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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Novembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2015-05600
"QUANDO SE NE VA IL SUKKINO?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 12 NOVEMBRE 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505600/002, presentata in
data 12 novembre 2015, avente per oggetto:

"Quando se ne va il sukkino?"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessora Curti.

CURTI Ilda (Assessora)
Ho provato a immaginare che il termine 'sukkino' si riferisse all'area di libero
scambio previsto il sabato nel canale dei Molassi. La parola suk vuol dire 'mercato',
quindi non ha connotazioni, né negative, né positive; per cui, immagino che il
sukkino sia un mercatino, senza particolari connotazioni.
Per quanto riguarda il mercatino di libero scambio del sabato (credo che sia piccolo
perché si svolge di sabato, perché quello grande è di domenica), rilevo che l'area di
libero scambio prevista nel canale dei Molassi è normata dal Regolamento 316
(Regolamento per la gestione dell'attività di vendita e scambio non professionale di
cose usate nell'area del canale dei Molassi), approvato nel 2006. Quindi, quell'area è
stabilita addirittura da un Regolamento votato da un Consiglio Comunale.
Noi abbiamo ritenuto, anche esplicitandolo nella proposta di deliberazione di
individuazione temporanea dell'area di via Monteverdi, che la sperimentazione - che
scadrà come è noto il 31 marzo 2016 - potrà contribuire (così si dice nel
provvedimento) a definire un assetto più stabile della localizzazione delle aree
cittadine di libero scambio, anche eventualmente favorendo una ricollocazione
dell'attività del sabato che attualmente si svolge nell'area del canale dei Molassi.
Cosa significa questo? Significa che nella individuazione di un'area definitiva per il
libero scambio della domenica, ma anche nella necessaria revisione del
Regolamento, che al momento norma esclusivamente l'area di canale dei Molassi e
non prevede che ci siano altre aree, quindi nell'ambito di questo lavoro di
sperimentazione e ricollocazione delle aree di libero scambio, è in valutazione anche
la ricollocazione dell'attività del sabato.
Nella stessa proposta di deliberazione riteniamo che da qui a marzo, ritenendo
improprio trasferire o delocalizzare, il sabato, presso un'area temporanea, che è
quella di via Monteverdi, la domenica, abbiamo ritenuto confermare per il periodo di
durata della sperimentazione di via Monteverdi la prosecuzione dell'attività di libero
scambio del sabato nell'area del canale dei Molassi (sottolineo che l'area di libero
scambio è all'interno dell'area del canale dei Molassi), secondo le attuali modalità e
condizioni, così come previsto dalla deliberazione della Giunta Comunale del 1°
agosto 2014 e la successiva proroga al 31 marzo 2016, nel momento in cui scadrà
anche l'utilizzo di via Monteverdi e nel frattempo si avrà una definizione di una o più
aree di ricollocazione dell'area di libero scambio.
Per quanto riguarda, invece, la gestione del libero scambio, la gestione dell'area del
canale dei Molassi è autogestita da un'associazione di operatori che è la Vivi Balon
(questo fin dall'inizio), che attua la gestione e il controllo di quello che avviene
all'interno dell'area del libero scambio, dentro il canale dei Molassi.
Per quanto riguarda, invece, l'occupazione che c'è (non normata) all'esterno, quindi
via San Pietro in Vincoli, via Cirio, via Ciriè, via Cigna, strada del Fortino e via
discorrendo, leggo quanto comunicato dalla Polizia Municipale, che è all'interno del
Tavolo di discussione sulle aree di libero scambio.
Il Corpo di Polizia Municipale al fine di contrastare l'occupazione di spazi da parte
di venditori non autorizzati nella zona oggetto dell'interpellanza (perché quelli
autorizzati sono all'interno dell'area) effettua servizi fin dall'inizio, con modalità che
sono state individuate anche in sede di Comitato ordine e sicurezza pubblica presso
la Prefettura. Per quanto attiene solo il 2015 sin dall'inizio dell'anno è stato
predisposto un servizio mirato a partire dalle ore 6.00 del sabato mattina, fino alle
ore 19.00 del pomeriggio della stessa giornata; ma a partire da ottobre l'inizio della
attività è stato anticipato alla mezzanotte del sabato. Quindi, fino a ottobre era dalle
ore 6.00 del mattino alle ore 19.00, e adesso è dalla mezzanotte del sabato, proprio
per evitare che ci si piazzi.
Dall'inizio dell'anno gli agenti impiegati nella zona sono stati complessivamente
1.066, cui si devono aggiungere, in quanto il fenomeno è strettamente collegato, i
422 impiegati in piazza della Repubblica. A seguito di questa attività, nel corso del
2015 si è proceduto all'effettuazione di 18 rinvenimenti di merce, 38 sequestri, alla
trasmissione di 24 notizie di reato alla Procura della Repubblica e alla riconsegna di
alcune biciclette rubate.
Inoltre sono state rilevate 949 sanzioni per violazione delle norme sul Codice della
Strada, nella giornata del sabato, nella località tra via Andreis, via Cirio, via Ciriè,
via Cigna, strada del Fortino, via Robassomero e via San Pietro in Vincoli.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Io ho presentato questa interpellanza proprio perché, dopo l'ennesima segnalazione
degli abitanti della zona, mi è sembrato opportuno risollevare anche il problema di
questo secondo mercato di libero scambio, definito 'sukkino' semplicemente perché
visto che ormai è passato nell'uso il termine suk per quello della domenica, questo è
forse un po' più piccolo, ma comunque altrettanto problematico per chi ci vive
vicino.
Il problema è che mentre c'è stata moltissima discussione in Città sui continui
spostamenti del mercato della domenica e su come gestirlo, su questo del sabato si è
sostanzialmente un po' spenta l'attenzione. Questo non è giusto, perché se c'è la
parte regolare dentro il canale dei Molassi, che è gestita e può avere un senso, c'è
però questa enorme parte altrettanto problematica, soprattutto nel piazzale di San
Pietro in Vincoli, via Cirio, che a volte si espande verso le vie circostanti, fino a via
Cigna, strada del Fortino, oppure via Andreis, che comunque crea problemi.
A parte le questioni di degrado, la merce abbandonata alla fine, rifiuti e così via
(merce spesso di qualità bassissima, o è proprio rifiuto recuperato), a parte le persone
che fanno le funzioni corporali varie nelle aiuole o direttamente nella strada o sui
muri delle case, però il grosso problema è proprio l'occupazione fisica dello spazio.
Quindi, già dal venerdì sera arrivano delle persone abusive che si installano lì per
tenersi il posto, per non dire il livello di caos che c'è il sabato, vengono bloccati i
parcheggi in doppia fila, i passi carrai o addirittura gli accessi alle case, e la gente,
qualche volta, rimane addirittura bloccata dentro casa.
Per cui, è una situazione sostanzialmente ingestibile e inaccettabile, che richiede un
intervento, perché già nel febbraio 2014 l'Amministrazione promise di spostare
anche questo, non solo quello della domenica, e poi la cosa sembrava completamente
passata in cavalleria.
Mi fa piacere sentire che l'Amministrazione ha intenzione di fare uno spostamento
anche di questa area in un posto più adatto, meno impattante sulle case. Capisco
l'esigenza di finire la sperimentazione in via Monteverdi e prendere una decisione
finale. Però, considerando che sono molti anni che si trascina questo problema, a un
certo punto questa Amministrazione dovrà fare qualcosa, cioè prendere una
decisione, metterla in atto e riuscire a restituire a chi abita in quella zona un pochino
più di vivibilità della propria casa, tra il venerdì sera e il sabato mattina.
Aggiungo che mi fa piacere sentire che quest'anno abbiamo impiegato 1.500 agenti,
non tutti insieme, ma spalmati nelle varie settimane, tra piazza della Repubblica e via
San Pietro in Vincoli. Però, se il risultato sono 38 rinvenimenti, 18 sequestri e 950
multe per il Codice della Strada... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Questo è
un vecchio discorso, perché io capisco anche il Comandante dei Vigili Urbani
quando dice che non possono semplicemente fare il rapporto di quante sono le multe
per ogni agente, perché molto del loro lavoro consiste anche di attività di
dissuasione.
Però, alla fine, resta questa sensazione di un grosso sforzo da parte della Polizia
Municipale, con grande dispiego di uomini e di mezzi, che magari potrebbero essere
dedicati ad altro, a fronte di risultati piuttosto ridotti, sia a livello di sanzioni, sia
pratici nel mantenimento dell'ordine e della vivibilità dell'area.
Allora, anche qui, come già detto per via Monteverdi, sarebbe prima o poi da capire
se si riesce a fare questo mercato in maniera da non costare alla collettività uno
sforzo del genere, perché alla fine diventa anche proprio insostenibile. Non possiamo
dire alla città che tutti i Vigili nel fine settimana sono dedicati a questo genere di
mercato, o comunque metà dei Vigili, e tutto il resto rimane trascurato perché i Vigili
sono in quella zona.
Quindi, pur capendo la difficoltà, i problemi sociali, il fatto che questa area permette
magari a persone disperate di tirar su 5, 10 Euro, tutto quello che vogliamo dirci,
però comunque questa situazione deve essere gestita un po' meglio.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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