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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 25 Novembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 17
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2015-04876
DEMOLIZIONE DI EDIFICIO RESIDENZIALE A DUE PIANI FUORI TERRA E RICOSTRUZIONE DI FABBRICATO AD USO MAGAZZINO DI PERTINENZA DI ATTIVITA' PRODUTTIVA IN VIA VITERBO 169. PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA EX ARTICOLO 14 DEL D.P.R. 380/2001 E DELL'ARTICOLO 5 COMMI 9-14 DELLA LEGGE 106/2011. APPROVAZIONE INTERVENTO IN DEROGA.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201504876/020, presentata dalla Giunta Comunale in data 20 ottobre 2015, avente
per oggetto:

"Demolizione di edificio residenziale a due piani fuori terra e ricostruzione di
fabbricato ad uso magazzino di pertinenza di attività produttiva in via Viterbo 169.
Permesso di costruire in deroga ex articolo 14 del D.P.R. 380/2001 e dell'articolo 5
commi 9-14 della Legge 106/2011. Approvazione intervento in deroga"

PORCINO Giovanni (Presidente)
Comunico che in data 29/10/2015 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati 49 emendamenti dal Gruppo Lega Nord.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Sono sicuro che l'Aula avrebbe voluto ascoltare uno per uno gli emendamenti. Però,
anche per permettere la successiva cerimonia, ritiriamo gli emendamenti.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Gli emendamenti presentati dal Gruppo Lega Nord sono ritirati.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessora Curti.

CURTI Ilda (Assessora)
So che questa proposta di deliberazione è stata ampiamente illustrata e discussa in
Commissione. Io oggi sostituisco l'Assessore Lo Russo. Si tratta dell'applicazione
del permesso in deroga a costruire previsto dalla Legge 106 del 12 luglio 2011, poi
entrata in vigore successivamente, per la quale il Consiglio ha già approvato,
promosse dalla Giunta, deliberazioni di interpretazione e quindi di approvazione di
linee guida su come applicare le deroghe previste dalla Legge.
In particolare, si tratta di un'area nella Circoscrizione 5, nel quartiere di Madonna di
Campagna, in via Viterbo, dove c'è un edifico indipendente di due piani fuori terra,
di 129 metri quadrati di SLP, che ad oggi è totalmente abbandonato e inutilizzato, e
ha una destinazione d'uso residenziale.
Su richiesta della proprietà di poter applicare la Legge 106, l'intervento prevede la
demolizione di questo edificio e la ricostruzione (a parità di SLP, quindi sempre 129
metri quadrati) di un fabbricato destinato a magazzino, che sarà localizzato in una
porzione diversa da quella dove oggi c'è l'impronta dell'edificio, nello stesso lotto
fondiario, accanto a un fabbricato esistente, che ha un'attività produttiva.
Quindi, la ricostruzione dell'immobile prevede un uso magazzino funzionale
all'attività produttiva già esistente.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Intervengo per annunciare il nostro voto di astensione alla proposta di deliberazione,
per il semplice motivo che noi non siamo maggioranza, quindi le proposte di
deliberazione della Giunta se le voti la maggioranza. Votare in maniera contraria un
atto richiesto da un privato che vuole sviluppare un lavoro sulla sua area, lo
riteniamo altresì stupido. Quindi, per questo motivo, ci asterremo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Come è noto la forza politica a cui io mi onoro di appartenere è contraria alla Legge
106, che riteniamo essere un vero e proprio obbrobrio rispetto al concetto della
pianificazione urbanistica, e rispetto al fatto che le Amministrazioni Comunali siano
dotate di un Piano Regolatore Generale.
Riteniamo che le procedure da seguire siano quelle previste dalle norme del Piano
Regolatore Generale e che si crei una differenziazione di atteggiamento e di
comportamenti da parte del soggetto pubblico, in questo caso da parte
dell'Amministrazione Comunale a seconda dei comportamenti e degli atteggiamenti
che vengono assunti da parte dei privati, i quali, ci mancherebbe, in applicazione di
una norma dello Stato, decidono autonomamente, alcuni lo fanno e altri no, di
avvalersi per l'appunto della facoltà di presentare un'istanza ai sensi della Legge
106.
Mi rendo conto, poi, che il contenuto specifico e nel merito di questo provvedimento
deliberativo non è grande cosa, evidentemente, non va certo a stravolgere il contesto
territoriale nel quale si colloca, però è evidente che c'è un problema a monte relativo
alla valutazione di tipo politico, tant'è che, seppur individualmente, io stesso avevo
aderito a una raccolta di firme promossa dall'Associazione Possibile, coordinata e
creata dall'Onorevole Pippo Civati, ma che purtroppo non ha avuto, come è noto, un
numero adeguato di sottoscrizioni e di firme a sostegno di una proposta referendaria
abrogativa. Per questi motivi, quindi, per quanto riguarda il Gruppo Sinistra Ecologia
e Libertà, ovvero nella persona del sottoscritto, non parteciperò alla votazione.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Non mi è ben chiara la situazione: è previsto l'abbattimento di questo immobile per
poter utilizzare la superficie di fianco.
Mi perdoni, Assessora, perché è lei che deve darmi la risposta, l'abbattimento
comporta poi l'utilizzo…

PORCINO Giovanni (Presidente)
Scusate, fate silenzio perché non sentiamo nulla.

BERTHIER Ferdinando
L'abbattimento giustifica poi il riutilizzo della superficie da inserire di fianco a
un'altra attività già esistente. Di che tipo di attività si tratta? Non si sa quale sia? Un
supermercato?

CURTI Ilda (Assessora)
Le attività produttive non sono attività commerciali nel Piano Regolatore, quindi la
destinazione commerciale è superficie commerciale e la destinazione produttiva non
so dirle se sia una tipografia, piuttosto che una qualsiasi altra cosa, ma produce, non
vende.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Credo che sia opportuno e importante votare per un'attività produttiva che consenta a
un'azienda localizzata in una determinata zona di Torino di poter sviluppare la
propria attività attraverso il magazzino. Non essendoci azioni commerciali sulle quali
siamo assolutamente contrari e rimaniamo contrari, crediamo che la Legge 106 in
questo caso sia assolutamente positiva, così come è stato nella discussione in
Commissione, ad esempio, sulle case funerarie. È quindi già importante che si smetta
di costruire centri commerciali con la Legge 106 e si facciano cose importanti e
diverse. Voteremo pertanto sì, senza per questo essere all'interno della maggioranza,
come il Consigliere Trombotto asseriva.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Intervengo soltanto per esprimere il mio voto favorevole, unitamente a quello del
Partito Democratico, alla deliberazione rispetto a quanto presentato dall'Assessore,
che ringrazio per la sensibilità rispetto al tema.
Per quanto detto dal Consigliere Trombotto, non è un fatto personale ma
evidentemente politico, sono abituato a rispettare le leggi dello Stato che si
condividano o meno, in quest'Aula può essere importante, però è una legge dello
Stato, quindi esiste ed è vigente, non è un'invenzione. Sono abituato a rispettare la
legalità sempre. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il prossimo governo,
come dice il Consigliere Trombotto, l'abolirà, per adesso questa legge è valida e le
occupazioni di immobili pubblici non sono ancora legittime. Quando farete una legge
per convalidare le occupazioni abusive di immobili pubblici, perché quelli privati
presenti in questa Città in oltre 40.000 non vengono mai toccati, mentre invece quelli
pubblici, dove è più facile entrare, vengono occupati e sostenuti politicamente da una
certa parte politica, a quel punto, Consigliere Trombotto, potremmo trovarci anche a
fare un dibattito insieme. Quando invece le leggi dello Stato vengono in qualche
modo respinte dicendo che non sono condivise, mentre invece le leggi della giungla
vengono favorite e approvate e spesso anche sostenute politicamente, ritengo di stare
da una parte e lei giustamente da un'altra ed è per questo che nei prossimi mesi spero
che ci confronteremo nel merito trovando, mi auguro, molti punti di contatto, ma su
questo abbiamo opinioni completamente diverse e devo dire che la legalità e il
principio della legalità ci distingue molto e ne sono fiero.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
Presenti 26, astenuti 6, favorevoli 20.
La proposta di deliberazione è approvata.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 25, astenuti 4, favorevoli 21.
L'immediata eseguibilità è concessa.

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