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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 9 Dicembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2015-05152
"DEGRADO E SPACCIO IN ZONA BASSO SAN DONATO - VALDOCCO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 28 OTTOBRE 2015.
Interventi

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505152/002, presentata in
data 28 ottobre 2015, avente per oggetto:

"Degrado e spaccio in zona basso San Donato - Valdocco"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessora)
Questa interpellanza si inserisce nel novero di tutta una serie di interpellanze che
ricevo qui in Consiglio, soprattutto da parte del Consigliere Magliano, che è sempre
molto attento sulla questione, che rispondono a segnalazioni che arrivano da parte dei
cittadini. Però, nel riconoscere (ma questo l'ho detto più volte) che le questioni che
vengono sollevate dai cittadini riguardo allo spaccio sono sempre assolutamente
attenzionate dalla Pubblica Amministrazione, ugualmente rispondo che la maggior
parte delle questioni particolarmente avvertite dai residenti, come lo spaccio di
sostanze stupefacenti e tutta una serie di altre attività illecite, sono quotidianamente
affrontate al Tavolo tecnico interforze, che è sotto la direzione del Questore.
Tutte le segnalazioni che ricevo, personalmente dai cittadini e tramite quello che mi
viene segnalato in Consiglio Comunale, vengono portate immancabilmente a quel
Tavolo, nel quale vengono trattate. Da tempo sono in atto dei servizi di prevenzione
e di repressione, soprattutto da parte del Commissariato che insiste su quella zona,
quindi da parte del Commissariato di Pubblica Sicurezza Dora Vanchiglia,
soprattutto nell'area di corso Giulio Cesare e corso Principe Oddone.
Devo dire, a onor del vero, anche se nell'interpellanza non viene riconosciuto, che
proprio ultimamente questi interventi sono stati intensificati, soprattutto
nell'approssimarsi delle feste e di tutta una serie di eventi natalizi che si sono
concentrati in quell'area. Qualche volta, ma non sempre, i controlli da parte della
Polizia di Stato richiedono anche l'ausilio di personale della Polizia Municipale;
questo capita soprattutto quando vengono programmati dei servizi in qualche locale
particolarmente problematico.
Presidente, io ritengo che la questione sia ben conosciuta da parte della Pubblica
Amministrazione e soprattutto avvertita anche dalle altre Forze dell'Ordine. Io non
posso che ribadire quanto la questione, ahimè, non sia risolta da parte delle Forze
dell'Ordine; per cui, porterò questa ennesima segnalazione al Tavolo tecnico, ma
addirittura anche presso il Comitato, che è il livello superiore.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessora Tedesco per la risposta. Io ho posto alcuni punti specifici nel
'rilevato' dell'interpellanza; non so se l'Assessora li ha letti.
Assessora, è evidente che i nostri Vigili non possono essere dei supereroi ed
occuparsi di tutto, ma il livello è più alto ed è in mano al Tavolo Tecnico Interforze.
È evidente, però, che quando arrivano le segnalazioni c'è un malessere. Le riconosco
almeno l'onestà politica e intellettuale di dire, come lei ammette onestamente, che è
evidente che quando arrivano delle segnalazioni vuol dire che il problema non è
risolto.
L'interpellanza è del 28 ottobre, però uno dei punti che ho posto era quello legato
allo spaccio davanti all'asilo nido di corso Ciriè, dentro una realtà nella quale è
evidente che il cittadino ha la percezione di non essere assolutamente tutelato, però
sappiamo che a questo punto ci sono dei responsabili che fanno quello che possono,
quindi il Commissariato Dora-Vanchiglia di cui lei parlava, e forse la mole della
microcriminalità o macrocriminalità è ormai fuori controllo.
Come sempre poi bisognerà fare ragionamenti che non hanno solo a che fare con la
contingenza del suo Assessorato oggi, Assessora Tedesco, ma circa il motivo per cui
si è arrivati a quella condizione. Tante delle condizioni che oggi viviamo in questa
Città sono legate al fatto che una zona, dove si è fatto un investimento importante dal
punto di vista infrastrutturale, non è stata presidiata; mi riferisco a tutta la parte di
corso Principe Oddone.
Per quanto riguarda i temi posti che sono tutti ugualmente importanti, nel "rilevato
che" le ho segnalato addirittura che c'è una famiglia che ha un box, la mamma è stata
aggredita mentre si stava recando a depositare l'auto nel box con la figlioletta; ora ci
sono dei cittadini che non utilizzano più quel box che hanno acquistato perché non si
sentono più sicuri neanche di utilizzare un bene proprio.
È gravissimo, è già grave quando uno ha una percezione di insicurezza vivendo nei
nostri quartieri, figurarsi se questa insicurezza arriva addirittura all'interno di un
bene immobile proprio. Su questo, Assessora, le farò anche avere una segnalazione
più precisa, magari via mail, dell'indirizzo, perché bisogna dare un segnale, magari è
gente che ha fatto un investimento mettendo da parte dei soldi, ha un mutuo acceso
magari su quel box; ritengo che sia grave non poterlo utilizzare, perché ormai la
madre è scioccata perché aveva con sé la bambina di un anno ed è stata aggredita.
L'altro aspetto riguarda l'asilo, come le avevo già segnalato anche rispetto a
Vanchiglia, il fatto che non si faccia nulla quando, durante l'apertura dell'asilo,
all'entrata e all'uscita dei bambini, ci sono degli spacciatori e non si presidia. So che
tutte le volte che le parlo di presidio, Assessora, lei giustamente mi dice non è la
soluzione mettere degli agenti o dei nostri vigili all'uscita degli asili, è chiaro però
che il senso di insicurezza che si ha è molto forte, oltre a tutto quello che le ho
raccontato in narrativa, perché è evidente che ci sia la percezione di quanto sta
accadendo in quella zona e del fatto che la gente che vive nella zona non si senta
assolutamente tutelata. Forse abbiamo pochi uomini, forse i nostri vigili passano
poche volte, non si dà neanche quel segnale di deterrenza, passando ogni tanto per
far vedere che la zona è controllata. Mi auguro però che questi cittadini non debbano
aspettare sempre le festività natalizie per vedere maggiormente la presenza delle
forze dell'ordine, infatti non metterei come regalo da chiedere nella letterina a Babbo
Natale il fatto di essere maggiormente sicuri solo perché è Natale.
Prendo atto della sua risposta. È evidente che tutto è a conoscenza già delle forze
dell'ordine, ma, tra tutto quello che le ho detto, le chiedo di avere un'attenzione
massima almeno sul tema dell'asilo situato in corso Ciriè e verificare poi
oggettivamente i passaggi e che cosa si sta facendo. Evidentemente non posso
chiederle a verbale che misure si stanno facendo, perché il più delle volte ci sono
indagini in atto, ci sono attività che vengono fatte dalla nostra Amministrazione per
capire fino in fondo quali sono i motivi o quali sono i gruppi di criminalità
organizzata presenti nella zona, però oltre al tema delle festività natalizie, dove si
vuol dare una parvenza di maggior controllo, vi chiederei di andare puntualmente su
quei temi, perché oggettivamente - come lei riconosce - in quella zona è altissimo il
tasso di percezione di insicurezza, e non è solo percezione, ma è vita vissuta di tutti i
giorni. Le cause di questo comunque a mio giudizio vanno ad inserirsi sulle scelte
prese in quelle zone. Regolarmente dove si sono fatti interventi di mobilità, interventi
strutturali sulla nostra Città, nella zona dei cantieri non si è garantita la possibilità di
decoro urbano, non si è garantita la possibilità di sicurezza, perché questo accade in
tutti i punti che ho visto in questi quattro anni e mezzo di lavoro in Consiglio
Comunale.
Concludendo, se avesse voglia di prendere queste segnalazioni, sarà mia cura poi
trasportarle ai cittadini.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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