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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201502366/002, presentata dai Consiglieri Onofri, Alunno e La Ganga in data 4 maggio 2015, avente per oggetto: "Riforma del decentramento e della partecipazione - Modifiche allo Statuto della Città". CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Riprendiamo l'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. S227 al n. S238. La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Vista l'attenzione che sta mettendo nella gestione dell'Aula, anche nel richiamare i Consiglieri che, ogni tanto, esagerano nel rumore, sono sicuramente convinto anche del fatto che lei sarà sicuramente molto attento anche al rispetto del Regolamento, come d'altronde anche il Presidente Porcino e il Vicepresidente Magliano fanno di solito. Quindi, la domanda è pertinente anche per il grande rispetto che ho per i Consiglieri dell'opposizione e per l'esercizio di agibilità politica che stanno esercitando democraticamente, chiederei solamente se, a norma dell'articolo 110 del Regolamento, si sta verificando che ogni Capogruppo possa intervenire sul dibattito generale, chiedendo ovviamente la verifica del numero legale al massimo per due volte. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Come lei ben sa, richiamando l'articolo, è facoltà di ogni Gruppo chiedere due volte la verifica del numero legale. La Presidenza è molto attenta sin da ieri a questo argomento come a tutti gli altri argomenti, è attenta anche ai comportamenti dell'Aula e dei singoli Consiglieri, le posso assicurare che tutto è segnato e quindi nel rispetto dell'articolo 110 noi procediamo. La parola alla Consigliera Ambrogio. AMBROGIO Paola Io riprendo quanto dicevano adesso i Colleghi e ritorniamo sempre al punto della definizione dei confini, che è uno dei punti fondamentali che ha visto la nostra contrarietà già in fase di Commissione. La Consigliera Onofri, adesso non è presente, ma sicuramente lo ricorderà, le nostre motivazioni erano quelle di mantenere in qualche modo un rapporto più stretto con il territorio, immaginando delle Circoscrizioni, delle porzioni di territorio più limitate con un numero di coordinatori adeguato, come quello di oggi, cioè di sei e quindi far sì che l'istituzione territorialmente più vicina ai cittadini potesse continuare ad esserlo con maggiori competenze che la rendessero in qualche modo in grado di rispondere in modo più efficace ed efficiente anche alle richieste che provengono dall'utenza. Invece, il modello così organizzativo e amministrativo di decentramento che è stato presentato dalla maggioranza, non dico dalla Commissione, perché quello della Commissione era ancora un altro, invece quello presentato dalla maggioranza è un qualcosa di diverso. Qualcuno all'interno della maggioranza e nella giornata di ieri, mi sembra, diceva che non sarà la migliore delle riforme, ma è pur sempre qualcosa. Non la pensiamo così, noi da questi banchi diciamo che, visto che il tempo c'era per intervenire, potevamo farlo all'inizio del mandato, cominciando il percorso già dal 2011 e cercando di arrivare ad un documento sicuramente più condiviso, non deciso a tavolino negli Uffici della maggioranza del Partito Democratico, ma condiviso con tutti i Gruppi di minoranza. In realtà, così non è stato, non sono state accolte diciamo la visione e il progetto che avevano alcuno di noi e che hanno esposto in Commissione, perché si è voluto privilegiare in qualche modo gli interessi rispetto alle amicizie e rispetto alla possibilità di mantenere certe divisioni territoriali e quindi anche mantenere il pacchetto di voto. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Il tempo a sua disposizione è terminato. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. S227 al n. S238: presenti 23, contrari 23. L'accorpamento degli emendamenti dal n. S227 al n. S238 è respinto. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. S239 al n. S269, esclusi i nn. S240 e S241. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio "Allegato 1 - Statuto", Presidente, non è una votazione, giusto? Volevo capire se era una votazione "Allegato 1 - Statuto" e quindi lei stava scavalcando l'Allegato e lo voleva votare dopo? Oppure, se quella è una votazione, posso intervenire sull'Allegato? CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non ho capito la sua domanda, purtroppo, ma ho cercato di interpretarla. Gli accorpamenti riguardano l'Allegato allo Statuto, quindi non c'è stato nessuno scavalcamento. Procediamo con gli interventi. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Presidente, le chiederei invece di invertire l'ordine delle votazioni, vorrei votare prima l'emendamento n. S240, se è possibile. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Lei avrà compreso, e penso che probabilmente fosse un attimo disattento, avendo approvato l'emendamento n. S96, il n. S240 e il n. S241 sono decaduti. RICCA Fabrizio Però, non è scritto in griglia. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Per adesso procediamo con l'accorpamento, poi affrontiamo la questione dei successivi, abbiate pazienza. RICCA Fabrizio Io le chiederei di votare prima l'emendamento n. S240, come prescrive il Regolamento un Capogruppo le sta chiedendo di invertire l'ordine delle votazioni. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Le ribadisco che l'emendamento n. S240 è decaduto. Lei non ce l'ha scritto, perché chiaramente siccome... RICCA Fabrizio Presidente, l'emendamento n. S241 decade se viene approvato l'emendamento n. S240, è diverso quello che lei sta dicendo. Io le sto chiedendo prima di votare l'emendamento n. S240 dell'accorpamento S240 e S241. Grazie. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Consigliere Ricca, io capisco che probabilmente è necessario anche su questioni che sono legate al Regolamento che si possa usare anche una richiesta di chiarimento. Come ho cercato di spiegarle e lo spiego per l'ultima volta, perché poi non possiamo fare un dibattito su questo argomento, è stato approvato l'emendamento n. S96, che ha fatto decadere l'emendamento n. S240 e lei ne viene a conoscenza nel momento in cui è stato approvato l'emendamento n. S96. Quindi, quindi decadono l'emendamento n. S241 e il subemendamento n. 1 all'emendamento n. S241. Dopodiché, proseguiamo con l'emendamento. RICCA Fabrizio Posso chiederle una gentilezza, Presidente? Siccome non è segnato, io so che l'emendamento n. S241 decade se approvato l'emendamento n. S240, come per esempio l'emendamento n. S86 decade se approvato l'emendamento n. S85, mi può segnalare, Presidente, se ci sono altri casi di emendamenti che decadono nel momento in cui ne vengono approvati altri? Perché questo va ad inficiare su una futura votazione. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Bene, proseguiamo con il dibattito, nel frattempo chiedo dagli Uffici di segnalarmelo. Scusi, Collega, la devo richiamare, perché ieri abbiamo avuto una polemica sulla questione delle foto fatte in Aula, grazie. È capace di cogliere ciò che ho detto. Consigliere Carbonero, non si faccia richiamare una seconda volta, che poi sono costretto ad applicare il Regolamento. |