| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502851/002, presentata in data 1° luglio 2015, avente per oggetto: "Auto multate anche in mancanza di segnaletica" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Via Martinetto, che è la località oggetto dell'interpellanza, è costituita da una carreggiata a senso unico, percorribile da corso Regina Margherita in direzione di via San Donato. In quella zona è consentita la sosta a pagamento su entrambi i lati dalle 8.00 alle 19.30 dei giorni feriali, con la tariffa di 1,30 Euro orari. Sono presenti dei regolari cartelli prescrittivi, che sono ubicati all'inizio della via Martinetto, all'incrocio con corso Regina, e subito dopo la prima e unica intersezione con via Alasonatti. Quest'ultimo segnale vige fino al termine della via stessa. Il personale ispettivo di GTT, che è intervenuto sul posto, non ha rilevato irregolarità sulla segnaletica verticale tali da non procedere con la contravvenzione ai sensi del Codice della Strada nei confronti dei veicoli non in regola con il pagamento. Vista la segnalazione, in ogni caso, il presunto cartello mancante è stato comunque posizionato, intendendolo come integrativo della segnaletica già presente. Per quanto riguarda le contravvenzioni accertate da inizio 2015, risultano caricate al momento, negli applicativi che sono in uso al corpo di Polizia Municipale, 30 violazioni ai sensi dell'articolo 7 per "sosta in zona a pagamento senza esporre valido documento comprovante il pagamento dello stesso". Chiedo di non fare ragionamenti sul numero, semplicemente perché il caricamento nel nostro software non è immediato, quindi ce ne potrebbero essere altre, ma in questo momento noi vediamo solo quelle che sono in questo momento già caricate. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessora della risposta. L'interpellanza nasce dalla segnalazione di alcuni cittadini, che penso non si siano sognati che in una fase precedente lì ci fosse un cartello. Come ho scritto all'interno del "premesso che" dell'interpellanza, la segnalazione nasce proprio per il fatto che questa segnaletica verticale è venuta a mancare, magari per lavori, o è stata abbattuta; spesso e volentieri alcuni cartelli non vi sono più per una serie di motivazioni varie e poi vengono rimessi. Era nata tutta la questione sul capire se, in mancanza della totalità della segnaletica - quindi, sia quella orizzontale che quella verticale -, queste multe avessero efficacia. Io prendo atto della risposta. Per quanto riguarda il tema dei caricamenti, è un problema di velocità o meno della Pubblica Amministrazione nel caricare le sanzioni, oltre, invece, alla velocità costante dell'emetterle. Al di là di questo, mi lascia un po' perplesso il fatto che si parli di "presunto cartello"; ad oggi lei mi risponde che è stato rimesso, e sarà mia cura andare a vedere se sia stato rimesso proprio nello stesso posto in cui era prima. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se è stato ripristinato, vuol dire che prima c'era, quindi non capisco perché nella nota GTT usi l'aggettivo "presunto". Nel caso in cui lì prima ci fosse il cartello e poi non c'era più, le persone che hanno preso una multa in assenza di cartello in via Martinetto forse potrebbero tranquillamente porre un punto di domanda per chiedere se le multe potessero essere fatte o meno, perché mi pare che, come prescrizione dell'articolo 39 del Codice, si dice che i segnali stradali verticali devono avere "nella parte anteriore visibile dagli utenti, forma, dimensioni, colori e caratteristiche conformi alle norme del Regolamento e alle relative figure e tabelle allegate che ne fanno parte integrante". Questo era un po' il tema: capire se, in mancanza di questo cartello, queste multe fossero valide o meno. Tuttavia, prendo atto del fatto che è stato rimesso, quindi vuol dire che non c'era; capiremo con i cittadini se, in mancanza della segnaletica totale, quindi verticale e orizzontale, possa avere un senso o meno che le sanzioni siano valide. Detto questo, è stato ripristinato e quindi vuol dire che mancava. Faremo una verifica, magari potremo fare una richiesta formale, o con una mail, per capire se, in mancanza di tutte le prescrizioni e indicazioni, quelle multe potessero essere emesse o meno. Questo è il dato. Prendiamo atto che ad oggi è stato rimesso. Sarà nostra cura verificare se sia stato rimesso proprio in quel posto e che, quindi, si sia tornati alla normalità, almeno dal punto di vista conoscitivo. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessora Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessora) Faccio solo una precisazione sul "presunto": nella nota mandata da GTT l'aggettivo non compare. Io in questo momento ho due promemoria, uno dei quali arriva da GTT. In realtà, non so neanche perché rispondo io a questa interpellanza, perché riguarda proprio... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, però sono fatte da GTT e riguarda l'esercizio, infatti la nota mi arriva dall'Assessore Lubatti, non da me. Invece, il "presunto" compare nella nota della Polizia Municipale, perché riguarda una risposta data da altri, quindi non una verifica. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, attenzione: il cartello mancava; l'aggettivo "presunto" deriva da una nota della Polizia Municipale, che però, in ogni caso, precisa che è tutto ad integrazione della segnaletica già esistente e che quindi non vi erano irregolarità tali da non poter procedere alla contravvenzione, ai sensi di quell'articolo del Codice della Strada. Quindi, la risposta è: per noi le multe rimangono regolari, fatto salvo, ovviamente, i diritti di ricorso, eccetera. Volevo solo chiarire l'equivoco sul "presunto". PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |