| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201502080/002, presentata in data 1° aprile 2015, avente per oggetto: "Tutela piazze auliche, modifica del Regolamento C.O.S.A.P. Canone di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche" PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Viale, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Ricordo che questo emendamento recepisce il parere delle Circoscrizioni. Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: presenti 26, favorevoli 26. L'emendamento n. 1 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 2 è stato ritirato. L'emendamento n. 3, presentato dal Consigliere Viale, comprensivo del subemendamento presentato dalla Consigliera Genisio, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3 così subemendato: presenti 26, favorevoli 26. L'emendamento n. 3 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 4 è ritirato. Prima di procedere alla votazione della proposta di deliberazione, la parola al Sindaco. SINDACO Avrei potuto parlare anche prima degli emendamenti, ma, per un disguido di qualche secondo, era già stata indetta la votazione. Io penso che l'attenzione che tutti abbiamo all'utilizzo delle piazze auliche renda necessaria naturalmente un'applicazione rigorosa della deliberazione che abbiamo a suo tempo assunto, e noi siamo sforzati e ci sforziamo di farlo. La proposta che ha avanzato il Consigliere Viale va nella direzione di accrescere ancora di più un monitoraggio e un controllo sull'utilizzo delle piazze auliche, nel senso che naturalmente mantiene in capo all'Assessore competente l'istruzione della procedura e dell'eventuale deliberazione di deroga, affidando poi un'ultima valutazione al Sindaco. Siccome io penso che abbiamo bisogno di corrispondere ad un'aspettativa e a un interesse dei cittadini, penso che questa forma di ulteriore controllo possa essere utile. In ogni caso, siccome non voglio che appaia o che qualcuno pensi che io voglio assumermi dei poteri più di quanti già non ne abbia e sono rilevanti, mi rimetto al voto dell'Aula e quindi lascio libera l'Aula di decidere se adottare o meno questa deliberazione. Voglio soltanto dire al Consigliere Marrone che la soluzione che è stata adottata per il Forum dello Sviluppo Locale e Sostenibile è stata una soluzione che si è dovuta allestire nelle ultime settimane per un mutamento di orientamento di uno dei principali organizzatori, che, avendo convenuto con noi che la soluzione della Reggia di Venaria era una soluzione idonea, ci ha ripensato e ci ha posto il problema di avere una collocazione del Forum dentro la città e non in una situazione che, pur aulica, come quella della Reggia di Venaria, era fuori dalla città. A quel punto, date le dimensioni, non essendo disponibile il Teatro Regio, perché il Forum si svolgeva esattamente nei giorni di inaugurazione della stagione con l'"Aida", e dovendo allestire una soluzione per 2.000 persone (al di là del Regio la Città non dispone di un locale capace di ospitare 2.000 persone), e peraltro in città e in centro città, è apparso che l'unica soluzione fosse questa. Avendo avuto modo di partecipare a un po' di eventi nel corso della mia vita, guardi che di soluzioni analoghe ne ho viste molte, non è un'eccezione. Mi capitò perfino di partecipare a un Consiglio Europeo a cui era presente l'autorevolissimo Cancelliere Kohl, organizzato in Olanda, in una tensostruttura analoga a quella che abbiamo messo in piazza Castello, quindi non è una cosa particolarmente speciale o originale la soluzione che abbiamo adottato. Laddove non ci sono spazi strutturati esistenti di quella capienza, si fa ricorso a strutture temporanee, come le tensostrutture, che peraltro sono state inventate esattamente per quello, e quella tensostruttura è stata capace di garantire ai partecipanti al Forum la soluzione più adeguata. Segnalo che poi tutti gli organizzatori e tutti quelli che hanno partecipato al Forum hanno gradito moltissimo il fatto di avere una soluzione nel pieno centro della città e tutti hanno espresso, ovviamente, un alto gradimento. Detto questo, ringrazio. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per dichiarazione di voto, alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Intervengo ora soltanto perché non ho avuto tempo di dirlo prima dell'intervento del Sindaco: la votazione precedente non corrisponde alla votazione, perché noi abbiamo votato a favore, solo perché non erano 26 i voti favorevoli. PORCINO Giovanni (Presidente) Lo lasciamo per il verbale. La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Dal momento che il Sindaco, chiaramente interloquendo, mi ha dato una risposta, io volevo solo precisare che si possono condividere o meno le motivazioni per cui si è scelta questa strada, però, nello sceglierle, credo che negli altri esempi che lei mi ha citato si fossero rispettati i tempi regolamentari. In questo caso... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sindaco, io non le sto dando la colpa dello spostamento della location. Il problema è che, però, questa Città non ha rispettato le regole che si dà. Io ne ho fatto una questione di metodo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). "Ci sono delle emergenze", allora se quando arriva Ban Ki-moon il Regolamento non conta, derubrichiamo la discussione sul Regolamento al fatto che quando c'è zio Pino, con il banchetto delle caciotte, la Legge vale in un senso, mentre quando c'è Ban Ki-moon, vale in un altro senso. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Siccome io non mi sottraggo alla discussione e lei è un uomo intelligente, questo è un sofisma, perché non si può arrivare al formalismo di pensare che di fronte a un evento straordinario, internazionale, di scala mondiale, con 2.000 persone, con una emergenza, siccome abbiamo un codicillo che dice... gli diciamo che l'evento non si può fare. Per favore, un po' di ragione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ci sarà pure un Regolamento, ma c'è una fattualità delle situazioni. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, è sufficiente. PORCINO Giovanni (Presidente) La discussione è sufficiente, capisco le ragioni del dialogo, ma dobbiamo andare avanti. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 28, astenuti 1, favorevoli 27. La proposta di deliberazione è approvata. |