| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201503926/002, presentata dal Consigliere Trombotto in data 7 settembre 2015, avente per oggetto: "Cantiere parcheggio interrato in corso Galileo Ferraris e tutela vestigia storiche. Impegno dell'Assessore a relazionare in Commissione". PORCINO Giovanni (Presidente) L'ultima interpellanza di competenza dell'Assessore Lubatti viene rinviata su richiesta dell'Assessore, il quale specifica di essere ancora in attesa di elementi utili per la risposta, appellandosi a una facoltà prevista dal nostro Regolamento all'articolo 61, comma 3. La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Ringrazio il Presidente del Consiglio Comunale per avermi consentito, in via eccezionale, di poter intervenire e cercherò di farlo anche nel modo più contenuto possibile. Questa interpellanza doveva essere già discussa lo scorso lunedì ed è stata rinviata per altri impegni da parte dell'Assessore, che oggi è qui presente, quindi prendo atto di quanto egli dice, ma credo che comunque si potesse discutere. Ora, proprio per l'impegno preso con il Presidente del Consiglio, cioè di un intervento il più pacato possibile, mi limito a rammentare all'Assessore l'impegno che egli aveva assunto nelle Commissioni Consiliari, ovvero quello di sottoporre al Consiglio, in quella sede, il nuovo progetto prima che questo fosse ormai definitivo e non più modificabile. Lo dico perché si tratta di un tema particolarmente importante per il Consiglio Comunale, ma anche per la cittadinanza, ne è la dimostrazione il numero significativo - cosa che non accade normalmente - di cittadini e cittadine che si sono mossi per questa vicenda. Dato che oramai siamo alla fine del mese di settembre e c'è la più che comprensibile necessità e volontà di capire come e se sarà modificato il progetto che riguarda il parcheggio interrato di corso Galileo Ferraris e come saranno preservate e tutelate le vestigia storiche emerse dallo scavo - impegno già assunto da parte dell'Amministrazione anche con documenti scritti -, quindi vada mantenuta la garanzia dell'accesso alla struttura del 1500 nota come il Pastiss, per questi tre punti chiedo all'Assessore di discutere questa interpellanza questa stessa settimana in Commissione, ovviamente verificando la disponibilità del Presidente Carretta e sapendo che la programmazione della II Commissione prevede due impegni: il mercoledì, cioè dopodomani, e il giovedì, cioè il giorno successivo. Chiederei anche, qualora il Presidente del Consiglio sia disponibile, di dare brevemente la parola all'Assessore per un cenno di assenso o di conferma rispetto a questa disponibilità. Concludo veramente il mio intervento ricordando all'Assessore che è già stata sottoposta alla sua attenzione o comunque al suo Assessorato un'ipotesi di ingresso al Pastiss, nella direzione del Bastione San Lazzaro, passando al di sotto della via Papacino, dove già esiste una galleria con andamento in salita verso la via Revel. Visto che parliamo di Pastiss e tutto ciò che è avvenuto in questi mesi è veramente un pasticcio, credo che non sarebbe accettabile prevedere, per esempio, una sola scaletta a chiocciola, che poi di fatto non sarebbe sicura e che quindi limiterebbe, se non addirittura impedirebbe l'acceso, visto che l'obiettivo e la richiesta da parte della cittadinanza, ma anche da parte di quei Consiglieri che condividono la posizione che esprimo e che altri hanno espresso, sia quella di creare un museo all'aperto, di arricchire l'offerta culturale di questa Città, le cose debbono essere fatte seriamente e non solo magari per soddisfare formalmente una richiesta della Sovrintendenza. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Credo che il Consigliere Trombotto abbia fatto bene a fare questa sottolineatura. Ringrazio anche io il Presidente per avergli dato la parola. Penso sia utile determinare qual è il momento nel quale si fissa un progetto senza poter tornare indietro: è il momento dell'approvazione della deliberazione in Giunta, nel senso che ora gli uffici stanno lavorando ed è un lavoro particolarmente impegnativo perché vede tanti soggetti seduti intorno al tavolo, per mettere insieme le esigenze che sicuramente son presenti e ben segnalate dal Consiglio Comunale, le esigenze dell'impresa, le esigenze della Città di dare massima accessibilità ai reperti ritrovati, senza pericolo di inficiare il valore anche artistico e culturale di quei ritrovamenti. Detto questo, fino a quel momento la partita è totalmente aperta. Credo che sia più serio, anche nei confronti dello stesso Consiglio Comunale, chiedere il rinvio oggi di questa interpellanza, perché proporre oggi uno stato di avanzamento quando è ancora in corso la discussione del tavolo che sta modificando il progetto, senza poter dare davvero la possibilità al Consiglio Comunale o in sede di Commissione o in sede di Consiglio, credo che sia meno serio rispetto ad arrivare ad un punto dato, andare in Commissione dove mi sono preso l'impegno di andare, prima di andare in Giunta, perché se vengo in Commissione dopo essere andato in Giunta a quel punto il progetto è "modificato" - tra virgolette - e quindi il percorso è concluso. Andiamo in Commissione quando c'è questa disponibilità di progetto da valutare, che oggi non ci sarebbe ancora, perché ci sono ancora elementi che sono un po' per aria, in quel momento si va in Commissione, ci si confronta, si valuta se la Commissione dà parere positivo o qualche suggerimento, che sarà, come sempre, ben accetto rispetto alla modifica ancora al progetto, e si va in Giunta con l'approvazione della modifica del progetto. Penso che questa settimana ci saranno quasi tutti gli elementi per andare in Commissione, quindi se la seduta di mercoledì è già ingolfata di punti, andiamo a quella di giovedì, se non ci sono tutti gli elementi andiamo a quella di mercoledì prossimo, però dal mio punto di vista c'è tutta la volontà di arrivare in Commissione con un testo che sia assolutamente discutibile ed aperto, ma che sia già figlio di un percorso che tecnicamente stia in piedi, altrimenti rischiamo di confrontarci su legittime posizioni che però non possiamo concretizzare perché c'è una norma piuttosto che un vincolo, piuttosto che un parere tecnico che non ce lo permette, quindi dal mio punto di vista, tutta la disponibilità. Nelle prossime ore saremo nelle condizioni di sapere se già questa settimana faremo questo passaggio in Commissione, e mi scuso con l'interpellante, perché credo che sia giusto farlo, ho ricevuto l'ordine del giorno del Consiglio venerdì alle 17.00 e venerdì alle 17.15 è partita una mail al Gruppo e alla Presidenza del Consiglio alla quale suggerivo di non discutere oggi questa interpellanza. In effetti è mancata una telefonata che avrei potuto farle e chiudere immediatamente la questione, però mi sembra sufficientemente recuperata grazie alla disponibilità di tutti. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza viene rinviata. |