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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Ottobre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 23
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2015-02080
TUTELA PIAZZE AULICHE, MODIFICA DEL REGOLAMENTO C.O.S.A.P. CANONE DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201502080/002, presentata in data 1° aprile 2015, avente per oggetto:

"Tutela piazze auliche, modifica del Regolamento C.O.S.A.P.
Canone di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche"

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Viale, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
Ricordo che questo emendamento recepisce il parere delle Circoscrizioni.
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
presenti 26, favorevoli 26.
L'emendamento n. 1 è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'emendamento n. 2 è stato ritirato.
L'emendamento n. 3, presentato dal Consigliere Viale, comprensivo del
subemendamento presentato dalla Consigliera Genisio, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3 così
subemendato:
presenti 26, favorevoli 26.
L'emendamento n. 3 è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'emendamento n. 4 è ritirato.
Prima di procedere alla votazione della proposta di deliberazione, la parola al
Sindaco.

SINDACO
Avrei potuto parlare anche prima degli emendamenti, ma, per un disguido di qualche
secondo, era già stata indetta la votazione.
Io penso che l'attenzione che tutti abbiamo all'utilizzo delle piazze auliche renda
necessaria naturalmente un'applicazione rigorosa della deliberazione che abbiamo a
suo tempo assunto, e noi siamo sforzati e ci sforziamo di farlo.
La proposta che ha avanzato il Consigliere Viale va nella direzione di accrescere
ancora di più un monitoraggio e un controllo sull'utilizzo delle piazze auliche, nel
senso che naturalmente mantiene in capo all'Assessore competente l'istruzione della
procedura e dell'eventuale deliberazione di deroga, affidando poi un'ultima
valutazione al Sindaco. Siccome io penso che abbiamo bisogno di corrispondere ad
un'aspettativa e a un interesse dei cittadini, penso che questa forma di ulteriore
controllo possa essere utile. In ogni caso, siccome non voglio che appaia o che
qualcuno pensi che io voglio assumermi dei poteri più di quanti già non ne abbia e
sono rilevanti, mi rimetto al voto dell'Aula e quindi lascio libera l'Aula di decidere
se adottare o meno questa deliberazione.
Voglio soltanto dire al Consigliere Marrone che la soluzione che è stata adottata per
il Forum dello Sviluppo Locale e Sostenibile è stata una soluzione che si è dovuta
allestire nelle ultime settimane per un mutamento di orientamento di uno dei
principali organizzatori, che, avendo convenuto con noi che la soluzione della Reggia
di Venaria era una soluzione idonea, ci ha ripensato e ci ha posto il problema di avere
una collocazione del Forum dentro la città e non in una situazione che, pur aulica,
come quella della Reggia di Venaria, era fuori dalla città.
A quel punto, date le dimensioni, non essendo disponibile il Teatro Regio, perché il
Forum si svolgeva esattamente nei giorni di inaugurazione della stagione con
l'"Aida", e dovendo allestire una soluzione per 2.000 persone (al di là del Regio la
Città non dispone di un locale capace di ospitare 2.000 persone), e peraltro in città e
in centro città, è apparso che l'unica soluzione fosse questa.
Avendo avuto modo di partecipare a un po' di eventi nel corso della mia vita, guardi
che di soluzioni analoghe ne ho viste molte, non è un'eccezione. Mi capitò perfino di
partecipare a un Consiglio Europeo a cui era presente l'autorevolissimo Cancelliere
Kohl, organizzato in Olanda, in una tensostruttura analoga a quella che abbiamo
messo in piazza Castello, quindi non è una cosa particolarmente speciale o originale
la soluzione che abbiamo adottato. Laddove non ci sono spazi strutturati esistenti di
quella capienza, si fa ricorso a strutture temporanee, come le tensostrutture, che
peraltro sono state inventate esattamente per quello, e quella tensostruttura è stata
capace di garantire ai partecipanti al Forum la soluzione più adeguata.
Segnalo che poi tutti gli organizzatori e tutti quelli che hanno partecipato al Forum
hanno gradito moltissimo il fatto di avere una soluzione nel pieno centro della città e
tutti hanno espresso, ovviamente, un alto gradimento. Detto questo, ringrazio.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per dichiarazione di voto, alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Intervengo ora soltanto perché non ho avuto tempo di dirlo prima dell'intervento del
Sindaco: la votazione precedente non corrisponde alla votazione, perché noi abbiamo
votato a favore, solo perché non erano 26 i voti favorevoli.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Lo lasciamo per il verbale.
La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Dal momento che il Sindaco, chiaramente interloquendo, mi ha dato una risposta, io
volevo solo precisare che si possono condividere o meno le motivazioni per cui si è
scelta questa strada, però, nello sceglierle, credo che negli altri esempi che lei mi ha
citato si fossero rispettati i tempi regolamentari. In questo caso... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Sindaco, io non le sto dando la colpa dello spostamento
della location. Il problema è che, però, questa Città non ha rispettato le regole che si
dà. Io ne ho fatto una questione di metodo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
"Ci sono delle emergenze", allora se quando arriva Ban Ki-moon il Regolamento non
conta, derubrichiamo la discussione sul Regolamento al fatto che quando c'è zio
Pino, con il banchetto delle caciotte, la Legge vale in un senso, mentre quando c'è
Ban Ki-moon, vale in un altro senso.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Sindaco.

SINDACO
Siccome io non mi sottraggo alla discussione e lei è un uomo intelligente, questo è
un sofisma, perché non si può arrivare al formalismo di pensare che di fronte a un
evento straordinario, internazionale, di scala mondiale, con 2.000 persone, con una
emergenza, siccome abbiamo un codicillo che dice... gli diciamo che l'evento non si
può fare. Per favore, un po' di ragione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ci
sarà pure un Regolamento, ma c'è una fattualità delle situazioni. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). No, è sufficiente.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La discussione è sufficiente, capisco le ragioni del dialogo, ma dobbiamo andare
avanti.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 28, astenuti 1, favorevoli 27.
La proposta di deliberazione è approvata.

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