| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505645/002, presentata in data 12 novembre 2015, avente per oggetto: "Parcheggio sotterraneo corso Galileo Ferraris" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Rispetto a questa interpellanza, faccio da subito la proposta alla Presidenza ed agli interpellanti di mantenere in discussione il tema o in questa sede o nella Commissione competente, nel senso che il tema del parcheggio sotterraneo di corso Galileo Ferraris, in questo momento, ha sostanzialmente due ambiti di azione dell'Amministrazione. Il primo è un ambito tutto di progettazione relativo alla revisione del progetto in virtù dei ritrovamenti che sono stati effettuati e alla relazione con la Soprintendenza rispetto alle opere che, comunque, vanno preservate, salvaguardate e mantenute per tutelare il patrimonio artistico che è stato ritrovato; dall'altro, la fattibilità del parcheggio con le modifiche del progetto, così come sono state preannunciate. Per questo ambito, lo stato di avanzamento della questione è buono, il progetto è stato modificato, c'è ancora un'interlocuzione in corso tra l'impresa e la Città per alcune verifiche tecniche su alcune questioni molto particolari, ma dal punto di vista dell'impostazione mi sembra di poter dire che siamo a un buon punto sulla revisione del parcheggio, che, quindi, potrà realizzarsi, mantenendo la possibilità di rendere fruibile e visionabile anche tutta la parte del patrimonio storico che è stato ritrovato. Nel parcheggio verranno mantenuti tutti gli impegni che erano stati precedentemente assunti, quindi anche quella che oggi è un'accessibilità decisamente limitata, con ingresso al Museo tramite la famosa botola nell'asfalto, verrà migliorata e diventerà invece un accesso con tutti i crismi, in sicurezza, con un ascensore preposto. Ci sono, quindi, alcuni elementi progettuali di novità che mi sembra importante sottolineare e, se posso dirlo, viene confermato quello che noi abbiamo sempre detto, cioè che il parcheggio oggi rappresenta di fatto una bella opportunità per costruire quella che è la prosecuzione del Museo che oggi abbiamo in quell'area e mettere a disposizione in maniera fruibile e vera non soltanto quello che è il patrimonio già a disposizione dei cittadini, ma anche i ritrovamenti che sono stati effettuati nelle scorse settimane. Aggiungo che la procedura con la Soprintendenza e con il Direttore generale del Ministero dei Beni Artistici e Architettonici sta proseguendo bene; c'è una proposta, che mi sembra interessante, quella di costruire anche in superficie poi un percorso di avvicinamento con l'esposizione di alcuni materiali esplicativi che raccontano al cittadino, in particolare anche al cittadino non direttamente diretto al Museo, dell'esistenza di questo Museo e quindi una buona pubblicizzazione di quella che può essere una visita interessante da effettuare. Questo è il primo ambito; quindi, da questo punto di vista, io sono a disposizione, Presidente, per organizzare in una seduta di Commissione l'illustrazione della nuova versione del progetto e in quell'occasione dare tutti gli elementi tecnici e i particolari che, in una sede come questa, anche per il tempo che è concesso dal Regolamento, non è possibile fare. Il secondo grande ambito sul quale si sta lavorando è l'ambito invece più legale, nel senso che abbiamo un'interlocuzione tra l'Avvocatura del Comune di Torino e l'Avvocatura dell'impresa, perché noi, come ricorderete, abbiamo approvato in questa sede di Consiglio Comunale una convenzione tra la Città e l'impresa che prevedeva un limite alle modifiche progettuali che potevamo concordare senza tornare in sede di Consiglio Comunale che aveva autorizzato quella convenzione. È evidente che il ritrovamento è andato ben oltre qualsiasi delle più rosee previsioni da un punto di vista delle modifiche progettuali e, quindi, noi dobbiamo tornare in Consiglio Comunale con l'approvazione della modifica. A quel punto, essendo una deliberazione di Giunta quella del progetto e una deliberazione di Consiglio quella della convenzione, visto e considerato anche l'eco mediatico e l'interesse che c'è stato da parte dei Consiglieri (ricordo i numerosi interventi dei Consiglieri Trombotto, Carbonero, Ricca e di tanti altri Consiglieri che si sono occupati del tema), penso che potrebbe essere utile unire le due questioni, quindi non fare una deliberazione di Giunta, per modificare il progetto, e una deliberazione di Consiglio, per modificare la convenzione, ma fare un'unica deliberazione e arrivare in Consiglio Comunale per l'approvazione del nuovo progetto e della nuova convenzione per far ripartire i lavori. Sul primo ambito siamo a buon punto, sul secondo ambito ho ancora sentito la scorsa settimana l'impresa che anche su questo mi ha dato ampia rassicurazione che il percorso stia andando avanti. Non conosco ancora i termini della questione, perché attendo che l'interlocuzione sia conclusa per convocare presso i miei Uffici un incontro per verificare lo stato di avanzamento della questione e quali sono gli elementi per fare poi una valutazione insieme se ci siano le condizioni per perfezionare la deliberazione e quindi sottoporla alla vostra attenzione. È un work in progress, Presidente, non posso dire che questa interpellanza possa definirsi discussa, perché stiamo ancora lavorando in particolare sul secondo ambito. Io ho un obiettivo temporale sostanzialmente della fine dell'anno per chiudere sia il primo ambito, che è in stato decisamente avanzato, sia il secondo ambito. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Assessore, va bene il fatto di approfondire in Commissione, perché vuol dire che questa volta non c'è da parte della Giunta quell'arroganza di dire che va tutto bene, non vi preoccupate, come è stato mesi fa quando il progetto era... PORCINO Giovanni (Presidente) Scusi, Consigliere Ricca, la interrompo. Chi è nel pubblico si astenga dall'esporre questi manifesti, non è consentito. Prego la forza pubblica di rimuovere i cartelli e di far allontanare il pubblico dalla tribuna. Grazie. Consigliere Ricca, concluda pure il suo intervento. RICCA Fabrizio Credo che sia importante che qualcuno ancora frequenti quest'Aula per portare avanti istanze come queste. Detto questo, andiamo pure in Commissione, Assessore, sono felice che il progetto arrivi. Come dicevo poco fa, spero che non ci sia l'arroganza politica di dire: "Va tutto bene, non stiamo ad ascoltare" anche perché io ricordo che - torno indietro di qualche mese -, quando segnalammo che sotto quella porzione di corso Galileo Ferraris c'erano delle gallerie, si era fatto finta di niente e non sapremo mai - non so se magari verrà fuori tra qualche anno - chi è stato poi a fregarsene e a fare in modo che si scavasse lo stesso. Oggi, il fatto che la Giunta stessa voglia venire di sua sponte in Consiglio Comunale a proporre una cosa condivisa e non con la deliberazione di Giunta mi lascia ben sperare. Assessore, se poi avrà modo di potermelo dire, sarei curioso di capire se con questa sospensione, con il nuovo progetto si andranno a inficiare i fondi regionali che erano stati destinati per quell'area, perché non vorrei che si perdessero i contributi - se non sbaglio, sono 5.000.000 di Euro da parte della Regione -, essendoci una modifica del progetto. La cosa mi preoccuperebbe un po', perché, dal momento che i soldi sono già pochi e viene già ridotto, se la Regione non dovesse più stanziare quella cifra, ci sarebbe un vero e proprio problema economico per l'azienda. Rimaniamo disponibilissimi. Le chiedo se mi può dare più o meno una tempistica; lei ha parlato di fine anno, le chiedo se mi può confermare che entro fine anno riusciremo ad andare in Commissione per vedere il nuovo progetto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quindi a brevissimo dovrebbe esserci. Perfetto. Presidente, rimaniamo che magari si accorda con il Presidente Carretta per cercare di calendarizzarla il prima possibile, magari già la prossima settimana in ambito di II Commissione, mercoledì o giovedì, in modo da poter fare una riflessione. Assessore, noi siamo disponibilissimi a fare tutte le valutazioni insieme e a lavorare insieme su quella deliberazione che poi voi ci proporrete, perché riteniamo che la storia che rappresentano quelle gallerie che sono state demolite sia importantissima per la nostra città e vorremmo che non diventasse un motivo di divisione, ma che fosse un modo per poter unire e fare il bene della città stessa. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula e viene rimandata in Commissione per ulteriori approfondimenti. |