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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Settembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2015-03812
"RACCOLTA RIFIUTI DELL'UMIDO E DELL'INDIFFERENZIATO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 28 AGOSTO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201503812/002, presentata in data
28 agosto 2015, avente per oggetto:

"Raccolta rifiuti dell'umido e dell'indifferenziato"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
L'approfondimento sul tema della raccolta differenziata nella Città di Torino è stato
oggetto di una recente Commissione Consiliare e, come i Consiglieri sanno, proprio in
queste settimane e in queste giornate stiamo interloquendo con la Giunta della Regione
Piemonte, che sta definendo un Piano regionale dei rifiuti e, in coerenza, la Città di
Torino sta definendo il proprio Piano della Città sui rifiuti, quindi un Piano che sia
capace di rappresentare gli sforzi che questo territorio sta facendo e vorrà fare
nell'ambito del ciclo integrato dei rifiuti, mettendo sotto la lente di ingrandimento il
sistema impiantistico, la gestione dei servizi di raccolta e, ovviamente, le attività di
pulizia.
In riferimento all'interpellanza in oggetto, è bene precisare che a febbraio 2015 AMIAT
ha avviato, in collaborazione con la Città, un progetto sperimentale volto alla raccolta di
prossimità dei RAEE (che sappiamo essere i Rifiuti di Apparecchi Elettrici ed
Elettronici) all'interno della Circoscrizione 9. Il progetto è stato accompagnato da
specifiche attività di comunicazione, volte ad informare i cittadini dell'esistenza del
nuovo servizio: un comunicato stampa ripreso dai principali quotidiani, la distribuzione
di locandine ed opuscoli, e un banner sul sito internet di AMIAT.
Durante tutto il periodo dell'Ostensione della Santa Sindone, AMIAT ha distribuito ai
pellegrini, in arrivo con gli autobus presso i parcheggi di corso San Maurizio, opuscoli
informativi in sei lingue, riportanti le informazioni principali sulla corretta raccolta dei
rifiuti, e circa 250.000 sacchetti biodegradabili per facilitarne il loro recupero.
In primavera si è provveduto all'aggiornamento e alla ristampa del "Rifiutologo", cioè il
piccolo manuale contenente le corrette indicazioni di differenziazione dei rifiuti, da
distribuire in occasione di incontri e relazioni con la cittadinanza.
Nei mesi di maggio e giugno 2015 AMIAT ha partecipato ad alcuni eventi tenutisi in
città, quali feste di via e manifestazioni sportive, svolgendo contestualmente attività di
sensibilizzazione alla raccolta differenziata, con particolare attenzione alle frazioni non
tradizionali (abiti, scarpe usate, componentistica delle biciclette).
Nel secondo quadrimestre dell'anno scolastico 2014-2015 sono continuate le attività di
educazione ambientale nelle scuole: sono stati coinvolti 4.330 studenti, appartenenti alle
diverse fasce scolastiche, in progetti di educazione e sensibilizzazione.
Per l'autunno del 2015 è prevista una specifica campagna di comunicazione multi-target
da svolgere sui media, dedicata a tematiche ambientali.
Per quanto riguarda i dati sulla raccolta differenziata, premettendo che i dati relativi alla
raccolta differenziata per il primo semestre 2015 saranno disponibili tra pochi giorni, mi
è stata trasmessa da AMIAT una documentazione riassuntiva composta dalle seguenti
tabelle, che riassumono i dati annuali della raccolta differenziata per l'anno in corso, le
percentuali di raccolta differenziata sul 2014 suddivise per Circoscrizione, le percentuali
di raccolta differenziata nell'anno 2014 suddivise per quartieri, e i dati della raccolta
differenziata nell'anno 2014 suddivise per frazioni di rifiuto per ciascuna
Circoscrizione. Metto integralmente a disposizione del Consigliere interpellante copia
di tale documentazione.
A titolo esemplificativo, la media della percentuale delle aree di raccolta differenziata
dove si svolge il servizio con il metodo del "porta a porta" - quindi la raccolta
domiciliare integrata - è del 60,3%. Quindi, ci sono dei quartieri di 60-70-80.000
abitanti (quindi decisamente più grandi dei Comuni contermini, per intenderci), ci sono
dei Comuni nella Città di Torino, per dimensioni, che raggiungono una percentuale
maggiore: ad esempio, Mirafiori Nord intorno 62%, Pozzo Strada 65,5%, Madonna di
Campagna 64,7%, Madonna del Pilone 65%, Borgo Po Cavoretto 65,9%, quasi 66%.
Quindi, ci sono degli interi quartieri dove la percentuale supera addirittura il 65%.
Complessivamente, la media dove si svolge il servizio della raccolta differenziata con il
metodo "porta a porta" sulla città è comunque del 60,3%.
Nella restante area della città di Torino, dove il servizio di raccolta non è domiciliare,
ma c'è la raccolta differenziata stradale, la media è del 31%; per cui abbiamo delle
zone, come Vanchiglia e Vanchiglietta, dove siamo al 29,5% e ci sono dei quartieri,
come Cenisia e Cit Turin, dove è al 31,7%. Ci sono dei quartieri e delle zone, come
Crocetta - cito Crocetta non a caso -, dove la percentuale si colloca esattamente a metà,
perché incominciano a registrarsi i risultati dell'estensione del "porta a porta" nel
quartiere Crocetta, e qui siamo al 45%. La media cittadina è 42,3%.
Questo è quanto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio per la risposta e per il riassunto di tutta la raccolta differenziata, però mi viene
il dubbio che l'Assessore non abbia letto l'interpellanza, nel senso che c'erano alcune
domande piuttosto specifiche. L'interpellanza verteva, in particolare, su alcune
segnalazioni ricevute, in cui - a detta di alcuni concittadini, poi naturalmente è da
verificare -, durante la fase di raccolta, l'indifferenziato e l'umido vengono poi
mescolati di nuovo, e quindi con lo smaltimento dell'umido non tramite compostaggio,
ma tramite l'incenerimento.
Quindi, l'interpellanza voleva chiedere se questo sia veramente possibile o meno, che
controlli vengono fatti, giusto per poter magari smentire una leggenda metropolitana, se
è una leggenda metropolitana, oppure capire che cosa succede, se succede.
Non so cosa sia successo nella trasmissione degli atti, ma possiamo rivedere
eventualmente in Commissione la questione. Non credo di aver presentato un'altra
interpellanza sui dati in generale. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quindi
forse era la Relazione per la Commissione dell'altra settimana. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Non so se ha anche le risposte per la mia interpellanza.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per una precisazione, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Ci sono all'Ordine del Giorno due interpellanze analoghe: sostanzialmente, entrambe
chiedono i dati della percentuale di raccolta differenziata. Potrei, inavvertitamente, aver
letto la risposta dell'interpellanza analoga, con il medesimo oggetto "Raccolta rifiuti
dell'umido e dell'indifferenziato", presentata dal Consigliere Curto.
Ad ogni modo, in riferimento alla sua interpellanza, è bene specificare che la pratica
descritta dai Consiglieri, e in particolare da lei, Consigliere Bertola, ovviamente è
vietata e ad AMIAT non risultano casi in cui i propri operatori abbiano
fraudolentemente agito in tal modo. Si esclude categoricamente che siano state date
indicazioni in tal senso, sia dalle strutture di coordinamento, sia da quelle operative.
Purtroppo, può accadere che i cassonetti del rifiuto organico risultino, già alla vista,
particolarmente inquinati da altri materiali, quali ad esempio vetro, materie plastiche o
rifiuti indifferenziati; in tal caso, onde evitare il rischio di compromettere l'intero carico,
l'operatore della raccolta rifiuto organico non porta a compimento lo svuotamento, ma
provvede ad informare prontamente il coordinatore di turno, che organizza lo scarico
del contenitore con un mezzo per la raccolta differenziata.
Quando si verificano situazioni di questo genere, AMIAT di norma attiva l'apposita
procedura, che prevede il richiamo formale dell'utenza che ha agito in maniera non
corretta, arrivando, in casi estremi, anche - è già successo - al sanzionamento della
stessa.
AMIAT invita i Consiglieri presentatori dell'interpellanza - e lo faccio anche io - ad
indicare, ove ne abbiano evidenza, il luogo o i luoghi ove è stato segnalato un uso
improprio dei contenitori della raccolta differenziata, così da poter fornire una risposta
puntuale sui singoli casi, informando in maniera completa su eventuali procedimenti
sanzionatori in corso o già arrivati o addirittura a conclusione.
Chiedo scusa ancora.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore della risposta, questa volta puntuale. Anche a me sembra difficile
che possa avvenire questo mescolamento, però, avendo ricevuto più di una
segnalazione, mi sembrava opportuno comunque porre il problema e ricevere questa
rassicurazione. Per cui, per quanto male si possa pensare della politica dei rifiuti
cittadina, spero che almeno questa divisione venga fatta regolarmente.
In effetti, capisco che possano succedere situazioni - che magari poi sono quelle che
vede l'utente - in cui, in realtà, l'organico è talmente inquinato di altra roba, che
AMIAT decide di non raccoglierlo come organico e in quel caso credo di aver capito
che poi venga tutto smaltito nell'indifferenziato. Quindi, forse sono queste le situazioni
in cui effettivamente si verifica questo fatto che i cittadini ci segnalano.
Sicuramente, per il futuro cercheremo di avere anche delle segnalazioni più precise,
eventualmente con data, ora, luogo e così via e per il momento direi che possiamo
ritenerci soddisfatti della risposta.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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