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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201503929/002, presentata in data 7 settembre 2015, avente per oggetto: "Frequenza del servizio e manutenzione della Metropolitana" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Questa è un'interpellanza particolarmente corposa nelle domande, quindi anche nelle sue riflessioni di risposta e nei dati che il Consigliere chiede, somiglia più a una interrogazione a risposta scritta per la necessità di approfondimento che meriterebbe un atto di questo genere. Voglio, intanto, preannunciare che vi è una corposa nota di risposta con tutte le tabelle dei servizi di manutenzione, con le attività esterne ed interne realizzate sui treni della Metropolitana, le corse effettuate, eccetera; si tratta di una specifica relazione per punti, in particolare sette punti, che sono oggetto dell'interpellanza e troveranno puntuale risposta. Voglio però segnalare in generale che la Metropolitana torinese ha la fortuna di essere arrivata, lo dico quasi in maniera provocatoria, molto dopo altre Metropolitane in altre città e quindi ha avuto il vantaggio, contro tutti gli svantaggi che sono ben noti a chi arriva in ritardo, di godere dello sviluppo tecnologico sui temi delle infrastrutture, sulle tecnologie applicate ai grandi carichi necessari nelle città e di trovare risposte per i grandi carichi di mobilità delle aree urbane. Oggi possiamo contare una Metropolitana che realizza qualcosa come 72.000 corse, 25 milioni di trasportati; siamo al 3% in più rispetto al 2014 e questo è un segnale anche di come la Metropolitana sia sempre più vissuta come un punto di adduzione e questo ha portato anche la Città a rivedere completamente la rete superficiale del trasporto pubblico per aiutare le persone ad utilizzare sempre di più e ad aumentare sempre di più l'utilità marginale dei tanti soldi spesi per la realizzazione della Metropolitana. Vi è un affollamento medio del 30% complessivo, che arriva al 44,7% nelle ore di punta e abbiamo alcune statistiche anche sui temi delle scale mobili, sui temi degli ascensori e sugli apparati di videoinformazione di stazione. Un altro tema di cui abbiamo discusso più volte riguarda la manutenzione delle scale mobili, che è stato oggetto di un approfondimento e anche di una relazione di verifica da un punto di vista legale con l'impresa fornitrice di alcuni pezzi di ricambio. Non dimenticate che un pezzo della progettazione aveva poi visto cambiare le condizioni nelle quali quelle scale mobili andavano ad operare e, di conseguenza, anche tutto il sistema ha dovuto essere corretto in corso d'opera. Ancora - poi chiudo, altrimenti rischiamo di toccare soltanto i titoli delle domande che sono state fatte - segnalo che il parco veicoli attuale comprende 58 veicoli, che sono utilizzabili in linea e in composizione bloccata a coppie, quindi due veicoli per un treno, e consentono quindi la copertura delle fasce di punta con 24 treni in esercizio. L'esercizio che ho appena citato ovviamente permette le operazioni di manutenzione programmate, per rispondere a una delle domande dell'interpellanza, e gli incrementi di esercizio che devono essere verificati con Infra.To, perché è la proprietaria delle infrastrutture, deve però trovare anche risposta nelle esigenze di manutenzione, essendo questo un sistema totalmente automatico, che ha una normativa specifica che va ben oltre rispetto alle normative delle Metropolitane tradizionali, essendo una Metropolitana senza conducente. Presidente, sono un po' in imbarazzo ad entrare nel merito delle singole questioni, perché rischiamo di essere troppo lunghi e anche di non essere corretti nei confronti dell'Aula; metterei quindi a disposizione della Presidenza la documentazione e se il Consigliere lo ritiene, dopo che ha visionato i documenti, eventualmente possiamo fare un passaggio in Commissione. Questo lo deciderà la Presidenza, insieme al Consigliere, ma io rimango a disposizione. PORCINO Giovanni (Presidente) Consigliere Bertola, le va bene questa impostazione? BERTOLA Vittorio Il tema è sicuramente complesso. In realtà, nell'interpellanza c'erano alcune domande puntuali a cui non ho ricevuto risposta, ma magari saranno nella nota (sperando che arrivi, perché segnalo alla Presidenza che spesso le note si perdono o non vengono girate ai Consiglieri). C'erano alcuni punti specifici e, in particolare, volevamo capire se è vero che ci sono delle difficoltà a portare avanti i programmi di manutenzione ordinaria dei veicoli; addirittura, qualche anno fa questo ci fu detto dagli stessi responsabili dell'esercizio quando andammo in visita al deposito di Collegno e, poi, negli anni c'è stata anche la sensazione, di cui vorrei una conferma o una smentita, che sono un po' aumentate le frequenze, cioè che magari c'è qualche veicolo in meno in servizio, perché non si riesce a svolgere la manutenzione su tutti o, comunque, non tutti possono essere utilizzati. Effettivamente, la soluzione migliore mi sembra andare in Commissione, magari con Infra.To o con GTT (come si ritiene più opportuno), per comprendere meglio questa vicenda. Credo che il tema sia importante, anche perché - lo segnalo a verbale - mi pare che scada quest'anno, o l'anno prossimo, il periodo di garanzia della Metropolitana; infatti, sono passati 10 anni dalla messa in servizio del primo tratto e, quindi, è anche utile che si faccia un po' il punto e che, possibilmente, si valuti se c'è qualcosa da far riparare al fornitore prima della scadenza della garanzia. Proprio per questo motivo, visto che è un'opera per la quale parliamo di milioni di Euro di lavori, forse è il caso di fare il punto. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma viene inviata in Commissione per ulteriori approfondimenti. |