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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201503427/002, presentata in data 30 luglio 2015, avente per oggetto: "Lungo Po Machiavelli, un'area della città dimenticata e abbandonata a frastuono, degrado e sporcizia" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Come per il caso di via Ghemme, anche in questo caso le segnalazioni sono pervenute anche direttamente a noi, come Polizia Municipale, e nel tempo siamo intervenuti, perché i cittadini lamentavano microdelinquenza, degrado, deiezioni canine, eccetera. L'ultima segnalazione risale a dicembre 2014 ed abbiamo proseguito i controlli mirati e programmati fino a metà del 2015. Successivamente li abbiamo svolti compatibilmente con le altre attività. Durante gli interventi che si sono svolti in questo periodo, abbiamo constatato, in alcune occasioni, che in atto venivano effettuate operazioni di pulizia e abbiamo comunque provveduto a segnalare agli Uffici competenti la presenza di panchine deteriorate o danneggiate e, talvolta, anche a richiedere interventi aggiuntivi per la pulizia di parte del sito, proprio a causa della presenza di rifiuti che i cittadini lamentano. Per quello che attiene, invece, il disturbo sonoro, è facilmente attribuibile all'"Ippopotamo", che è sito all'interno del Parco Michelotti in corso Casale 17 e, come il Consigliere Magliano ricorderà, controlli avviati anche quest'estate hanno portato alle multe di cui si parlava l'altro giorno in Commissione Controllo di Gestione. Quindi, quello che viene lamentato è stato puntualmente riscontrato. In questo momento, addirittura il responsabile dei locali è stato sanzionato ai sensi dell'articolo n. 68, comma 1, del TULPS e dell'articolo n. 666, comma 1, del Codice Penale. Siamo in attesa che vengano presi i provvedimenti da parte della Direzione Commercio. Per quanto riguarda, invece, il discorso della pulizia, è stato effettuato un ciclo di derattizzazioni a giugno di quest'anno, anzi, esattamente il 24 maggio, il 4 giugno e il 20 giugno, e il 24 agosto abbiamo chiesto l'avvio di tre nuovi cicli di intervento. Per quanto riguarda, invece, la pulizia vera e propria, io ho ricevuto anche una nota da AMIAT e dalla Direzione Ambiente, in cui si segnala come vengono fatti gli interventi regolari, però ulteriori interventi sono compatibili con quelle che sono delle risorse messe a disposizione dalla Città, e in questo momento probabilmente non è possibile effettuare altri incrementi, se non a titolo oneroso. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessora della risposta. La ringrazio soprattutto per la parte legata alla realtà che evidentemente ha creato questo problema, nel senso che il problema delle emissioni è legato all'"Ippopotamo", lo sappiamo, e l'utilizzo o la crescita degli utenti di quel locale ha fatto sì che poi nascesse questa transumanza, diciamo così, perché Lungo Po Machiavelli, come lei sa, è dall'altra parte del fiume; quindi, le persone che abitano in Lungo Po Machiavelli, di fatto, hanno davanti il Parco Michelotti, quindi si sentono tutta la musica possibile ed immaginabile, poi gli utenti, finito di stare in quel luogo, attraversano il ponte e passano proprio lì sotto. Al di là di questo, al di là di quello che può capire a queste persone che, a notte inoltrata, a notte fonda passano lì con i relativi schiamazzi, il problema che loro sottolineavano era proprio quello della pulizia, perché, come sa, lì è un tratto molto piccolo, c'è la siepe, poi sotto c'è il Lungo Po che porta fino in piazza Vittorio e la condizione che questi cittadini hanno vissuto è una condizione di abbandono. Addirittura, mi piacerebbe capire le cause, perché la derattizzazione di quei cassonetti è avvenuta più e più volte, ma molte più volte rispetto a quello che capita in media in città, cioè hanno fatto le operazioni che lei diceva - infatti l'interpellanza è del 30 luglio - e mi hanno riscritto perché, nonostante la derattizzazione e la sostituzione di cassonetti, che ormai erano inagibili... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, esattamente. E poi al 30 luglio la condizione era identica. Poi c'è il tema, detto da AMIAT ai cittadini, che fino alle siepi sono di competenza loro, ma l'area verde invece è di competenza della Circoscrizione, ma, come uno sa, vi è una parte scoscesa dalle siepi andando verso Lungo Po, quindi loro si trovano magari la siepe pulita e invece tutta la parte del prato che scende giù verso il fiume che invece è molto sporca. Questa è una situazione che negli ultimi tre anni è degenerata. Assessore, lei sa che in quella zona Lungo Po Machiavelli ci sono sì degli insediamenti residenziali, ma c'è anche l'Ospedale Gradenigo, quindi è una zona che, secondo me, dovrebbe essere attenzionata maggiormente; nello stesso tempo c'è questo dato del Lungo Po Machiavelli, che sono questi Lungo Po che si estendono verso corso Belgio, su quel lato lì, che sono delle zone bellissime della nostra città, che però noi lasciamo in stato di degrado e con pochi controlli, con poca attenzione da parte della Pubblica Amministrazione, e questo fa sì che vengano utilizzate, ahimè, o da persone tossicodipendenti, che le utilizzano perché possono nascondersi, quindi per andare a fare uso di stupefacenti, o da persone che passano lì e considerano questa zona come una latrina a cielo aperto, purtroppo, e rovinano una delle realtà meno conosciute, ma più belle della nostra città. Quindi, io prendo atto della sua risposta e, come sempre, le chiedo la gentilezza di fornirmi le risposte, in modo tale che sarà mia cura anche andare a segnalare che cosa è stato fatto. La percezione che si ha parlando con i cittadini è che adesso, finendo la stagione estiva di quella discoteca, forse il passaggio di persone sarà decisamente più basso. Il dato vero che emerge rispetto alla pulizia non penso che sia solo ed esclusivamente collegabile al passaggio degli utenti dell'"Ippopotamo", ma da soggetti che sanno che possono utilizzare quello spazio per buttare dei rifiuti e non essere in alcun modo sanzionati. Per cui prendo atto e cercherò di capire con i cittadini che vivono lì (ci sono molti anziani nella casa che è proprio lì davanti) se questi interventi di AMIAT e quelli da lei citati siano sufficienti, ma tra le righe della sua risposta, evidentemente, se non ci sono risorse aggiuntive a quello che è fatto, non basta, perché la percezione che hanno loro - visto che siamo alla terza derattizzazione - è che questo non sia sufficiente, quindi il problema rimane. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |