| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201504243/002, presentata in data 21 settembre 2015, avente per oggetto: "Corso Brunelleschi e problematiche irrisolte" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Prima il Consigliere Magliano mi diceva che in effetti lui ha già discusso di questa interpellanza con l'Assessore al Commercio, quindi probabilmente ripeterò qualcosa. La situazione a noi, Polizia Municipale, è nota da tempo; per questo noi effettuiamo dei servizi notturni periodici proprio nell'area, compatibilmente con le esigenze di servizio. Nel periodo compreso tra il 9 agosto e il 24 settembre abbiamo effettuato numerosi interventi a contrasto del fenomeno segnalato, tutti negli orari coincidenti, a seconda delle segnalazioni che ricevevamo, con il potenziale disturbo. In una di queste occasioni abbiamo evidenziato il problema segnalato, quindi abbiamo sanzionato gli operatori del mercato che si sono resi colpevoli della problematica segnalata, quindi le modalità di accesso al mercato, eccetera. Quello che abbiamo accertato è stato comunicato agli Uffici comunali competenti per l'applicazione di quelle che sono le sanzioni accessorie previste in caso di reiterazione della medesima violazione nell'anno solare. Il personale di Polizia Municipale, che è già intervenuto, proseguirà a monitorare la problematica rappresentata. Inoltre, vorrei citare che sussiste un'ordinanza - di cui non so se abbia dato relazione l'Assessore Mangone -, che scaturisce da una segnalazione/richiesta della Polizia Municipale. Non so se il Consigliere Magliano sia a conoscenza di questa ordinanza in cui si chiede la modifica dell'orario per ragione di pubblico interesse, proprio a seguito di una richiesta della Polizia Municipale, in particolare della Sezione 3 Pozzo Strada. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, ho l'ordinanza allegata, però se vuole la posso consegnare. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. L'interpellanza è stata discussa il 1° luglio 2014: in tale occasione facevamo notare all'Assessore anche un'incongruenza tra l'orario che c'è sulla segnaletica verticale (cioè c'è un divieto di sosta nell'area mercatale per i mezzi non autorizzati dalle ore 6.00) e quanto veniva detto dal nostro Regolamento (che, invece, parla delle 5.30). Questo è il primo dato e vorrei capire se su questo sia stato fatto qualcosa. Nello stesso tempo, Assessore, io ho riproposto questa interpellanza perché lì la gente non dorme, cioè il concetto è che ormai è evidente - almeno per quelli che sono i fatti che vengono registrati con molta attenzione e cautela da parte dei cittadini dal loro balcone - che chi porta lì i banchi non ha nulla a che fare con chi li gestisce, primo dato; quindi, ci saranno cooperative - mi auguro - o lavoro di altra natura dato a questi soggetti, che portano lì le attrezzature. I banchi vengono portati lì molto prima rispetto agli orari consentiti, quindi le famiglie vengono svegliate alle 4.30... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, chiarissimo. Perché mediamente l'andazzo è che chi porta lì i banchi, fa casino e poi va via, e quando arriva chi gestisce il banco, se lo trova già montato lì da altri; questo è quanto mi è stato segnalato. La cosa che mi preoccupa, da questo punto di vista, è capire che cosa sia cambiato alla luce di questa ordinanza - e la ringrazio della disponibilità a fornirmela -, perché, se noi andiamo lì solo sotto segnalazione, forse riusciamo a prenderne uno ogni tanto. Sarebbe interessante - non so se questo si possa fare - che noi per un mese mettessimo all'ingresso i Vigili e, qualora qualcuno si presentasse lì prima dell'orario in cui si può montare il banco, non glielo facessero montare, perché, alla fine della fiera, quello che mi è stato raccontato è che gli strumenti per portare i banchi sono motorizzati e fanno un rumore pazzesco, si sentono colpi di clacson e poi ci sono stati anche degli atti di ritorsione da parte di chi monta i banchi, perché mi hanno detto (questo lo riporto per amor di verbale) che le volte in cui alcuni cittadini sono scesi per chiedere perché arrivassero a montare i banchi un'ora prima, visto che tanto poi il mercato sarebbe iniziato molto più tardi, le macchine di questi cittadini sono state trovate vandalizzate. Visto che comunque già non è il massimo avere sotto casa un'area mercatale, però, come è giusto che sia, chi fa questa tipologia di lavoro deve poter montare il suo banco per essere operativo all'apertura del mercato, io chiederei all'Assessore di fare una verifica ancora più puntuale, non solo su segnalazione, e di provare a dare un segnale, cioè per un mese mandiamo lì una pattuglia che vigili sul rispetto degli orari stabiliti dal nostro Regolamento, perché se no lì - e dipende anche dalla disponibilità dei nostri Vigili, ci mancherebbe - uno si muove solo su segnalazione. Io non le nascondo che tanti cittadini, che vivono nelle case davanti a questo mercato, sono terrorizzati dal fare segnalazioni, perché poi spesso e volentieri si sono trovati le macchine danneggiate, hanno subito atti di vandalismo e, se qualcuno si affaccia, viene riempito di improperi da queste persone che stanno lavorando. Inoltre, mi piacerebbe capire fino in fondo chi trasporti lì i banchi e quale sia la differenza che c'è tra questi e chi li gestisce. Sono contento che si sia fatta un'ordinanza, però sono preoccupato dal fatto che interveniamo quando c'è la pattuglia, quando il cittadino, ancora una volta, fa la segnalazione; forse sarebbe meglio provare a dare un segnale forte e dire: "Facciamo così: noi per un mese ci mettiamo qui davanti, voi non entrate, entrate solo nell'orario previsto dal Regolamento, quindi entrate alle 5.30 e non alle 4.30, cioè un'ora prima", Chi lavora si deve svegliare, chi ha dei figli, chi vive in quello stabile in questo momento, secondo me, vive una condizione che una volta su tot arriva il Vigile e fa la multa, meno male, e ringraziamo l'Amministrazione. Visto che si tratta di un problema che c'è dal 2013, e nel 2014 l'Assessore a suo tempo disse che in effetti questo era un dato che si sarebbe dovuto affrontare e ha fatto l'ordinanza, forse sarebbe opportuno dare un segnale molto forte dicendo: "Chi si presenta qui in anticipo, rispetto all'orario previsto dal Regolamento, tanto non entra. È inutile che arriviate un'ora prima, perché anche se montate il banco in anticipo, i clienti arriveranno comunque dopo tre-quattro ore", perché una delle cose più chiare che sta emergendo, anche dalla discussione di come stiamo ripensando i mercati, è che ormai il cliente al mercato non si presenta più alle 7.30, ma va sempre più tardi, e da questo nasce l'idea di allungare il periodo di apertura dei mercati. Se noi dessimo un segnale forte, dicendo :"Per un mese ci saranno i Vigili, sappiate che è inutile che prendiate i banchi alle 4.00 e li portiate qui alle 4.30, venite dopo. Date un'ora di sonno in più a questi poveri cittadini, come peraltro è previsto dal nostro Regolamento", secondo me darebbe la possibilità a queste povere persone, minacciate con atti vandalici alle proprie macchine, di trovare nell'Amministrazione e nella Giunta un segnale di attenzione a quello che viene fatto, perché ad oggi le assicuro che tre sanzioni erogate sono veramente poche rispetto a quello che accade tutti i giorni lì sotto. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Nel condividere quanto detto dal Consigliere Magliano - e questo lo condivide anche l'Assessore Mangone - sul cambio degli orari e anche delle abitudini dei torinesi, e quindi sulla necessità di cambiare l'orario di apertura dei mercati, per poterlo prolungare, in maniera che sia fruibile anche a cittadini che hanno orari di lavoro compatibili, voglio raccogliere l'invito del Consigliere, quindi nel chiedere alla Sezione 3, compatibilmente con i servizi programmati, di fare un controllo più stringente notturno per la problematica segnalata, però vorrei segnalare sommessamente che, a fronte di un Regolamento che dà degli orari, c'è una sanzione, non un impedimento fisico. È chiaro che noi speriamo che gli operatori che troveranno gli agenti di Polizia Municipale al mercato capiscano qual è il loro dovere. Dopodiché, però, noi li sanzioniamo e forniremo tutte le sanzioni alla Divisione Commercio, perché si possano prendere i provvedimenti accessori conseguenti, che nel caso di reiterazione comportano anche delle conseguenze pesanti sulla licenza. Quindi, come dire, si può far del male per risolvere questo problema. Poi, le modalità con cui la Polizia Municipale deciderà di intervenire è un problema organizzativo della Polizia Municipale. Raccolgo, però, quanto viene suggerito; sicuramente faremo dei controlli notturni più continuativi e stringenti, proprio per evitare che possano piazzarsi troppo in anticipo. |