!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Prendo spunto dall'intervento del Consigliere Ventriglia, per chiederle anche di aprire, nella prossima Conferenza dei Capigruppo, una seria riflessione sul Regolamento e, in particolare, su quella parte di Regolamento che conferisce ai Gruppi che presentano richieste di comunicazione, la possibilità di intervenire in Aula e, mentre spiegano le ragioni delle comunicazioni, possono anche intervenire sul merito della stessa proposta, magari dando anche l'impressione di mettere un po' alla berlina i Consiglieri in quanto tali.
Credo che su questo dovremmo seriamente riflettere, perché delle due l'una. O l'ufficio di Presidenza è in grado - io credo che sia oggettivamente difficile - di verificare il merito degli interventi, oppure si dà la possibilità agli altri Capigruppo, che si sono pronunciati in sede di Conferenza di Capigruppo contro le comunicazioni, di poter replicare nel merito e poter, quindi, spiegare e, soprattutto, rassicurare quei Consiglieri in ordine alle modalità attraverso le quali tutta la maggioranza partecipa alla definizione di quelle scelte che, comunque, verranno portate all'attenzione dell'Aula e, quindi, renderanno possibile anche ai Consiglieri di opposizione di discutere nel merito.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Prima di dare la parola ai Consiglieri Angeleri e Carossa sull'ordine dei lavori - in realtà, non sarebbe corretto non consentire le repliche a chi intendesse farle - dico al Consigliere Giorgis che, sicuramente, questo è un argomento che deve essere approfondito. Sono convinto, però, che vada rispettata l'indicazione che il Consiglio Comunale, qualche tempo fa, aveva esplicitamente affermato attraverso la costituzione della Commissione Speciale, che ha il compito di modificare lo Statuto e il Regolamento. Credo che la Presidenza si farà carico di portare quanto lei ha appena evidenziato nell'ambito della discussione della Commissione competente.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Sempre sull'argomento sollevato dal Consigliere Ventriglia, devo dire che era una riflessione che, a bassa voce e non a verbale, abbiamo fatto già nelle settimane precedenti con i Consiglieri di minoranza. Quindi, noi arriviamo oggi ad una seduta di Consiglio Comunale - io sono stato attento, come tutti quanti - con due proposte di deliberazione all'ordine del giorno; tre sedute fa non c'era neanche una proposta di deliberazione; la settimana scorsa ce n'era una sola; oggi ce ne sono due, ma, di fatto, è una, perché la prima è una modifica della composizione all'interno delle Commissioni.
Quindi, se mai approveremo la deliberazione, che è stata anche oggetto di discussione all'interno della maggioranza, sull'ampliamento del Museo dell'Automobile, avremo due deliberazioni approvate questa sera: la media è di 0,67 deliberazioni a Consiglio, cioè due terzi di una deliberazione approvata in ogni Consiglio Comunale.
La riflessione fatta poco fa dal Consigliere Ventriglia mi trova totalmente favorevole: forse sarebbe utile, per andare nella giusta direzione di un'ottica di risparmio, richiamata anche da altri organismi di questo Paese, valutare con maggiore attenzione e presentare in Consiglio Comunale alcune deliberazioni in più, visto che il nostro Consiglio, generalmente, lavora fino alle 20 ed ha, quindi, tutte le disponibilità per lavorare un po' di più, costando un po' meno alla comunità.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Mi rendo conto che stiamo trattando un ordine dei lavori un po' atipico: personalmente, non mi permetto di impedire a nessun Consigliere di intervenire, però chiedo che, almeno, sia rispettata la sintesi.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
La sintesi è che non sono d'accordo con i miei colleghi di minoranza: infatti, è pacifico che, quando non ci sono deliberazioni dell'Assessore Viano di Varianti al Piano Regolatore o di cementificazione di questa città, non ci sia null'altro.
È pacifico: ce ne stiamo accorgendo adesso, ma avremmo dovuto farlo da tempo.
Ci sono soltanto le deliberazioni che riguardano la cementificazione della città di Torino: quando non ci sono, non c'è null'altro.
Voglio stigmatizzare quanto riferito dal Consigliere Giorgis: qui si vuole davvero mettere il bavaglio anche alla possibilità di chiedere comunicazioni al Sindaco e di poter, quanto meno, parlare un minuto! Un minuto, caro Consigliere Giorgis, convitato di pietra, un minuto! Nemmeno quello ci concedete più? È veramente una vergogna che, da queste sedie, s'alzino queste richieste; è veramente vergognoso che, da un Capogruppo, sia chiesta una cosa del genere.
Non si vuole più concedere ai Consiglieri di minoranza nemmeno un minuto!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
Ho colto la sua sollecitazione ad una eventuale replica, che mi pare non solo doverosa ma anche opportuna, perché trovo davvero singolare che il diritto della minoranza, che viene sostanzialmente compreso all'interno della Conferenza dei Capigruppo, poi debba trovare qui non solo una limitata possibilità di richiamare quella richiesta, ma debba anche essere, in seguito, bacchettato.
Veramente, allora, l'arroganza della maggioranza, senza dover scomodare Tocqueville, ci sembra abbia delle derive che non possiamo assolutamente condividere!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Le richieste di intervento sull'ordine dei lavori sono concluse.
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