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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201505012/002, presentata in data 22 ottobre 2015, avente per oggetto: "I residenti di corso Umbria segnalano la pericolosità di una palazzina fatiscente e lamentano il degrado di tutta la zona" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lo Russo. LO RUSSO Stefano (Assessore) Io do lettura al Consigliere Magliano di quanto gli Uffici competenti, che sono attinenti a due settori dell'Amministrazione, hanno fatto pervenire. In particolar modo, do uno stato dell'arte rispetto alla questione dell'edificio in questione. L'opera di sistemazione del Parco Dora, lotto Michelin, è stata appaltata dalla struttura di missione per le celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unità Nazionale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con le risorse messe a disposizione dalla stessa Presidenza. La struttura tecnica di missione in quanto stazione appaltante, ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, ha svolto le fasi riguardanti l'appalto e l'aggiudicazione. Dalla gara di appalto è risultata affidataria l'impresa ATI Edil Garden 90 Srl, che ha curato con la propria Direzione lavori la fase relativa all'esecuzione dell'opera. Per tali ragioni, in data 9 luglio 2008 si è proceduto alla consegna di parte delle aree di proprietà della Città di Torino alla struttura di missione e, successivamente, in data 5 dicembre 2008 si è proceduto alla consegna della rimanente parte di aree escluse dalla prima consegna. Nel perimetro dell'area consegnata alla struttura di missione è compresa anche la palazzina collocata all'altezza dei numeri civici 52 e 54. La struttura di missione, tramite l'impresa appaltatrice dei lavori, ha assunto la custodia delle aree oggetto dell'appalto dalla data di consegna e fino al collaudo dell'opera. In ordine alle risposte dell'interpellanza, in particolar modo a "quali siano le motivazioni per le quali non si è provveduto alla ristrutturazione di quell'immobile e quale sia la destinazione d'uso che la Giunta Comunale prevede per questo immobile", rilevo che l'area comprendente la palazzina, a causa dei ritardi relativi all'esecuzione dei lavori e al rilascio del certificato di collaudo, è stata riconsegnata alla Città con apposito verbale sottoscritto dalle parti in data 25 febbraio 2015. Riguardo alla destinazione d'uso, comunico e confermo che continua ad essere quella di servizio del Parco. L'Ufficio Igiene Ambientale fa rilevare, relativamente a questa interpellanza, quanto segue - do lettura di quanto è stato trasmesso -: "Con riferimento all'interpellanza in oggetto, per quanto di competenza si comunica quanto segue: il corso Umbria è attualmente interessato da un'importante riqualificazione non ancora terminata. La presenza dei cantieri può, a giudizio dei residenti, creare qualche disagio, ma il sopralluogo effettuato da personale del servizio scrivente - cioè faccio riferimento all'Ufficio Igiene Ambientale del Servizio Politiche per l'Ambiente - non ha evidenziato presenza di ratti e di bivacchi. Anche la pulizia delle aree pubbliche risultava nella norma. Per quanto attiene il degrado del cosiddetto lotto Michelin all'interno del Parco Dora, si sottolinea che gli interventi di igiene urbana non sono ancora stati affidati ad AMIAT. Il muro pericolante a cui fa riferimento l'interpellanza si trova all'interno di un'area di cantiere non accessibile in quanto recintata, all'interno della quale sono anche visibili macerie abbandonate". Presidente, ho dato lettura di quanto comunica alla Giunta il Dirigente dottor Giuseppe Conigliaro con protocollo 9498 dell'11 novembre 2015. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore. Io noto come l'Assessore tra un po' mi legge anche il protocollo di che cosa gli viene scritto da altri Uffici, perché non è vero, cioè il muro a cui io faccio riferimento - e ho mandato anche delle foto - non è recintato. Dalle foto che ho mandato, se questa è la pulizia che loro hanno in mente, mi preoccupo per cosa intendono per il termine "pulizia". Il muro di cui parlo non è assolutamente recintato, è pericolante, è attaccato alla caserma dei nostri Vigili. Quando sono passato io, ho trovato almeno tre cadaveri di piccoli topini morti, che forse erano animaletti da compagnia, magari l'Assessore Lavolta avrà pensato che nel Parco Dora ci fosse anche questa simpatica aggiunta, ma quella zona è assolutamente non pulita. C'è anche un blocco di sterpaglie; io ho fatto un sopralluogo due settimane fa ed era ancora lì. Il muro non è recintato, almeno se è lo stesso muro di cui parliamo. Questo muro è quello che delimita questa zona, dove, addirittura, sopra c'era un cartello con scritto: "Attenzione, muro pericolante", quindi non è assolutamente recintato. Assessore, piuttosto passiamo insieme e capiamo se è un problema di miopia degli Uffici, perché mi rendo conto che lei ha letto la nota degli Uffici che si occupano di ambiente, ma chiunque vada in quella zona si rende conto che non è controllata e che, se AMIAT passa, forse pulisce i bidoni che sono dalla parte di corso Umbria, dove ci sono le case, ma di sicuro non dall'altra parte. L'ho visto con i miei occhi, ho venticinque foto sul mio telefono che dimostrano che almeno fino a due settimane fa c'era questo cumulo di ramaglie, quelle che vengono portate via una volta alla settimana, lasciate lì abbandonate. Poi, ho fatto foto a quel perimetro, forse gli Uffici non hanno capito di che cosa stessi parlando, perché anche questa foto dimostra, Assessore, che è evidente che questa zona non è pulita. Mi rendo conto che non è il suo Assessorato e che ambasciator non porta pena, ma qui gli unici che vivono questa pena sono i cittadini di quelle palazzine lì, perché dal 2008 ad oggi è stata un'agonia, adesso gli hanno riconsegnato il Parco, il Parco viene pulito ogni tanto con regolarità, ma la palazzina di cui parlo è destinata a servizi. È chiaro, Assessore, che quando nella sua risposta mi dice che è destinata a servizi, ma di che tipo? Quali servizi? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Servizi al Parco? Quindi, ci sarà il guardiaparco, ci sarà un ranger che si occupa di tutelare Yoghi e Bubu all'interno del Parco. Presidente, mi rendo conto che poi gli Assessori vengono in Aula e portano note di altri Uffici, però io non sono assolutamente soddisfatto. L'Assessore dice che quella struttura è stata riconsegnata alla Città, se ho capito bene, a marzo 2015 e quindi vuol dire che da marzo 2015 quella struttura è tornata alla Città. È riscaldata, o non è riscaldata? I cittadini mi dicono che vedono il comignolo fumare, quindi vorrà dire che stiamo pagando anche il riscaldamento di questa struttura, che è proprio dietro alla stazione dei Vigili e dei Carabinieri. Oltre alle foto che ho portato, dall'altro lato e, quindi, non dal lato più verso il centro, ma quello più verso il Parco che, sì, è recintato, non le dico cosa non c'è là dentro, Assessore, dal punto di vista dei rifiuti buttati oltre la siepe, macchine abbandonate, pezzi di lavori fatti buttati lì. Chi si affaccia dalla parte del Parco vede questa casetta e tutta la zona abbandonata e per quanto riguarda il muro della parte verso il centro è impossibile che questi funzionari o dirigenti dicano che non è pericolante. Io non so se devo scrivere un'interpellanza diversa, mettere la geolocalizzazione in modo tale che capiscano, però adesso ho preso la buona abitudine di inserire delle foto, in modo tale che i dipendenti comunali che guardano questo tipo di interpellanza sappiano a cosa mi riferisco. Assessore, io non saprei. Presidente, la mandiamo in Commissione? Andiamo a fare un sopralluogo? Perché, mi scusi per il tono, Assessore, ma è evidente che la risposta è imbarazzante, in primo luogo per la risposta della pulizia e, in secondo luogo, per "servizi al parco" cosa intendiamo? Ed entro quando questa casetta potrà essere utilizzata? Perché ad oggi, da questa risposta che lei mi dà, so che saranno servizi al parco, ma non abbiamo una data su quando andremo a capire fino in fondo cosa ci sarà all'interno; in secondo luogo, la condizione di degrado di questo pezzo di città è evidente, è sotto gli occhi di tutti, non viene pulito. Almeno si faccia una bonifica, si porti via tutto. Se vede, dalla foto, addirittura ci sono queste cisterne, c'è tutta questa struttura dove forse prima era appoggiato su un manufatto, o qualcosa, questo muro che si interrompe a metà con scritto "pericolante". Io sono un po' spiazzato, perché pensavo quantomeno che si dicesse: "Sì, in effetti lì è una zona che bisogna riqualificare, la riqualificheremo entro data certa. Il servizio sarà questo. Sì, in effetti dovremo fare un importante intervento di pulizia". Oggi sono stato un'ora e un quarto con i cittadini che mi hanno segnalato questo problema a guardare tutto, a fare foto e mi hanno raccontato la dinamica normale. Lo dico anche per i nostri Vigili, che passano da quel cancello per parcheggiare all'interno, perché adesso non c'è neanche più il portone perché era pericolante. Vado alla conclusione, Presidente - oggi ho solo due interpellanze, per cui sia buono con me -, però io vorrei che andasse in Commissione quanto prima, se no continuiamo a dare risposte che ormai la profezia di Parco Dora è che qualsiasi risposta data porta a un traguardo più in là, che non riusciremo mai a capire quando sarà giunto al termine. Le foto che ho portato la dicono chiara. La risposta, invece, mi sembra che sia assolutamente carente rispetto al futuro e alle condizioni attuali di quel posto. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lo Russo. LO RUSSO Stefano (Assessore) Ovviamente, per le parti di competenza segnalate, credo che sia doveroso e non è certamente mio costume occuparmi di cose che non mi competono. In ordine alla questione più squisitamente connessa alla delega all'Edilizia privata e all'Urbanistica mi pare, invece, di aver risposto, nel senso che in ordine alla questione dell'andamento della ristrutturazione ho riferito; in ordine allo stato patrimoniale, io credo che a questo punto l'immobile sia tornato nella piena disponibilità del Settore Edifici Municipali di competenza dell'Assessore Passoni. Per quanto riguarda la destinazione d'uso a Parco, viene classificata genericamente Servizi al Parco ed è corretto che sia così. Quali tipi di servizi andranno ad essere declinati in termini di servizi pubblici al Parco, dipenderà dal tipo di utilizzo e dalla modalità di valorizzazione di questo immobile, nel momento in cui il Settore Patrimonio valuterà come; al momento non ho informazioni da riferire in ordine a quelle che sono le strategie di valorizzazione di questo tipo di servizio. Comunque non risultano istanze di Variante su questa cosa, quindi complessivamente rimaniamo nell'ottica dei servizi. Per quanto riguarda il tema dell'igiene ambientale e dello stato dell'igiene ambientale, io ho dato lettura di quanto comunicato dai Civici Uffici alla Giunta e ovviamente il Consigliere Magliano ha tutto il diritto di poter chiedere in VI Commissione un approfondimento sullo stato dell'igiene ambientale in quell'intorno, a quel punto, però, convocando gli Assessori competenti, ed eventualmente in I Commissione se c'è un tema connesso all'elemento patrimoniale. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio A questo punto, io farei formale richiesta di una convocazione I più VI Commissione per affrontare quella porzione di territorio, perché di fatto oggi è ingestita e anche ingestibile per i cittadini che vivono lì. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula e, se ho capito bene, avendo esaurito la parte di competenza dell'Assessore Lo Russo, accogliamo la richiesta dell'interpellante e rimandiamo l'atto in Commissione per approfondimenti per la parte di competenza degli Assessori Lavolta e Passoni. |