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PORCINO Giovanni (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201504153/016, presentata dalla Giunta Comunale in data 29 settembre 2015, avente per oggetto: "Ratifica accordo di programma per l'ampliamento della localizzazione extraurbana non addensata L.2. corso Romania, mediante modifica dei criteri di programmazione degli insediamenti commerciali approvati con deliberazione del Consiglio Comunale del 9 marzo 2015 (mecc. 201405623/016)" PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alle dichiarazioni di voto. La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Intervengo per dichiarazione di voto. Ovviamente, raccolgo quanto è stato detto dall'Assessore Mangone; credo che abbia letto bene la proposta di mozione di accompagnamento. Mi dispiace che il Consigliere Bertola su un tema come questo... non lo dico per questioni inerenti a limine mortis del mandato amministrativo e inizio di campagna elettorale, lo dico perché su questo tema più volte, in questi anni, ci siamo trovati dallo stesso punto di vista. Sul tema di corso Romania (lo ricorderà, perché questa discussione era stata fatta già in Giunta un po' di anni fa, con me e lei presenti) le posizioni erano in alcuni casi diametralmente opposte e la posizione che sosteneva in particolare l'ex Assessore Viano aveva un limite, cioè di mantenere saldo l'asse con la Regione rispetto all'L.1., all'L.2. e all'L.4. in deroga, rispetto ai 4.000 metri quadrati che noi, come Città, abbiamo come vincolo per l'autorizzazione. Il tema che lei ha posto, quello della desertificazione delle attività di vicinato, che, tra l'altro, dagli articoli letti sui giornali, mi sembra che lei lo voglia affrontare, ma non ho avuto la fortuna di ascoltarla in Commissione, immagino che lo avrà fatto il Collega... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nemmeno il Consigliere Ventura, ma sicuramente verrà a raccontarci l'Assessore Mangone. Comunque, credo che su questo punto ci sia una schizofrenia di fondo. L'univocità di intenti, da parte della Giunta, rispetto ai 12.000 metri quadrati di commerciale rischia di dare un'impostazione sbagliata concettualmente, perché io potrei capire se questa Città proponesse un ragionamento che va oltre la proposta di mozione (che, tra l'altro, condivido nelle sue linee di indirizzo principali), però se, da un lato, un grande colosso internazionale sta mettendo in mobilità migliaia di lavoratori, in tutta Italia, e la stessa cosa sta avvenendo anche qui a Torino ormai da mesi (solamente a luglio, una settantina di persone), immaginare che questi accordi si facciano nell'interesse generale e superiore di tutta la città e dell'occupazione dovrebbe essere già il primo punto, quindi in un accordo di programma - come lei sa -, se c'è ovviamente un interesse comune anche con la Regione rispetto a questo percorso, è evidente che nell'accordo di programma si inseriscono alcuni punti di caduta che non possono essere dimenticati. Altro punto. Visto che sull'L.4. abbiamo delle aree industriali dismesse importanti e significative e - come lei dice -, da un lato, l'urbanistica deve fare cassa con gli oneri di urbanizzazione (poi, i risultati li abbiamo visti soprattutto nell'ultimo Consuntivo, che non erano esattamente pari a quelli del Previsionale), le chiederei, Assessore Mangone -se mi ascolta, la ringrazio, non si faccia distrarre - su questo punto di avere un'attenzione massima, perché, se i numeri sono quelli che sono stati pubblicati più volte (al di là della mozione che può essere acqua fresca, se non ha un seguito), il rapporto con la Regione deve cambiare radicalmente. Non possiamo subire sulla base di una scelta fatta nove anni fa, che già aveva avuto un conflitto fortissimo, non solo in Consiglio Comunale e non solo delle forze che si richiamano - come ha detto il Consigliere Trombotto - a delle posizioni più attente al tema lavoro e occupazione, ma un conflitto proprio di visione della città. Preoccuparci della desertificazione del piccolo commercio e poi ampliare l'L.1., l'L.2. e l'L.4. continuamente per creare delle cittadelle commerciali all'interno del cuore della città è un errore strategico che nel resto d'Europa non esiste. Proviamo a ragionare qualche proposta diversa e non solo per fare sempre e solo cassa con gli oneri di urbanizzazione. Lei, che ha il compito di tenere le attività produttive di questa città, deve fare in modo che si lavori di concerto, parola alla vostra Giunta sconosciuta. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Confrontandomi con il Capogruppo, noi procederemo con un voto di astensione su questa proposta di deliberazione, dando un credito - seppur ormai siamo nella fase conclusiva di questo mandato amministrativo - all'Assessore Mangone per le risposte che oggi ha voluto fornire qui in Consiglio e per gli impegni che ha assunto. È un voto di astensione che tiene, però, anche conto delle parole che sono state pronunciate poc'anzi dal Presidente della I Commissione, Altamura, che sottoscriviamo in modo totale e completo. Speriamo, quindi, veramente che quella mancanza di collegialità, come l'ha definita il Consigliere Altamura, all'interno della Giunta e l'apparente subordinazione di alcuni Assessori nei confronti di altri venga meno, in modo da poter consentire a tutti noi, soprattutto a coloro che vogliono continuare a sostenere con lealtà questa maggioranza, di poter esprimere poi un voto favorevole eventualmente su altre proposte di deliberazione. Per queste motivazioni, quindi, il nostro voto, come Gruppo Consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà, sarà di astensione. Già che ci sono, così non chiedo di intervenire per un'altra dichiarazione di voto, per quel che riguarda la proposta di mozione collegata il voto sarà favorevole, anche se mi è parsa un pochino blanda, nel senso che io avrei preferito evitare quell'"eventuale" che i proponenti hanno inserito all'interno del dispositivo. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione: presenti 34, astenuti 5, favorevoli 19, contrari 10. La proposta di deliberazione è approvata. |