| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201501360/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Paolino in data 31 marzo 2015, avente per oggetto: "Volontari Torino&You: accoglienza ai visitatori, per un soggiorno all'altezza delle aspettative". MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola alla Consigliera Appendino, per l'illustrazione. APPENDINO Chiara Sarò molto breve perché la mozione è stata ampiamente discussa in Commissione. In realtà con il Consigliere Paolino abbiamo affrontato il tema dei volontari di Torino&You, che tutti conoscono: si tratta di un progetto che esiste dal 2005, una serie di volontari che hanno fatto sì che l'attività recettiva della nostra Città potesse essere sempre a disposizione e anche con un certo livello, in particolare l'attività fatta presso i chioschi informativi, che all'inizio erano solo due e adesso si stanno ampliando. Quando abbiamo discusso la mozione in Commissione era presente l'Assessore Braccialarghe, il quale a verbale aveva anche illustrato non solo l'intenzione, ma anche i progetti di ulteriore estensione dell'attività, ma anche proprio del numero e dell'ingente impegno di risorse sui nuovi chioschi che sarebbero stati ammodernati. Le due cose sono collegate, perché in questa mozione chiediamo in realtà che, alla luce di un percorso di potenziamento dell'attività di accoglienza e di informazione verso i turisti per quanto riguarda il progetto Torino&You, come dice l'Assessore Braccialarghe, aumenti il numero dei chioschi e l'attività svolta. Tra l'altro, dal 2005 ad oggi, molti di questi volontari stanno sviluppando e portando avanti attività che una volta non facevano, assistendo direttamente il personale di Turismo Torino. In quest'ottica ci sembrava giusto che venisse anche sollevato il problema della valorizzazione di questi volontari, che sono volontari un po' borderline, nel senso che prestano effettivamente attività volontaria per la Città, ma svolgono mansioni a tutti gli effetti e affiancano attività che Turismo Torino non sarebbe in grado di svolgere. Nell'ambito quindi di una discussione che è stata fatta, non diamo come risposta evidentemente un punto specifico, perché non siamo in grado di farlo come mozione, ma l'interesse è proprio valorizzare la professionalità acquisita da questi volontari, che difficilmente possono essere sostituiti da altri peraltro, visto che è da anni che lavorano per la nostra Città, e che si dia continuità al progetto anche nell'ottica sempre più di Città turistica che il Sindaco spinge, in cui crede fortemente. Oltre a spingere dal punto di vista del messaggio, riteniamo si debba anche investire sulle nostre persone che svolgono un servizio fondamentale di accoglienza per la nostra Città e che, senza di loro, non saremmo in grado di svolgere. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Intervengo per una considerazione sul metodo, nel senso che questo è il segno che si possono affrontare temi e questioni che riguardano la Città partendo dalla logica del merito, della condivisione e anche di percorsi condivisi. Sulla questione del merito, invece, mi preme sottolineare l'interesse, l'importanza che diamo al fatto che vogliamo passare da una dimensione di volontariato anche un po' provinciale, se volete, ad acquisire e riconoscere la professionalità sul tema accoglienza e promozione della Città. Ci sono persone che in questi anni si sono formate, che hanno iniziato in maniera volontaristica e con l'entusiasmo dell'inizio e che via via hanno acquisito una professionalità, che è giusto riconoscere e valorizzare. Dobbiamo avere ben presente che i ragazzi e le ragazze che accolgono i turisti presso i chioschi informativi, che riusciamo a mettere in piedi in giro per la Città, sono una sorta di biglietto da visita della Città stessa, rispetto a chi viene a visitarla per turismo; è quindi importante avere attenzione e sensibilità verso il lavoro che viene svolto presso i punti informativi. Mi auguro non solo che la mozione venga approvata, ma che venga poi sostenuta dalla Giunta e dalle Istituzioni coinvolte. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Riprendo le ultime frasi del Capogruppo Paolino, però adesso non potrà rispondermi lui, non so neanche se in Aula sia presente qualcuno che possa rispondere, perché mi piacerebbe sapere in origine quale sia stata la scelta di queste persone che si formavano, con quale criterio, perché questo mi sfugge. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Volontari? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mi sembra che la Consigliera Appendino, essendo una sua mozione, non sia ancora intervenuta… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ah, è intervenuta, mi sono distratto. Comunque, mi piacerebbe sapere se dal volontariato poi si passa magari a un lavoro effettivo, mi sembra che sotto questo aspetto bisognerebbe fare una riflessione ulteriore, visto che ci sono… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non è questione di apprendistato, molte volte da una cosa che nasce sotto forma di volontariato poi diventa magari un'assunzione a tutti gli effetti, queste situazioni bisognerebbe valutarle in maniera diversa. Adesso non so se questo potrà trasformarsi in un'assunzione, comunque in qualche modo, se si vorrà fare quel salto di qualità che questa mozione contiene, mi sembra che bisognerebbe guardare gli aspetti che ho appena citato, a cui nessuno purtroppo potrà dare risposta. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Stimolato dall'intervento del Consigliere Liardo e assolutamente interessato alla discussione, perché ho seguito la vecchia genesi del documento e anche l'elaborazione che è stata fatta, ma in un quadro di riferimento completamente diverso dalle motivazioni che avevano fatto nascere quello che lei ha detto, manca l'elemento cognitivo. I volontari della Città di Torino nascono nella previsione dell'evento olimpico e in un numero molto consistente di torinesi che proprio fra il 2004 e il 2006 diedero un forte contributo al lavoro di accoglienza, che, diversamente, per i numeri che hanno impattato sulla Città in quei mesi, non avrebbe potuto essere organizzato in quel modo. Chi ha un po' di esperienza di Consiglio Comunale, soprattutto dal 2001 al 2006, ricorderà che, come riconoscimento, a questi volontari veniva dato il biglietto di GTT e un buono pasto per l'attività svolta, che doveva essere almeno tra le sei e le otto ore, soprattutto in giornate particolarmente complicate per gli esseri umani normali: venerdì, sabato e domenica. Quel numero ovviamente è scemato, perché poi si è diviso tra due linee di indirizzo, Consigliere Liardo: fra quelli che vengono definiti ancora oggi come progetto Torino&You, legato direttamente all'Assessorato Cultura e Turismo, quindi all'Assessore Braccialarghe, e la parte di accoglienza legata al volontariato, direttamente riconducibile alla nostra Azienda Turistica Locale, ex Turismo Torino, diventata poi ATL Unica, dove i numeri ovviamente sono molto più ridotti. La proposta che viene fatta va poi valutata, secondo me, anche grazie al contributo delle minoranze, visto che questo è un tema che coinvolge soprattutto le categorie produttive, le associazioni di categoria, gli albergatori, i ristoranti e quindi c'è un aspetto dell'accoglienza di questa Città che credo sia importante per tutte le forze politiche, che vede trasversalmente un interesse molto elevato al fatto che ci sia un impegno in questa direzione, che non gravi in modo eccesivo sulle esangui finanze dei Comuni in generale e in particolare del nostro Comune di Torino. Bisogna ovviamente ragionare su questo punto, perché lei ha citato la parola assunzione e stabilizzazione e credo che l'indirizzo sia un po' diverso rispetto a questa mozione. Proviamo anche a ipotizzare quale può essere un minimo di coinvolgimento maggiore, non solo attraverso una formazione migliore, che sarebbe da fare ai tassisti, ai ristoranti, a tante altre categorie anche del privato, che ancora sono un po' sorprese da questi numeri sempre più significativi di presenze turistiche, ma anche attraverso qualche benefit. Tra l'altro i risultati sono ottimi perché la maggior parte di queste persone lo fa gratuitamente e volontariamente e hanno anche riscosso un ottimo successo, infatti non abbiamo mai avuto, anche quando sono stato io Assessore al Turismo, alla promozione della Città, particolari problemi o proteste, o situazioni di criticità, o pessimi biglietti da visita per la Città e per la sua Amministrazione. Se la Città ha la possibilità di dare qualcosa in cambio per ottenere un contributo di tempo prezioso e di presenza, proviamo ad immaginarlo, credo sia un lavoro che si può fare insieme, è una suggestione che nasce da questa mozione e ringrazio la Consigliera Appendino e chi con lei ha lavorato, andrà valutata anche insieme alle minoranze l'idea che permetta di coinvolgere maggiormente. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola alla Consigliera Centillo. CENTILLO Maria Lucia Non ho seguito direttamente l'iter della proposta di mozione, che è datata e che riporta anche cose che ovviamente sono già successe, perché quando è stata depositata c'erano questioni aperte che si sono brillantemente concluse. Volevo solo far presente che mi è del tutto ignoto che cosa significhi questo passaggio: "in un incontro con la Conferenza dei Capigruppo, convocata su richiesta del Consigliere Maurizio Trombotto, è stata trovata una soluzione per i precari della Provincia". Non ho capito cosa voglia dire, se ci riferisce ai 22 precari della Città Metropolitana sono stati assunti, ma se ricordo bene era agosto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO) Quindi all'epoca non c'era stata nessuna soluzione. Sarei possibilmente per emendarlo e toglierlo, altrimenti consegna al verbale una posizione che mi pare non sia sostenibile in un atto amministrativo; ovviamente non è nei confronti del Consigliere Trombotto. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Con un certo orgoglio, purtroppo posso farlo solo per questa mozione, chiederei di togliere quel riferimento a un evento che ormai non ha più ragion d'essere nel testo, un richiamo a un passaggio che è avvenuto, un collegamento che aveva senso sei mesi fa e oggi non ha più molto senso, quindi chiedo di emendare quel passaggio, anche a nome della prima presentatrice. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Va bene, Consigliere Paolino. Quindi nel "tenuto conto che" eliminiamo da "in un incontro" fino a "ex Provincia" e voteremo la proposta di mozione così emendata. La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Relativamente all'intervento del Presidente Altamura, che di solito spiega le cose in maniera adeguata, in questo caso mi ha lasciato perplesso, comunque non ha colmato alcune lacune, la prima delle quali è il principio di equità. Prima di votare un provvedimento di questo genere, volevo capire bene che cosa si intenda fare in questa mozione, perché mi è sfuggito dai diversi interventi che cosa l'Amministrazione si vorrebbe che facesse per questi volontari. Se è possibile quindi avere una spiegazione migliore, sarei grato al Consiglio se mi spiegasse cosa succede in termini di equità di trattamento con chi vuole lavorare nel mondo del turismo, ma non trova sbocchi perché magari non ha fatto il volontario. Se ci fosse la possibilità di una spiegazione ne sarei grato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola, per una precisazione, alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Giustamente non tutti i Consiglieri sono in Commissione, dove è stata fatta veramente un'ampia discussione. Il tema è semplice: nella mozione non si sta dicendo che dobbiamo assumere domani 50, 100 o 200 persone, si sta dicendo semplicemente che il carico di lavoro e il flusso turistico che c'è in questa Città è aumentato, il sistema del volontariato, così come è stato visto, va ristudiato e ripensato perché non si può pensare né, da un lato, di reggere con il sistema attuale, dove si sta, dal mio punto di vista, utilizzando in modo errato un servizio che è di volontariato, né, dall'altra parte, si può continuare ad investire su una serie di chioschi e di elementi senza avere il personale a disposizione. Il tema che si pone in questa mozione non è né di prendere 10, 20, 50 o 100 persone e assumerle, anche perché è un discorso che va fatto tra l'altro con l'ATL, come diceva giustamente anche il Presidente Altamura, perché va discusso insieme, si tratta di rivedere l'intero sistema, trovare un modo per valorizzare discutendo insieme, tant'è che in mozione non c'è scritto un indirizzo specifico e unico su qual è la soluzione, perché evidentemente bisogna rispondere a tutta una serie di questioni, dal patto di stabilità alle priorità, eccetera, ma semplicemente trovare una soluzione affinché il servizio possa essere garantito, affinché non ci sia uno sfruttamento eventuale di personale e affinché le persone che hanno lavorato e il valore aggiunto che è stato fatto in questi 10-15 anni venga il più possibile mantenuto e sia patrimonio della nostra Città. È chiaro che si tratta di un primo passo, probabilmente andava fatto prima, mi spiace la mozione è di marzo ed è rimasta sospesa e sicuramente gli eventi di quest'anno hanno influito fortemente, ma è anche vero - come dicevo - che se l'indirizzo è quello di investire sempre più su flussi turistici in arrivo, dall'altra parte come Città bisogna disporre di un sistema che sia in grado di garantire risposte certe, tra cui anche la questione dei chioschi. Ringrazio anche la Consigliera Centillo per aver segnalato questo elemento che c'era in mozione, in realtà è un refuso, per cui me ne scuso io che sono la prima firmataria e condivido ovviamente la scelta di emendamento. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Non mi è chiaro come si voglia procedere; detto questo, Consigliere Altamura, significa che la proposta di deliberazione è della Giunta, perché con questa proposta di mozione si impegna la Giunta ad attivarsi su questo tema, ma vuol dire che la proposta di deliberazione della Giunta, prima di essere approvata, giungerà in I o in III Commissione e se ne discuterà oppure no? Perché se non se ne discute, tutto quello che dice la Consigliera Appendino è carta straccia, nel senso che non funziona, ma se invece si discute prima di questo tema, allora si possono analizzare tutta una serie di elementi. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Ringrazio il Consigliere Tronzano per l'opportuna precisazione. Ovviamente, non considero carta straccia quanto elaborato dalla Consigliera Appendino, perché la discussione che è stata fatta è generalizzata anche rispetto all'aspetto del deteriorarsi nel tempo del sistema di accoglienza, tra virgolette, "volontaria" e quindi credo che, in generale, il fatto - credo che lei abbia anche correttamente messo il punto sulla questione - di coinvolgere maggiormente la Giunta significherà chiedere un impegno nella direzione di affrontare l'argomento con le Commissioni competenti, per capire come valorizzare meglio. Tra l'altro, l'impegnativa è chiara per quanto riguarda l'aspetto della professionalità e quindi anche della formazione, che è uno degli elementi, mi permetto di sottolinearlo, a cui il Consigliere Tronzano è sempre stato particolarmente attento, proprio perché c'è il diretto coinvolgimento di tutti quegli aspetti legati alle attività produttive della Città. Qual è il punto? Credo che questo a lei non sfugga ovviamente (in quanto già nel passato ha avuto modo di occuparsene anche direttamente, soprattutto in I Commissione), perché l'aspetto legato al coinvolgimento delle categorie produttive e in particolare delle associazioni datoriali che fanno riferimento al comparto turismo può far valorizzare maggiormente questi punti, anche gratuitamente per la Città e quindi gratuitamente per una formazione professionale migliore degli operatori, e comporta un maggior coinvolgimento con le Istituzioni. La formazione professionale significa, da un lato, dare degli strumenti a costo zero, che però, nello stesso tempo, possono essere usufruibili per mantenere il concetto di volontariato attivo e positivo da parte dei cittadini torinesi; le assicuro che le categorie coinvolte sono le più trasversali possibili (dai professionisti, agli avvocati, agli studenti, ai pensionati, ai commercianti) e proprio per questo motivo qualche punto andrebbe ridiscusso anche con la Giunta per riattivare un percorso positivo e costruttivo di maggiore valorizzazione. Ovviamente, non si sta parlando di assunzioni (quindi, su questo è evidente che è pleonastico sottolineare il punto), ma si sta parlando di un tentativo di recuperare quell'afflato positivo e quei numeri positivi che, invece, rischierebbero, soprattutto dopo i grandi eventi anche di quest'anno (dall'Ostensione della Sindone all'Expo, all'anno dello sport), di perdere forza propulsiva. Credo quindi che su questo punto sia necessario interrogarci e chiedere alla Giunta un impegno in Commissione, insieme a tutte le forze politiche che a tal proposito vorranno confrontarsi. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Vorrei ringraziare la Consigliera Appendino e gli altri Consiglieri che, nella scorsa primavera, hanno ritenuto di presentare questo documento. Sicuramente, negli scorsi mesi alcuni di noi hanno avuto modo di incontrare i volontari, di ascoltarli e di comprendere anche meglio la loro situazione. Ovviamente, senza illudersi rispetto a quelle che possono essere le conseguenze pratiche della votazione e - mi auguro - dell'approvazione (ma ne sono abbastanza certo) di questo documento, credo che però l'atto produca un primo risultato positivo, cioè che, intanto, questo Consiglio Comunale ne abbia discusso e, in qualche modo, si sia reso pienamente conto della situazione, cioè di una Città che ha sicuramente investito molto sulle politiche turistiche (credo che i risultati siano sotto gli occhi di tutte e di tutti), ma che, poi, però non riesce a dare delle risposte concrete a persone in carne ed ossa che in questi anni, perlomeno dalla scadenza delle Olimpiadi Invernali del 2006, hanno dedicato una parte non banale del loro tempo credendo - tuttora credendoci - in quella mission ed in quella nuova identità che la Città ha ritenuto di darsi. Lo dico perché mi auguro che il dibattito di quest'oggi e l'approvazione di questo atto possano essere forieri in futuro di qualche segnale anche concreto, che quindi non si limiti soltanto ad una disponibilità e ad una forma di espressione di solidarietà. È chiaro che il lasso di tempo che ci separa da qui alla fine della tornata amministrativa è tiranno, ma credo che coloro che avranno l'onore di governare questa Città nei prossimi cinque anni non dovranno e non potranno rifuggire la trattazione di questo tema. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Non mi convince ancora la risposta del Consigliere Altamura. Conoscendo le intenzioni politiche dei membri del Movimento 5 Stelle, che comunque sono attenti ai conti pubblici, immagino che il loro intendimento sia di un certo tipo; essendoci però sotto la firma del Capogruppo del PD, ho paura che questo concetto si possa ribaltare. Non avendo avuto specificazioni precise dal Consigliere Altamura, personalmente non sono convinto di che cosa voglia dire ciò, anche perché non ho capito se, prima di approvare la proposta di deliberazione, la Giunta verrà in Commissione oppure se non verrà in Commissione. Detto questo, vorrei sottolineare che non ho nulla contro i volontari, che sono assolutamente lodevoli ed hanno svolto un lavoro eccellente, ma il mio problema rimane quello dell'equità di trattamento nei confronti di tutti i cittadini torinesi. Non avendo chiaro che cosa significhi questa proposta di mozione, o mi asterrò oppure non voterò; sicuramente non voterò contro, ma non mi convince fino in fondo. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: favorevoli 22, astenuto 1. La proposta di mozione è approvata. |