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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Dicembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2015-07031
(QUESTION TIME) "PAGAMENTO TARI SOGGETTI NOMADI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA E CARBONERO IN DATA 10 DICEMBRE 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza (question time) n. mecc. 201507031/002,
presentata in data 10 dicembre 2015, avente per oggetto:

"Pagamento TARI soggetti nomadi"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Nel question time viene chiesto di sapere quante sono le cartelle esattoriali emesse a
carico di nomadi e a quanto ammonta l'importo che il Comune deve incassare.
Ricordo che la deliberazione tariffaria di questo esercizio ha individuato, nella categoria
corrispondente alle aree scoperte, campeggi e altre tipologie similari, la tariffazione
corrispondente alle aree dei campi nomadi della città. Questa tipologia è stata
individuata con un abbattimento del 30% della superficie, tenuto conto che ovviamente,
contrariamente ai campeggi e alle altre aree di servizio, non tutta l'area viene impegnata
ed impiegata per finalità di carattere abitativo, e con la deliberazione era stata
individuata sostanzialmente la categoria 23 quale riferimento della stessa.
Si è proceduto successivamente all'identificazione dei soggetti occupanti a cura del
Nucleo Nomadi della Polizia Municipale, individuando complessivamente 106 nuclei
familiari, quindi i capifamiglia, con la titolarità delle piazzole o delle aree che erano
oggetto di tassazione.
Al momento si è emesso complessivamente un numero di 80 cartelle, per un carico
complessivo di 33.703 Euro, e per la differenza tra le 83 e i 106 sono in corso
attualmente verifiche sui soggetti rimanenti, che risultano assegnatari di sosta, ma che
non hanno ancora ricevuto la cartella per problemi legati all'elaborazione dei dati
personali, o banche dati imprecise o mancati abbinamenti, e pertanto si procederà nei
prossimi giorni.
La disponibilità del carico di pagamento non è ancora disponibile, in quanto la scadenza
era fine novembre, e pertanto non c'è ancora il tracciato dei versamenti, come non c'è
per nessun'altra categoria di soggetto in generale. Naturalmente, dopo aver avuto
riscontro tra le cartelle emesse e i pagamenti, sarà cura dell'Amministrazione procedere
ad eventuali solleciti, intimazioni, ingiunzioni o alle procedure che ordinariamente
vengono seguite per le tipologie delle utenze della TARI.
Ovviamente, in base agli acconti 2016, se queste verifiche daranno esito positivo o vi
saranno dei conguagli da operare, come per tutte le altre procedure, in occasione degli
acconti 2016 saranno richiesti anche gli eventuali arretrati non pagati nel 2015 stesso.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Questa risposta ha due facce: una buona e una meno buona. Quella buona è che
finalmente, dopo mai, quindi questa è la prima volta che succede, ci saranno 80 -
almeno per adesso - nuclei familiari che vivono all'interno dei campi nomadi che
pagheranno la TARI. Se poi andiamo a fare un calcolo di quello che è il costo della
raccolta e dello smaltimento per quegli 80 nuclei familiari, 33.000 Euro credo che
bastino solo per uno, vista la quantità di immondizia che producono. Quella negativa è
che non credo ci siano solo 106 nuclei familiari all'interno dei campi regolari all'interno
della città che possano ricevere una cartella. Questo poi è il dato forse un po' più
preoccupante, perché noi non abbiano contezza di chi vive all'interno dei campi, perché,
se ci sono stati problemi di anagrafe, di banche dati, per poter capire chi vive all'interno
dei campi, evidentemente tutte quelle parole per cui si dice che sappiamo... sono balle,
perché, se 106 nuclei familiari possono ricevere la cartella su almeno 2.000 persone che
vivono all'interno dei campi nomadi torinesi, mi viene da pensare che chi dovrebbe
controllare non controlla, o comunque si vanno magari ad identificare solamente quelle
famiglie un po' più conosciute.
Io però, Assessore, le pongo una domanda: non è che a qualcuno non gliel'abbiamo
mandata apposta? La domanda sorge spontanea. Non è che ci sono dei nuclei familiari
che non hanno ricevuto appositamente la cartella, perché si sapeva che non sarebbe stata
pagata e quindi questo avrebbe prodotto dei mancati incassi per la Città?
Poi, Assessore, io le ho già fatto una proposta su come incassare nel momento in cui
queste persone non dovessero pagare, e gliela ripeto: hanno tutti delle auto molto
costose, io credo che pochi di noi in questa Sala potrebbero permettersi le auto che
vediamo nei sopralluoghi, quando andiamo nei campi nomadi; pignoriamogli le auto e
risolviamo il problema.
Presidente, io chiederei, se è possibile, magari nell'anno nuovo, quando sarà finita la
procedura, di approfondire il question time in Commissione, nella I Commissione con la
Conferenza dei Capigruppo, così da poter avere una panoramica un po' più ampia.
Sono soddisfatto per la parte che riguarda il fatto che almeno 33.000 Euro, per la prima
volta, torneranno a casa.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Anche in questo caso seguiamo l'impostazione dell'interpellante.
L'interpellanza è discussa.

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