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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201504760/002, presentata in data 13 ottobre 2015, avente per oggetto: "Corsie preferenziali di corso Siracusa un anno dopo: che fare?" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Rispetto alle corsie preferenziali di corso Siracusa abbiamo analizzato i dati sull'incidentalità, su tutte quelle che sono le caratteristiche della via e anche le ripercussioni che questo ha portato. Non si ha ancora un pieno dato rispetto alle variazioni sull'incidentalità, mentre sulla velocità commerciale GTT è riuscita a darci qualche elemento in più, che mi sembra importante sottolineare. I tratti che sono stati analizzati sono stati quelli oggetto degli interventi, in questo caso parliamo di corso Siracusa, in diverse fasce orarie nelle quali è stato individuato un aumento della velocità commerciale buono, perché siamo intorno al 10%, dato che rappresenta anche uno stimolo nei confronti del lavoro che dev'essere fatto in questa direzione per poter aiutare il servizio pubblico ad essere sempre più performante e a dare un servizio sempre più di qualità ai cittadini. Non siamo ancora arrivati ad una decisione vera e propria sul mantenimento delle corsie preferenziali semplicemente perché alcuni dati sono, da questo punto di vista, discordanti, nel senso che la velocità media è un dato, ma il dato che vorremmo continuare ad approfondire, e che mi ripropongo se il Consigliere e la Presidenza sono d'accordo magari di analizzare insieme in sede di Commissione, ha una forte variabilità all'interno della giornata a seconda delle fasce orarie dove questo viene valutato, non con una sufficiente regolarità per considerarlo stabilizzato. Da questo punto di vista, credo che sia utile continuare con il monitoraggio e verificare, a valle di questo monitoraggio, anche quali sono le decisioni che si dovranno via via andare a prendere. La tipologia di corsia, da questo punto di vista, corrisponde anche, al di là della normale mancata attenzione, anomala direi, da parte dei cittadini su quello che c'è scritto sulla segnaletica, dicevo la differenza tra corsia vera e propria e corsia di cortesia, che, come il Consigliere sa, non rappresenta un vero e proprio vincolo per il mezzo privato a non occupare direttamente la corsia di cortesia, ha creato inevitabilmente differenti risposte anche in termini di numero, perché, poi, quando le persone si accorgono che possono farlo, molto spesso, anche in presenza di un mezzo pubblico, impegnano la corsia andando a limitare l'efficacia del provvedimento. L'ultimo punto. Sulla possibilità di spostare la svolta a destra e a sinistra sul controviale, si conferma che: "L'intervento dovrebbe prevedere una completa ristrutturazione del tratto di corso Siracusa in oggetto, con una revisione e ristrutturazione di tutti gli impianti semaforici esistenti, la realizzazione di consistenti interventi del suolo pubblico e, in molte situazioni, l'eliminazione in prossimità dell'intersezione di parte della sosta nel controviale lato marciapiede, al fine di creare la corsia di svolta, con possibile generazione di ulteriori problemi di congestione del traffico nei tratti del controviale in oggetto". Questa è una valutazione che hanno fatto i tecnici e che ci hanno consegnato; mi sento, però, di condividerla, nel senso che l'analisi dei costi/benefici che devono andarsi a creare nel momento in cui si fa un intervento di così grande portata, ovviamente va analizzata con grande cura. Io metterei questo tema, come chiedevo in precedenza, a disposizione della Commissione, in maniera tale che ci sia un approfondimento poi anche con i tecnici e con tutti i numeri della tabella che non sto qui a raccontare. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Innanzitutto, se vogliamo approfondire l'argomento ben venga, anche perché credo che questo sia un test di una sistemazione viabile che, magari, poi, potrebbe essere replicata sul resto della Circonvallazione dell'asse dei viali Lecce, Potenza, Trapani, Cosenza eccetera, tranne magari in corso Lecce dove è più stretto. A noi però interessava, dopo aver sollevato il problema subito dopo l'adozione, in cui tra l'altro c'erano stati alcuni problemi di pericolosità, siccome l'altra volta ci eravamo lasciati dicendo che dopo sei mesi l'Amministrazione avrebbe preso una decisione, sapere qual era la decisione. Dal nostro punto di vista, tutto quello che incentiva i mezzi pubblici è positivo, anzi, se poi questa sistemazione diverrà definitiva, forse bisognerà valutare anche come difendere meglio queste corsie preferenziali, perché la mia impressione oggi, passando anche ogni tanto personalmente e sentendo le persone che abitano lì, è che la situazione si sia assestata con una situazione di fatto in cui molti usano lo stesso le corsie preferenziali e quindi è un po' una via di mezzo per cui sulle corsie preferenziali c'è molto meno traffico di quello che c'era sulla corsia promiscua, però ce n'è un po' e questo aiuta a non intasare l'unica corsia rimasta per andare dritti, quella centrale, e quindi forse, paradossalmente, nella violazione delle norme si crea una situazione di equilibrio. Ovviamente, però non è una soluzione accettabile che ci si basi su un divieto sapendo che un po' di gente non lo rispetterà. Semmai sarebbe da valutare, compatibilmente con le risorse e le priorità, di arrivare poi ad una sistemazione definitiva del corso a medio-lungo termine che preveda una corsia sulla destra protetta - magari utilizzandola anche per farci passare qualche mezzo in più perché adesso c'è solo la Linea 2 e bisogna capire se, magari, può essere utile per qualcos'altro - e poi due corsie per andare dritto, che è quello che succede in corso Lecce, dove, non essendoci la terza corsia, a tutti gli incroci c'è il divieto di girare a sinistra, visto che sappiamo che l'asse Potenza-Lecce-Trapani-Siracusa è forse il principale asse di scorrimento Nord-Sud. Quindi, forse lì si potrebbe pensare effettivamente a vietare la svolta a sinistra dal centro strada e a utilizzare, specialmente agli incroci delle vie Boston, Filadelfia, eccetera, lo spazio che c'è, perché, di fatto, c'è una piazza per far girare la gente passando dal controviale. Tra l'altro, questo forse si può anche fare con interventi, in realtà, non così pesanti (sicuramente bisogna rivedere i semafori). Comunque, a questo punto, va bene approfondire la questione in Commissione e magari rivedremo con i tecnici l'intera questione. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Quindi, essendo stato richiesto che il tema vada in Commissione, affronteremo l'argomento anche in quella sede. Lo comunichiamo al Presidente della Commissione che si occuperà di questo. L'interpellanza è discussa. |