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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alle comunicazioni del Sindaco aventi per oggetto "Differimento pagamento stipendi personali GTT". La parola all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) È innegabile, e non l'ho negato neanche venerdì quando in Conferenza dei Capigruppo sono state chieste queste comunicazioni, che il procedimento di assegnazione delle risorse da parte della Regione Piemonte, quindi il timing di questo procedimento, non è in linea con quello che dovrebbe essere il tempo per consentire un pagamento regolare e tempestivo, perché tutto questo procedimento doveva partire almeno una settimana prima. Provo a spiegare qual è questo procedimento. Sulla base di quello che viene stanziato dalla Regione, quindi dall'Assessore al Bilancio, la Direzione Trasporti prepara gli impegni di spesa. Questi impegni sono stati caricati per la loro liquidazione il 24 settembre 2015. Una volta caricati questi impegni, la Tesoreria ha preparato un mandato di pagamento il 25 settembre. Da quel momento in poi l'Agenzia per la Mobilità (perché i soldi non arrivano direttamente dalla Regione alla società di trasporti GTT, ma passano attraverso l'Agenzia per la Mobilità) ha fatto seguito una carta contabile per una parte di quei 25 milioni di Euro, cioè per 10 milioni di Euro, che sono arrivati alla banca, in questo caso Unicredit. La banca, però, ha dovuto mandare il tutto (e qui stiamo parlando solo di regolamentazione all'interno delle banche) alla Banca d'Italia, per tutte le relative autorizzazioni per i pagamenti. Siamo arrivati, quindi, a questa mattina e l'erogazione dei pagamenti in questo momento dovrebbe essere terminata, perché è iniziata alle 15.30 di questo pomeriggio. Quindi, mi rendo conto che il procedimento di assegnazione delle risorse doveva partire prima, questo è innegabile. Dopodiché, dal momento in cui è partito, stiamo parlando esclusivamente di burocrazia; chiamiamola burocrazia bancaria, chiamiamola burocrazia tra Enti, in ogni caso questi erano i tempi tecnici necessari. Per cui, questo pomeriggio gli stipendi sono stati pagati sicuramente ai dipendenti che hanno il conto presso Unicredit; nelle prossime ore, invece, a chi ha il conto presso altre banche. Anche a Infra.To sarà pagato un congruo anticipo dei crediti vantati dalla società. Immagino che a breve verrà anche effettuato un nuovo piano di rientro, alla luce di quello che comunque è il sistema finanziario dei trasporti, che è da rivedere. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Io non attribuisco le colpe all'Assessora Tedesco, perché so che si è spesa tantissimo affinché oggi venissero pagati gli stipendi in ritardo. Ma il problema non è il ritardo, in quanto sappiamo tutti che gli istituti di credito non lavorano la domenica, quindi fanno slittare automaticamente quasi tutti i pagamenti il giorno successivo. Il problema è il segnale, cioè stipendi e Infra.To. Ripeto, io non do la colpa all'Assessora Tedesco, la colpa la do al Sindaco e al Presidente della Regione. Noi abbiamo due fenomeni della politica che si chiamano Piero Fassino e Sergio Chiamparino, uno è Presidente della Conferenza Stato Regioni e l'altro è Presidente dell'ANCI, i quali, quando bisogna andare a battere i pugni al tavolo del Governo in merito al Trasporto Pubblico Locale, stanno a guardare. Anzi, mi si permetta la battuta, stanno a guardare la foto scattata quando c'era la Giunta Cota, che aveva problemi a erogare i fondi per il Trasporto Pubblico Locale, perché in pompa magna erano saliti sul pullman a far vedere quanto fossero a favore della difesa del Trasporto Pubblico Locale. Ritengo scandaloso questo cambio di atteggiamento, perché innanzitutto non si possono utilizzare, a seconda del colore politico del governo regionale, due pesi e due misure; inoltre, perché non si fa niente. Allora, Assessora Tedesco, io dico che fanno bene tutti quei Sindaci a uscire dall'ANCI, perché oggi l'ANCI dimostra di essere inutile, non è neanche capace di andare a battere i pugni sul tavolo del Governo per farsi dare i soldi per il Trasporto Pubblico Locale. La Conferenza delle Regioni non è capace di andare dal Governo per farsi dare i soldi che ci deve, perché sono soldi che ci deve, non ce li siamo inventati. Adesso vedremo quello che succederà da qui a novembre, voglio vedere come pagheremo gli stipendi il mese prossimo, o il mese successivo, o come faremo a metterci in pari con tutti i conti da qui a fine anno. Giustamente il Consigliere Tronzano, fuori microfono, diceva: "E i fornitori?", perché anche i fornitori vanno pagati. Ma se non ci sono soldi e nessuno va a battere i pugni sul tavolo del Governo, come facciamo? Io avrei parlato volentieri con il Sindaco, ma il Sindaco non è presente in Aula per il secondo Consiglio Comunale consecutivo; quindi, non avremo la possibilità di avere una sua replica, fortunatamente, forse, perché ci avrebbe detto quanto è stato bravo a fare in modo che gli stipendi fossero pagati alle ore 15.30 di oggi. Però, Assessora Tedesco, sarebbe il caso anche di iniziare a fare una ricognizione sullo stato di salute di GTT, perché non vorrei che tutto questo fosse una manovra per vendere GTT entro fine anno. Non mi stupirebbe se da qui a fine anno mancassero i soldi e casualmente venisse fuori un soggetto che si compra GTT. A quel punto sarete obbligati ad approvare la vendita di GTT (io non la voterò) e a stare pure zitti, e il Sindaco Fassino ci verrà a dire di aver salvato GTT. Io spero che questa ricognizione venga fatta prima possibile, perché sono seriamente preoccupato per il futuro dei dipendenti di GTT, dei suoi fornitori e anche del Comune di Torino. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Anche noi abbiamo presentato una richiesta di comunicazioni in aggiunta a quella già decisa venerdì, proprio perché l'episodio del ritardo nel pagamento degli stipendi è pesante e sgradevole, specialmente per tante persone che hanno bisogno dello stipendio per pagare i mutui e per vivere. Però è ancora più preoccupante leggere oggi sui giornali che non c'è solo questo. Non è soltanto una questione di un ritardo nelle procedure di caricamento, come è stato raccontato dall'Assessora Tedesco, ma c'è proprio una questione di solvibilità finanziaria da parte di GTT, che si riverbera non solo sugli stipendi, ma anche sui pagamenti dei fornitori pubblici e privati, Infra.To e tutti gli altri fornitori. È ancora più preoccupante sentire dire, anche se un po' velatamente, che di fatto il problema è a monte, perché è la Regione che non vuole o non può pagare regolarmente quanto deve alle società di trasporto pubblico, in modo che poi, a catena, si possano pagare tutti gli altri. Quindi credo che una parte della nostra richiesta non sia stata affrontata. Per cui, chiedo che venga discussa lunedì dal Sindaco, se è possibile, perché mi sembra che rischiamo veramente di non riuscire a far circolare i pullman, non dico nelle prossime settimane, ma forse nei prossimi 2-3 mesi. Se questo è il rischio, prima di trovarmi o con un taglio improvviso del Servizio Pubblico, da un giorno all'altro, perché sono finiti i soldi per pagare la benzina, o con situazioni di questo tipo, credo sia il caso che il Consiglio Comunale lo sappia, ne discuta e possa magari capire come gestire una situazione che però pare potenzialmente di assoluta emergenza. Quindi, spero di avere risposte adeguate dal Sindaco lunedì in Aula. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non ho altri iscritti a parlare; lunedì ci sarà l'intervento del Sindaco. |