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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201501134/002, presentata in data 18 marzo 2015, avente per oggetto: "Piano di installazione di nuove fontane pubbliche" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Questa mozione ormai è qui da un po' di tempo, è stata presentata nel mese di marzo e intende affrontare un problema piccolo, ma assolutamente sentito nella nostra Città che ci trasciniamo da circa tre anni, cioè da quando l'Amministrazione attuale, l'Assessore Passoni e tutta la Giunta, decise che per limitare le spese del Comune di Torino non si sarebbe più potuto, per nessun motivo, abilitare nuove utenze di alcun genere per i servizi da intestare alla Città. Tra queste utenze, ovviamente, vi sono anche quelle idriche e quindi la conseguenza di questa deliberazione molto più generale è stata che da circa tre anni in Città non riusciamo più a installare nessuna nuova fontanella, a meno di intercessioni varie o di cose strane per cui non si crei una nuova fontanella, ma se ne spegne un'altra, magari si sposta fisicamente il toretto da una posizione meno utilizzata per metterlo in un'altra posizione. A parte questo genere di sotterfugi, sostanzialmente, non si possono più installare nuove fontanelle e questo è un vero problema, perché, nel frattempo, continuiamo a inaugurare giardini, aree cani e nuove infrastrutture. Pensate che, ad esempio, davanti alla Stazione di Porta Susa al momento non c'è una fontanella, per cui se uno vuole bere dell'acqua o lavarsi le mani non può farlo e deve andare o in piazza XVIII Dicembre o in corso Matteotti, quindi abbiamo intere parti della Città con un elevato passaggio dove non c'è una fontanella e non c'è la possibilità di metterla perché la Città non vuole attivare nuove utenze. Pur capendo quindi le esigenze di contenimento della spesa pubblica, che peraltro in questo caso sono spesso controproducenti perché poi si fa lo spostamento del toretto invece della nuova installazione, quindi si spendono altrettanti soldi, o anche di più, per poi averne lo stesso numero e non semplicemente metterne uno in più, noi proponiamo invece che almeno per quanto riguarda le utenze idriche si trovi il modo di sollevare questo blocco. Più volte ci è stato anche detto che c'è comunque bisogno di avere i toretti senza il rubinetto perché l'acqua deve circolare per motivi igienici e di gestione degli impianti, per cui a questo punto se tanto l'acqua deve circolare crediamo che non sia una grande spesa per SMAT aggiungere qualche decina di toretti agli ottocento, tra torèt, punti acque, fontane già esistenti. Diamo mandato nella mozione all'Amministrazione di fare un censimento delle esigenze, quindi andare a prendere tutti i nuovi giardini, tutte le segnalazioni ricevute anche dalla Circoscrizione e fare un elenco dei punti dove manca una fontanella e poi andare a parlare con SMAT e capire come gestire la situazione senza esborso per l'Amministrazione o con un esborso limitato che crediamo la Città sia in grado di sostenere per un'esigenza fondamentale dei cittadini. Tra l'altro nella mozione aggiungiamo anche di continuare a mantenere una cosa che già esiste, che ha già fatto SMAT e che secondo me è molto utile e va mantenuta, ovvero una mappa pubblica on line dei punti delle fontanelle disponibili in modo che i cittadini possano anche sapere dov'è la fontanella più vicina nel caso in cui interessi. Speriamo quindi che questa mozione possa passare con l'appoggio di tutta l'Aula e già la versione che viene votata oggi è coordinata con un emendamento di Commissione, quindi è già stata condivisa sostanzialmente da tutta la Commissione competente. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Intervengo molto brevemente per dichiarare che il nostro voto sarà favorevole. Non posso che confermare quanto ha detto il Consigliere Bertola nel concludere l'illustrazione della proposta di mozione. La mozione è stata discussa in Commissione, vi sono state anche alcune audizioni ed è stata poi licenziata per l'Aula con l'accordo, almeno di coloro che erano presenti, se la memoria non mi tradisce, di tutti i Consiglieri e le Consigliere. Io spero quindi che l'Aula voglia approvare questa proposta di mozione dando un mandato all'esecutivo che ne possa dare attuazione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Se fossi polemico, ma non lo sono solitamente, direi che queste cose già le stiamo facendo, perché la programmazione è un po' a rilento per gli stessi motivi per cui il Consigliere Bertola, che è prudente, dice: "valutare i costi della realizzazione di tale piano e pianificare la realizzazione del piano compatibilmente con le disponibilità economiche della Città", che è esattamente quello che si fa da buoni amministratori. In effetti è vero, in Commissione abbiamo avuto un lungo approfondimento, abbiamo più volte approfondito le piantine dei torèt in Città, abbiamo constatato che alcune sono di fatto spente perché non utilizzate, altre dovrebbero essere spostate, altre si potrebbero spostare ma vi sono ostacoli e mi pare che l'Assessore avesse dato ampia disponibilità in questo senso nel valutare tutte le possibilità. Quindi direi che alla fine della discussione fatta in Commissione la questione sollevata è sicuramente utile, non è rivoluzionaria, come ho detto, però non merita nemmeno di essere sottovalutata. Si vedrà cosa si potrà fare, perché questa è un po' la questione, tenendo presente che tutti siamo favorevoli a che le fontanelle ci siano, vuoi per i cani, vuoi per i turisti, vuoi per sorseggiare un po' di acqua quando fa caldo, vuoi per tanti motivi, compatibilmente direi anche con le esigenze di risparmio sull'acqua. A Torino per tante ragioni, compreso il fatto che le tubature devono circolare per funzionare meglio, non abbiamo le fontanelle chiuse e aperte, ma sono ad acqua corrente. Interpretando lo spirito della discussione, voterò a favore e, se il Consigliere Bertola me lo consente, aggiungerei anche la firma, pur non condividendo alcune delle premesse, ma questa è una cosa che fa parte delle opinioni del primo proponente e di chi scrive la mozione, non sempre rispetta poi la sostanza del dispositivo. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: Presenti 21, favorevoli 21. La proposta di mozione è approvata. |