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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201503687/002, presentata in data 13 agosto 2015, avente per oggetto: "Illuminazione pubblica inutile in corso Vercelli tra piazza Crispi e via Gottardo" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Anche in questo caso penso di poter dire che il problema segnalato da parte dell'interpellante sia perlomeno parzialmente risolto e mi sarà consentito ribadire il fatto che, in questi mesi dell'anno, l'Amministrazione sta portando avanti un piano di sostituzione progressiva della maggior parte degli impianti e delle lampade che caratterizzano il sistema di illuminazione pubblica. Ad oggi, sono già stati sostituiti 7.500 apparecchi, che, tra l'altro, hanno consentito di ridurre la potenza impegnata di circa 800 kilowatt, con un risparmio su base annua - sempre, ad oggi - di 698.000,00 Euro. Si tratta di un piano che, oltre a vedere il nostro interesse per gli aspetti di risparmio energetico e di riduzione dell'impatto ambientale, è particolarmente caratterizzato da un'attenzione al tema di una migliore illuminazione e, in particolare, della sicurezza. Le lampade a led, che l'Amministrazione sta sostituendo con un'attenzione direi quasi maniacale, in alcune zone hanno consentito di aumentare i lumen e di migliorare la luminosità, tra l'altro, ci tengo a sottolinearlo, riducendo di molto, essendo un fascio di luce molto segmentato, anche l'inquinamento luminoso, soprattutto sulle abitazioni dei primi piani e dei piani terreni. Si tratta di 7.300 lampade, diffuse per tutta la Città grazie a 10 squadre (una per ciascuna Circoscrizione), e, in particolare con il rifacimento della nuova illuminazione con apparecchi a led del tratto interessato dall'interpellanza (cioè, corso Vercelli), è bene comunicare che, tra l'altro, Iren Servizi ed Innovazione, che è il nostro partner in questa strategia, è intervenuta immediatamente per ripristinare la corretta illuminazione del sedime, provvedendo alla modifica del posizionamento degli apparecchi di illuminazione. Questo avviene perché è una nuova tecnologia; non sempre la gradazione Kelvin, piuttosto che l'inclinazione della lampada preesistente, è coerente con il sistema di migliore illuminazione di quella via, quindi è un lavoro anche un po' per approssimazioni successive, nel senso che - lo ripeto - l'attenzione è così alta nel cercare di non sbagliare che può capitare di dover rivedere, nell'arco di poche ore dall'installazione, il posizionamento ed il riorientamento della lampada, piuttosto che la gradazione della lampada stessa. Evidenzio che il livello di illuminazione di ogni singola via è determinato da una normativa vigente (che, tra l'altro, è coerente con il Piano Regolatore dell'illuminazione pubblica che questo Consiglio Comunale ha approvato); in particolare, secondo la normativa, nel predetto piano corso Vercelli è classificato in categoria E2, cioè come una strada di quartiere a cui la norma associa la categoria illuminotecnica MC3b, solo per dare un'indicazione di carattere tecnico. Tuttavia, in virtù delle criticità note e della valutazione del rischio, è stata progettata secondo una categoria illuminotecnica superiore, quindi la risoluzione del problema è stata quella di modificare l'impianto con la categoria ME3a, sempre secondo la normativa. È bene anche precisare, come già ampiamente segnalato in tante altre occasioni, che l'illuminazione a led cambia significativamente la percezione dell'illuminazione, in quanto questi apparecchi diffondono il fascio luminoso in modo puntuale sul sedime stradale, a differenza degli apparecchi a scarica che illuminavano parzialmente anche le facciate degli immobili prospicienti il sedime con una conseguente dispersione del fascio luminoso verso l'alto e, quindi, un conseguente inquinamento luminoso. Infine, per quanto attiene le vie Baltea, Malone e Sesia, si precisa che le stesse non sono state oggetto di installazione degli apparecchi a led, ma l'intervento realizzato con sorgenti tradizionali rientra nel progetto di rigenerazione urbana denominato Urban e, sin dalla sua inaugurazione, vi erano stati solo commenti positivi. Si precisa che per il ripristino della corretta illuminazione non vi sono stati costi aggiuntivi, in quanto, trattandosi di un errore dell'impresa esecutrice, il costo è stato posto a carico della stessa. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Proverò a dirlo in un linguaggio semplice, ma, la prima volta, hanno montato le lampade al contrario. Credo che questo sia anche un po' imbarazzante ed è giusto che qualcuno abbia preso dei provvedimenti; va bene che il costo è stato totalmente a carico di Iren, però c'è stato anche un disagio… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, da chi ha subappaltato il servizio. Però è stato creato un disagio, seppure per pochi giorni, e fortunatamente siamo intervenuti; questa è una cosa che possiamo attribuirci insieme io e l'Assessore, perché siamo intervenuti tempestivamente e in tre giorni le luci sono state montate correttamente. Auspicando che una cosa simile non accada più (ovvero il fatto che le luci vengano montate al contrario), Assessore le segnalo la diminuzione di potenza delle lampade negli orari notturni. Posso verificare questo fatto quasi quotidianamente, perché abito in corso Vercelli, e le posso dire che, dall'accensione delle luci, verso mezzanotte la luminosità va a diminuire. In una zona particolarmente difficile, dove tra piazza Crispi e via Sempione, si possono contare tranquillamente tra i 30 ed i 50 spacciatori tutte le sere (a seconda di quanto sia il flusso, sono 30 o 50), questo mette in difficoltà i residenti, perché, finché sono aperti i locali e le attività commerciali (quindi, fino alle ore 23.00 circa), i problemi sono ridotti, ma dopo quell'ora, con l'abbassamento dell'illuminazione, la sicurezza percepita scende quasi come l'illuminazione. Chiedo quindi, dato che mi sto rendendo conto man mano che questo nuovo tipo di illuminazione funziona e che bisogna soltanto abituarsi al cambio della colorazione della luce (prima era una luce gialla, mentre adesso è bianca) ed al modo in cui si cammina per la strada con un'altra illuminazione, se si può fare qualcosa, soprattutto in queste zone; le segnalo anche via Cravero e vorrei sapere se si può intervenire anche lì (non è citata nell'interpellanza, ma vorrei evitare di presentare un altro atto), visto che so che l'Assessore si sta attivando. Da mezzanotte alle ore 3.00 (oltre non so dire, perché dormo), quell'illuminazione tende a diminuire e questo crea un po' di problemi. Sarebbe utile avere - poi magari andiamo in Commissione, Presidente - una mappa di tutte le luci che sono state cambiate in città per verificare se i problemi dovuti all'abbassamento dell'illuminazione che si hanno in corso Vercelli possono essere presenti in tutta Torino. Immagino che in collina o nel quartiere Crocetta il problema causato dall'abbassamento dell'illuminazione sia minore rispetto a quello che può verificarsi in corso Vercelli, in corso Giulio Cesare o in via Artom. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve precisazione, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Il Consigliere Ricca fa riferimento a questo sistema di riduzione della potenza di notte, dopo un certo orario, che, tra l'altro, corrisponde ad una riduzione della luminosità inferiore. Mi spiego meglio, la potenza viene ridotta del 30%, i lumen invece solo del 15% e questo è consentito grazie alla nuova tecnologia. Naturalmente, questo non era così verificabile con le lampade ad alta pressione. Invece, rispetto al metodo di lavoro, tengo a precisare che, da settimane, stiamo incontrando tutte le Circoscrizioni per verificare lo stato di avanzamento lavori del progetto e per raccogliere le segnalazioni dei cittadini e delle Amministrazioni Circoscrizionali; devo dire che in tutti i casi, così come è avvenuto con l'interpellante, laddove dove ci sono dei problemi, o delle incongruenze, o semplicemente delle rettifiche, stiamo provvedendo da questo punto di vista. Ritengo che vada dato merito ed atto anche all'azienda Iren di questa puntuale attenzione Circoscrizione e per Circoscrizione. La scelta dell'Amministrazione è stata quella di partire contemporaneamente su tutte le 10 Circoscrizioni, per cui ci sono queste 10 squadre al lavoro. Se, insieme alle segnalazioni dei cittadini e delle Circoscrizioni, avremo modo di svolgere anche un approfondimento come Consiglio Comunale nella Commissione Consiliare competente, ve ne sarò grato; infatti, l'Amministrazione (per la direzione che sta seguendo il progetto) e la stessa Iren sono desiderosi che questo progetto, vista la sua ambizione e la sua importanza, venga realizzato al meglio. Quindi, ben venga l'approfondimento in Commissione, ma anche le segnalazioni puntuali che ci consentono, a fronte dei nostri sopralluoghi e monitoraggi (che possono essere parziali ed incompleti), di adottare delle soluzioni migliori. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma viene inviata in Commissione per ulteriori approfondimenti. |