| Interventi |
| "Variante Parziale n. 297 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 5 della L.U.R., concernente immobili limitrofi alla strada comunale Castello di Mirafiori. Approvazione" PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201506892/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 11 dicembre 2015, avente per oggetto: "Variante Parziale n. 297 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 5 della L.U.R., concernente immobili limitrofi alla strada comunale Castello di Mirafiori. Approvazione" PORCINO Giovanni (Presidente) Comunico che in data 7/01/2016 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento. La parola all'Assessore Lo Russo. LO RUSSO Stefano (Assessore) Si tratta di una Variante Parziale ai sensi dell'articolo 17, comma 5, della Legge Urbanistica Regionale, che il Consiglio Comunale ha già visto e peraltro approvato in data 28 settembre. Conseguentemente, questo è il secondo e definitivo passaggio d'Aula, che l'approva in via definitiva. In particolare la Variante è estremamente limitata in termini di impatto, perché allinea il rettifilo urbanistico al rettifilo stradale della strada Castello di Mirafiori. Come forse quelli che hanno avuto modo di verificare in questi 20 anni, la situazione a valle dell'approvazione del Piano Regolatore, la previsione del Piano Regolatore vigente immaginava... PORCINO Giovanni (Presidente) Chiedo scusa, Assessore. Consiglieri, facciamo un po' di silenzio; non sentiamo nulla. LO RUSSO Stefano (Assessore) ...di realizzare a valle di un processo espropriativo una viabilità di ampia carreggiata nella strada Castello di Mirafiori; conseguentemente, il Consiglio Comunale di allora approvò un Piano Regolatore che in qualche modo prescindeva dallo stato edificatorio degli immobili affaccianti sulla strada Castello di Mirafiori, di fatto immaginando per questi immobili la destinazione di demolizione, anche per allargare la strada. Questo non è avvenuto in questi 20 anni e abbiamo ritenuto, peraltro anche su forte istanza della Circoscrizione 10, a cui fa riferimento questo intervento, di provvedere a un adeguamento del Piano Regolatore che prendesse in esame la situazione di fatto, non tanto quella in termini urbanistici, anche perché nel frattempo ovviamente l'allora previsione di realizzare una viabilità a grande scorrimento lungo la strada Castello di Mirafiori è progressivamente scemata. Per cui, da questo punto di vista, con questo atto perfezioniamo la modifica del Piano Regolatore, che consente (allineando il rettifilo della strada al corpo edificato, certificato dal Piano Regolatore, quindi stringendo la parte urbanistica della strada Castello di Mirafiori) di sanare una situazione che si trascina da 20 anni, che di fatto ha unicamente penalizzato i cittadini che si sono trovati a convivere con una situazione che ha impedito in qualche modo operazioni sui loro immobili in questi anni. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Non posso che confermare quanto è stato detto dall'Assessore in carica all'Urbanistica. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È vero, lei è l'Assessore in carica, al momento; pro tempore, come tutti; tra alcuni mesi immagino ci sarà qualcun altro al suo posto. Detto questo, non posso che confermare che con questa proposta di atto deliberativo, come l'Assessore ben diceva, si allinea sostanzialmente la situazione della viabilità locale, andando a modificare la prescrizione del Piano Regolatore. È chiaro che all'epoca (stiamo parlando ormai di 21 anni fa) fu previsto un ampliamento dell'asse viabile della strada Castello di Mirafiori. Questo avrebbe determinato (perché altro modo non avrebbe potuto esservi) l'abbattimento, presumibilmente, di una serie di edifici; cosa che da qui alla traduzione in un'azione reale mi sembrava e mi sembra alquanto improbabile e alquanto difficile da realizzarsi. Però, come ha ben detto l'Assessore, nel frattempo, per questi circa 21 anni, i proprietari di quell'immobile hanno avuto una serie di limitazioni rispetto alle possibilità che altri, anche solamente sull'altro lato della strada Castello, avrebbero potuto invece vedere attuate le proprie necessità di modifica dei propri immobili, che in quel caso, invece, sul lato destro scendendo nella direzione di via Artom, non risultava essere possibile. Quindi, ben venga la proposta che l'Assessore oggi porta in Aula, che come diceva correttamente era già stata all'epoca anche richiesta non solo da questo Consiglio di Circoscrizione in carica, ma anche da quelli precedenti, che mi ero onorato di presiedere. L'unico aspetto che rimane privo di una risposta, che è una prescrizione viabile, che in qualche modo credo sia stata oggetto di un sorta di equilibrio tra i diversi Assessorati, ma credo che con un po' più di coraggio avrebbe potuto essere superata, è quella di una previsione (anche qui immagino del tutto teorica) all'interno del Piano Regolatore di una sorta di bretella di collegamento del controviale di corso Unione Sovietica, in direzione centro città, con la stessa strada Castello di Mirafiori a valle; cioè, muovendoci nella direzione di via Artom, rispetto agli abitati e agli edifici residenziali a cui l'Assessore faceva cenno in precedenza. Io mi auguro che a questa previsione normativa di carattere viabile del Piano Regolatore si possa trovare una risposta in futuro, andandola ad eliminare; oppure, nel momento in cui - mi auguro già nel prossimo mandato - questa Città avrà la determinazione di dotarsi di un nuovo Piano Regolatore, che all'interno di questo si possano risolvere alcuni aspetti, come nel caso di questa bretella, che vedrebbero altrimenti la realizzazione di un intervento viabile all'interno di un'area a parco. Intervento viabile che dal punto di vista teorico di semplificazione e di alleggerimento della viabilità può avere anche un senso, ma che in un ragionamento più complessivo, ponendo sui piatti della bilancia non solo la fluidità del traffico, ma anche la godibilità e la difesa di un parco, credo che quel senso venga decisamente meno. Detto questo, visto che tra l'altro oggi noi terminiamo sostanzialmente un procedimento che ha già visto un voto precedente di questo Consiglio, il voto sarà favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione: Presenti 25, favorevoli 25. La proposta di deliberazione è approvata. PORCINO Giovanni (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 25, favorevoli 25. L'immediata eseguibilità è concessa. |