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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza (question time) n. mecc. 201506481/002, presentata in data 2 dicembre 2015, avente per oggetto: "Mercato Metropolitano Porta Susa" CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Gli interpellanti chiedono notizie ed informazioni sul mercato metropolitano Porta Susa e interpellano il Sindaco e l'Assessore per conoscere il regime autorizzatorio di questo mercato; chiedono, inoltre, perché non sono state coinvolte le associazioni torinesi e quale sarà l'importo TARI. Io mi sono fatto preparare una nota dagli Uffici, per quanto di loro competenza, che io leggo testualmente, così evitiamo qualsiasi forma di equivoco almeno dal punto di vista degli aspetti tecnici. Da verifiche effettuate con sistema informatico delle attività produttive, non risultano pervenute segnalazioni certificate di inizio attività commerciale o di somministrazioni di alimenti e bevande. In base a quanto stabilito dall'articolo 8, comma 6, lettera C della Legge Regionale 29 dicembre 2006 n. 38, le attività di somministrazione di alimenti e bevande negli esercizi situati all'interno delle stazioni di mezzi di trasporto sono soggette alla presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Conseguentemente, qualora dovessero pervenire delle segnalazioni di inizio attività per l'attività di somministrazione, l'ambito normativo nel quale saranno catalogate è quello sopra descritto. Naturalmente, un eventuale insediamento di una tale attività deve essere verificato anche con riferimento agli aspetti urbanistico edilizi, per la destinazione d'uso dei locali, ed igienico sanitari. L'insediamento di eventuali attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e/o non alimentari, ai sensi del Decreto Legislativo 114/98 articolo 7, è ugualmente soggetto alla presentazione di una SCIA per superfici non superiori ai 250 metri quadrati. Anche per tale procedura è necessario comunque verificare gli aspetti urbanistico edilizi, per la destinazione d'uso dei locali, ed igienico sanitari. Questo è, dal punto di vista tecnico, quanto riscontrato dai miei Uffici. Per quanto riguarda gli altri aspetti, va da sé che, trattandosi di rapporti nei quali la Città non svolge alcun ruolo, le Associazioni di Categoria della nostra Città evidentemente devono relazionarsi direttamente con gli organizzatori. Per quanto riguarda la TARI, immagino che si procederà come da Regolamento della Città di Torino. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Può inoltrare la nota al Consigliere Ricca, per avere contezza di quanto lei ci ha detto e di quanto gli Uffici ci hanno comunicato in rispetto e a norma degli attuali Regolamenti e norme legislative. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Io nel question time ho indicato l'8 dicembre come data di inizio dell'attività, ma adesso leggo sul loro sito internet che è stata posticipata all'11 dicembre. Chiaramente, essendo dopodomani, sono leggermente preoccupato, perché teoricamente la SCIA dovrebbe arrivare prima dell'inizio dell'attività e non durante. Dato che mi pare di capire dall'Assessore Mangone che la SCIA non sia ancora stata presentata, quindi formalmente per la Città di Torino lì non succederà niente, chiederei se possiamo già andare in Commissione la prossima settimana, chiedendo al Presidente Ventura della III Commissione se può andare a calendarizzare un approfondimento immediatamente nella seduta di mercoledì o di giovedì, perché noi vorremmo anche capire come sarà gestito lo smaltimento dei rifiuti all'interno di quel mercato, qualsiasi tipologia di prodotto venga venduto all'interno, perché noi oggi formalmente non lo sappiamo ancora non essendoci la SCIA. Io chiederei quindi all'Assessore di attivarsi immediatamente con l'Assessora Tedesco per capire che cosa succederà l'11 dicembre a Porta Susa e, se andiamo in Commissione, mercoledì o giovedì della prossima settimana, noi avremo la possibilità di poter avere una panoramica un po' più chiara su tutta quella che è la questione legata ad un mercato. Mi aspettavo, vista anche la struttura di questa associazione, di questa comunità del Mercato Metropolitano, che si attivassero un pochino prima, giusto per darci la possibilità, nel caso in cui fosse una cosa buona, anche di poterla sponsorizzare. Noi non siamo contro chi lavora, però vorremmo avere una trasparenza totale di chi viene a fare attività all'interno del territorio. Io le chiederei, Presidente, dato che si tratta di Porta Susa, se possiamo legarla alla II Commissione per dare lo spunto al dibattito di quello che potrà essere il futuro di Porta Susa. Va bene, Assessore, noi non lo sappiamo, lo scopriremo formalmente quando avremo la SCIA, ma potremo iniziare a ragionare anche su quello che sarà il futuro dopo un'iniziativa di questo tipo. Si potrebbe magari pensare di fare delle cose tematiche, gestite direttamente dalla Città di Torino, facendo lavorare i commercianti torinesi. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Grazie, Consigliere Ricca. Preciso le due questioni; la prima è legata al question time ed è riferita al Mercato Metropolitano di cui parlava il Consigliere Ricca, quindi io ne approfitto della presenza in Aula del Consigliere Ventura per chiedergli se riusciamo mercoledì o giovedì, chiaramente a SCIA presentata, ad affrontare l'argomento. Verifichiamo anche la presenza dell'Assessore. Quindi, la prima questione riguarda l'approfondimento su come e con quali caratteristiche si svolgerà questo mercato, sapendo che insiste in un'area non di proprietà del Comune, come è stato richiamato, però con tutti gli annessi e connessi che l'Assessore richiamava nella sua nota. Per quanto riguarda la seconda questione, ci facciamo promotori con il Presidente della II Commissione, anche sulla base di come verrà vissuta questa esperienza, per fare magari un approfondimento dal punto di vista urbanistico, ma io scinderei le due cose, la II Commissione la farei in un secondo tempo, perché... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Magari la poniamo in una II Commissione dopo l'esperienza di questo mercato, in modo tale da capire quali possono essere i suggerimenti e gli elementi che possono emergere rispetto a questa attività. Assessore, lei la prossima settimana c'è o ha qualche impegno internazionale? Perché, l'altra volta, era ai mercati di Barcellona giustamente. La prossima settimana c'è? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Vediamo di conciliare una data, chiedendo al Presidente di raccordarsi con l'Assessore attraverso la segretaria, alla quale chiediamo di verificare se si può, al limite spostando gli orari della Commissione. L'interpellanza è discussa. |