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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505575/002, presentata in data 11 novembre 2015, avente per oggetto: "Tutto rotto alla stazione della Metropolitana di Porta Susa" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Ringrazio gli interpellanti, perché sollevano un tema che mi sta particolarmente a cuore, cioè la fruibilità della stazione Porta Susa. Devo riconoscere all'ingegner Grassi, che dirige la parte di RFI, Rete Ferroviaria Italiana, in particolare la Direzione Regionale, di essere spesso a disposizione per le nostre richieste di approfondimento sulle singole questioni che non funzionano all'interno di Porta Susa e, in particolare, sottolineo come la nostra pressione sia quotidiana anche per la ripartenza dei servizi e il completamento delle infrastrutture che non sono ancora concluse. Sull'interpellanza nello specifico, l'ingegner Grassi ci ha inviato una puntuale nota, con la quale ci comunica che alla data dell'invio, cioè il 4 dicembre, c'è una scala mobile non funzionante, i tre impianti che sono stati segnalati nell'interpellanza già sono nuovamente funzionanti. Io questa mattina, utilizzando il treno a Porta Susa, ho visto con i miei occhi che c'è ancora questa scala mobile non funzionante, però ci sono già i lavori in corso per la sistemazione definitiva e a circa 20 metri di distanza - ci segnala RFI - si può tranquillamente usufruire degli ascensori, che danno accesso direttamente sia su corso Bolzano che su corso Inghilterra. L'ingegner Grassi ci scrive che è stato rafforzato il presidio di manutenzione, in modo che tali disservizi siano sempre più limitati e la stazione Porta Susa consta di 75 impianti complessivi di risalita, che quotidianamente vengono messi a disposizione degli utenti. La parte più infrastrutturale, invece, non ha ancora visto una sua evoluzione definitiva. Mi risulta, però, che RFI e Grandi Stazioni siano impegnate per dare il prima possibile la fruibilità completa delle infrastrutture già previste, progettate e realizzate, penso ad esempio al Kiss & Ride, cioè alla corsia dei taxi, che sistemerebbe una volta per tutte e ci permetterebbe la sistemazione una volta per tutte della parte superficiale. Detto questo, spero che nelle prossime ore anche la scala mobile, che all'alba del 04/12 ufficialmente e ancora all'alba di questa mattina non era funzionante, verrà risistemata. Tuttavia, posso garantire al Presidente e ai Consiglieri l'impegno da parte dell'Amministrazione di continuare un pressing costante nei confronti dei soggetti che sono tenutari, da questo punto di vista, delle manutenzioni. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Io sono contento di sentire queste novità e sono anche contento che le interpellanze ogni tanto servano un po' a smuovere le acque, nel senso che anche io frequento abbastanza spesso la stazione di Porta Susa, sia ferroviaria che della Metropolitana, e la scala mobile per andare in corso Bolzano, lato XVIII Dicembre, l'ho vista ferma da prima dell'estate, per cui uno aspetta magari qualche settimana, aspetta un mese, ne aspetta due. Poi nel frattempo si è fermato anche l'ascensore, perché, finché c'era anche l'ascensore, uno poteva dire: "È rotta la scala mobile, prendo l'ascensore", ma ad un certo punto era fuori servizio anche l'ascensore, magari per manutenzione programmata, però è rimasto fermo almeno per un paio di volte e dall'altra parte c'era di nuovo la scala mobile ferma e l'ascensore fermo. Ad un certo punto erano tutti e quattro fermi, due scale mobili e due ascensori, che sono gli unici che collegano direttamente l'uscita della Metropolitana con corso Bolzano, tutti e quattro fuori servizio e non disponibili. Devo dire che è una stazione tanto bella dal punto di vista architettonico, però forse in termini di programmazione dei flussi delle persone ha qualcosa che andrebbe rivisto. Nel senso che se uno esce dalla Metropolitana dal lato verso il centro della stazione, non da quello verso corso Matteotti, non c'è niente per salire al piano di sopra, quello della biglietteria e dell'accesso ai binari, se non un ascensore che come tutti gli ascensori ha un ciclo piuttosto lungo, per cui bisogna aspettarlo un certo tempo; per cui, se il treno parte, non essendoci una scala mobile, non si riesce a salire neanche al piano binari. Detto questo, è un bene che le cose siano state ripristinate, però una delle domande che mi restano è come fare a evitare che ci sia bisogno dell'interpellanza, della telefonata dell'Assessore, del sollecito, eccetera, affinché le cose che non funzionano vengano riparate. Una di queste scale mobili era ferma da prima dell'estate, e non so se senza l'interpellanza sarebbe stata riparata per Natale. La sensazione è che le cose, ultimamente, vengano un po' lasciate lì, quando si tratta in particolare degli impianti esterni, magari di quelli non vitali, e si aspetti la protesta per poi intervenire. Quindi, chiedo un po' di attenzione generale, perché quando c'è qualcosa di rotto venga ripristinato in tempi ragionevoli, a meno che non ci sia un problema di fondo sul contratto di manutenzione, sui fondi, eccetera; nel qual caso sarebbe bello comunicarlo anche ai Consiglieri Comunali, di modo che si possa valutare come affrontarlo. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |