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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Gennaio 2016 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2015-07398
"A FINE ANNO TORINO FESTEGGIA IL CAPODANNO RINUNCIANDO AI FUOCHI D'ARTIFICIO, A SAN GIOVANNI NO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE TROMBOTTO IN DATA 24 DICEMBRE 2015.
Interventi
"A fine anno Torino festeggia il Capodanno, rinunciando ai fuochi d'artificio, a San
Giovanni no"

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc 201507398/002, presentata in
data 24 dicembre 2015, avente per oggetto:

"A fine anno Torino festeggia il Capodanno, rinunciando ai fuochi d'artificio, a San
Giovanni no"

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Il Consigliere Trombotto chiede conto alla Giunta (ovviamente io rispondo per
quanto riguarda le mie competenze sul Tempo Libero) dei festeggiamenti di San
Giovanni e relativi fuochi d'artificio. Di fatto, l'interpellanza anticipa di due giorni la
Commissione di approfondimento; quindi, anticipo qui le risposte che darò in
Commissione, che peraltro sono le stesse che abbiamo già dato negli anni scorsi.
Per quanto riguarda la progettualità dell'Amministrazione, confermiamo che
l'Amministrazione procederà a fare tutte le gare che sono necessarie per identificare i
fornitori per quanto riguarda la realizzazione dei fuochi di San Giovanni nella
maniera tradizionale.
È del tutto evidente che (come tutti gli anni si sviluppa la discussione, sia in
Commissione sia con atti di indirizzo) siamo sempre stati a disposizione, e lo
riconfermo anche a verbale oggi: qualora il Consiglio Comunale voglia dare un atto
di indirizzo vincolante alla Giunta diverso da questo orientamento, che noi
seguiremo per quanto riguarda il fatto di fare i fuochi di San Giovanni e i
festeggiamenti in maniera tradizionale, ovviamente noi ci atterremo ad eventuali atti
di indirizzo del Consiglio Comunale, in assenza dei quali procederemo con i
festeggiamenti come tutti gli anni.
Peraltro, ricordo che, pur proseguendo su uno schema ormai tradizionale, noi
abbiamo cercato di limitare gli effetti dei fuochi tradizionali, eliminando i botti
iniziali e i botti finali, cercando di evitare, quando proprio non è strettamente
necessario, questo tipo di impatto; questo è quello che anche quest'anno chiederemo
all'aggiudicatario della procedura di gara.
Per quanto riguarda le scelte di altri Comuni o di altre feste della Città che non mi
competono, rimando alle Amministrazioni Comunali e agli Assessori che hanno
gestito gli altri festeggiamenti.

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Sono assolutamente non soddisfatto di questa risposta avuta da parte di un Assessore
che è poco coraggioso, evidentemente, e che non vuole innovare e cambiare, e quindi
essere particolarmente ricordato in futuro per la propria esperienza di questi 5 anni.
Credo che si potesse fare di più e diversamente; mi auguro che si possa fare di più e
diversamente in futuro.
Nel frattempo, stante la totale e completa insoddisfazione nel voler mantenere questa
festa, che l'Assessore dovrebbe sapere è una festa di origine pagana, legata ai riti del
cambiamento delle stagioni, che ha qualche cosa a che fare forse con la storia della
tradizione di questo paese, ma è ormai riconducibile a una tale distanza di secoli, che
la sola ovvietà che ho sentito dire in Commissione da alcuni Consiglieri, anche del
centrodestra, è stata: "Ma mica volete eliminare i fuochi d'artificio di San Giovanni,
perché c'è gente che li aspetta tutto l'anno". Dopodiché, se ci si sofferma solo su
questi aspetti...
Per questo l'interpellanza è rivolta a lei, Assessore, che giustamente risponde rispetto
alla delega sul Tempo Libero, perché sarebbe stato scandaloso qualora
l'Amministrazione avesse deciso di incardinare questo tipo di iniziativa nell'ambito
della cultura. Non stiamo parlando di un momento che eleva o che contribuisce alla
definizione della cultura di questa città, ma semplicemente un riproporsi di un
qualche cosa che si trascina stancamente ormai da anni, pur trovando
l'apprezzamento di una moltitudine di cittadini e cittadine.
D'altro lato, se in questo paese il campione di incassi nella storia della
cinematografia italiana sono i film di Checco Zalone, non c'è poi da stupirsi se si
riempiono le piazze con i fuochi d'artificio, cioè siamo a un livello basso, si vola
basso.
Io mi auguro che ci sia invece la possibilità di volare un po' più in alto e, di
conseguenza, pur mantenendo la tradizione della festività del Santo Patrono di questa
città, che si possa trovare qualcos'altro di diverso nella futura Amministrazione,
magari con altri Assessori, rispetto a questo volare a raso terra.
Quindi, mantengo l'interpellanza; c'è anche una mia proposta di mozione, che sarà
discussa congiuntamente con l'illustrazione dell'Assessore, dopodomani, in
Commissione. Mi auguro che il Consiglio Comunale riesca a dare degli indirizzi
rispetto a una futura diversa organizzazione della festività del Patrono di questa Città.

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Ringrazio il Consigliere Trombotto per la sua illustrazione. Ovviamente, disponibile
qualora il Consiglio Comunale decidesse di fare qualsiasi altra cosa rispetto alla
nostra proposta. Tenete presente che ovviamente questa proposta deve arrivare
compatibilmente ai termini amministrativi, perché qualora arrivasse troppo a ridosso
della festa di San Giovanni, sarà una proposta che - qualora approvata dal Consiglio
Comunale, che è sovrano - vedrà ovviamente la luce dall'anno prossimo e non da
quest'anno.

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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