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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201503219/002, presentata in data 17 luglio 2015, avente per oggetto: "Sponde Dora tratto ponte Mosca ponte Bologna: nulla cambia nonostante le promesse e i tanti blablablabla" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Il Capogruppo Marrone interpella la Città, ma anche la Circoscrizione, quindi mi trovo nella posizione di chi deve dare anche una nota da parte della Circoscrizione rispetto a quanto richiesto. Parto subito con questa. Il Forum Politiche di Integrazione e Nuovi Cittadini è un organismo che sin dal momento della sua nascita ha previsto che non vi fossero costi aggiuntivi per il suo funzionamento. Il progetto Arcobaleno, messo in atto dal contributo volontario dell'associazione City Angels, ha ricevuto dei riscontri positivi dai Comitati di quartiere. Il progetto purtroppo è terminato, visto che si basava su un contributo volontario dell'associazione. Il Forum Politiche di Integrazione è un organismo di democrazia partecipativa che facilita le azioni che nascono dai contributi propositivi da parte delle associazioni iscritte, ma anche da parte dei Consiglieri. Mi si allega la deliberazione di Circoscrizione, che posso fornire al Consigliere Marrone. Riguardo invece a tutto che quello viene segnalato nell'interpellanza, la scorsa settimana, se non sbaglio, non più tardi di 7-10 giorni fa, ho partecipato a un'assemblea di cittadini in Circoscrizione 7, in cui i temi trattati erano sempre gli stessi. Erano presenti anche le altre Forze dell'Ordine, quindi sia i Carabinieri che la Polizia, però chiaramente la Città era il principale imputato, come spesso accade in questi casi. Però voglio ricordare che molto di quello che viene lamentato nell'interpellanza, ahimè, è frutto di un lavoro congiunto con le altre Forze dell'Ordine. Riporto i dati rilasciati dal Commissariato Dora Vanchiglia, che agisce soprattutto nella porzione di territorio che viene lamentata dall'interpellanza, poi posso fornire il promemoria anche al Capogruppo Marrone. I problemi di quell'area sono tanti, abbiamo i problemi degli abusivi al Balon, abbiamo il problema del suk che si è spostato in Scalo Vanchiglia, però al sabato sono presenti anche delle sacche di abusivismo in quella zona, lo spaccio, il degrado, eccetera. Noi stiamo agendo su tutti i fronti. Devo dire che, come ho constatato di persona in quell'assemblea in Circoscrizione la scorsa settimana, i cittadini fanno più fatica a volte a ricordare le azioni positive, ricordano solo quello che palesemente non va bene. Vorrei ricordare che cosa c'era alla domenica in piazza della Repubblica fino a due anni fa. Faticosamente siamo riusciti a spostare il mercato del libero scambio in Scalo Vanchiglia e ora - come è noto - si stanno studiando altre soluzioni. Devo dire che all'inizio neanche io ero ottimista, però ho visto che, dopo mesi di presidio di quella zona, se non altro siamo riusciti a liberare quella piazza. A me piacerebbe che ogni tanto nelle interpellanze venisse ricordato anche quello che si fa, oltre a quello che stiamo ancora combattendo. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Noi siamo un'opposizione che non ha mai mancato di riconoscere i passaggi positivi. Vorrei ricordare anche che il trasferimento da piazza della Repubblica a Scalo Vanchiglia inizialmente era stato addirittura proposto proprio da questa opposizione, tant'è che ci siamo, coerentemente, radicalmente opposti al trasferimento nell'area maggiormente oggetto di questa interpellanza, che è il tratto sponde Dora, che poi insiste in particolare sulla Borgata Aurora. Questo lo voglio ricordare perché innanzitutto in Sala Rossa è stata approvata, con il parere favorevole dell'Assessora Tedesco, una mozione che impegnava su obiettivi abbastanza precisi e chiari, su cui sarei contento se le Presidenze delle Commissioni competenti promuovessero una verifica di attuazione. Perché in realtà non è che i cittadini, per cattiveria intrinseca, si ricordino maggiormente le azioni negative rispetto a quelle positive, è che semplicemente le vivono in termini di conseguenze sulla loro vita quotidiana. Le voglio ricordare ancora un episodio recente, che ha inciso credo molto negativamente sulla soddisfazione dei cittadini in merito all'azione amministrativa cittadina in quell'area. Mi riferisco all'intitolazione, proprio in quell'area, dei Giardini ex GFT a Madre Teresa di Calcutta, non per l'intitolazione a una figura simile, che è stata oggetto di approvazione unanime in Commissione Toponomastica, ma per aver visto, per due giorni, trasformare quei giardini, che sono un inferno, in un angolo di Canton Ticino, senza una cartaccia per terra, senza un coccio di bottiglia e, soprattutto, con una miracolosa deportazione fisica di tutti gli spacciatori, vagabondi e balordi ubriachi, che normalmente infestano quell'area verde, e per aver visto quell'area verde, dopo questo piccolo miracolo, che abbiamo già sperimentato durante le Olimpiadi, passato il giorno, forse la mattinata dall'intitolazione, invasa da tutta la gentaglia che la trasforma in un punto invivibile per le famiglie, che invece dovrebbero esserne i principali destinatari e fruitori, trasformato, con tanto di foto che lo documentano, in stanze del buco a cielo aperto, luogo di spaccio di massa, luogo di bivacco, con tutta l'immondizia lasciata sul luogo. Questo dà il polso di come un'azione di reale monitoraggio, ma anche di riqualificazione urbanistica... a me spiace doverlo dire sempre all'Assessora Tedesco, che ha una competenza molto settoriale rispetto alla Polizia Municipale. L'Assessora ha ragione quando dice che dovrebbero farlo anche le altre Forze dell'Ordine e lo dovrebbero fare gli Assessori all'Urbanistica e al Decoro Urbano. Questo lo dico perché in quell'area (lo abbiamo citato prima rispetto al suk del libero scambio all'ex OGM), dopo un nostro esposto come Fratelli d'Italia in Procura, abbiamo visto, proprio questo weekend, portare avanti addirittura una causa penale contro la proprietà, perché nella stessa area dove questa Amministrazione voleva - bloccando sostanzialmente la bonifica - inserire, per due anni, il suk del libero scambio, la Procura, invece, con i pareri dell'ARPA, non arbitrariamente, ha deciso che dovrà essere immediatamente effettuata la bonifica, dopo aver visto che c'era una base di inquinamento da cromo esavalente, davvero molto nocivo (non vorrei dire, ma dopo il film su Erin Brockovick dovremmo saperlo tutti cosa significa), che minacciava addirittura la falda acquifera del quartiere. Ma è possibile che per creare questa finta cartolina di quartiere felicemente multietnico, che non lo è, si debba addirittura imporre delle situazioni come il suk, impedendo o, quantomeno, dilazionando nel tempo una bonifica ambientale che dovrebbe salvare la salute e non solo la sicurezza dei cittadini di quell'area? Questo è uno dei tanti episodi, ma anche avere enumerato tutti questi progetti, dai nomi veramente diabetici (progetto Arcobaleno, Forum Politiche di Integrazione e Nuovi Cittadini), è tutta fuffa che poi porta a una spesa pubblica, ma nessun risultato, perché se sono limitati nel tempo e poi tutto torna come prima, o addirittura non cambia niente neanche in corso di realizzazione del progetto, è evidente che sono risorse pubbliche buttate. Allora, io direi che per ogni centesimo che viene investito nel "Futuro dei Marocchini" - nomi evocativi - piuttosto che nei progetti Arcobaleno o in qualunque altra fesseria che debba essere poi semplicemente enumerata ed evocata nei comizi su quell'area, non da parte dell'Assessora Tedesco, ma di qualche altro Assessore, allora magari quei soldi pubblici investiamoli nella Polizia Municipale per pagare gli straordinari, le volanti, le attrezzature giuste per la polizia cittadina, al fine di garantire il monitoraggio e la presenza contro l'illegalità diffusa in un quartiere che comincia a essere, dopo tanti anni, definitivamente stufo. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |