Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Dicembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2015-06145
"SERVIZIO PUBBLICIT? DEL COMUNE DI TORINO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 25 NOVEMBRE 2015.
Interventi

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201506145/002, presentata in data
25 novembre 2015, avente per oggetto:

"Servizio pubblicità del Comune di Torino"

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Nell'interpellanza, di cui chiedo dispensa dalla lettura perché piuttosto lunga, si chiede:
"quanti accertamenti siano stati effettuati nei primi dieci mesi del 2015 relativi al
Regolamento n. 335 (Regolamento CIMP) e quanti nel 2014; quante infrazioni siano
state rilevate nei primi dieci mesi del 2015, quante siano state le diffide notificate,
specificando quanti si siano messi in regola e quante siano le sanzioni accessorie
comminate; quali siano i criteri previsti per la concessione della sospensione dei termini
delle diffide per consentire la regolarizzazione; nello specifico rispetto alla
presentazione della domanda di autorizzazione mediante procedura semplificata e
contestuale ritiro dell'autorizzazione temporanea, se e quante proroghe vengono
concesse rispetto a quest'ultima, in caso affermativo con quali criteri e termini".
La risposta è praticamente un trattato, quindi annuncio che è impossibile darne lettura
nei tempi del Regolamento, peraltro poi richiedendo ulteriori elementi materiali di
spiegazione.
In sintesi, è stato redatto dall'Ufficio della Polizia Municipale uno schema sintetico -
poi, se sono richiesti approfondimenti, sono a disposizione naturalmente - sui controlli
di Polizia Municipale relativamente all'ambito pubblicitario: nel 2014 sono presenti
1.388 accertamenti CIMP; 608 sanzionamenti; 321 notifiche e 9 sanzioni accessorie -
poi lascio alla documentazione ulteriori verifiche; fino ad ottobre 2015 ci sono stati
1.156 accertamenti CIMP; 514 sanzioni; 441 diffide e 10 sanzioni accessorie.
Rispetto invece al merito, il punto 1) era quello della Polizia Municipale, il punto 2) è la
diffida delle rimozioni e regolarizzazioni spazio-temporali: ne sono state emesse 369, di
cui 285 già con esito di notifica. In merito alle regolarizzazioni, a tutt'oggi si segnalano
136 regolarizzazioni a seguito di rimozione volontaria, 137 con domande di
regolarizzazione e 47 omesse rimozioni. La sospensione termini, salvo pregresse
condizioni di abusivismo assolutamente non sanabili, viene costantemente concessa. In
genere vengono accordati 30 o 40 giorni con la possibilità di richiedere un'ulteriore
proroga per un periodo più breve normalmente. Il periodo di concessione della proroga
viene stabilito dagli uffici con un criterio di ragionevolezza che va oltre la complessità
dell'iter procedurale per sanare l'abusivismo.
4) L'articolo 9 del Regolamento per l'applicazione del CIMP dispone che la prima fase
di procedura semplificata consista nella presentazione della dichiarazione di avvio di
procedimento autorizzatorio, in cui l'utente è tenuto ad indicare la data di installazione
dei mezzi pubblicitari. La dichiarazione iniziale, a seguito della verifica dei requisiti di
ammissibilità, nonché della protocollazione da parte degli uffici, riveste validità di
autorizzazione provvisoria. Entro 15 giorni dalla data di installazione deve essere
presentata l'istanza definitiva, redatta in bollo secondo quanto stabilito dall'articolo 5
del Regolamento. Per prassi, nel corso del pomeriggio successivo alla data di scadenza,
l'ufficio trasmette al Nucleo Tributario della Polizia Municipale, mediante procedura
informatica, tutte le autorizzazioni scadute.
Il personale del servizio autorizzazioni accorda agli utenti che ne facciano richiesta
proroghe dalla validità dell'autorizzazione provvisoria, quando la richiesta pervenga
entro la scadenza di validità dell'autorizzazione, l'autorizzazione non sia stata già
prorogata, solo prime proroghe, e la proroga concessa sia di durata pari a giorni sette. Le
proroghe di durata superiore o successiva alla prima sono autorizzate solo dal
funzionario o PO; tranne casi eccezionali, e comunque sempre ad interesse esclusivo
dell'utenza, le proroghe concesse dall'autorizzazione sono quindi al massimo due e non
eccedono la durata di tre settimane dalla scadenza originaria.
Questo è quanto, naturalmente sono a disposizione a fornire tutti i documenti ulteriori
necessari, perché l'articolazione della risposta è complessa.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Questa era un'interpellanza molto puntuale su alcuni aspetti, anche perché volevo
approfondire un po' meglio questa modalità di concessione che la Città utilizza; anche
recentemente, poi non è andato sulla cronaca dei giornali ma, a quanto ho capito, il
mercatino natalizio realizzato in piazza Solferino ha avuto non pochi problemi da quel
che avevo potuto cogliere, perché c'erano almeno 25-30 installazioni in più di quelle
dovute, quindi mi pare che si sia passati un weekend da parte dei nostri dipendenti a
sanare una condizione che doveva vedere forse solo 40 piccole baite e invece ce n'erano
molte di più e questo poi ha trovato un'ulteriore sanatoria.
Presidente, chiedo all'Assessore, se è possibile, avere subito la fotocopia della
documentazione che ha portato in Aula, perché leggendo a questa velocità, come fa di
solito l'Assessore quando ci sono numeri e note, è un po' impossibile stargli dietro.
Acquisisco la documentazione dell'Assessore, che ringrazio per averla fornita, poi sarà
mia cura nel caso fare ulteriori richieste, magari in forma scritta, per avere ulteriore
documentazione, perché evidentemente questa è una Città che ha iniziato a dotarsi di
uno sviluppo, sia dal punto di vista delle manifestazioni sia dal punto di vista di un
ricambio delle attività commerciali, che insistono soprattutto nella zona centrale.
Volevo capire da questo punto di vista se la Città è rigorosa nel far rispettare i
regolamenti, oppure se ci sono prassi o condizioni per potersi ravvedere da parte di chi
mette in atto procedure non corrette, ma che nello stesso tempo, nel caso in cui queste
persone non si comportino come da Regolamento, vengano comminate le sanzioni e si
prendano i giusti provvedimenti.
Visto che durante l'Ostensione c'era stata una grossa polemica legata alle bancarelle
presenti in via Garibaldi ed era stato oggetto di una interpellanza, visto che mi è giunta
la notizia riguardo al mercatino di piazza Solferino, volevo avere maggior contezza di
questi dati, per cui se l'Assessore è d'accordo a fornirmeli, per me sarà poi oggetto di
approfondimento.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)