| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201504121/002, presentata in data 15 settembre 2015, avente per oggetto: "Passaggio pedonale non più esistente in corso Bolzano e altri 'orrori' urbanistici e architettonici nella zona di Porta Susa" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per quanto riguarda il passaggio pedonale che non è più esistente in corso Bolzano, segnalo che il passaggio pedonale che precedentemente attraversava il parcheggio è stato eliminato in quanto non più compatibile con il terminal, perché in considerazione del numero di autobus che transiterà in quell'area si è pensato di eliminare il transito pedonale all'interno dell'area, per evitare le interferenze tra gli autobus e i pedoni. I passeggeri saliranno e scenderanno dal bus sul marciapiede a lato di corso Bolzano, nella posizione cioè orientata ai punti di interesse trasportistico per l'interscambio, cioè la Metropolitana, la stazione ferroviaria, l'area dei taxi, i tram e i bus transitanti in piazza XXVIII Dicembre. Quindi, non vi sarà alcun transito all'interno dell'area bus, anche da parte dei passeggeri. Io, però, ho chiesto un approfondimento agli Uffici, che ci tengo a riprendere. In particolare voglio sottolineare che il maggior aggravio di spazi da percorrere per chi utilizza i mezzi pubblici, con questo spostamento del passaggio pedonale, risulta essere il seguente: 110 metri di allungamento del percorso, cioè la distanza che c'è tra la stazione ferroviaria e la fermata di corso Vinzaglio. Quindi, su quello c'è una paritetica distanza, se non un aggravio, e addirittura la stessa distanza per chi sceglie di utilizzare la fermata di corso Vinzaglio. Con il nuovo passaggio pedonale, il collegamento tra la Linea tranviaria 10 e la Metropolitana avviene addirittura in maniera più agevole e immediata in piazza XVIII Dicembre. Il collegamento tra la fermata tranviaria di corso Vinzaglio e la zona nella quale sono presenti gli edifici non comprende in alcun modo l'attraversamento pedonale in argomento, quindi non c'è interferenza tra i due progetti. Il percorso, invece, tra l'ingresso dell'Agenzia delle Entrate e il parcheggio Bolzano oggi risulta più lungo di circa 90 metri. Direi che anche qui siamo nell'ambito di un maggior percorso, di un disagio (se addirittura vogliamo chiamarlo così) assolutamente comprensibile, visto che - come ho detto all'inizio - la motivazione fondamentale per la quale è stato eliminato questo passaggio pedonale è la sicurezza complessiva degli utenti. Quindi, ritengo che l'allungamento dei percorsi da 90 a 110 metri sia assolutamente sostenibile. In merito alle rampe di collegamento tra il marciapiede del terminal e quello di corso Bolzano, indicate nell'interpellanza come cieche, occorre segnalare che tali rampe si raccordano al marciapiede superiore al limite di una pensilina di fermata. Tale pensilina è ora dotata di vetri laterali che impediscono l'accesso dalle rampe. I vetri sono stati intenzionalmente mantenuti durante i lavori per non indurre i pedoni a transitare nel cantiere e saranno rimossi dopo i lavori complementari da parte di Extra.To, ovviamente prima dell'avvio dell'esercizio del terminal. Per rispondere a una successiva domanda del Consigliere, non esiste una specifica Commissione esaminatrice del progetto, esiste il percorso tradizionale. Abbiamo illustrato il progetto alla Circoscrizione 1, che ha espresso anche un parere in data 9 ottobre 2013. Abbiamo illustrato il progetto nella Commissione Comunale competente e il progetto è stato approvato dalla Giunta Comunale. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. L'interpellanza nasce dal disguido che alcuni passeggeri mi hanno segnalato, però è un po' come ripercorrere tutta una serie di interpellanze che avevo già posto, anche in merito alla questione dei parcheggi in quella zona. L'ultima interpellanza che avevamo discusso su Porta Susa aveva a che fare con la mancanza di parcheggi per i residenti. Al riguardo, c'era un mezzo intendimento da parte dell'Assessorato, una volta che la rampa dedicata ai taxi diventerà attiva (perché l'azienda che doveva finirla è fallita), di creare un maggiore spazio fronte Porta Susa, per fare parcheggiare i residenti, perché nella stessa zona, come sappiamo, ci sono una serie di spazi dedicati alla Croce Rossa, ai mezzi di soccorso, piuttosto che ad altro. Questa è una interpellanza che nasce dal fatto che forse nella riqualificazione di tutta quella zona, oltre a tener conto, questo sì, del rapporto tra la stazione di Porta Susa e i mezzi di trasporto pubblico, poteva esserci anche un'attenzione a chi invece si reca a Porta Susa a piedi, o magari arriva da altre parti della Città non per forza utilizzando il mezzo pubblico, perché comunque c'è un aggravio di metri da percorrere che è significativo, dipende sempre da che cosa uno sta trasportando quando si reca a Porta Susa. Detto questo, prendo atto della risposta dell'Assessore, che dice che c'è stato un aggravio di spazio che queste persone devono percorrere. Prendo atto anche che sono scelte - come ha detto l'Assessore - legate all'incolumità dei passeggeri che devono attraversare. Forse (lo abbiamo detto spesso) sulla logistica che ruota attorno a Porta Susa sarebbe stato opportuno tenere conto anche di questa categoria di passeggeri, non solo delle categorie che invece utilizzano i mezzi pubblici per arrivare a Porta Susa. Avevo allegato anche delle foto, come avrà visto l'Assessorato, del punto dove una volta c'era l'attraversamento pedonale, che rendeva molto più snello e semplice l'attraversamento per i viaggiatori. Detto ciò, prendo atto che l'Amministrazione (salvo dire perché sono state fatte queste scelte) non prende in considerazione l'idea di fare delle modifiche per agevolare anche chi si muove non solo attraverso i mezzi pubblici, ma raggiunge Porta Susa attraverso il tratto pedonale. Per cui, Presidente, sono soddisfatto della risposta dell'Assessore, ma non sono soddisfatto della scelta dell'Amministrazione. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |