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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Ottobre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 18
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2015-02985
LINEE DI INDIRIZZO PER LA PREDISPOSIZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UN PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (P.E.B.A.) DELLA CITT? DI TORINO. Delibera
[Liardo: voto favorevole]
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201502985/033, presentata dalla Giunta Comunale in data 9 luglio 2015, avente per
oggetto:

"Linee di indirizzo per la predisposizione e la realizzazione di un
Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) della Città di
Torino"

PORCINO Giovanni (Presidente)
Comunico che in data 22/10/2015 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola alla Vicesindaco.

TISI Elide (Vicesindaco)
Questa è una proposta di deliberazione molto importante, che è stata ampiamente
discussa e approfondita in Commissione, anche con il contributo delle varie
Associazioni di persone con disabilità, e che approva le linee d'indirizzo per la
predisposizione e la realizzazione del Piano di Eliminazione delle Barriere
Architettoniche, il cosiddetto P.E.B.A..
In questo caso, Torino è tra le primissime Città in Italia che approva un Piano di
indirizzo di questa portata.
È stato fatto un grosso lavoro, coordinato dal Disability Manager, con vari Uffici, tra
i quali gli Uffici Tecnici. Tra l'altro, è già stato anche avviato un censimento di tutto
il patrimonio immobiliare di proprietà della Città (oggi siamo intorno al 60-65% di
questo lavoro), proprio per monitorare quali sono le barriere architettoniche nel
patrimonio della Città e predisporre successivamente il Piano.
Credo che sia davvero una proposta di deliberazione molto importante, che si
attendeva anche da molto tempo e che è stata possibile grazie all'impegno degli
Uffici, al contributo delle Associazioni e al coordinamento del Disability Manager.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Alunno.

ALUNNO Guido Maria
Penso che vada dato atto del lavoro che è stato realizzato su questo tema. Da qualche
mese sono Presidente della IV Commissione, però è dall'inizio del mandato che sia
la IV che la II Commissione hanno lavorato con molto impegno su questo tema -
maggioranza e opposizione - e credo che oggi questa proposta di deliberazione
rappresenti un po' il punto di arrivo, per quanto sia un arrivo che ci impegna ad una
ripartenza, sul mantenimento dell'attenzione e della sensibilità che la Città di Torino
sul tema della disabilità ha sempre avuto e che quest'oggi rimarca sul tema dei
P.E.B.A..
Mi soffermo soltanto su un aspetto: la Legge nazionale che impegna i Comuni a
realizzare i Piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche è del 1986. Sono
passati quasi 30 anni, ci veniva raccontato che forse si contano sulle dita di una o due
mani i Comuni, tutti di piccole dimensioni, che hanno realizzato davvero quello che
era l'intento della Legge, cioè non tanto deliberare in qualche modo un Piano che
possa essere chiamato P.E.B.A., ma costruire un percorso che permetta di
individuare davvero quelle che sono le barriere architettoniche presenti dentro i
confini del Comune e, sulla base di quel Piano, presentare dei programmi che
permettano di intervenire per abbattere quelle barriere.
Credo che l'impegno che dobbiamo assumerci tutti votando questa proposta di
deliberazione è di avere un'attenzione, in quella che sarà la definizione del Bilancio
2016, a quali saranno le risorse che questo Consiglio chiederà alla Giunta di investire
per avviare l'abbattimento programmato delle barriere architettoniche presenti nel
Piano. Credo che questo sia l'impegno che tutti insieme siamo chiamati ad
assumerci: mettere delle risorse adeguate per riuscire a dare corpo agli intenti che, in
maniera molto positiva, quest'oggi approviamo votando questa proposta di
deliberazione.
Quindi, credo di esprimere con molta soddisfazione il lavoro che è stato fatto fino ad
oggi, però credo che il banco di prova sarà la nostra capacità di mettere risorse
adeguate per dare gambe agli impegni di quest'oggi.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ovviamente sono molto contento dell'arrivo di questa proposta di deliberazione, che
chiude un percorso di ormai un paio di anni del Consiglio Comunale, in cui anche già
con mozione proposta da noi, ma sottoscritta da tutti e ampiamente discussa qui,
avevamo anche chiesto alla Giunta di concepire questo Piano con una serie di
attenzioni particolari. Anche se non sono esplicitamente richiamate nella proposta di
deliberazione, ad un certo punto avevamo anche pensato di presentare un
emendamento, ma in Commissione c'è stata l'assicurazione (anche proprio da parte
delle persone dell'Amministrazione che se ne occuperanno) sul fatto che i punti che
avevamo già evidenziato nella proposta di mozione verranno comunque considerati,
ripresi e mantenuti validi, in particolare il punto sul coinvolgimento dei disabili, delle
Associazioni, perché ricordo che spesso su questo tema si sono fatti dei lavori che
poi gli stessi disabili hanno contestato e hanno trovato inutili, perché magari erano a
norma della lettera delle norme esistenti, però poi in realtà non risolvevano
veramente il problema per le persone, quindi alla fine erano soldi buttati.
Quindi, coinvolgere i disabili di tutte le categorie nella progettazione degli interventi
è molto importante, proprio per evitare, anche banalmente, di sprecare le risorse che
investiamo in questo settore.
Sicuramente anche l'informazione ai cittadini è molto importante, per cui permette
anche ai cittadini di sapere costantemente cosa si sta facendo e di dare suggerimenti
su quali siano, ad esempio, le priorità su cui agire; visto che nessuno si aspetta che
l'anno prossimo improvvisamente spariscano tutte le barriere, sarà un lavoro di anni,
forse di decenni, però comunque è importante avere un Piano che vada per priorità e
che pian Piano vada sempre avanti e arrivi prima o poi all'obiettivo.
È importante sottolineare che, nonostante quando si parla di eliminazione delle
barriere architettoniche si abbia tipicamente in mente il disabile in carrozzina che
trova il gradino, in realtà si tratta di un Piano molto più ampio, perché le disabilità
sono molte, ci sono anche le disabilità sensoriali, le disabilità intellettive, ce ne sono
diverse.
Quindi bisogna prendere in considerazione le esigenze di tutti i tipi di disabili, spesso
contrastanti, ma anche il fatto che alla fine le barriere architettoniche non sono un
problema che riguarda soltanto i disabili, perché in realtà le barriere architettoniche
sono un problema per tutti, perché anche la mamma che spinge il passeggino non sa
dove andare se trova il gradino e non può salire; anche le informazioni in tempo reale
sui pullman, sia sonore che visive, su qual è la prossima fermata, sono utili a tutti
coloro che prendono il pullman e non soltanto al disabile, magari non vedente, che
quindi non vede dov'è o cose del genere.
Quindi, alla fine si tratta di un Piano non soltanto per aiutare i disabili, ma per aiutare
veramente tutta la città a muoversi e ad essere fruibile da tutti i cittadini.
L'ultimo punto che vorrei sottolineare, però - è già stato citato -, è quello delle
risorse. La proposta di mozione che noi abbiamo approvato chiedeva di destinare il
10% degli oneri di urbanizzazione, cosa che tra l'altro altre Regioni italiane hanno
fatto per Legge; la Regione Piemonte non ha una Legge in questo senso, mi risulta, e
forse sarebbe il caso, che il Consiglio Regionale si ricordasse di questo problema, e
quindi magari legiferasse.
Nel frattempo però è importante che noi stessi (o a questo punto il Consiglio
Comunale che verrà dopo di noi) ci impegniamo a garantire un finanziamento di
questo Piano. Se da una parte non si pretende che immediatamente ci siano decine di
milioni di Euro per abbattere le barriere dappertutto, però non si può andare avanti
neanche con 10.000 Euro l'anno. Per cui, bisogna che ci sia un finanziamento.
Questo tema vale anche per il Biciplan, che se ci pensate è un concetto abbastanza
simile, e per altre iniziative su cui il Consiglio Comunale e l'Amministrazione,
spesso, hanno fatto piani e promesse, ma che alla fine restano un po' al palo, anche
per la mancanza delle risorse necessarie.
Quindi, siamo soddisfatti di questa proposta di deliberazione; per una volta voteremo
convintamente a favore e speriamo che non rimanga soltanto sulla carta, ma che
veramente possa dare il via a un lavoro che migliori tutta la città.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Ho iscritti per l'intervento nell'ordine i Consiglieri Tronzano, Magliano e Berthier.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Innanzitutto mi faccia ringraziare il Disability Manager per il grande lavoro fatto,
ricordando al tempo stesso (lo faccio più per il verbale, che per il Consiglio) che la
figura del Disability Manager è stata voluta fortemente dal centrodestra e ottenuta in
questa tornata amministrativa; anche se poi alcuni passaggi hanno dimenticato coloro
che hanno proposta questa figura; nonostante ciò, noi ringraziamo il Disability
Manager per il lavoro fatto, che è stato importante.
In secondo luogo ricordo che già l'Assessore Viano parlava dei P.E.B.A. nella scorsa
tornata amministrativa; credo che siano ormai decenni che si parla dell'abbattimento
delle barriere architettoniche, nulla però di concreto ancora è stato fatto. Ricordo
alcuni interventi in IV Commissione di alcune associazioni che si lamentavano di
questo fatto. Pertanto spero che anche il nostro voto favorevole questa volta serva
finalmente (come diceva il Presidente della Commissione, il Consigliere Alunno) per
trovare le risorse per realizzare l'intervento che è stato prospettato, perché
oggettivamente non è pensabile fare una deliberazione che poi prenda
sostanzialmente in giro le persone disabili, che di questo intervento hanno necessità
assoluta da tempo; non soltanto le persone disabili, come diceva il Consigliere
Bertola, ma anche le mamme con i passeggini, che molte volte non riescono a
superare degli ostacoli e possono anche incorrere in pericoli oggettivi presenti sul
selciato stradale a seguito dell'arrivo delle macchine, non potendo superare certe
barriere architettoniche.
Pertanto noi voteremo senz'altro a favore di questa proposta di deliberazione, con
l'auspicio che non sia l'ennesimo documento che non serva a nulla, ma che si arrivi
veramente a una soluzione, che ormai tarda ad arrivare dal 1986.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Questo è secondo me un bel passaggio di questa tornata amministrativa, perché
rappresenta un mix di lavoro comune, dall'istituzione del Disability Manager, ma
soprattutto dalla messa in ordine di un rapporto con le associazioni, che da questo
momento non è più conflittuale, perché l'interesse è lo stesso. Il tema dei P.E.B.A.,
come abbiamo visto in Commissione, riguarda le strutture solo della Città di Torino,
quindi dei nostri immobili, non di tutta la città.
È un buon inizio quando iniziamo a occuparci dei nostri Uffici, e mi pare che sia
anche molto interessante quello che accadrà dopo il monitoraggio, perché dopo il
monitoraggio noi avremo sul nostro sito Internet la possibilità di comunicare che
cosa è accessibile e per quale tipo di disabilità. Già questa è una differenziazione che
permetterà alle persone di capire se possono o meno recarsi in quell'Ufficio, e in
base alla disabilità che hanno, capire se è completamente accessibile. Questo è il
primo dato.
Secondo dato (lo dico anche in continuità con quello che diceva il Presidente della
IV Commissione): secondo me questo è un punto di partenza; è un punto di arrivo
rispetto ad una storia legata alla disabilità, legata a come la Città si è posta su questo
tema, ma è un grande punto di partenza, perché poi in base a quello che verrà
monitorato, e in base allo stato dell'arte dei nostri edifici, sarà necessario che ci sia
una forza propulsiva politica per capire entro quali termini si potrà arrivare a
un'accessibilità. Anche scegliere (perché questo sarà l'obiettivo) che cosa mettere
subito a norma in modo che sia completamente accessibile, sarà una scelta politica. E
quest'Aula, nella prossima tornata amministrativa, dovrà incalzare la Giunta su che
cosa rendere maggiormente accessibile e in che termini.
Io mi auguro che alla luce di questa proposta di deliberazione si arrivi quanto prima
ad avere i dati del monitoraggio e, a seguito di questo, si arrivi a prendere delle
decisioni che avranno a che fare con una completa - mi auguro - accessibilità
innanzitutto della Città, perché questo ci permetterà poi di chiedere anche alle altre
partecipate ancora della Città di Torino (uno degli obiettivi che abbiamo, oltre
all'audizione che abbiamo fatto del Disability Manager, rispetto a GTT) di attuare
questo strumento non solo di democrazia, ma anche di libertà rispetto alla possibilità,
per le persone disabili, di poter fruire dei nostri servizi.
Quindi, ringrazio il lavoro di tutti e mi auguro che questo non sia un punto di arrivo,
ma di partenza.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Prendo atto di quanto detto dall'Assessora Tisi e sono felice che ci sia questa
predisposizione per creare un monitoraggio sulle zone critiche della città. Mi rallegro
perché non più di una settimana fa, durante la discussione di una mia interpellanza
con l'Assessore Lubatti, chiedendo perché mancasse completamente l'abbattimento
delle barriere architettoniche per gli attraversamenti in una zona specifica della città,
l'Assessore mi ha risposto che sono consapevoli della situazione, ma che non ci sono
soldi.
Se per risolvere tutti questi problemi si vuole effettivamente fare un monitoraggio
totale di tutta la città, ben venga. Io speravo che ci fosse già un punto di arrivo, se
però è necessario ripartire dal monitoraggio, quindi ricominciare daccapo, con una
situazione che a mio avviso è palese e conosciuta già da tempo, ben venga essere
arrivati a questa situazione. Quindi, il mio voto alla proposta di deliberazione sarà
favorevole.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Intervengo intanto per associarmi ai Consiglieri della minoranza che sono già
intervenuti nel ribadire come sia stato un percorso coerente con lo stimolo che era già
arrivato di istituzione della figura del Disability Manager. Vorrei anche però
obiettare che se c'è stato un rapporto proficuo del Direttore Generale con la Giunta
(questa proposta di deliberazione ne è evidentemente un frutto), io in questi anni l'ho
visto poco presente nei lavori di Commissione, a contatto con i Consiglieri, perché la
presenza in termini di informazione e di recepimento di proposte poteva farsi sentire
un po' di più.
Condivido con il Consigliere Magliano che la prova reale dell'efficacia di queste
misure si tesserà sul rispetto del crono-programma, delle priorità che si inseriranno.
Nella consapevolezza che riguarda le strutture di proprietà del Comune, io mi sento
di accendere il riflettore anche sulla necessità di verificare questi problemi, quando la
Città appalta dei lavori pubblici, perché ogni tanto vediamo quasi degli esiti
paradossali, con fermate della Metro o del pullman dove le corsie per i non vedenti
finiscono quasi nel nulla, o addirittura contro la palizzata. Insomma, delle cose che si
dovrebbero evitare.
Forse la continua esternalizzazione e le catene di subappalto con le quali vengono
realizzate, ormai pacificamente, quasi tutti i lavori di infrastruttura pubblica, non
aiutano un coordinamento e pongono la necessità, a maggior ragione, per la politica,
di vigilare sul rispetto dell'attenzione su queste sensibilità.
In ogni caso, di sicuro il parere è favorevole su un processo politico che sta
continuando a mantenere sotto un'attenzione amministrativa e concreta il problema
della vivibilità quotidiana della nostra città da parte di persone che convivono
quotidianamente con il proprio handicap.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
Presenti 34, astenuti 1, favorevoli 33.
La proposta di deliberazione è approvata.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 34, astenuti 1, favorevoli 33.
L'immediata eseguibilità è concessa.

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