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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201503812/002, presentata in data 28 agosto 2015, avente per oggetto: "Raccolta rifiuti dell'umido e dell'indifferenziato" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) L'approfondimento sul tema della raccolta differenziata nella Città di Torino è stato oggetto di una recente Commissione Consiliare e, come i Consiglieri sanno, proprio in queste settimane e in queste giornate stiamo interloquendo con la Giunta della Regione Piemonte, che sta definendo un Piano regionale dei rifiuti e, in coerenza, la Città di Torino sta definendo il proprio Piano della Città sui rifiuti, quindi un Piano che sia capace di rappresentare gli sforzi che questo territorio sta facendo e vorrà fare nell'ambito del ciclo integrato dei rifiuti, mettendo sotto la lente di ingrandimento il sistema impiantistico, la gestione dei servizi di raccolta e, ovviamente, le attività di pulizia. In riferimento all'interpellanza in oggetto, è bene precisare che a febbraio 2015 AMIAT ha avviato, in collaborazione con la Città, un progetto sperimentale volto alla raccolta di prossimità dei RAEE (che sappiamo essere i Rifiuti di Apparecchi Elettrici ed Elettronici) all'interno della Circoscrizione 9. Il progetto è stato accompagnato da specifiche attività di comunicazione, volte ad informare i cittadini dell'esistenza del nuovo servizio: un comunicato stampa ripreso dai principali quotidiani, la distribuzione di locandine ed opuscoli, e un banner sul sito internet di AMIAT. Durante tutto il periodo dell'Ostensione della Santa Sindone, AMIAT ha distribuito ai pellegrini, in arrivo con gli autobus presso i parcheggi di corso San Maurizio, opuscoli informativi in sei lingue, riportanti le informazioni principali sulla corretta raccolta dei rifiuti, e circa 250.000 sacchetti biodegradabili per facilitarne il loro recupero. In primavera si è provveduto all'aggiornamento e alla ristampa del "Rifiutologo", cioè il piccolo manuale contenente le corrette indicazioni di differenziazione dei rifiuti, da distribuire in occasione di incontri e relazioni con la cittadinanza. Nei mesi di maggio e giugno 2015 AMIAT ha partecipato ad alcuni eventi tenutisi in città, quali feste di via e manifestazioni sportive, svolgendo contestualmente attività di sensibilizzazione alla raccolta differenziata, con particolare attenzione alle frazioni non tradizionali (abiti, scarpe usate, componentistica delle biciclette). Nel secondo quadrimestre dell'anno scolastico 2014-2015 sono continuate le attività di educazione ambientale nelle scuole: sono stati coinvolti 4.330 studenti, appartenenti alle diverse fasce scolastiche, in progetti di educazione e sensibilizzazione. Per l'autunno del 2015 è prevista una specifica campagna di comunicazione multi-target da svolgere sui media, dedicata a tematiche ambientali. Per quanto riguarda i dati sulla raccolta differenziata, premettendo che i dati relativi alla raccolta differenziata per il primo semestre 2015 saranno disponibili tra pochi giorni, mi è stata trasmessa da AMIAT una documentazione riassuntiva composta dalle seguenti tabelle, che riassumono i dati annuali della raccolta differenziata per l'anno in corso, le percentuali di raccolta differenziata sul 2014 suddivise per Circoscrizione, le percentuali di raccolta differenziata nell'anno 2014 suddivise per quartieri, e i dati della raccolta differenziata nell'anno 2014 suddivise per frazioni di rifiuto per ciascuna Circoscrizione. Metto integralmente a disposizione del Consigliere interpellante copia di tale documentazione. A titolo esemplificativo, la media della percentuale delle aree di raccolta differenziata dove si svolge il servizio con il metodo del "porta a porta" - quindi la raccolta domiciliare integrata - è del 60,3%. Quindi, ci sono dei quartieri di 60-70-80.000 abitanti (quindi decisamente più grandi dei Comuni contermini, per intenderci), ci sono dei Comuni nella Città di Torino, per dimensioni, che raggiungono una percentuale maggiore: ad esempio, Mirafiori Nord intorno 62%, Pozzo Strada 65,5%, Madonna di Campagna 64,7%, Madonna del Pilone 65%, Borgo Po Cavoretto 65,9%, quasi 66%. Quindi, ci sono degli interi quartieri dove la percentuale supera addirittura il 65%. Complessivamente, la media dove si svolge il servizio della raccolta differenziata con il metodo "porta a porta" sulla città è comunque del 60,3%. Nella restante area della città di Torino, dove il servizio di raccolta non è domiciliare, ma c'è la raccolta differenziata stradale, la media è del 31%; per cui abbiamo delle zone, come Vanchiglia e Vanchiglietta, dove siamo al 29,5% e ci sono dei quartieri, come Cenisia e Cit Turin, dove è al 31,7%. Ci sono dei quartieri e delle zone, come Crocetta - cito Crocetta non a caso -, dove la percentuale si colloca esattamente a metà, perché incominciano a registrarsi i risultati dell'estensione del "porta a porta" nel quartiere Crocetta, e qui siamo al 45%. La media cittadina è 42,3%. Questo è quanto. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio per la risposta e per il riassunto di tutta la raccolta differenziata, però mi viene il dubbio che l'Assessore non abbia letto l'interpellanza, nel senso che c'erano alcune domande piuttosto specifiche. L'interpellanza verteva, in particolare, su alcune segnalazioni ricevute, in cui - a detta di alcuni concittadini, poi naturalmente è da verificare -, durante la fase di raccolta, l'indifferenziato e l'umido vengono poi mescolati di nuovo, e quindi con lo smaltimento dell'umido non tramite compostaggio, ma tramite l'incenerimento. Quindi, l'interpellanza voleva chiedere se questo sia veramente possibile o meno, che controlli vengono fatti, giusto per poter magari smentire una leggenda metropolitana, se è una leggenda metropolitana, oppure capire che cosa succede, se succede. Non so cosa sia successo nella trasmissione degli atti, ma possiamo rivedere eventualmente in Commissione la questione. Non credo di aver presentato un'altra interpellanza sui dati in generale. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quindi forse era la Relazione per la Commissione dell'altra settimana. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non so se ha anche le risposte per la mia interpellanza. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una precisazione, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Ci sono all'Ordine del Giorno due interpellanze analoghe: sostanzialmente, entrambe chiedono i dati della percentuale di raccolta differenziata. Potrei, inavvertitamente, aver letto la risposta dell'interpellanza analoga, con il medesimo oggetto "Raccolta rifiuti dell'umido e dell'indifferenziato", presentata dal Consigliere Curto. Ad ogni modo, in riferimento alla sua interpellanza, è bene specificare che la pratica descritta dai Consiglieri, e in particolare da lei, Consigliere Bertola, ovviamente è vietata e ad AMIAT non risultano casi in cui i propri operatori abbiano fraudolentemente agito in tal modo. Si esclude categoricamente che siano state date indicazioni in tal senso, sia dalle strutture di coordinamento, sia da quelle operative. Purtroppo, può accadere che i cassonetti del rifiuto organico risultino, già alla vista, particolarmente inquinati da altri materiali, quali ad esempio vetro, materie plastiche o rifiuti indifferenziati; in tal caso, onde evitare il rischio di compromettere l'intero carico, l'operatore della raccolta rifiuto organico non porta a compimento lo svuotamento, ma provvede ad informare prontamente il coordinatore di turno, che organizza lo scarico del contenitore con un mezzo per la raccolta differenziata. Quando si verificano situazioni di questo genere, AMIAT di norma attiva l'apposita procedura, che prevede il richiamo formale dell'utenza che ha agito in maniera non corretta, arrivando, in casi estremi, anche - è già successo - al sanzionamento della stessa. AMIAT invita i Consiglieri presentatori dell'interpellanza - e lo faccio anche io - ad indicare, ove ne abbiano evidenza, il luogo o i luoghi ove è stato segnalato un uso improprio dei contenitori della raccolta differenziata, così da poter fornire una risposta puntuale sui singoli casi, informando in maniera completa su eventuali procedimenti sanzionatori in corso o già arrivati o addirittura a conclusione. Chiedo scusa ancora. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore della risposta, questa volta puntuale. Anche a me sembra difficile che possa avvenire questo mescolamento, però, avendo ricevuto più di una segnalazione, mi sembrava opportuno comunque porre il problema e ricevere questa rassicurazione. Per cui, per quanto male si possa pensare della politica dei rifiuti cittadina, spero che almeno questa divisione venga fatta regolarmente. In effetti, capisco che possano succedere situazioni - che magari poi sono quelle che vede l'utente - in cui, in realtà, l'organico è talmente inquinato di altra roba, che AMIAT decide di non raccoglierlo come organico e in quel caso credo di aver capito che poi venga tutto smaltito nell'indifferenziato. Quindi, forse sono queste le situazioni in cui effettivamente si verifica questo fatto che i cittadini ci segnalano. Sicuramente, per il futuro cercheremo di avere anche delle segnalazioni più precise, eventualmente con data, ora, luogo e così via e per il momento direi che possiamo ritenerci soddisfatti della risposta. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |