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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Gennaio 2016 ore 10,00
Paragrafo n. 15
INTERPELLANZA 2016-00068
(QUESTION TIME) "POSSIBILE 'INGIUSTIZIA' DEI VIGILI URBANI NEI CONFRONTI DI UNA CONSIGLIERA REGIONALE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI D'AMICO E VIALE IN DATA 13 GENNAIO 2016.
Interventi
"Possibile 'ingiustizia' dei Vigili Urbani nei confronti di una Consigliera
Regionale"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza (question time) n. mecc.
201600068/002, presentata in data 13 gennaio 2016, avente per oggetto:

"Possibile 'ingiustizia' dei Vigili Urbani nei confronti di una Consigliera
Regionale"


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessora)
Il 12 gennaio, durante un controllo di Polizia Stradale in piazza Solferino, uno dei
frequenti controlli in quella piazza come d'altra parte ha auspicato più volte questo
Consiglio Comunale, è stato fermato un veicolo alla cui guida si trovava una
Consigliera Regionale. Al momento dell'esibizione dei documenti, poiché mancava
il certificato assicurativo, sono state fatte le verifiche tramite la centrale operativa,
perché ricordiamoci che non è necessario esporre il certificato assicurativo, però è
necessario averlo. Sono state fatte, quindi, le verifiche, dalle quali è scaturito che
mancava la copertura assicurativa. Per questa violazione, che è stata sanzionata ai
sensi dell'articolo n. 193 del Codice della Strada, è previsto il sequestro
amministrativo del veicolo e di questo sequestro è stata informata la conducente. Gli
agenti, quindi, hanno proceduto con la contestazione della sanzione e con
l'applicazione della sanzione accessoria.
In analogia con altre situazioni simili, quindi quando si verificano sequestri di questo
tipo, sul luogo si è recato il Commissario di turno della Sezione degli Agenti che in
quel momento operavano in servizio. Al sopraggiungere poi di un soggetto che si è
qualificato come giornalista di un quotidiano, che ha chiesto delle notizie in merito al
fatto e ha chiesto di poter effettuare delle riprese video, il Commissario ha fornito
tutte le indicazioni in merito alla violazione, ma non si è acconsentito a che venissero
fatte delle riprese.
Sono state riempite un po' le pagine dei quotidiani per commentare questo episodio,
in un senso o nell'altro. Quello che mi preme dire è che la reazione della Consigliera
Regionale è stata - lasciatemelo dire, anche perché in questa Aula ne abbiamo parlato
più volte - una normale reazione vivace di quelle che spesso hanno i cittadini di
fronte a quella che ritengono, magari, una sanzione ingiusta. Dopodiché, io chiuderei
qui l'episodio, anche perché la Consigliera Regionale poi si è scusata nei giorni
successivi per quello che era accaduto, dimostrando una buona dose di buona volontà
e di riconoscimento della giustezza dell'operato della Polizia Municipale e anche
della sanzione ricevuta. Credo che nei giorni successivi alla sanzione, l'assicurazione
sia stata regolarmente pagata e quindi poi si è proceduto anche al dissequestro.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Scusi, Presidente, può intervenire anche il secondo firmatario? (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Io cercherò di essere il più sintetico possibile.
Intanto, ringrazio l'Assessora per queste comunicazioni. Questa interpellanza
nasceva non tanto dal fatto di per sé, perché di questi casi in città ne accadono
parecchi e tutti i giorni, ma mi era sorta una curiosità, perché, leggendo le
dichiarazioni della Consigliera Regionale che ha rilasciato ai giornali, riferiva che lei
non aveva ricevuto alcuna sanzione, al che è saltata all'occhio del sottoscritto questa
cosa - poi, magari, le motivazioni del Consigliere Viale saranno differenti -, cioè se,
effettivamente, questa persona era senza assicurazione e non fosse stata fatta una
sanzione, la cosa sarebbe stata grave, soprattutto perché, oltre che ad essere una
Consigliera Regionale, quindi un personaggio pubblico, è anche un rappresentante
dei cittadini, quelli legali loro dicono, i tutori della legalità e della lealtà, e quindi
questo avrebbe aggravato ancora di più la cosa.
Dopodiché, lei oggi ci conforta con queste sue comunicazioni per le quali la
ringrazio. Poi, ho avuto modo di leggere anche io che la stessa Consigliera Regionale
successivamente si è scusata a mezzo stampa, quindi riportando la questione ad una
questione di pura formalità, nulla di più. Ripeto, è saltata all'occhio esclusivamente
perché la persona in causa era, sì, una Consigliera Regionale, ma, soprattutto, una
Consigliera del Movimento 5 Stelle, che da anni si dichiara l'esclusivo tutore della
legalità.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Lei, nella sostanza, dice: predicare bene, ruzzolare male.
La parola al Consigliere Viale. Ricordo che ha un minuto a disposizione.

VIALE Silvio
Io sarò meno politicamente corretto del mio Collega D'Amico, perché, primo, sono
contento e mi rassicura il fatto che non ci sia stata un'ingiustizia, perché la parola
"ingiustizia" era stata riportata dai giornali, virgolettata, quindi, probabilmente, in un
momento di vivacità, è stata detta e, secondo, perché la percezione di prendersi una
multa per una cosa sospetta e il blocco dell'auto farebbe arrabbiare chiunque di noi.
Quello che mi ha colpito è che la signora Batzella è molto usa ad usare il termine
casta nei confronti ad esempio di uno come me, che fa il ginecologo per lavoro e fa
anche politica, e pensa di esserne fuori, quando questo è un tipico esempio di uno
della casta multato, perché, se lo è un Consigliere Comunale, a maggior ragione lo è
un Consigliere Regionale.
Che poi sia momentaneamente casta - senza doppi sensi ovviamente -, passata alla
politica e prestata per un certo periodo e, poi, tornerà ad essere cittadina, però è una
contraddizione che ho voluto sottolineare. Poi, quando ho fatto la richiesta con il
Consigliere D'Amico, non sapevo come si sarebbero svolti i fatti. Ho visto in serata
una ritirata senza condizioni in una dichiarazione della Consigliera signora Batzella
che è lusinghiera, perché dice che hanno ragione i Vigili, che è stata una sua
dimenticanza, che non ha l'assicurazione e si scusa con tutti. Io ne prendo atto e
spero che l'episodio sia di insegnamento e di ammonimento a tutti quanti noi, mi ci
metto anche io dentro.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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