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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 10 Novembre 2015 ore 14,00
Paragrafo n. 17

Comunicazioni del Consigliere Liardo su "Ordine dei lavori".
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Questi ultimi due emendamenti denotano quanto ormai è noto che ci sono non solo
degli stravolgimenti, ma anche degli atteggiamenti subdoli nel presentare e inserire
cambiamenti su cambiamenti su quello che era il palinsesto iniziale. D'altronde si
vede anche già solo da quello che è successo prima, quando presiedeva il
Vicepresidente Vicario Magliano, che secondo alcuni Consiglieri della maggioranza
non era completamente allineato e ho sentito urlare che il Presidente era di parte. Mi
sembra che abbiate tutto lo spazio che volete e tutte le possibilità di muovervi come
volete, anche perché - se vogliamo - avete una Presidenza e una Vicepresidenza di
parte.
Quindi, il fatto di attaccare anche durante questo Consiglio, anche se capisco che vi
state annoiando, tant'è che siete più fuori che dentro e dobbiamo chiedere la verifica
del numero legale, non tanto perché siate partecipi a quello che noi diciamo, perché
sapete benissimo di essere vagamente in malafede e quindi non avete bisogno di
sentire le nostre arringhe, però è la dimostrazione che, appena qualcosa non va
secondo i vostri piani, inveite contro di noi o vi inventate situazioni o comunicazioni
a mezzo stampa o altri strumenti.
Sicuramente questa sera - anzi, ormai stiamo già superando la fase della cena e
quindi ci inoltriamo verso la serata - noi andremo avanti. Andremo avanti perché
comunque, se qualcuno ci vede e segue i lavori del Comune, è giusto che i cittadini
sappiano che questa sarà una piccola arma che noi abbiamo per dimostrare e
manifestare il nostro dissenso a queste proposte di deliberazione, però almeno dovete
rispettarci per quello che facciamo, non sminuirci, non prenderci in giro, non
criticarci e non avere la pretesa anche assoluta che tutto debba andare come voi
volete, senza avere un minimo di contrasto, senza un minimo di dissenso in quello
che voi avete messo a punto per questo decentramento.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Vorrei ringraziare l'Ufficio di Presidenza, perché, cortesemente e celermente, alla
luce della discussione precedente sul mio intervento sull'ordine dei lavori, gli Uffici
mi hanno portato la nuova mappatura dei nuovi confini.
Io non so se i Consiglieri di minoranza abbiano già avuto modo di verificare, ma io
credo che sarebbe utile un approfondimento. Non so se sia utile chiedere un attimo di
sospensione per vedere se poi sia un qualcosa che va bene o non va bene.
La lascio come riflessione ai Capigruppo di minoranza e ai Colleghi.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Chiedo proprio cinque minuti di numero di sospensione, da parte della minoranza,
per valutare un attimo la cartina. Cinque minuti precisi. (INTERVENTI FUORI
MICROFONO). Si può chiedere secondo il Regolamento. (INTERVENTI FUORI
MICROFONO).

PORCINO Giovanni (Presidente)
Un attimo, Consigliere.
La parola al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Presidente, ha ragione il Capogruppo Paolino dicendo che... (INTERVENTI FUORI
MICROFONO). Abbiamo da poco fatto un incontro tutti insieme e non tutti le
davano ragione, quindi evidentemente in questa Città qualcuno che non le dà ragione
c'è, e tra questi ci sono io.
Detto questo, alla luce del fatto che giustamente mi facevano ricordare che è un
qualcosa che viene discusso sulla deliberazione successiva, io credo che in questo
momento sia possibile soprassedere. Però occorre far rilevare, così come
correttamente gli Uffici mi hanno fatto notare, che non si vede assolutamente niente.
Questa è la prova di quello che noi vediamo e che ci viene consegnato agli atti,
mentre questa è la prova di quello che c'è su quel Tavolo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Consigliere, quella è la copia cartacea, ma già l'avete ricevuta via email e non in
bianco e nero.

GRECO LUCCHINA Paolo
Come, scusi?

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'emendamento di cui lei ha copia è la copia cartacea che viene resa disponibile in
Aula. Ovviamente vi è stato già trasmesso l'emendamento e non sarà in bianco e
nero, Consigliere, quindi lo troverà senz'altro nelle copie che sono state trasmesse.

GRECO LUCCHINA Paolo
Occorreva farlo rilevare, Presidente. Solo questo.

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