Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Gennaio 2016 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2016-00095
(QUESTION TIME) "CITTA' PARTE CIVILE CONTRO STUPRATORI EX MOI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARRONE IN DATA 14 GENNAIO 2016.
Interventi
"Città parte civile contro stupratori ex MOI"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza (question time) n. mecc.
201600095/002, presentata in data 14 gennaio 2016, avente per oggetto:

"Città parte civile contro stupratori ex MOI"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessora)
A questo question time rispondo molto brevemente, perché vado direttamente al
punto e comunico al Consigliere Marrone e quindi all'Aula che è opinione di questa
Amministrazione, mia personale e del Sindaco procedere alla costituzione di parte
civile della Città di Torino nel processo di cui si fa menzione.
Siamo in attesa di avere tutte le verifiche del caso con l'Avvocatura, ma siamo
fortemente intenzionati a portare avanti questa posizione anche per ben marcare la
considerazione della gravità di questo reato, così odioso, che è stato consumato ai
danni di una ragazza all'interno dei locali del MOI.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Ci tengo ad intervenire per esprimere soddisfazione, perché la presa di posizione
assunta è conforme alla nostra istanza di schierare, senza se e senza ma, la Città di
Torino, per decisione della sua Giunta, al fianco di una vittima (ricordo, una ragazza
disabile mentale sequestrata per tre giorni all'interno del ghetto, in cui le centinaia di
immigrati che occupano le palazzine olimpiche hanno trasformato l'ex villaggio
olimpico del MOI, dicevo sequestrata per tre giorni nelle cantine, seviziata e
violentata per oltre 30 ore e recuperata, poi, dalle Forze dell'Ordine che sono riuscite
con un'operazione difficile ad individuare ed arrestare i responsabili). È importante
questa presa di posizione che noi di Fratelli d'Italia abbiamo sollecitato e che oggi
per bocca dell'Assessora Tedesco apprendiamo essere conforme alla nostra richiesta,
cioè alla costituzione nel processo di parte civile della Città di Torino a fianco della
vittima, contro gli stupratori, perché vorrei ricordare che è stata una vicenda
anomala. I tre arrestati sono tre extracomunitari africani, ricordo uno regolarmente
col permesso di soggiorno, uno cosiddetto profugo, perché richiedente asilo, e un
altro clandestino colpito addirittura da un decreto di espulsione, c'è tutto il ventaglio
possibile delle situazioni dell'immigrazione torinese.
Io mi limito a dire che sono tutte e tre evidentemente belve e che continuare a
tollerare una situazione di caos e di ghetto senza legge e senza controllo, come l'ex
MOI in mano a questa gente, rischia di creare un effetto colonia. Per questo sono
contento, e concludo, di questa presa di posizione della Città. Assessora le dico,
proprio anche perché è Assessore donna, che non a caso ho voluto porle questa
interpellanza con una spilla che è quella che indossano i movimenti che a Colonia
hanno intrapreso la protesta per quell'assurdo episodio di molestie di massa, che
anche lì immigrati hanno portato contro le donne della città. È una spilla con un
amaro gioco di parole che dice: "rapefugees not welcome", giocando sull'assonanza
tra "rape" che è stupro e "refugees", questo per dire che, in un momento in cui si
chiede un impegno così importante di accoglienza alla nostra città, bisogna però
ribadire il messaggio per cui per chi viene in questa città per molestare e aggredire e,
addirittura, violentare le donne non c'è alcuna accoglienza e nessuna tolleranza.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)