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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Novembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2015-05645
"PARCHEGGIO SOTTERRANEO CORSO GALILEO FERRARIS" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA E CARBONERO IN DATA 12 NOVEMBRE 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505645/002, presentata in
data 12 novembre 2015, avente per oggetto:

"Parcheggio sotterraneo corso Galileo Ferraris"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Rispetto a questa interpellanza, faccio da subito la proposta alla Presidenza ed agli
interpellanti di mantenere in discussione il tema o in questa sede o nella
Commissione competente, nel senso che il tema del parcheggio sotterraneo di corso
Galileo Ferraris, in questo momento, ha sostanzialmente due ambiti di azione
dell'Amministrazione. Il primo è un ambito tutto di progettazione relativo alla
revisione del progetto in virtù dei ritrovamenti che sono stati effettuati e alla
relazione con la Soprintendenza rispetto alle opere che, comunque, vanno preservate,
salvaguardate e mantenute per tutelare il patrimonio artistico che è stato ritrovato;
dall'altro, la fattibilità del parcheggio con le modifiche del progetto, così come sono
state preannunciate.
Per questo ambito, lo stato di avanzamento della questione è buono, il progetto è
stato modificato, c'è ancora un'interlocuzione in corso tra l'impresa e la Città per
alcune verifiche tecniche su alcune questioni molto particolari, ma dal punto di vista
dell'impostazione mi sembra di poter dire che siamo a un buon punto sulla revisione
del parcheggio, che, quindi, potrà realizzarsi, mantenendo la possibilità di rendere
fruibile e visionabile anche tutta la parte del patrimonio storico che è stato ritrovato.
Nel parcheggio verranno mantenuti tutti gli impegni che erano stati precedentemente
assunti, quindi anche quella che oggi è un'accessibilità decisamente limitata, con
ingresso al Museo tramite la famosa botola nell'asfalto, verrà migliorata e diventerà
invece un accesso con tutti i crismi, in sicurezza, con un ascensore preposto.
Ci sono, quindi, alcuni elementi progettuali di novità che mi sembra importante
sottolineare e, se posso dirlo, viene confermato quello che noi abbiamo sempre detto,
cioè che il parcheggio oggi rappresenta di fatto una bella opportunità per costruire
quella che è la prosecuzione del Museo che oggi abbiamo in quell'area e mettere a
disposizione in maniera fruibile e vera non soltanto quello che è il patrimonio già a
disposizione dei cittadini, ma anche i ritrovamenti che sono stati effettuati nelle
scorse settimane.
Aggiungo che la procedura con la Soprintendenza e con il Direttore generale del
Ministero dei Beni Artistici e Architettonici sta proseguendo bene; c'è una proposta,
che mi sembra interessante, quella di costruire anche in superficie poi un percorso di
avvicinamento con l'esposizione di alcuni materiali esplicativi che raccontano al
cittadino, in particolare anche al cittadino non direttamente diretto al Museo,
dell'esistenza di questo Museo e quindi una buona pubblicizzazione di quella che
può essere una visita interessante da effettuare.
Questo è il primo ambito; quindi, da questo punto di vista, io sono a disposizione,
Presidente, per organizzare in una seduta di Commissione l'illustrazione della nuova
versione del progetto e in quell'occasione dare tutti gli elementi tecnici e i particolari
che, in una sede come questa, anche per il tempo che è concesso dal Regolamento,
non è possibile fare.
Il secondo grande ambito sul quale si sta lavorando è l'ambito invece più legale, nel
senso che abbiamo un'interlocuzione tra l'Avvocatura del Comune di Torino e
l'Avvocatura dell'impresa, perché noi, come ricorderete, abbiamo approvato in
questa sede di Consiglio Comunale una convenzione tra la Città e l'impresa che
prevedeva un limite alle modifiche progettuali che potevamo concordare senza
tornare in sede di Consiglio Comunale che aveva autorizzato quella convenzione. È
evidente che il ritrovamento è andato ben oltre qualsiasi delle più rosee previsioni da
un punto di vista delle modifiche progettuali e, quindi, noi dobbiamo tornare in
Consiglio Comunale con l'approvazione della modifica.
A quel punto, essendo una deliberazione di Giunta quella del progetto e una
deliberazione di Consiglio quella della convenzione, visto e considerato anche l'eco
mediatico e l'interesse che c'è stato da parte dei Consiglieri (ricordo i numerosi
interventi dei Consiglieri Trombotto, Carbonero, Ricca e di tanti altri Consiglieri che
si sono occupati del tema), penso che potrebbe essere utile unire le due questioni,
quindi non fare una deliberazione di Giunta, per modificare il progetto, e una
deliberazione di Consiglio, per modificare la convenzione, ma fare un'unica
deliberazione e arrivare in Consiglio Comunale per l'approvazione del nuovo
progetto e della nuova convenzione per far ripartire i lavori.
Sul primo ambito siamo a buon punto, sul secondo ambito ho ancora sentito la scorsa
settimana l'impresa che anche su questo mi ha dato ampia rassicurazione che il
percorso stia andando avanti. Non conosco ancora i termini della questione, perché
attendo che l'interlocuzione sia conclusa per convocare presso i miei Uffici un
incontro per verificare lo stato di avanzamento della questione e quali sono gli
elementi per fare poi una valutazione insieme se ci siano le condizioni per
perfezionare la deliberazione e quindi sottoporla alla vostra attenzione.
È un work in progress, Presidente, non posso dire che questa interpellanza possa
definirsi discussa, perché stiamo ancora lavorando in particolare sul secondo ambito.
Io ho un obiettivo temporale sostanzialmente della fine dell'anno per chiudere sia il
primo ambito, che è in stato decisamente avanzato, sia il secondo ambito.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Assessore, va bene il fatto di approfondire in Commissione, perché vuol dire che
questa volta non c'è da parte della Giunta quell'arroganza di dire che va tutto bene,
non vi preoccupate, come è stato mesi fa quando il progetto era...

PORCINO Giovanni (Presidente)
Scusi, Consigliere Ricca, la interrompo. Chi è nel pubblico si astenga dall'esporre
questi manifesti, non è consentito. Prego la forza pubblica di rimuovere i cartelli e di
far allontanare il pubblico dalla tribuna. Grazie.
Consigliere Ricca, concluda pure il suo intervento.

RICCA Fabrizio
Credo che sia importante che qualcuno ancora frequenti quest'Aula per portare
avanti istanze come queste.
Detto questo, andiamo pure in Commissione, Assessore, sono felice che il progetto
arrivi. Come dicevo poco fa, spero che non ci sia l'arroganza politica di dire: "Va
tutto bene, non stiamo ad ascoltare" anche perché io ricordo che - torno indietro di
qualche mese -, quando segnalammo che sotto quella porzione di corso Galileo
Ferraris c'erano delle gallerie, si era fatto finta di niente e non sapremo mai - non so
se magari verrà fuori tra qualche anno - chi è stato poi a fregarsene e a fare in modo
che si scavasse lo stesso. Oggi, il fatto che la Giunta stessa voglia venire di sua
sponte in Consiglio Comunale a proporre una cosa condivisa e non con la
deliberazione di Giunta mi lascia ben sperare.
Assessore, se poi avrà modo di potermelo dire, sarei curioso di capire se con questa
sospensione, con il nuovo progetto si andranno a inficiare i fondi regionali che erano
stati destinati per quell'area, perché non vorrei che si perdessero i contributi - se non
sbaglio, sono 5.000.000 di Euro da parte della Regione -, essendoci una modifica del
progetto. La cosa mi preoccuperebbe un po', perché, dal momento che i soldi sono
già pochi e viene già ridotto, se la Regione non dovesse più stanziare quella cifra, ci
sarebbe un vero e proprio problema economico per l'azienda.
Rimaniamo disponibilissimi. Le chiedo se mi può dare più o meno una tempistica; lei
ha parlato di fine anno, le chiedo se mi può confermare che entro fine anno
riusciremo ad andare in Commissione per vedere il nuovo progetto. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Quindi a brevissimo dovrebbe esserci. Perfetto.
Presidente, rimaniamo che magari si accorda con il Presidente Carretta per cercare di
calendarizzarla il prima possibile, magari già la prossima settimana in ambito di II
Commissione, mercoledì o giovedì, in modo da poter fare una riflessione.
Assessore, noi siamo disponibilissimi a fare tutte le valutazioni insieme e a lavorare
insieme su quella deliberazione che poi voi ci proporrete, perché riteniamo che la
storia che rappresentano quelle gallerie che sono state demolite sia importantissima
per la nostra città e vorremmo che non diventasse un motivo di divisione, ma che
fosse un modo per poter unire e fare il bene della città stessa.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula e viene rimandata in Commissione per ulteriori
approfondimenti.

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