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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505576/002, presentata in data 11 novembre 2015, avente per oggetto: "Chi controlla la sosta nei parcheggi sotterranei?" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Intanto ringrazio il Consigliere Bertola per aver accettato il rinvio dell'altra interpellanza, relativa alla sicurezza dei pedoni. Su questa interpellanza manca ancora un dato relativo al punto due, ma mi riprometto di portarlo al Consigliere attraverso canali informali. La parte che riguarda la sanzione della violazione delle norme sulla sosta nei parcheggi non compete direttamente al personale che abitualmente controlla le strisce blu, cioè i parcheggi a raso in superficie, perché l'articolo 2 del Codice della Strada definisce strada l'area a uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali, non le parti che sono in concessione. Quindi, tutte le multe e le sanzioni che potevano essere elevate dal personale avrebbero un profilo di illegittimità che le renderebbe nulle o quantomeno annullabili. Si sta valutando la fattibilità, sia in termini prettamente tecnici, sia in termini di risultati conseguibili, di una procedura civilistica che possa consentire, mediante un'opportuna azione legale, la risoluzione di tale problema, ma in questo momento non siamo nelle condizioni per annunciare che il nostro personale - che in questo momento è impegnato nel controllo della sosta (gli ex 133, piuttosto che gli ex 132) - possa essere utilizzato anche per le sanzioni all'interno dei parcheggi. Nel caso di specie, per le violazioni che avvengono all'interno dei parcheggi, il personale addetto al parcheggio può evidentemente segnalare alcune situazioni di inosservanza delle regole, ma non può emettere direttamente il verbale. L'obiettivo che ci siamo dati è quello di verificare se entro la fine dell'anno questa procedura civilistica porterà a qualche risultato. Sarà nostra cura comunicarlo direttamente in sede di Commissione, chiedendo al Presidente Carretta la convocazione di una Commissione specifica sul punto. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Questa interpellanza nasce dall'esperienza personale di noi che ogni tanto utilizziamo il parcheggio sotterraneo Santo Stefano, sia dalle segnalazioni anche di altri cittadini riguardo ad altri parcheggi, in particolare Roma - San Carlo. Questo perché quando i parcheggi sono mezzi vuoti, nelle ore più tranquille, se anche c'è un'auto parcheggiata male, che occupa due posti, non è un problema. Però, nel momento in cui i parcheggi sono pieni, o quasi pieni, il fatto di avere uno o due posti formalmente liberi, ma in realtà inutilizzabili perché la macchina a fianco sporge, e così via, vuol dire che le auto vedono il segnale libero, entrano nel parcheggio, fanno il biglietto, fanno tutto il giro, non trovano posto e riescono, creando problemi di inquinamento e di traffico, e in generale di indisponibilità di un servizio. Questo è ancora più odioso quando si parla dei posti riservati ai disabili, perché poi succede (specie quando il parcheggio è quasi pieno) che le auto che non hanno il contrassegno per i disabili, non trovando posti regolamentari, si mettono bellamente nei parcheggi per i disabili, poi quando arriva il disabile vero non trova il posto a disposizione. Quindi, per questo motivo, sarebbe utile, anche solo in queste situazioni, quando si vede che il parcheggio è pieno, o magari si nota un'auto parcheggiata male, fare qualche sanzione, in modo che gli utenti di questi parcheggi, specialmente quelli regolari, capiscano che devono fare un po' di attenzione, non fregarsene e mettere la macchina come viene, specialmente in alcuni parcheggi dove i posti sono piuttosto piccoli, e quindi è abbastanza facile, se non si fa attenzione, sporgere dal proprio posto auto. Su questo ci aspettiamo una soluzione, nel senso che capisco che normativamente gli ausiliari del traffico non possano fare le multe, ma i Vigili Urbani comunque possono, per cui magari un po' di attenzione. Magari, in via sperimentale, in qualche parcheggio particolare, in qualche fascia oraria particolare, cominciare a far fare un giro al Vigile di zona e fargli fare qualche multa, potrebbe servire per mandare un segnale agli utenti dei parcheggi sotterranei, che non possono completamente fregarsene di come parcheggiano la macchina. Adesso non so se vogliamo rimandare l'interpellanza in Commissione o segnarci di avere una convocazione sul tema, come preferite. Comunque segniamoci di discutere ancora la questione prima della fine del mandato, in modo da avere questo aggiornamento e capire se l'Amministrazione ha trovato una soluzione, perché ovviamente l'ideale sarebbe che il personale del parcheggio potesse, in caso di necessità, scendere giù dal gabbiotto e fare le multe. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) In virtù del fatto che l'Assessore farà le verifiche opportune, consideriamo discussa questa interpellanza. L'Assessore si impegna, appena ha i dati, a chiedere personalmente una convocazione in Commissione per le relative comunicazioni. |