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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201502280/094, presentata dalla Giunta Comunale in data 29 maggio 2015, avente per oggetto: "Riforma del decentramento e della partecipazione - Approvazione nuovo Regolamento del decentramento". CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 2314, presentato dall'Assessore Passoni, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Riprendiamo la discussione dell'emendamento. La parola al Consigliere Carbonero; ha due minuti a disposizione. CARBONERO Roberto Secondo l'articolo 4 della Legge 70 del 1975 nessun nuovo ente pubblico può essere istituito e riconosciuto se non per legge. Tale disposizione normativa introduce un criterio legislativo di individuazione di enti pubblici. Si tratta cioè di una norma che esprime un principio generale di riserva relativa di legge e rende attuativo l'articolo 97 della Costituzione, che statuisce il principio secondo cui i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge. In altri termini sono pubbliche le persone giuridiche che un atto legislativo dichiara tali, mentre gli altri enti dovranno considerarsi persone private. Considerando che siamo nell'ambito della riserva relativa di legge, e non assoluta, per l'istituzione di un ente ad opera del legislatore si intende la creazione dell'ente attraverso la determinazione delle attribuzioni di individuazione degli organi fondamentali dell'ente stesso. Gli interventi del potere esecutivo e l'esplicazione del potere statuario, invece, spettano all'ente stesso. La capacità degli enti pubblici (autarchia, autotutela, autonomia, autogoverno). Gli enti pubblici che agiscono in un regime di diritto amministrativo sono detti enti autarchici e si distinguono dagli enti pubblici economici, che agiscono secondo la disciplina privatistico-imprenditoriale. Gli enti pubblici hanno le seguenti capacità: autarchia, autotutela, autonomia, autogoverno. L'autarchia. Secondo la dottrina più recente per autarchia si intende la capacità degli enti pubblici di amministrare i propri interessi, svolgendo un'attività aventi gli stessi caratteri e la stessa efficacia dell'attività amministrativa dello Stato. Altro orientamento dottrinale... CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Consigliere Carbonero, il tempo a sua disposizione è terminato. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2314: Presenti 23, favorevoli 22, contrari 1. L'emendamento n. 2314 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 3047. La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Trattasi di acquisizione dei pareri delle Circoscrizioni. |