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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505357/002, presentata in data 4 novembre 2015, avente per oggetto: "Pista ciclabile in Circoscrizione 2" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Sulla pista ciclabile del tratto di corso Galileo Ferraris la storia è abbastanza chiara, nel senso che noi, insieme all'Assessore Lavolta - che ho visto prima in Aula -, abbiamo studiato e presentato all'attenzione del Consiglio Comunale un insieme di azioni, all'interno del Biciplan, che delineavano quelle che erano le priorità e le necessità della viabilità ciclabile; in particolare, ricorderete, uno dei quattro assi fondamentali del Biciplan era proprio l'individuazione dei corridoi di attraversamento della città da nord a sud, da est a ovest, e la necessità di andare a completare questi corridoi mettendo in sicurezza i ciclisti che, magari da Stupinigi verso il centro, piuttosto che dalla zona Nord verso il centro, andavano ad inserirsi su tratti di pista ciclabile esistenti e poi, per mancanza di risorse o comunque forse per una mancanza di buona pianificazione nel passato, erano stati fatti alcuni tratti di queste piste ciclabili, poi veniva a mancare il pezzo della pista ciclabile, poi ricominciava il pezzo della pista ciclabile, e quindi mancava ovviamente la sicurezza complessiva per l'utente finale. All'interno di questo Biciplan vi è più di un intervento da questo punto di vista e il mandato netto che il Consiglio Comunale ha dato ai tecnici, e in particolare all'Assessorato, è quello di riuscire a trovare delle soluzioni che potessero essere, in qualche maniera, coerenti con questo tipo di pianificazione e con questo tipo di messa in sicurezza. La pista ciclabile di corso Galileo Ferraris rientra esattamente in questo disegno, quindi ha la funzione di costruire un collegamento tra tratti di piste ciclabili che in questo momento sono tra loro non collegati, e quindi di mettere in sicurezza quel tipo di utenti. In data 5 novembre la Circoscrizione, interpellata sul tema, ha espresso un parere differente rispetto a questo, cioè non ha affermato la necessità della cancellazione della Biciplan del tratto di corso Galileo Ferraris, ha semplicemente individuato un'altra priorità rispetto a quella che avevamo individuato noi, scegliendo le opere all'interno della pianificazione del Biciplan. La Circoscrizione si è espressa sulla necessità di anticipare l'intervento della pista ciclabile di corso Orbassano, da piazza Cattaneo a piazza Pitagora e la sua prosecuzione su corso Orbassano. Per quanto riguarda l'Assessorato, come in questi anni abbiamo spesso dimostrato, non c'è alcuna contrarietà ad andare contro al parere della Circoscrizione, nel momento in cui il territorio individua una priorità piuttosto che un'altra. Io nella giornata del 6 novembre, immediatamente dopo la Commissione, avendo saputo come era andata la discussione in Circoscrizione, ho dato mandato agli Uffici di cominciare una valutazione tecnica ed economica, per capire se e quante delle risorse di corso Galileo Ferraris possano essere spostate sull'intervento di corso Orbassano e capire qual è la lunghezza della pista ciclabile che noi riusciamo a realizzare spostando quelle risorse. L'unica cosa che non posso promettere al Consiglio Comunale è che le facciamo tutte e due immediatamente. Cioè, la Circoscrizione ha fatto benissimo il suo mestiere, ci ha sottolineato quelle che sono per loro le esigenze prioritarie. Io - devo essere sincero - conoscendo un po' quel territorio, avrei qualche difficoltà a mettere in classifica quale delle due sia prioritaria, però la Circoscrizione è un'istituzione e va rispettata; da questo punto di vista, non mi sembra opportuno aprire un dibattito tra l'Assessorato e la Circoscrizione per capire chi dei due abbia l'onore e l'onere di definire quale sia la priorità. La Circoscrizione ha il compito di raccogliere gli indirizzi del territorio ed evidentemente ha più elementi - sicuramente del sottoscritto, ma anche dell'Assessorato -per capire quale sia la priorità. Pertanto, io voglio rassicurare il Presidente Trombotto sul fatto che gli Uffici stanno già lavorando alla realizzazione, e quindi per il momento hanno dismesso il progetto di corso Galileo Ferraris - non abbandonandolo, ovviamente - e stanno già lavorando alla pista ciclabile di corso Orbassano. In questo momento non sono ancora nelle condizioni di poter dire se le risorse destinate a corso Galileo Ferraris saranno sufficienti a fare l'intera tratta della pista ciclabile fino in fondo a corso Orbassano, così come auspicato dalla Circoscrizione, o se arriveremo intanto fino a piazza Pitagora; essendo anche la conformazione della pista e gli interventi da fare per la messa in sicurezza completamente diversi, attendiamo che gli Uffici ci facciano vedere dei disegni e dei computi economici e a quel punto capiremo se riusciremo a farla tutta o se cominceremo a farne soltanto il primo pezzo. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio È inevitabile, a questo punto non posso non ringraziare l'Assessore Lubatti per aver voluto dimostrare una particolare attenzione, che forse non vi era stata a sufficienza in precedenza, non dico necessariamente da parte sua, però nei confronti dell'attuale Circoscrizione 2, la futura parte della grande Circoscrizione di Mirafiori, visto che tra nove giorni questo Consiglio discuterà e voterà finalmente il nuovo Regolamento del Decentramento. Quindi, io non posso che prendere atto positivamente (credo che possa fare lo stesso anche la coordinatrice della Circoscrizione 2, che ci sta seguendo dal pubblico) rispetto al fatto che l'Assessorato, preso atto dell'indicazione confermata nella II Commissione dello scorso 5 novembre, ha ritenuto quindi di spostare l'intervento, come è stato ben detto. Adesso attendiamo gli esiti della valutazione, sia dal punto di vista tecnico che economico, del nuovo computo metrico per poter proseguire la pista ciclabile su corso Orbassano e non, al momento, su corso Galileo Ferraris. Poi concordo comunque con l'Assessore che, rispetto ad ambedue gli assi di scorrimento e di penetrazione Sud-Nord, ambedue comunque hanno la necessità di essere dotati di una pista ciclabile. È però giusto - lo dico anche per esperienza pregressa, quindi ringrazio anche da questo punto di vista l'Assessore - che si tenga conto anche delle istanze che provengono dal territorio e quindi da chi quotidianamente svolge, senza magari essere sotto le luci della ribalta, un lavoro quotidiano come amministratore pubblico, come è il caso dei componenti dell'attuale Giunta della Circoscrizione 2. Dato che, però - l'Assessore lo sa anche da una nostra interlocuzione telefonica -, è già in programma (se non erro il 17 o qualcosa del genere, adesso non ho verificato la data precisa) una Commissione VI più II o II più VI, per fare il check sul Biciplan (vedo che l'Assessore ricorda, anche perché da tempo non si sta più parlando di una visione organica e complessiva, e credo che ci sia un interesse anche da parte delle associazioni che, insieme con l'Amministrazione comunale, hanno proceduto proprio in questo mandato alla costruzione del Biciplan), io direi, da un lato, Presidente - se può andare bene questa mia risposta articolata, ma non troppo -, di per sé la risposta non può che essere considerata favorevolmente, e quindi l'interpellanza discussa rispetto al punto specifico, anche perché viene accolto ciò che viene proposto dalla Circoscrizione, non sarebbe onesto intellettualmente dire il contrario. Allo stesso tempo, però, diciamo che la discussione sul Biciplan, nel suo complesso, nelle due Commissioni congiunte competenti, visto che il ragionamento sarà complessivo, sarà il modo e la possibilità anche di tornare su questo punto specifico, perché magari tra 15-20 giorni avremo anche - spero - i risultati del lavoro da parte dell'Ufficio tecnico preposto rispetto alla lunghezza della pista che potrà essere realizzata su corso Orbassano e quindi, auspicabilmente - come veniva detto dalla Circoscrizione, ma anche dallo stesso Assessore -, si possa completare l'intero tratto e non solo un tratto, che risulterebbe essere parziale. Quindi, mi piace questo stile - lo debbo dire -, nel senso che mi sembra un rapporto corretto tra istituzioni, tra l'Istituzione decentrata circoscrizionale e l'Amministrazione Comunale centrale, nel suo duplice ruolo di Consiglio e di Giunta. Quindi, Assessore, su questa piccola vicenda mi sembra che si sia fatto meglio rispetto a quella precedente, che ha portato i cittadini a manifestare. PORCINO Giovanni (Presidente) Dunque, su questo atto procediamo secondo l'impostazione definita a verbale dal Consigliere Trombotto. L'interpellanza è discussa. |