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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Novembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2015-05124
"QUANDO QUALCOSA ? INUTILE PU? ESSERE ANCHE DANNOSO PER TUTTI, PURE PER I MECENATI, OVVERO PERCH? NON SI USA L'ART BONUS?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 27 OTTOBRE 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505124/002, presentata in
data 27 ottobre 2015, avente per oggetto:

"Quando qualcosa è inutile può essere anche dannoso per tutti, pure per i mecenati,
ovvero perché non si usa l'art bonus?"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe.

BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore)
Innanzitutto vorrei precisare qualcosa rispetto a quanto indicato nelle premesse di
questa interpellanza, ovvero è importante sottolineare che nel 2011 le
sponsorizzazioni della Città ammontavano a Euro 1.242.000,00 ed erano legate
esclusivamente alla mostra Fare gli Italiani, che come ricorderete era stata
organizzata presso le OGR in occasione del 150°. Dalla nascita della Fondazione per
la Cultura si è registrato un costante aumento anno su anno sino al 2015, in cui i
contratti di sponsorizzazione stipulati dalla Fondazione sono stati 25, con un
ammontare pari a 5.778.510 Euro lordi.
Sempre a proposito delle premesse, si sottolinea come il Festival Jazz e i concerti di
musica classica in piazza San Carlo non sono di norma subappaltati alla Fondazione
Teatro Regio, poiché tutta l'organizzazione artistica, contrattuale, logistica e
gestionale è totalmente affidata alla Fondazione per la Cultura, che ne ha avuto la
responsabilità sia per l'acquisizione delle risorse in entrata, che per la gestione delle
uscite.
In virtù della convenzione stipulata tra la Fondazione per la Cultura e la Fondazione
Teatro Regio, quest'ultima Fondazione per competenze tecniche si è occupata solo
della fornitura del palco, luci e fonica, e servizi annessi. Nel 2015 anche queste
forniture sono state garantite da IREN, attraverso una sponsorizzazione in servizi.
L'art bonus ha previsto la possibilità di sostegno alle Fondazioni lirico-sinfoniche
genericamente per le loro attività. L'art bonus è una erogazione liberale, che essendo
esclusivamente un atto unilaterale, non può costituire nessun titolo di restituzione di
nessun tipo di servizio o visibilità. Poiché la natura dei contratti previsti dal rapporto
di sponsorizzazione prevede, in ragione del sostegno economico, un corrispondente
ritorno in servizi e visibilità (pagine pubblicitarie, presenze di filmati promozionali,
laddove previsti, biglietteria gratuita, presenze di prodotti in occasione dell'evento,
richiami sui siti dedicati, eccetera), la formula dell'art bonus non risulta percorribile.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore per la risposta, anche perché questa interpellanza, al di là delle
promesse politiche e tecniche, serve anche per capire meglio quali possono essere i
vantaggi e anche le potenzialità dell'art bonus.
Sapevo del limite, nel senso che la sponsorizzazione in senso puro non può
ovviamente ottenere il vantaggio fiscale del 65%, perché sarebbe troppo ampio per
quanto concerne la sponsorizzazione, però quello che non capisco, proprio per
rendere anche più appetibile lo strumento dell'Art Bonus e quindi poter raccogliere
più risorse, è perché non si possa utilizzare il Teatro Regio, come in parte già si fa,
per portare avanti attività per la Fondazione, per la Cultura, in tal senso ottenere degli
introiti di mecenati - se così li vogliamo chiamare - che ottengono anche maggiori
benefici fiscali e, seppur mi rendo conto che la correlazione non può essere diretta tra
sponsorizzazione e quindi introito e fiscalità che permette il 65% di sgravio, è pur
vero che, dall'altra parte, se noi riusciamo ad ottenere finanziamenti da soggetti
privati e da mecenati per poter finanziare l'attività ordinaria o gli investimenti,
liberiamo comunque risorse in contabilità che possono essere utilizzate per
organizzare eventi.
Questa è una mia impressione, poi l'Art Bonus esiste da poco e forse potremmo
anche approfondire il tema in Commissione Cultura se l'Assessore è disponibile, ma
non portando l'interpellanza, visto anche quanto si è detto sui giornali, che si possa
sfruttare un po' di più e si possano utilizzare meglio i soggetti già presenti, che
orbitano intorno al Comune e che operano per il Comune. Mi ritengo soddisfatta
della risposta, chiederò formalmente al Presidente Cassiani se l'Assessore è
disponibile, ma credo che lo sarà, senza urgenza, di poter fare un ragionamento
generale sull'Art Bonus, come è stato utilizzato dagli altri enti, dalle Fondazioni,
quali sono i potenziali, cosa si può fare a livello di Città e come sfruttare meglio lo
strumento e gli Enti che abbiamo a disposizione.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula.
Rimandiamo comunque l'interpellanza in Commissione.

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