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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Ottobre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2015-04381
"LA MANCANZA DI RAMPE PER GLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI ORIZZONTALI IN VIA ROMA NEL TRATTO CHE VA DA PIAZZA CARLO FELICE A PIAZZA SAN CARLO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BERTHIER IN DATA 25 SETTEMBRE 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201504381/002, presentata in
data 25 settembre 2015, avente per oggetto:

"La mancanza di rampe per gli attraversamenti pedonali orizzontali in via Roma nel
tratto che va da piazza Carlo Felice a piazza San Carlo"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Rispetto all'interpellanza del Consigliere Berthier, io ho recuperato la
documentazione presente all'interno dell'Assessorato sul tema sollevato, cioè sulla
mancanza di rampe per gli attraversamenti pedonali orizzontali in via Roma nel tratto
che va da piazza Carlo Felice a piazza San Carlo. In effetti, esistono ancora alcuni
abbattimenti da realizzare sulle barriere architettoniche lungo tutto l'asse di via
Roma. La parte considerata oggetto di intervento ormai prossimo per la definizione
del plateatico conseguente alla pedonalizzazione della via è nel tratto tra San Carlo e
Castello, mentre per quanto riguarda il tratto tra piazza Carlo Felice e piazza San
Carlo, ad oggi, noi non abbiamo ancora calendarizzato gli interventi, che, però, come
segnalava il Consigliere, sono assolutamente necessari.
Per far sì che questo avvenga nel più breve tempo possibile, ho dato indicazione agli
Uffici di proseguire agli step successivi dello studio di fattibilità (che era già stato
realizzato in passato e che, eventualmente, posso mettere a disposizione, anche se si
tratta davvero soltanto di uno studio di fattibilità e, quindi, non è ancora un vero e
proprio progetto definitivo), quindi arrivare al progetto preliminare per poi giungere
ad un progetto definitivo sull'abbattimento di queste barriere architettoniche. Ho
aggiunto anche la ricostruzione complessiva e la messa in sicurezza di tutta la rete di
raccolta delle acque meteoriche e degli allacciamenti delle reti fognarie, che sono già
presenti lungo il parcheggio interrato di via Roma, ma che necessitano
evidentemente di una manutenzione essendo il parcheggio ormai del 2005, se non
ricordo male.
Siamo, quindi, di fronte ad una positiva collaborazione tra Consiglio e Giunta, perché
questa interpellanza ha permesso, di fatto, che si riattivasse il percorso. Non sono
nelle condizioni di dare al Consigliere una data entro la quale noi cominceremo i
lavori, perché, essendo uno studio di fattibilità, dovremmo preparare il progetto
preliminare e poi il progetto definitivo e, soprattutto, metterlo con copertura
economica nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Però, quello che posso
impegnarmi a fare è monitorare che questo percorso sia il più breve possibile, in
maniera tale che, nella prima discussione o di assestamento o direttamente di
Bilancio, si possano allocare anche le risorse necessarie per la realizzazione
dell'intervento.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Ringrazio l'Assessore per la risposta, o meglio, non ringrazio tanto l'Assessore,
perché innanzitutto mi sorprende, perché vuol dire che è stato necessario fare
un'interpellanza per riavviare una certa procedura per ovviare al disagio. Mi sembra
abbastanza strano che, mentre ci preoccupiamo della pedonalizzazione di un tratto di
via Roma, non ci accorgiamo di questo asse nell'occhio che è abbastanza eclatante,
anche perché - poi lei lo avrà sicuramente percorso tante volte - in effetti, in
prossimità dell'attraversamento c'è il pilastro del porticato, più in là hanno
posizionato i cestini della pattumiera, cioè chiunque abbia fatto, a suo tempo - non so
quando -, quell'arredo lì, il disabile o la possibilità di attraversamento orizzontale
non sono venuti in mente a nessuno.
Questo è un problema che abbiamo ancora, perché si parla da sempre di disabilità,
ma non è l'unico tratto della città in cui comunque c'è una discreta disattenzione nel
prevedere quanto necessario quando si fanno o rifanno i marciapiedi. Poi adesso
potrei farle un elenco, anche perché io e lei siamo abituati spesso e volentieri ad
interloquire sui manufatti e sugli attraversamenti pericolosi o meno; quindi, la
pericolosità è soggetta solo a un indirizzo e non a tutti gli indirizzi e a tutti i bisogni
dei cittadini.
Quando lei mi dice che i tempi non saranno brevi, torno a dire, a parte il fatto che
non doveva esserci un'interpellanza per riattivare questa situazione, ed è una
situazione che salta abbastanza all'occhio, anche perché lei mi insegna che via Roma
è super affollata e super attraversata da ambo i lati, però, visto che c'è tutta questa
attenzione nel fare i progetti nuovi e nel pedonalizzare un tratto, mi sorprende questa,
tra virgolette, "distrazione" per l'altro tratto, peraltro neanche tanto affollato dalle
macchine (ma comunque ci sono anche degli attraversamenti semaforici), così come
mi dà anche la consapevolezza che, adesso che la macchina si riattiva, fondi o non
fondi, andremo tranquillamente a fine tornata amministrativa e quindi la palla
passerà alla nuova futura gestione, salvo che gli Uffici, anche lontani dalle attività
consiliari, continuino a muoversi, o magari potrebbe essere un motivo di campagna
elettorale quello di andare incontro anche ai disabili, ma, da quello che lei mi dice,
sicuramente andremo ampiamente a finire alla fine del prossimo anno, ammesso e
non concesso che non si debba poi ripresentare un'altra interpellanza, perché nel
frattempo qualcosa si sarà interrotto.
Allo stesso modo, mi sembra abbastanza banalmente giustificato nascondersi dietro
al fatto che non ci sono i soldi. Quando si vogliono fare delle cose i soldi ci sono,
quando non è di interesse, non c'è stimolo o non c'è attivazione o un pungolo i soldi
non ci sono.
Quindi, probabilmente tornerò sul tema all'inizio dell'anno, prima che finisca questa
tornata amministrativa, proprio per evidenziare comunque una carenza oggettiva su
certe problematiche fondamentali, quando paradossalmente poi si parla sempre di
pedonalizzazione, ma evidentemente questa pedonalizzazione è solo per chi è
autosufficiente e non ha handicap di vario genere.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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