Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Gennaio 2016 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2015-06062
"QUALE E' IL FUTURO DEL PARCHEGGIO DEL PALA NUOTO?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARRONE IN DATA 24 NOVEMBRE 2015.
Interventi
"Quale è il futuro del parcheggio del Pala Nuoto?"

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201506062/002, presentata in
data 24 novembre 2015, avente per oggetto:

"Quale è il futuro del parcheggio del Pala Nuoto?"

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Rispetto all'interpellanza presentata dal Consigliere Marrone, cercherò di rispondere
per punti, partendo sostanzialmente dal primo.
L'utilizzo dell'area denominata ex Combi-Marchi, accessibile da via Filadelfia, viene
autorizzata a favore dei soggetti che facciano apposita richiesta all'Area Sport e
Tempo Libero, secondo le modalità prescritte, e può essere utilizzata per il ricovero
temporaneo dei mezzi contenenti materiale e attrezzature per produzione di spettacoli
ed eventi programmati presso il Palasport Olimpico oppure per il parcheggio di
veicoli in occasione di manifestazioni sportive programmate presso il Palazzo del
Nuoto, o altre piscine adiacenti.
L'accesso all'area ex Combi-Marchi richiede il transito attraverso un'area di
pertinenza del Palazzo del Nuoto, collocata a Ovest dello stesso, non attrezzata a
parcheggio. L'ingresso da via Filadelfia a tale area di transito è stato chiuso in data
27 ottobre 2015, perché la presenza nell'area stessa di numerosi veicoli in sosta che
vi potevano accedere liberamente creava situazioni di disagio e di pericolo.
Per quanto riguarda il secondo punto, l'assegnazione in uso dell'area Combi-Marchi,
di cui al precedente punto 1, sono assoggettate al pagamento di un corrispettivo
calcolato con le stesse modalità applicate per la quantificazione del canale
dell'occupazione del suolo pubblico, che attualmente è disciplinata dalla
deliberazione della Giunta del 4 agosto 2015, ovvero nella misura di 0,322 al metro
quadrato al giorno. Pertanto, la quantificazione al corrispettivo dovuto viene
effettuata in rapporto all'estensione della superficie occupata e dal numero di giorni
di utilizzo.
Per quanto riguarda il punto 3, nel corso del 2015 sono state effettuate le seguenti
assegnazioni, dell'area ex Combi-Marchi: il 20 di gennaio 2015, alla Federazione
Italiana Nuoto Comitato Regionale, il corrispettivo 2.504,00 Euro; dal 26/01 al 28/01
all'Associazione Radar 375,6 Euro; dal 6/02 all'8/02, sempre alla Federazione
Italiana Nuoto Comitato Regionale, 939,00 Euro, per analogo importo anche dal
23/04 al 25/04; dal 8/05 al 9/05, alla società Set Up Srl, per 281,70 Euro; il 10/05, la
società Set Up Srl, per 93,90 Euro; il 19/06 e il 20/06, sempre alla società Set Up,
187,80 Euro, come anche dal 26/06 al 28/06; dal 28/08 al 6 settembre alle società
Live Nation 3.220,00 Euro; al 13/11/2015 alla società Parcolimpico per 80,00 Euro;
il 14/11 alla società Set Up a 209,00 Euro e dal 18 di novembre al 22 alla società Set
Up per 1.771,00 Euro.
Per quanto riguarda il punto 4, il parcheggio superficiale all'interno dell'area di
pertinenza del Palazzo del Nuoto, di cui la precedente punto 1, collocata ad Ovest
dell'impianto, non può essere autorizzata, perché l'area stessa non è predisposta da
essere adibita a parcheggio, poiché la presenza dei veicoli in sosta presso la stessa
creava situazioni di disagio, in particolare a causa dell'intralcio che tali veicoli
poteva generare al passaggio dei mezzi di soccorso e di altri mezzi di servizio che
dovevano accedere all'impianto.
Le opere invece per il completamento del parcheggio interrato e del parcheggio
superficiale, collocato ad Est dell'impianto, sono state inserite con la manutenzione
straordinaria approvata nel mese di dicembre 2014; i finanziamenti relativi con gli
oneri di urbanizzazione sono stati autorizzati nel mese di ottobre 2015. Attualmente
sono in corso le procedure di gara che prevedono la prima seduta nel mese di
febbraio.
Alla luce di quanto sopra, tenuto conto dei tempi per la stipula del contratto e dei
tempi necessari all'esecuzione dei lavori, all'acquisizione dei lavori e
all'acquisizione dell'autorizzazione da parte dei Vigili del Fuoco, si ritiene che
l'utilizzo di dette strutture possa avvenire non prima della fine dell'anno in corso.

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Ringraziando l'Assessore per la risposta, chiedo comunque un approfondimento in
Commissione, per un semplice motivo, perché è di difficile comprensione per tutti
gli utenti del Palazzo del Nuoto e per tutta la cittadinanza, che vede come viene
utilizzata o non utilizzata l'area, come mai ci sia un'area, sostanzialmente a
parcheggio, che viene ritenuta sufficientemente idonea per accogliere, e quindi
funzionare, tutti quei soggetti che la usano come appoggio logistico per organizzare
concerti o altri eventi, e invece non possa esserlo altrettanto per tutta l'utenza
normale e quotidiana del Palazzo del Nuoto, comprese le famiglie degli atleti e gli
atleti stessi.
Questo lo diciamo perché vorremmo ricordare che, in realtà, quell'area è stata
utilizzata ufficialmente come parcheggio, finché non è emerso che c'erano dei
problemi anche di accatastamento e di messa in sicurezza. Fa piacere sapere che è in
corso il procedimento per questi lavori, ma lascia un po' sbigottiti che ci vogliano
quasi due anni (dal 2014 fino a tutto il 2016 compreso) prima di arrivare alla fine dei
lavori.
Dall'altra parte, se guardiamo il corrispettivo che lo stesso Assessore ha citato per
l'utilizzo come apporto logistico, rispetto a chi organizza eventi nell'area, sentendo
che sono dei corrispettivi piuttosto bassi, ci si chiede come non sia possibile
individuare delle soluzioni che vadano a beneficio dell'utenza quotidiana della
struttura sportiva.
Se può essere prestata a chi organizza gli eventi e i concerti per pochi centinaia di
Euro (negli importi più elevati, nel caso di più giorni, per poche migliaia di Euro),
penso che si possa anche individuare una soluzione che consenta a tutti gli utenti del
Pala Nuoto una soluzione di parcheggio comoda utilizzando quelle che dovrebbero
essere, e sono, le pertinenze di quella struttura.
Concludo, approfittando di questa occasione per ricordare (ne hanno parlato anche
alcuni quotidiani recentemente) come anche la struttura stessa stia dimostrando delle
carenze, dei problemi strutturali di sicurezza, visto che è stata disposta (questo
abbiamo sentito dagli organi si stampa) anche una chiusura di parti della struttura
stesa, nella misura in cui sarebbe evidenziati dei problemi di sicurezza.
Questo direi che per una Città che è Capitale dello Sport debba attirare la giusta
attenzione da parte dell'Amministrazione, per garantire il corretto utilizzo, non solo
della struttura sportiva, ma anche delle pertinenze che questa struttura ha a livello
strutturale.

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Più che per replicare, intervengo per dare qualche elemento informativo in più, che
nella prima risposta è stato sinteticamente analizzato. Sui vari aspetti, per quanto
riguarda il parcheggio, quello che il Consigliere citava, ufficialmente utilizzato, in
realtà quell'area lì non è mai stata ufficialmente adibita a parcheggio, ma in realtà
erano singoli cittadini, non tutti utenti del Palazzo del Nuoto, che parcheggiavano in
maniera scoordinata, lasciando dei pericoli per il passaggio, quando ci sono gli
allenamenti o le manifestazioni a Palazzo del Nuoto, dei mezzi di soccorso. Per
questo gli Uffici tecnici ci hanno detto che era un pericolo per l'eventuale passaggio
dei mezzi di soccorso.
Per quanto riguarda alcuni aspetti per cui si possono prevedere delle soluzioni, ho già
parlato con l'Assessore Lubatti, che è l'Assessore competente ai parcheggi e al Piano
dei parcheggi, perché una delle idee che abbiamo già discusso è che una volta finiti
questi lavori (che in realtà non sono tanto in ritardo, in quanto sono i finanziamenti
che sono stati autorizzati un anno dopo l'approvazione del progetto), l'idea
sostanzialmente è quella di verificare se inserirlo nel Piano parcheggi della Città
come un parcheggio adibito a cittadini esterni, risolvendo il problema del parcheggio
a raso, che non era ufficiale, riservando al Palazzo del Nuoto delle giornate dedicate
di parcheggio gratuite per chi invece va alle manifestazioni o fa gli allenamenti.
Terzo, notizia che citava il Consigliere: qualche giorno fa, è arrivata una prescrizione
dell'ASL che, per quanto riguarda il parapetto della tribuna, che è fatto da singoli
spazi tra una e l'altra striscia metallica, a difesa contro la possibile caduta, ed è
frequentata da molti ragazzi giovani, anche da bambini che vanno a vedere le attività,
ci ha chiesto di mettere alcuni pannelli di plexiglass, o comunque soluzioni idonee,
per evitare che i bambini scalassero queste aste metalliche.
Per quanto riguarda gli altri aspetti, diciamo che per fine anno dovrebbe essere
regolarmente terminato il Palazzo del Nuoto, dandogli una funzionalità, ricordando
che ha preso l'agibilità definitiva proprio a dicembre e che i Vigili del Fuoco
avevano garantito essere tutto apposto, salvo poi, 15 giorni dopo, darci un'altra
prescrizione, da parte di un altro organo, e adempiremo anche a quella.

ALUNNO Guido Maria (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa, ma chiediamo agli Uffici di far presente al Presidente
della V Commissione la possibilità di programmare in Commissione ulteriori
approfondimenti sul tema.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)