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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201504941/002, presentata in data 20 ottobre 2015, avente per oggetto: "Piazze auliche cittadine rovinate dall'asfalto" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Abbiamo già discusso su questo tema in alcune occasioni, sia in Aula che in Commissione, ed abbiamo fatto alcuni approfondimenti sui temi della manutenzione delle piazze auliche. È stata una scelta di questa Amministrazione dedicare un lotto specifico della manutenzione straordinaria, oltre ai dieci delle Circoscrizioni, quello che abbiamo denominato il "Lotto Pietra", cioè dare un lotto specifico di progettazione e di recupero di priorità rispetto agli interventi. Per quanto riguarda gli interventi (che sono stati oggetto di alcuni dibattiti giornalistici, ma anche sui social), c'è stato un velocissimo rimbalzare delle fotografie con alcune parti della piazza che, a ridosso dell'iniziativa della Turin Marathon, erano state coperte con asfalto non soltanto nello spazio di una singola losa, ma in maniera un po' più allargata. È stato spiegato e la prova è il fatto che, in queste ore, si sta liberando quella porzione di cantiere con le nuove lose. Era stata utilizzata quella metodologia semplicemente per poter poggiare in fase di cantiere il sostegno della tribuna, che doveva far affacciare gli ospiti e gli spettatori all'arrivo, proprio perché era sul filo di Palazzo Madama. Relativamente al discorso più generale, abbiamo utilizzato quel lotto specifico per intervenire e per dare soluzione ad un tema che era ampio in Città, dovuto semplicemente al fatto che, in fase di progettazione delle singole piazze, non sono state immaginate come sedi di eventi importanti (come quelli che, invece, hanno poi visto la loro realizzazione in piazza Castello, in piazza Carignano e in altre piazze della Città) e, quindi, anche il materiale utilizzato era sufficientemente fragile da non poter sopportare il peso dei camion che trasportano il materiale per montare i palchi e tutte le strumentazioni necessarie alla realizzazione di quegli eventi. Le attività che abbiamo messo in campo sono sostanzialmente tre: la prima è la progettazione di una differente sistemazione definitiva, con l'utilizzo di un materiale diverso da quello che, oggi, è protagonista nella maggior parte delle nostre piazze. Ad esempio, l'ultimo cantiere di fronte al Palazzo della Giunta Regionale ha visto la totale sostituzione delle lose che erano presenti in precedenza e che erano piuttosto sottili con del materiale spesso, che sarà in grado di sopportare le nuove sfide e la nuova mission di queste piazze; cioè saranno delle piazze molto vive (quindi, non dei salotti) nelle quali organizzare degli eventi anche importanti. La seconda attività è quella che vedete, cioè una programmazione di cantieri per la sistemazione e la successiva sostituzione di queste lose, che piano piano si sono rovinate e che hanno dato anche qualche problema di sicurezza, tant'è che alcune sono state sostituite temporaneamente e tolte dalle piazze, perché rappresentavano un pericolo visto come si presentavano in quella fase. La terza attività che voglio segnalare è quella di andare ad individuare una metodologia per potersi coprire, anche da un punto di vista assicurativo, nei confronti delle imprese che organizzano gli eventi e che, quindi, vanno ad intervenire su piazza Castello (affinché queste imprese siano consapevoli del fatto che, se del materiale viene rotto, deve essere restituito alla Città totalmente a posto), attraverso una forma di fideiussione che può essere ritirata dalla Città nel momento in cui avviene il sopralluogo di ripresa in carico delle aree; si tratta di una novità che è stata inserita nell'ultimo anno. Da questo punto di vista, il tempo non è una variabile indipendente, perché abbiamo bisogno di fare questi cantieri, ma, per fortuna, la nostra Città continua nella sua vita culturale, artistica e di realizzazione degli eventi e quindi, ogni volta che si apre un cantiere, dobbiamo tenere conto degli "n" eventi che ci sono nel calendario della Città. È banale, ma guardate quanto è accaduto con l'ultimo cantiere di piazza Castello: abbiamo dovuto spostarlo più volte per la coabitazione, da un lato, con il Forum Mondiale e, dall'altro lato, con la Turin Marathon e poi con la visita importante che è avvenuta all'interno della nostra Città. Da questo punto di vista, abbiamo ancora una parte di cantiere su piazza Castello (verso via Roma e piazza Castello bassa, che aprirà nelle prossime settimane). Per la sistemazione definitiva puntiamo ad arrivare entro la fine dell'anno e quindi con un'attività di cantiere almeno iniziata che permetta la sostituzione definitiva di queste lose, in maniera tale che le piazze auliche tornino pienamente nella fruibilità dei cittadini. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta legata al tema di piazza Castello. Nella mia interpellanza chiedevo anche se vi erano altre piazze auliche interessate da questa tipologia di interventi, per cui sarei lieto se potesse integrare la sua risposta. Mi auguro che il materiale scelto sia anche rispettoso della storia di queste piazze, nel senso che la tipologia di pietra che si è utilizzata storicamente è quella di Luserna. Mi auguro che il materiale che è stato scelto abbia sia le caratteristiche di portanza rispetto a quelle che oggi sono le nuove vocazioni delle nostre piazze, ma che, nello stesso tempo, però, rispetti tutto il contesto estetico che queste piazze hanno rappresentato. Non so se l'Assessore voleva integrare da questo punto di vista; io per il resto, Presidente, mi considero soddisfatto, anche perché l'Assessore ha dato una deadline che è quella di fine anno almeno per piazza Castello. Se vi sono altri interventi da questo punto di vista, oltre a - questo lo dico politicamente - deprecare le scelte passate, perché, di fatto, da quello che ho capito, prima c'era stata una gara che portava alla sostituzione di queste pietre con la stessa pietra pensata all'inizio ed erano pietre che, comunque, non reggevano l'impatto e che avevano uno spessore decisamente più sottile rispetto a quelle che oggi noi andiamo ad inserire, e poi l'utilizzo sconsiderato dell'asfalto tra le nostre lose, questo ha fatto sì che il biglietto da visita che abbiamo dato per tanti di quegli eventi di cui parlava l'Assessore non è stato certamente un biglietto da visita gradevole per chi veniva nelle nostre piazze auliche. Detto questo, non so se l'Assessore voglia integrare, comunque io mi ritengo soddisfatto e chiedo, nel caso avesse la documentazione, di poterla acquisire. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) L'obiettivo era quello di inserire nella straordinaria gli eventi i cantieri del 2015. L'altra piazza che è interessata da questo tipo di interventi (ci sono già alcuni piccoli interventi) è piazza Carignano con il porfido che viene sostituito. Non ho particolare materiale da dare se non una nota che riporta tutte le cose che ho detto durante l'intervento; però, se è utile, la metto a disposizione. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |