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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 11 Novembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 39
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2015-02366
RIFORMA DEL DECENTRAMENTO E DELLA PARTECIPAZIONE - MODIFICHE ALLO STATUTO DELLA CITT?.
Interventi

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201502366/002,
presentata dai Consiglieri Onofri, Alunno e La Ganga in data 4 maggio 2015, avente
per oggetto:

"Riforma del decentramento e della partecipazione - Modifiche allo Statuto della
Città".

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 617, presentato dall'Assessore Passoni.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Non è tanto su quanto stiamo votando, ma su chi ci sta facendo votare, cioè lei,
Presidente. Io non mi sento per nulla rappresentato dalla sua figura, pertanto
chiederei al Presidente o al Vicepresidente di sostituire il Consigliere Cassiani con
qualcun altro, perché non mi rappresenta, pertanto chiederei alla Presidenza di gestire
diversamente l'Aula.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Se non sono fuori, volentieri; se sono fuori dall'Aula, per Regolamento il Consigliere
anziano sono io. Sono arrivati, quindi volentieri torno al mio posto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Presidente, mi dice quanti minuti ho?

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Ha due minuti, prego.

RICCA Fabrizio
"Il successivo svolgimento della fase di adattamento del Regolamento del
Decentramento, che conseguirà all'approvazione delle modificazioni statutarie,
consentirà poi di articolare nel dettaglio principi ed istituti previsti e di dar
finalmente corpo all'auspicata riforma organica delle Circoscrizioni, in un quadro di
rinnovata vitalità della partecipazione dei servizi offerti ai cittadini torinesi, nella
cornice di ponderati slanci attuativi ispirati all'efficienza, economicità ed efficacia
amministrativa.
Le Circoscrizioni programmano, organizzano e gestiscono i servizi di base. Essi sono
servizi attinenti alla popolazione, al territorio circoscrizionale ai sensi dell'articolo 17
comma 2 del TUEL.
Il Regolamento del Decentramento individua le competenze delle Circoscrizioni nei
seguenti settori: sociale e sociosanitario; scolastico e parascolastico; sport;
biblioteche decentrate; lavori pubblici; cultura e tempo libero; commercio; ambiente;
viabilità e mobilità; gioventù; pianificazione territoriale; lavoro. Sociale e
sociosanitario; scolastico e parascolastico; sport; biblioteche decentrate; lavori
pubblici; cultura e tempo libero; commercio; ambiente; viabilità e mobilità; gioventù;
pianificazione territoriale; lavoro. Sociale e sociosanitario; scolastico e
parascolastico; sport; biblioteche decentrate; lavori pubblici; cultura e tempo libero;
commercio; ambiente; viabilità e mobilità; gioventù; pianificazione territoriale;
lavoro.
Il Sindaco Piero Fassino, l'Assessore al Bilancio, Tributi, Personale, Patrimonio e
decentramento, Gianguido Passoni. Si esprime parere favorevole sulla regolarità…".

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Meno male che c'è lei a guidare l'Aula, che è simpatico.
"Articolo 61. Competenze della Circoscrizione. Le Circoscrizioni programmano,
organizzano e gestiscono i servizi di base. Essi sono i servizi attinenti alla
popolazione ed al territorio circoscrizionale, ai sensi dell'art. 17 comma 2 del TUEL,
Decreto Lgs. 267/2000, e sono individuati dal Regolamento del Decentramento
nell'ambito dei seguenti settori: socioassistenziale…".

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Per cortesia, Consigliere Tronzano, sospenda il suo intervento.
Vi chiedo di stare tranquilli, abbiamo ancora un paio di ore.
Prego, Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Le competenze sono queste: "socioassistenziale (secondo il vecchio testo); scolastico
e parascolastico; sport e tempo libero; biblioteche decentrate; lavori pubblici; cultura
e tempo libero; commercio; ambiente; viabilità e mobilità; gioventù; pianificazione
territoriali; lavoro. L'Assessore Passoni modifica con sociale e socio...".

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Chiedo scusa, Consigliere Tronzano.
Consigliere Cassiani, lei ha vissuto l'ebbrezza di guidare l'Aula e, come lei può
capire, guidarla con il comportamento che poi lei tiene in Aula è un po' difficile.
Prego, Consigliere Tronzano, prosegua.

TRONZANO Andrea
Il già Presidente Cassiani seguiva l'Aula non benissimo, nel senso che ogni tanto
faceva sforare il minutaggio, era un po' naif nella gestione dell'Aula.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lei si occupa di cultura e si occupi di
quello, grazie. La gestione dell'Aula la lasci ad altri e si occupi di quel settore, che
forse non sa neanche che cosa sia.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Consigliere Cassiani, per cortesia!
Consigliere Tronzano, si rivolga alla Presidenza.

TRONZANO Andrea
Presidente, dica al Presidente Cassiani che si occupi di cultura, dica al Presidente
Cassiani che la dizione di Razzi è sempre buona e sempre valida.
L'Assessore Passoni dice di cambiare la a) da "socioassistenziale" a "sociale e
sociosanitario"; quindi questo è l'emendamento.
Dica al Presidente Cassiani che la finisca, altrimenti, secondo quello che lei ha
detto…

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Consigliere Cassiani, è richiamato per la prima volta. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO).

TRONZANO Andrea
Credo che sia la seconda.
Il Consigliere Cassiani, lo dico a verbale, nella pausa dei lavori ha dato dell''infame
coniglio' a un Consigliere Comunale, signor Presidente - non importa se è a verbale
o no -, 'infame coniglio' a un Consigliere Comunale, rappresentante delle istituzioni
e rappresentante dei cittadini. È inaccettabile ed è per quello che ho chiesto la sua
sostituzione come Presidente; dovesse succedere un'altra volta, per quanto mi
riguarda, esco dall'Aula.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). A chi lo ha detto, non si dice, lo ha detto a
un Consigliere dell'opposizione.
Questi 12 punti credo che per 4 coordinatori siano troppi, per cui continuo a
sostenere che questa riforma non è equilibrata in quel senso, comunque vedremo.
Dopodiché sempre parlando…

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Grazie, Consigliere Tronzano, le ho concesso venti secondi in più.
La parola alla Consigliera Ambrogio, per due minuti.

AMBROGIO Paola
Questa modifica dell'articolo 61 stabilisce che le Circoscrizioni programmano,
organizzano, gestiscono i servizi di base e poi vengono individuati tutta una serie di
servizi che verranno poi gestiti direttamente dalla Circoscrizione. L'emendamento
che viene presentato va a sostituire il primo punto, cioè la lettera a)
"socioassistenziale" con "sociale e sociosanitario", che è un po' la questione su cui
questa mattina io e il Consigliere Greco Lucchina ci siamo un po' insospettiti, perché
la sostituzione della definizione "socioassistenziale" con un termine più vasto come
quello di "sociosanitario" faceva pensare a un cumulo di competenze in capo alla
Circoscrizione che poteva, a nostro giudizio, creare dei problemi, proprio per
l'incapacità poi di dare risposte.
Ci è stato spiegato adesso dall'Assessore Passoni che, in realtà, è un adeguamento
normativo a quanto stabilisce il Testo Unico degli Enti Locali, quindi ne prendiamo
atto; certo è che comunque i punti che vengono definiti in questo articolo come
competenze che passano alla Circoscrizione sono davvero tanti, ben 12 punti.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
È terminato anche il suo tempo.

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