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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 11 Novembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 14
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2015-02366
RIFORMA DEL DECENTRAMENTO E DELLA PARTECIPAZIONE - MODIFICHE ALLO STATUTO DELLA CITT?.
Interventi

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201502366/002,
presentata dai Consiglieri Onofri, Alunno e La Ganga in data 4 maggio 2015, avente
per oggetto:

"Riforma del decentramento e della partecipazione - Modifiche allo Statuto della
Città".

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Riprendiamo l'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. S227 al n. S238.
La parola al Consigliere Altamura.

ALTAMURA Alessandro
Vista l'attenzione che sta mettendo nella gestione dell'Aula, anche nel richiamare i
Consiglieri che, ogni tanto, esagerano nel rumore, sono sicuramente convinto anche
del fatto che lei sarà sicuramente molto attento anche al rispetto del Regolamento,
come d'altronde anche il Presidente Porcino e il Vicepresidente Magliano fanno di
solito. Quindi, la domanda è pertinente anche per il grande rispetto che ho per i
Consiglieri dell'opposizione e per l'esercizio di agibilità politica che stanno
esercitando democraticamente, chiederei solamente se, a norma dell'articolo 110 del
Regolamento, si sta verificando che ogni Capogruppo possa intervenire sul dibattito
generale, chiedendo ovviamente la verifica del numero legale al massimo per due
volte.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Come lei ben sa, richiamando l'articolo, è facoltà di ogni Gruppo chiedere due volte
la verifica del numero legale. La Presidenza è molto attenta sin da ieri a questo
argomento come a tutti gli altri argomenti, è attenta anche ai comportamenti
dell'Aula e dei singoli Consiglieri, le posso assicurare che tutto è segnato e quindi nel
rispetto dell'articolo 110 noi procediamo.
La parola alla Consigliera Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Io riprendo quanto dicevano adesso i Colleghi e ritorniamo sempre al punto della
definizione dei confini, che è uno dei punti fondamentali che ha visto la nostra
contrarietà già in fase di Commissione. La Consigliera Onofri, adesso non è presente,
ma sicuramente lo ricorderà, le nostre motivazioni erano quelle di mantenere in
qualche modo un rapporto più stretto con il territorio, immaginando delle
Circoscrizioni, delle porzioni di territorio più limitate con un numero di coordinatori
adeguato, come quello di oggi, cioè di sei e quindi far sì che l'istituzione
territorialmente più vicina ai cittadini potesse continuare ad esserlo con maggiori
competenze che la rendessero in qualche modo in grado di rispondere in modo più
efficace ed efficiente anche alle richieste che provengono dall'utenza. Invece, il
modello così organizzativo e amministrativo di decentramento che è stato presentato
dalla maggioranza, non dico dalla Commissione, perché quello della Commissione
era ancora un altro, invece quello presentato dalla maggioranza è un qualcosa di
diverso. Qualcuno all'interno della maggioranza e nella giornata di ieri, mi sembra,
diceva che non sarà la migliore delle riforme, ma è pur sempre qualcosa. Non la
pensiamo così, noi da questi banchi diciamo che, visto che il tempo c'era per
intervenire, potevamo farlo all'inizio del mandato, cominciando il percorso già dal
2011 e cercando di arrivare ad un documento sicuramente più condiviso, non deciso
a tavolino negli Uffici della maggioranza del Partito Democratico, ma condiviso con
tutti i Gruppi di minoranza. In realtà, così non è stato, non sono state accolte diciamo
la visione e il progetto che avevano alcuno di noi e che hanno esposto in
Commissione, perché si è voluto privilegiare in qualche modo gli interessi rispetto
alle amicizie e rispetto alla possibilità di mantenere certe divisioni territoriali e
quindi anche mantenere il pacchetto di voto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Il tempo a sua disposizione è terminato.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. S227 al n. S238:
presenti 23, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. S227 al n. S238 è respinto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. S239 al n. S269,
esclusi i nn. S240 e S241.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
"Allegato 1 - Statuto", Presidente, non è una votazione, giusto? Volevo capire se era
una votazione "Allegato 1 - Statuto" e quindi lei stava scavalcando l'Allegato e lo
voleva votare dopo? Oppure, se quella è una votazione, posso intervenire
sull'Allegato?

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non ho capito la sua domanda, purtroppo, ma ho cercato di interpretarla. Gli
accorpamenti riguardano l'Allegato allo Statuto, quindi non c'è stato nessuno
scavalcamento. Procediamo con gli interventi.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Presidente, le chiederei invece di invertire l'ordine delle votazioni, vorrei votare
prima l'emendamento n. S240, se è possibile.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Lei avrà compreso, e penso che probabilmente fosse un attimo disattento, avendo
approvato l'emendamento n. S96, il n. S240 e il n. S241 sono decaduti.

RICCA Fabrizio
Però, non è scritto in griglia.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Per adesso procediamo con l'accorpamento, poi affrontiamo la questione dei
successivi, abbiate pazienza.

RICCA Fabrizio
Io le chiederei di votare prima l'emendamento n. S240, come prescrive il
Regolamento un Capogruppo le sta chiedendo di invertire l'ordine delle votazioni.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Le ribadisco che l'emendamento n. S240 è decaduto. Lei non ce l'ha scritto, perché
chiaramente siccome...

RICCA Fabrizio
Presidente, l'emendamento n. S241 decade se viene approvato l'emendamento n.
S240, è diverso quello che lei sta dicendo. Io le sto chiedendo prima di votare
l'emendamento n. S240 dell'accorpamento S240 e S241. Grazie.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Consigliere Ricca, io capisco che probabilmente è necessario anche su questioni che
sono legate al Regolamento che si possa usare anche una richiesta di chiarimento.
Come ho cercato di spiegarle e lo spiego per l'ultima volta, perché poi non possiamo
fare un dibattito su questo argomento, è stato approvato l'emendamento n. S96, che
ha fatto decadere l'emendamento n. S240 e lei ne viene a conoscenza nel momento in
cui è stato approvato l'emendamento n. S96. Quindi, quindi decadono
l'emendamento n. S241 e il subemendamento n. 1 all'emendamento n. S241.
Dopodiché, proseguiamo con l'emendamento.

RICCA Fabrizio
Posso chiederle una gentilezza, Presidente? Siccome non è segnato, io so che
l'emendamento n. S241 decade se approvato l'emendamento n. S240, come per
esempio l'emendamento n. S86 decade se approvato l'emendamento n. S85, mi può
segnalare, Presidente, se ci sono altri casi di emendamenti che decadono nel
momento in cui ne vengono approvati altri? Perché questo va ad inficiare su una
futura votazione.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Bene, proseguiamo con il dibattito, nel frattempo chiedo dagli Uffici di
segnalarmelo.
Scusi, Collega, la devo richiamare, perché ieri abbiamo avuto una polemica sulla
questione delle foto fatte in Aula, grazie. È capace di cogliere ciò che ho detto.
Consigliere Carbonero, non si faccia richiamare una seconda volta, che poi sono
costretto ad applicare il Regolamento.

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