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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201504761/002, presentata in data 13 ottobre 2015, avente per oggetto: "L'isola pedonale della Crocetta non è una pista per automobili" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Noi siamo assolutamente al corrente di questo fenomeno. Abbiamo programmato degli interventi, e da parte di nostri Agenti della Polizia Municipale e da parte del personale di GTT per tutto quello che è di competenza. Dall'inizio dell'anno nella zona dell'area pedonale tra corso Arimondi, corso Trento e corso Govone sono state accertate complessivamente 400 violazioni al Codice della Strada. Di queste, la maggior parte, circa 370, sono state elevate nell'orario tra le 08.30 e le 16.30. Al momento risultano elevate circa una ventina di sanzioni per accesso in area pedonale non autorizzato. Tuttavia, se il tema cui ci si riferisce nell'interpellanza è quello della scuola che è lì in prossimità, mi pare di aver saputo - anche se solo in via informale in questo momento, perché non ho verificato - che in questo momento negli Uffici della Mobilità sia allo studio un provvedimento di tipo amministrativo per risolvere quel problema. Ripeto, lo dico in via informale, perché non ricordo esattamente chi mi ha parlato di questo tema, ma si sta studiando un provvedimento per risolvere il problema di quell'area pedonale di circa 50 metri, per cui effettivamente ci sono alcuni genitori, che ritengono di dover entrare per accompagnare i loro figli, ma che per questo vengono sanzionati. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Io ringrazio l'Assessora per la risposta. A noi questo episodio è stato segnalato da persone che abitano sul posto e abbiamo avuto anche una discreta dotazione di fotografie che mostrano tranquillamente 20-30 auto, forse anche di più in certi momenti, parcheggiate davanti all'ingresso di questa scuola in attesa degli allievi. A parte segnalare che ormai siamo veramente a un livello credo abbastanza assurdo, in cui addirittura le scuole incentivano o permettono che le famiglie, per trasportare gli studenti, entrino nelle isole pedonali con l'auto, violando le norme di circolazione e arrivando anche a mettere in pericolo poi gli utenti dell'isola pedonale, gli anziani, i bambini, la gente che porta il cane e così via, quando la scuola dovrebbe essere educativa, quindi io mi sarei aspettato che fosse la scuola ad intervenire su questi genitori e dire: "Parcheggiate all'inizio dell'isola pedonale e fate 50-100 metri a piedi", che mi sembra che non muoia nessuno a farli. Detto questo, ovviamente, se non ci si arriva con la civiltà, è giusto che arrivino le sanzioni. Io però non ho capito, perché lei mi ha parlato di 370 sanzioni, ma solo 20 sono relative all'accesso all'isola pedonale, quindi non so le altre 350 cosa siano. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quindi per la sosta all'interno dell'area. Quindi, comunque, relative anche alle auto che fanno questo, solo per capire se fossero legate a questa vicenda della scuola o ad altre vicende. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Per carità, ci sono anche altre persone che entrano in auto nell'isola pedonale senza autorizzazione, ma questo è il problema principale. Se non ho capito male, adesso l'intenzione dell'Amministrazione è di spostare il limite dell'area pedonale e togliere un pezzo di isola pedonale, in modo da permettere alle auto di arrivare legalmente proprio lì davanti. Anche questo, se è vero, lo trovo francamente un po' curioso, nel senso che parliamo sempre di una città sostenibile, di mobilità alternativa, eccetera, e poi addirittura eliminiamo le isole pedonali per favorire il trasporto in auto degli studenti di una scuola. Non ho capito se l'idea è questa, però credo che sarebbe il caso forse di discuterne. Non so se possiamo magari rimandare l'interpellanza in Commissione, non con lei, ma con la Viabilità, per capire questa cosa. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Secondo me, mettendo un po' da parte l'interpellanza, credo che se ne potrebbe parlare in Commissione, anche con la mia presenza, se richiesto, però pregherei il Consigliere Bertola di non focalizzarsi sulla richiesta allo studio, perché, lo ripeto, l'ho detto in maniera molto informale, credo che qualcuno mi abbia informato - ma ora non ricordo esattamente chi - che c'è stata perlomeno una richiesta di studiare questo problema, provando ad eliminare quella parte di isola pedonale, non è una richiesta che arriva da noi, quindi pregherei solamente di non richiedere una Commissione per questo motivo, perché poi magari l'Assessore Lubatti dirà: "Non è nulla di tutto questo" e quindi la richiesta cade nel vuoto. Volevo semplicemente dire che è un problema che si è posto. Va bene parlarne in Commissione, però secondo me potremmo archiviare l'interpellanza, perché riguardo all'interpellanza il problema ci è noto, le sanzioni sono quelle, la maggior parte riguardano il divieto di sosta, invece una ventina riguardano anche l'ingresso non autorizzato nell'isola pedonale. Però, ripeto, sul tema dell'ipotesi allo studio, è qualcosa che ho sentito io, ma non ne ho assolutamente certezza in questo momento. PORCINO Giovanni (Presidente) Potremmo considerare discussa l'interpellanza ed eventualmente l'interpellante potrà farsi carico di richiedere al Presidente della Commissione competente coinvolta un approfondimento sul tema, quindi con la convocazione di una Commissione ad hoc. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Va bene, a me interessa che la questione si risolva, quindi posso parlarne direttamente con l'Assessore per capire cosa intenda fare con la viabilità ed eventualmente, se necessario, chiedere che se ne parli in Commissione. A me interesserebbe anche poi capire - ma questo magari trascorso un po' di tempo, perché mi risulta che gli interventi siano recenti - se poi le multe vengono pagate effettivamente, perché purtroppo nella nostra città c'è anche questa brutta abitudine che si fanno le multe e poi le multe non vengono pagate. Questo magari lo farò tramite l'accesso agli atti direttamente all'Assessorato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |