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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Settembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2015-03219
"SPONDE DORA TRATTO PONTE MOSCA PONTE BOLOGNA: NULLA CAMBIA NONOSTANTE LE PROMESSE E I TANTI BLABLABLABLA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MARRONE IN DATA 17 LUGLIO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201503219/002, presentata in
data 17 luglio 2015, avente per oggetto:

"Sponde Dora tratto ponte Mosca ponte Bologna: nulla cambia nonostante le
promesse e i tanti blablablabla"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessora)
Il Capogruppo Marrone interpella la Città, ma anche la Circoscrizione, quindi mi
trovo nella posizione di chi deve dare anche una nota da parte della Circoscrizione
rispetto a quanto richiesto. Parto subito con questa. Il Forum Politiche di
Integrazione e Nuovi Cittadini è un organismo che sin dal momento della sua nascita
ha previsto che non vi fossero costi aggiuntivi per il suo funzionamento. Il progetto
Arcobaleno, messo in atto dal contributo volontario dell'associazione City Angels,
ha ricevuto dei riscontri positivi dai Comitati di quartiere. Il progetto purtroppo è
terminato, visto che si basava su un contributo volontario dell'associazione.
Il Forum Politiche di Integrazione è un organismo di democrazia partecipativa che
facilita le azioni che nascono dai contributi propositivi da parte delle associazioni
iscritte, ma anche da parte dei Consiglieri. Mi si allega la deliberazione di
Circoscrizione, che posso fornire al Consigliere Marrone.
Riguardo invece a tutto che quello viene segnalato nell'interpellanza, la scorsa
settimana, se non sbaglio, non più tardi di 7-10 giorni fa, ho partecipato a
un'assemblea di cittadini in Circoscrizione 7, in cui i temi trattati erano sempre gli
stessi. Erano presenti anche le altre Forze dell'Ordine, quindi sia i Carabinieri che la
Polizia, però chiaramente la Città era il principale imputato, come spesso accade in
questi casi.
Però voglio ricordare che molto di quello che viene lamentato nell'interpellanza,
ahimè, è frutto di un lavoro congiunto con le altre Forze dell'Ordine. Riporto i dati
rilasciati dal Commissariato Dora Vanchiglia, che agisce soprattutto nella porzione di
territorio che viene lamentata dall'interpellanza, poi posso fornire il promemoria
anche al Capogruppo Marrone.
I problemi di quell'area sono tanti, abbiamo i problemi degli abusivi al Balon,
abbiamo il problema del suk che si è spostato in Scalo Vanchiglia, però al sabato
sono presenti anche delle sacche di abusivismo in quella zona, lo spaccio, il degrado,
eccetera.
Noi stiamo agendo su tutti i fronti. Devo dire che, come ho constatato di persona in
quell'assemblea in Circoscrizione la scorsa settimana, i cittadini fanno più fatica a
volte a ricordare le azioni positive, ricordano solo quello che palesemente non va
bene. Vorrei ricordare che cosa c'era alla domenica in piazza della Repubblica fino a
due anni fa. Faticosamente siamo riusciti a spostare il mercato del libero scambio in
Scalo Vanchiglia e ora - come è noto - si stanno studiando altre soluzioni. Devo dire
che all'inizio neanche io ero ottimista, però ho visto che, dopo mesi di presidio di
quella zona, se non altro siamo riusciti a liberare quella piazza.
A me piacerebbe che ogni tanto nelle interpellanze venisse ricordato anche quello
che si fa, oltre a quello che stiamo ancora combattendo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Noi siamo un'opposizione che non ha mai mancato di riconoscere i passaggi positivi.
Vorrei ricordare anche che il trasferimento da piazza della Repubblica a Scalo
Vanchiglia inizialmente era stato addirittura proposto proprio da questa opposizione,
tant'è che ci siamo, coerentemente, radicalmente opposti al trasferimento nell'area
maggiormente oggetto di questa interpellanza, che è il tratto sponde Dora, che poi
insiste in particolare sulla Borgata Aurora.
Questo lo voglio ricordare perché innanzitutto in Sala Rossa è stata approvata, con il
parere favorevole dell'Assessora Tedesco, una mozione che impegnava su obiettivi
abbastanza precisi e chiari, su cui sarei contento se le Presidenze delle Commissioni
competenti promuovessero una verifica di attuazione. Perché in realtà non è che i
cittadini, per cattiveria intrinseca, si ricordino maggiormente le azioni negative
rispetto a quelle positive, è che semplicemente le vivono in termini di conseguenze
sulla loro vita quotidiana.
Le voglio ricordare ancora un episodio recente, che ha inciso credo molto
negativamente sulla soddisfazione dei cittadini in merito all'azione amministrativa
cittadina in quell'area. Mi riferisco all'intitolazione, proprio in quell'area, dei
Giardini ex GFT a Madre Teresa di Calcutta, non per l'intitolazione a una figura
simile, che è stata oggetto di approvazione unanime in Commissione Toponomastica,
ma per aver visto, per due giorni, trasformare quei giardini, che sono un inferno, in
un angolo di Canton Ticino, senza una cartaccia per terra, senza un coccio di
bottiglia e, soprattutto, con una miracolosa deportazione fisica di tutti gli spacciatori,
vagabondi e balordi ubriachi, che normalmente infestano quell'area verde, e per aver
visto quell'area verde, dopo questo piccolo miracolo, che abbiamo già sperimentato
durante le Olimpiadi, passato il giorno, forse la mattinata dall'intitolazione, invasa da
tutta la gentaglia che la trasforma in un punto invivibile per le famiglie, che invece
dovrebbero esserne i principali destinatari e fruitori, trasformato, con tanto di foto
che lo documentano, in stanze del buco a cielo aperto, luogo di spaccio di massa,
luogo di bivacco, con tutta l'immondizia lasciata sul luogo.
Questo dà il polso di come un'azione di reale monitoraggio, ma anche di
riqualificazione urbanistica... a me spiace doverlo dire sempre all'Assessora Tedesco,
che ha una competenza molto settoriale rispetto alla Polizia Municipale. L'Assessora
ha ragione quando dice che dovrebbero farlo anche le altre Forze dell'Ordine e lo
dovrebbero fare gli Assessori all'Urbanistica e al Decoro Urbano.
Questo lo dico perché in quell'area (lo abbiamo citato prima rispetto al suk del libero
scambio all'ex OGM), dopo un nostro esposto come Fratelli d'Italia in Procura,
abbiamo visto, proprio questo weekend, portare avanti addirittura una causa penale
contro la proprietà, perché nella stessa area dove questa Amministrazione voleva -
bloccando sostanzialmente la bonifica - inserire, per due anni, il suk del libero
scambio, la Procura, invece, con i pareri dell'ARPA, non arbitrariamente, ha deciso
che dovrà essere immediatamente effettuata la bonifica, dopo aver visto che c'era
una base di inquinamento da cromo esavalente, davvero molto nocivo (non vorrei
dire, ma dopo il film su Erin Brockovick dovremmo saperlo tutti cosa significa), che
minacciava addirittura la falda acquifera del quartiere.
Ma è possibile che per creare questa finta cartolina di quartiere felicemente
multietnico, che non lo è, si debba addirittura imporre delle situazioni come il suk,
impedendo o, quantomeno, dilazionando nel tempo una bonifica ambientale che
dovrebbe salvare la salute e non solo la sicurezza dei cittadini di quell'area?
Questo è uno dei tanti episodi, ma anche avere enumerato tutti questi progetti, dai
nomi veramente diabetici (progetto Arcobaleno, Forum Politiche di Integrazione e
Nuovi Cittadini), è tutta fuffa che poi porta a una spesa pubblica, ma nessun risultato,
perché se sono limitati nel tempo e poi tutto torna come prima, o addirittura non
cambia niente neanche in corso di realizzazione del progetto, è evidente che sono
risorse pubbliche buttate.
Allora, io direi che per ogni centesimo che viene investito nel "Futuro dei
Marocchini" - nomi evocativi - piuttosto che nei progetti Arcobaleno o in qualunque
altra fesseria che debba essere poi semplicemente enumerata ed evocata nei comizi
su quell'area, non da parte dell'Assessora Tedesco, ma di qualche altro Assessore,
allora magari quei soldi pubblici investiamoli nella Polizia Municipale per pagare gli
straordinari, le volanti, le attrezzature giuste per la polizia cittadina, al fine di
garantire il monitoraggio e la presenza contro l'illegalità diffusa in un quartiere che
comincia a essere, dopo tanti anni, definitivamente stufo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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