| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201502366/002, presentata dai Consiglieri Onofri, Alunno e La Ganga in data 4 maggio 2015, avente per oggetto: "Riforma del decentramento e della partecipazione - Modifiche allo Statuto della Città". PORCINO Giovanni (Presidente) Proseguiamo con le dichiarazioni di voto. La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Per quanto mi riguarda - non so, invece, per gli altri Consiglieri dell'opposizione -, fare una votazione, sospendere e poi riprendere giovedì per valutare eventualmente il dialogo, va bene. Cercherò di spiegare il motivo per cui, in questa fase, non ci fa impazzire questa riforma dello Statuto; leggendo, articolo per articolo, dal n. 54 al n. 68 non cambia sostanzialmente granché. (INTERVENTI FUORI MICROOFONO). A me interessa che mi ascoltino il Presidente ed il Sindaco, poi gli altri possono anche non ascoltare, tanto non è importante. In questa riforma, nell'articolo n. 54 si toglie il numero delle Circoscrizioni e, per quanto ci riguarda, va bene, perché lascia la porta aperta ad un eventuale ragionamento sui confini successivo, prima di arrivare alla discussione del Regolamento. Signor Sindaco, stavo cercando di spiegare al Presidente perché non ci fa impazzire questa riforma in questo momento. Toglie il numero di Circoscrizioni, invece di mettere sei, come era previsto in prima lettura… PORCINO Giovanni (Presidente) Fate un attimo di silenzio, per favore, Consiglieri. TRONZANO Andrea Si toglie il numero e, quindi, per quanto ci riguarda, va bene. Quindi, nello Statuto non c'è il numero delle Circoscrizioni e per noi va bene, perché lascia la porta aperta. Sugli articoli nn. 55, 56, 57 e 58 non cambia granché e l'impianto è più o meno quello precedente, c'è solo il fatto che l'atto di scioglimento del Consiglio Circoscrizionale deve essere fatto entro tre giorni e comunicato al Prefetto, quando prima c'era scritto "tempestivamente", ma nella sostanza non c'è grande modificazione. La Giunta Circoscrizionale, articolo n. 59, viene modificata da sei Consiglieri a quattro Consiglieri, che è l'emendamento del Consigliere Trombotto che anche noi sostenevamo e che è andato lì lì, 17 a 16, e mancava qualcuno dell'opposizione, per cui poteva o essere bocciato o addirittura essere approvato e ritornare quindi a sei. Poi, sulla questione della revoca dei componenti, articolo n. 60, ci sono 13 Consiglieri di Circoscrizione che firmano la mozione di sfiducia e prima non c'era questo numero. L'articolo n. 61, competenze della Circoscrizione, è qui la questione più opaca in assoluto, perché nella sostanza aumentiamo il numero e invece di mettere solo A, B, C, D nelle competenze mettiamo anche E, F, G, fino alla N, ma nella sostanza l'impianto è lo stesso, perché le Circoscrizioni avevano le competenze già prima, ma non sono state mai attuate e, mettendole nello Statuto, non si fa altro che continuare quello che era successo prima, ma, nella sostanza, il rischio è che le competenze non siano chiare e venga illustrato un libro dei sogni. Dopodiché, i pareri, qualche piccola modifica ma sostanzialmente non succede nulla, fino alla chiusura, articolo n. 63. Allora, siccome questo non è un impianto che trasforma in Municipi le Circoscrizioni, non determina un cambiamento epocale, secondo il mio giudizio, noi volevamo discutere sulla rilevanza esterna della Giunta, che, invece, è il punto che maggiormente cambia tutto ed è l'articolo n. 59, e poi discutere nella valutazione con lei anche la questione dei confini. Sullo Statuto, quindi, bisogna solo parlare di questa rilevanza esterna; non ho visto emendamenti - e me li aspettavo da parte - della maggioranza sulla questione della rilevanza esterna, perché era un tema a noi anche abbastanza caro e allora occorre, secondo me, un aggiornamento adesso. Se vogliamo ascoltare il Presidente Porcino va bene, votiamo in prima votazione e poi giovedì facciamo la seconda e nel frattempo abbiamo lo spazio per discutere; se vogliamo, possiamo fare anche così. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Grazie, Consigliere. |