| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201505289/131, presentata dalla Giunta Comunale in data 3 novembre 2015, avente per oggetto: "Torino Città Universitaria. Definizione linee guida per la destinazione a residenza universitaria dell'immobile ex Nebiolo e a Casa per Studenti dello stabile di via Lombroso 16". PORCINO Giovanni (Presidente) Comunico che in data 24/11/2015 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati otto emendamenti, di cui sette di Giunta e uno dei Consiglieri Trombotto, Ferraris e Troiano. La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Lo Russo. LO RUSSO Stefano (Assessore) Si tratta della proposta di deliberazione che dà mandato agli Uffici Comunali di avviare le procedure selettive a evidenza pubblica, per la realizzazione di due interventi molto importanti di riqualificazione, che si innescano nel progetto di Torino Città Universitaria, così come deliberato dalla Giunta Comunale nel luglio 2014. Si tratta di due sedimi inclusi in quell'elenco di proprietà comunale. Uno riguarda l'immobile già realizzato e funzionale in via Lombroso 16, nella Circoscrizione 8, a San Salvario. L'altro riguarda l'immobile classificato come ex Nebiolo, in cui il procedimento amministrativo individua, in un'area che il nostro Piano Regolatore classifica come servizi pubblici, in piena coerenza con quanto previsto dal Piano Regolatore, la funzione di residenza universitaria, per dare attuazione al tema di Torino Città Universitaria e all'attuazione del masterplan. La deliberazione, che è proposta dall'Assessore Passoni, di concerto con l'Assessora Pellerino e con il sottoscritto, individua le procedure e sostanzialmente le funzioni che devono essere allocate all'interno di questi due compendi, individuando ovviamente un valore economico, sia il diritto di superficie novantanovennale, che è la modalità ordinaria che si è valutato più idonea per poter sviluppare l'intervento di via Lombroso 16, sia il canone di concessione della concessione di valorizzazione quarantennale, che invece riguarda l'immobile ex Nebiolo. PORCINO Giovanni (Presidente) Ci sono interventi sulla proposta di deliberazione? Nessuno chiede di intervenire. Passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Passoni, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Sono tutti emendamenti piuttosto semplici. Su via Lombroso 16 si precisa la scarsa flessibilità edilizia e si specifica quali sono le indicazioni sul fabbricato, in particolare riferito alla descrizione dei servizi accessori, che sono enunciati nella proposta di deliberazione complessiva, tra cui si cita consumo pasti, preparazione unità abitativa, sala polifunzionale e locale lavanderia a pagamento. PORCINO Giovanni (Presidente) Assessore Passoni, vuole sommariamente illustrare anche gli altri emendamenti? PASSONI Gianguido (Assessore) Certo. L'emendamento n. 2 rettifica e modifica l'indicazione individuata dalla deliberazione oggetto della Commissione, perché estende, come peraltro annunciato in Commissione, a un settore del piano terra e del piano primo lato destro del fabbricato alcune porzioni destinate alle Circoscrizioni e questo nella narrativa viene aggiornato. L'emendamento n. 3 stabilisce in realtà che per tutto il periodo di durata trentennale la Città sarà gravata della manutenzione ordinaria e straordinaria della porzione scorporata. L'emendamento n. 4, di fatto per effetto della sottrazione dell'ultima porzione di locale, quella del lato destro primo piano, abbassa la stima da 605.000,00 Euro a 541.000,00 Euro. L'emendamento n. 5 allega la planimetria modificata con l'inserimento di questa stanza che viene stralciata in più. L'emendamento n. 6 adegua di nuovo la planimetria. Gli emendamenti sono tutti centrati sul tema della esclusione di alcune porzioni di fabbricato dalla concessione e dell'uso della Circoscrizione. Ribadisco sono tutti collegati, sono semplicemente in parti diverse della deliberazione, della narrativa e dell'impegnativa. L'emendamento n. 7 è del Consigliere Trombotto, per cui annuncio che l'emendamento può essere ammesso, in quanto è coerente con la previsione prevista in Commissione e poi il Consigliere lo illustrerà, ma voglio anticipare l'opinione di Giunta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nella formulazione per quanto si precisi sono distinte, Consigliere. In realtà la Circoscrizione parla di attività connesse alle funzioni bibliotecarie, chiedo a lei chiarimenti perché se è la biblioteca in senso stretto, questa non avrebbe intenzione di ampliarsi in proprio su quelle aree, ma di spostare attività attualmente presso la biblioteca nei locali prospicienti per liberare in biblioteca spazi per l'attività bibliotecaria e quindi una rifunzionalizzazione degli spazi esistenti. Chiedo poi a lei precisazioni rispetto all'esatta individuazione del senso dell'emendamento. Finisco con l'emendamento n. 8 che parla ovviamente di stima, sottraendo il locale al piano terra e al primo piano, la stima, già scesa a 605.000,00 Euro, diventa 541.000,00 Euro. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Ho cercato di seguire l'illustrazione dell'Assessore Passoni che ringrazio. Sicuramente sarà un mio limite, ma ho avuto dei problemi di comprensione, Assessore, in questo senso e lo dico anche nel combinato disposto del primo degli emendamenti presentati dalla Giunta, perché i successivi non ho ancora avuto modo di leggerli, ma credo che siano poi tra loro collegati, perché il primo emendamento recita una serie di servizi che chiaramente risultano essere funzionali alla residenza universitaria, si parla di copertura Wi-Fi, di portierato notturno, possibilità per tutti gli utenti di usufruire almeno di un punto dedicato alla preparazione e al consumo di pasti, eccetera. Allora non ho compreso, visto che nell'emendamento si cita il piano terreno e una piccola porzione del primo piano, se questi servizi verrebbero allocati al piano terreno e in questa piccola porzione del primo piano, o in altri piani, di sicuro non al piano terreno, in quanto spazi destinati alla Città. Perché pongo questa domanda? Perché evidentemente invece l'emendamento che lei richiamava, quello di cui sono il primo firmatario, nasce proprio dall'esigenza di rendere più esplicita, all'interno del dispositivo della proposta di atto deliberativo, la ratio della mozione, che è già stata approvata da questo Consiglio Comunale. Quella mozione diceva chiaramente che almeno 150 metri del piano terreno venivano dedicati alla biblioteca, così vengo anche a rispondere, se non ho male inteso la domanda che lei poneva, per un ampliamento dei locali della biblioteca e non per una rifunzionalizzazione dei servizi già resi da parte della biblioteca. Almeno all'epoca, quando fu presentata e poi approvata quella mozione, e stiamo parlando del gennaio di quest'anno e quindi quasi un anno or sono, la posizione espressa dal Consiglio di Circoscrizione andava in quella direzione, cioè quella dell'ampliamento della superficie. Detto questo non è che mi fossilizzo necessariamente - così guardo anche il dirigente, il dottor Nota presente - sulla planimetria descritta e perimetrata in giallo, però vorrei capire se è una volontà ancora di questa Amministrazione come lo era del Consiglio Comunale nello scorso mese di gennaio procedere a un ampliamento - sottolineo e ribadisco - dei locali della biblioteca, oppure se si parla d'altro, cioè come è stato detto, visto che l'Assessore ha usato anche questo termine, di una rifunzionalizzazione. In funzione di questo eserciterò la mia possibilità di espressione del diritto di voto. Quindi chiederei di capire, di modo che rimanga anche a verbale, qual è la volontà reale di questa Giunta, fermo restando che, al di là delle dichiarazioni, dato che vi sarà un bando, ed è evidente che i soggetti che partecipano a un bando non partecipano sulla base delle dichiarazioni rese, seppur a verbale, ma sulla base di quanto scritto nel bando e ciò che è scritto in un bando discende da ciò che vi è scritto nella deliberazione, in particolar modo all'interno del dispositivo, credo che il mio emendamento, se quella è la volontà dell'Amministrazione debba essere approvato. Diversamente è chiaro che ognuno farà le proprie valutazioni. PORCINO Giovanni (Presidente) Vi chiedo silenzio, Consiglieri. La parola all'Assessore Passoni, per una precisazione. PASSONI Gianguido (Assessore) In realtà la vicenda è più semplice di quanto appare, nel senso che la mozione era stata intesa come la volontà di stralciare da qualunque procedura, fosse residenza universitaria o qualunque soluzione adottata, il piano terra per dedicarlo ad attività legate alla finalità fondamentale di ampliare la biblioteca. Ricordando tuttavia che nella possibilità e nella consultazione di questa deliberazione la Circoscrizione ha menzionato le varie unità all'interno del compendio utilizzate a funzioni pubbliche (la biblioteca, la sala, il centro anziani, alcune associazioni attualmente occupanti questo piè del fabbricato e quant'altro), in realtà non è deciso in via progettuale qual è il luogo migliore per ampliare i 180 metri quadri di biblioteca civica, che per quanto riguarda l'Amministrazione possono essere quelli a destra, a sinistra, o dietro, purché al piano terra, non cambia sostanzialmente nulla, l'importante è che sia garantito l'ampliamento della biblioteca. Quello che nell'emendamento non si evince è se si intenda vincolare una certa parte all'ampliamento di 180 metri quadri o se, in generale, la Circoscrizione, cosa che a mio avviso ha più senso, possa rivedere gli spazi del piano terra complessivamente e funzionalmente, magari nello stesso fabbricato o nei locali più vicini alla biblioteca stessa, decidere autonomamente dove progettare gli spazi bibliotecari, assunto comunque che la biblioteca si incrementerà di almeno 150 metri quadri al piano terra. La richiesta che facevo al Consigliere, assunto che siamo d'accordo sul concetto, era solo chiarire che non si sta individuando una particolare destinazione, quindi si dice "contraddistinguendo con campitura gialla", non è detto che sia quella parte lì. Dopodiché la parte di emendamento senza la parentesi può essere ammessa, perché siamo tutti d'accordo che la biblioteca aumenterà di 150 metri quadri almeno, si parla di 180 metri quadri, ma non per forza in quel pezzettino identificato. Allora se intendiamo l'inserimento nella deliberazione come indicazione che ci debba essere l'ampliamento al piano terra del fabbricato complessivo, direi che non ci sono problemi, è una cosa fatta; non andrei a specificare che sono in quei locali, perché per via progettuale o di costo magari non sono i più idonei a farlo. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Ringrazio l'Assessore per i chiarimenti. Chiedo al Presidente se può essere ritenuta sufficiente la dichiarazione che rendo a verbale, essendo il primo firmatario, e spero che anche gli altri firmatari convengano sulla proposta, cioè di sottoporre l'emendamento a un subemendamento togliendo la parte, come diceva lo stesso Assessore Passoni, che è compresa tra le due parentesi tonde, cioè da "(contraddistinto" a "citata)". Rimarrebbe quindi l'emendamento nel dispositivo della proposta di deliberazione che andrebbe a consentire o a rafforzare la previsione dell'ampliamento dei 150 metri quadri al piano terreno del fabbricato al civico 16 di via Lombroso, senza vincolarsi all'area indicata con la campitura gialla nell'allegato. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Passoni, per una precisazione. PASSONI Gianguido (Assessore) Volevo proprio dire che potrebbe anche succedere che i 180 metri quadri siano al piano terra, ma in parte magari nel fabbricato retrostante il fabbricato oggetto. Allora messa così com'è, solo in via interpretativa, stiamo dicendo che di tutto il quadrato di proprietà della Città di Torino, compreso anche l'oggetto della deliberazione, cioè il fabbricato fronte strada, al piano terra interno ed esterno almeno 150 metri quadri saranno destinati a biblioteca civica. Se ho correttamente interpretato l'emendamento, siamo tutti d'accordo. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 1 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 2, presentata dall'Assessore Passoni, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 2 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Passoni, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 3 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Passoni, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 4 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Passoni, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 5 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Passoni, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 6 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 7, presentato dai Consiglieri Trombotto, Ferraris e Troiano, comprensivo del subemendamento presentato dal Consigliere Trombotto, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7 così subemendato: Presenti 23, favorevoli 23. L'emendamento n. 7 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Passoni. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8: Presenti 20. PORCINO Giovanni (Presidente) Avendo risposto 20 Consiglieri ed avendo constatato l'assenza del numero legale, procediamo ad una nuova verifica del numero legale. |