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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 9 Dicembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2015-06481
(QUESTION TIME) "MERCATO METROPOLITANO PORTA SUSA" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA E CARBONERO IN DATA 2 DICEMBRE 2015.
Interventi

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza (question time) n. mecc.
201506481/002, presentata in data 2 dicembre 2015, avente per oggetto:

"Mercato Metropolitano Porta Susa"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Gli interpellanti chiedono notizie ed informazioni sul mercato metropolitano Porta
Susa e interpellano il Sindaco e l'Assessore per conoscere il regime autorizzatorio di
questo mercato; chiedono, inoltre, perché non sono state coinvolte le associazioni
torinesi e quale sarà l'importo TARI.
Io mi sono fatto preparare una nota dagli Uffici, per quanto di loro competenza, che
io leggo testualmente, così evitiamo qualsiasi forma di equivoco almeno dal punto di
vista degli aspetti tecnici.
Da verifiche effettuate con sistema informatico delle attività produttive, non risultano
pervenute segnalazioni certificate di inizio attività commerciale o di
somministrazioni di alimenti e bevande. In base a quanto stabilito dall'articolo 8,
comma 6, lettera C della Legge Regionale 29 dicembre 2006 n. 38, le attività di
somministrazione di alimenti e bevande negli esercizi situati all'interno delle stazioni
di mezzi di trasporto sono soggette alla presentazione di una Segnalazione Certificata
di Inizio Attività. Conseguentemente, qualora dovessero pervenire delle segnalazioni
di inizio attività per l'attività di somministrazione, l'ambito normativo nel quale
saranno catalogate è quello sopra descritto. Naturalmente, un eventuale insediamento
di una tale attività deve essere verificato anche con riferimento agli aspetti
urbanistico edilizi, per la destinazione d'uso dei locali, ed igienico sanitari.
L'insediamento di eventuali attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e/o
non alimentari, ai sensi del Decreto Legislativo 114/98 articolo 7, è ugualmente
soggetto alla presentazione di una SCIA per superfici non superiori ai 250 metri
quadrati. Anche per tale procedura è necessario comunque verificare gli aspetti
urbanistico edilizi, per la destinazione d'uso dei locali, ed igienico sanitari.
Questo è, dal punto di vista tecnico, quanto riscontrato dai miei Uffici. Per quanto
riguarda gli altri aspetti, va da sé che, trattandosi di rapporti nei quali la Città non
svolge alcun ruolo, le Associazioni di Categoria della nostra Città evidentemente
devono relazionarsi direttamente con gli organizzatori.
Per quanto riguarda la TARI, immagino che si procederà come da Regolamento della
Città di Torino.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Può inoltrare la nota al Consigliere Ricca, per avere contezza di quanto lei ci ha detto
e di quanto gli Uffici ci hanno comunicato in rispetto e a norma degli attuali
Regolamenti e norme legislative.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Io nel question time ho indicato l'8 dicembre come data di inizio dell'attività, ma
adesso leggo sul loro sito internet che è stata posticipata all'11 dicembre.
Chiaramente, essendo dopodomani, sono leggermente preoccupato, perché
teoricamente la SCIA dovrebbe arrivare prima dell'inizio dell'attività e non durante.
Dato che mi pare di capire dall'Assessore Mangone che la SCIA non sia ancora stata
presentata, quindi formalmente per la Città di Torino lì non succederà niente,
chiederei se possiamo già andare in Commissione la prossima settimana, chiedendo
al Presidente Ventura della III Commissione se può andare a calendarizzare un
approfondimento immediatamente nella seduta di mercoledì o di giovedì, perché noi
vorremmo anche capire come sarà gestito lo smaltimento dei rifiuti all'interno di
quel mercato, qualsiasi tipologia di prodotto venga venduto all'interno, perché noi
oggi formalmente non lo sappiamo ancora non essendoci la SCIA.
Io chiederei quindi all'Assessore di attivarsi immediatamente con l'Assessora
Tedesco per capire che cosa succederà l'11 dicembre a Porta Susa e, se andiamo in
Commissione, mercoledì o giovedì della prossima settimana, noi avremo la
possibilità di poter avere una panoramica un po' più chiara su tutta quella che è la
questione legata ad un mercato.
Mi aspettavo, vista anche la struttura di questa associazione, di questa comunità del
Mercato Metropolitano, che si attivassero un pochino prima, giusto per darci la
possibilità, nel caso in cui fosse una cosa buona, anche di poterla sponsorizzare. Noi
non siamo contro chi lavora, però vorremmo avere una trasparenza totale di chi viene
a fare attività all'interno del territorio.
Io le chiederei, Presidente, dato che si tratta di Porta Susa, se possiamo legarla alla II
Commissione per dare lo spunto al dibattito di quello che potrà essere il futuro di
Porta Susa. Va bene, Assessore, noi non lo sappiamo, lo scopriremo formalmente
quando avremo la SCIA, ma potremo iniziare a ragionare anche su quello che sarà il
futuro dopo un'iniziativa di questo tipo. Si potrebbe magari pensare di fare delle cose
tematiche, gestite direttamente dalla Città di Torino, facendo lavorare i commercianti
torinesi.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Grazie, Consigliere Ricca. Preciso le due questioni; la prima è legata al question time
ed è riferita al Mercato Metropolitano di cui parlava il Consigliere Ricca, quindi io
ne approfitto della presenza in Aula del Consigliere Ventura per chiedergli se
riusciamo mercoledì o giovedì, chiaramente a SCIA presentata, ad affrontare
l'argomento. Verifichiamo anche la presenza dell'Assessore.
Quindi, la prima questione riguarda l'approfondimento su come e con quali
caratteristiche si svolgerà questo mercato, sapendo che insiste in un'area non di
proprietà del Comune, come è stato richiamato, però con tutti gli annessi e connessi
che l'Assessore richiamava nella sua nota.
Per quanto riguarda la seconda questione, ci facciamo promotori con il Presidente
della II Commissione, anche sulla base di come verrà vissuta questa esperienza, per
fare magari un approfondimento dal punto di vista urbanistico, ma io scinderei le due
cose, la II Commissione la farei in un secondo tempo, perché... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Magari la poniamo in una II Commissione dopo
l'esperienza di questo mercato, in modo tale da capire quali possono essere i
suggerimenti e gli elementi che possono emergere rispetto a questa attività.
Assessore, lei la prossima settimana c'è o ha qualche impegno internazionale?
Perché, l'altra volta, era ai mercati di Barcellona giustamente. La prossima settimana
c'è? (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Vediamo di conciliare una data, chiedendo al Presidente di raccordarsi con
l'Assessore attraverso la segretaria, alla quale chiediamo di verificare se si può, al
limite spostando gli orari della Commissione.
L'interpellanza è discussa.

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