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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505152/002, presentata in data 28 ottobre 2015, avente per oggetto: "Degrado e spaccio in zona basso San Donato - Valdocco" CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Questa interpellanza si inserisce nel novero di tutta una serie di interpellanze che ricevo qui in Consiglio, soprattutto da parte del Consigliere Magliano, che è sempre molto attento sulla questione, che rispondono a segnalazioni che arrivano da parte dei cittadini. Però, nel riconoscere (ma questo l'ho detto più volte) che le questioni che vengono sollevate dai cittadini riguardo allo spaccio sono sempre assolutamente attenzionate dalla Pubblica Amministrazione, ugualmente rispondo che la maggior parte delle questioni particolarmente avvertite dai residenti, come lo spaccio di sostanze stupefacenti e tutta una serie di altre attività illecite, sono quotidianamente affrontate al Tavolo tecnico interforze, che è sotto la direzione del Questore. Tutte le segnalazioni che ricevo, personalmente dai cittadini e tramite quello che mi viene segnalato in Consiglio Comunale, vengono portate immancabilmente a quel Tavolo, nel quale vengono trattate. Da tempo sono in atto dei servizi di prevenzione e di repressione, soprattutto da parte del Commissariato che insiste su quella zona, quindi da parte del Commissariato di Pubblica Sicurezza Dora Vanchiglia, soprattutto nell'area di corso Giulio Cesare e corso Principe Oddone. Devo dire, a onor del vero, anche se nell'interpellanza non viene riconosciuto, che proprio ultimamente questi interventi sono stati intensificati, soprattutto nell'approssimarsi delle feste e di tutta una serie di eventi natalizi che si sono concentrati in quell'area. Qualche volta, ma non sempre, i controlli da parte della Polizia di Stato richiedono anche l'ausilio di personale della Polizia Municipale; questo capita soprattutto quando vengono programmati dei servizi in qualche locale particolarmente problematico. Presidente, io ritengo che la questione sia ben conosciuta da parte della Pubblica Amministrazione e soprattutto avvertita anche dalle altre Forze dell'Ordine. Io non posso che ribadire quanto la questione, ahimè, non sia risolta da parte delle Forze dell'Ordine; per cui, porterò questa ennesima segnalazione al Tavolo tecnico, ma addirittura anche presso il Comitato, che è il livello superiore. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessora Tedesco per la risposta. Io ho posto alcuni punti specifici nel 'rilevato' dell'interpellanza; non so se l'Assessora li ha letti. Assessora, è evidente che i nostri Vigili non possono essere dei supereroi ed occuparsi di tutto, ma il livello è più alto ed è in mano al Tavolo Tecnico Interforze. È evidente, però, che quando arrivano le segnalazioni c'è un malessere. Le riconosco almeno l'onestà politica e intellettuale di dire, come lei ammette onestamente, che è evidente che quando arrivano delle segnalazioni vuol dire che il problema non è risolto. L'interpellanza è del 28 ottobre, però uno dei punti che ho posto era quello legato allo spaccio davanti all'asilo nido di corso Ciriè, dentro una realtà nella quale è evidente che il cittadino ha la percezione di non essere assolutamente tutelato, però sappiamo che a questo punto ci sono dei responsabili che fanno quello che possono, quindi il Commissariato Dora-Vanchiglia di cui lei parlava, e forse la mole della microcriminalità o macrocriminalità è ormai fuori controllo. Come sempre poi bisognerà fare ragionamenti che non hanno solo a che fare con la contingenza del suo Assessorato oggi, Assessora Tedesco, ma circa il motivo per cui si è arrivati a quella condizione. Tante delle condizioni che oggi viviamo in questa Città sono legate al fatto che una zona, dove si è fatto un investimento importante dal punto di vista infrastrutturale, non è stata presidiata; mi riferisco a tutta la parte di corso Principe Oddone. Per quanto riguarda i temi posti che sono tutti ugualmente importanti, nel "rilevato che" le ho segnalato addirittura che c'è una famiglia che ha un box, la mamma è stata aggredita mentre si stava recando a depositare l'auto nel box con la figlioletta; ora ci sono dei cittadini che non utilizzano più quel box che hanno acquistato perché non si sentono più sicuri neanche di utilizzare un bene proprio. È gravissimo, è già grave quando uno ha una percezione di insicurezza vivendo nei nostri quartieri, figurarsi se questa insicurezza arriva addirittura all'interno di un bene immobile proprio. Su questo, Assessora, le farò anche avere una segnalazione più precisa, magari via mail, dell'indirizzo, perché bisogna dare un segnale, magari è gente che ha fatto un investimento mettendo da parte dei soldi, ha un mutuo acceso magari su quel box; ritengo che sia grave non poterlo utilizzare, perché ormai la madre è scioccata perché aveva con sé la bambina di un anno ed è stata aggredita. L'altro aspetto riguarda l'asilo, come le avevo già segnalato anche rispetto a Vanchiglia, il fatto che non si faccia nulla quando, durante l'apertura dell'asilo, all'entrata e all'uscita dei bambini, ci sono degli spacciatori e non si presidia. So che tutte le volte che le parlo di presidio, Assessora, lei giustamente mi dice non è la soluzione mettere degli agenti o dei nostri vigili all'uscita degli asili, è chiaro però che il senso di insicurezza che si ha è molto forte, oltre a tutto quello che le ho raccontato in narrativa, perché è evidente che ci sia la percezione di quanto sta accadendo in quella zona e del fatto che la gente che vive nella zona non si senta assolutamente tutelata. Forse abbiamo pochi uomini, forse i nostri vigili passano poche volte, non si dà neanche quel segnale di deterrenza, passando ogni tanto per far vedere che la zona è controllata. Mi auguro però che questi cittadini non debbano aspettare sempre le festività natalizie per vedere maggiormente la presenza delle forze dell'ordine, infatti non metterei come regalo da chiedere nella letterina a Babbo Natale il fatto di essere maggiormente sicuri solo perché è Natale. Prendo atto della sua risposta. È evidente che tutto è a conoscenza già delle forze dell'ordine, ma, tra tutto quello che le ho detto, le chiedo di avere un'attenzione massima almeno sul tema dell'asilo situato in corso Ciriè e verificare poi oggettivamente i passaggi e che cosa si sta facendo. Evidentemente non posso chiederle a verbale che misure si stanno facendo, perché il più delle volte ci sono indagini in atto, ci sono attività che vengono fatte dalla nostra Amministrazione per capire fino in fondo quali sono i motivi o quali sono i gruppi di criminalità organizzata presenti nella zona, però oltre al tema delle festività natalizie, dove si vuol dare una parvenza di maggior controllo, vi chiederei di andare puntualmente su quei temi, perché oggettivamente - come lei riconosce - in quella zona è altissimo il tasso di percezione di insicurezza, e non è solo percezione, ma è vita vissuta di tutti i giorni. Le cause di questo comunque a mio giudizio vanno ad inserirsi sulle scelte prese in quelle zone. Regolarmente dove si sono fatti interventi di mobilità, interventi strutturali sulla nostra Città, nella zona dei cantieri non si è garantita la possibilità di decoro urbano, non si è garantita la possibilità di sicurezza, perché questo accade in tutti i punti che ho visto in questi quattro anni e mezzo di lavoro in Consiglio Comunale. Concludendo, se avesse voglia di prendere queste segnalazioni, sarà mia cura poi trasportarle ai cittadini. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |