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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Settembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 18
DELIBERAZIONE DI NOMINA 2015-04205
ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE TEMATICA SUL MONITORAGGIO DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI AI SENSI DELL'ARTICOLO 18 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. Delibera
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc 201504205/002,
presentata dal Presidente Porcino in data 21 settembre 2015, avente per oggetto:

"Istituzione di una Commissione Consiliare Permanente tematica sul
monitoraggio dei Servizi Pubblici Locali ai sensi dell'articolo 18
del Regolamento del Consiglio Comunale"

PORCINO Giovanni (Presidente)
Ricordo che anche questa proposta di deliberazione di nomina è in Aula ai sensi
dell'articolo 93, in ottemperanza ad una proposta di mozione votata dal Consiglio
Comunale che dava mandato al sottoscritto a predisporre la deliberazione per
l'istituzione della Commissione, per l'appunto, che si occupi del monitoraggio dei
Servizi Pubblici Locali.
Abbiamo predisposto una deliberazione, che peraltro, sulla scorta delle designazioni dei
Consiglieri Capigruppo, contiene già al proprio interno le indicazioni dei componenti
che faranno parte della Commissione, che, ricordo, concluderà i propri lavori con la
scadenza del mandato amministrativo in corso.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Sicuramente questa Commissione è profondamente utile e interessante, perché rimette
un po' in gioco il Consiglio Comunale sulla gestione delle partecipate. Certo è - e
questo lo chiedo a lei, Presidente, ma anche ai Consiglieri - che l'Agenzia dei Servizi
Pubblici Locali ha dimostrato di essere utile nella sua assenza, ovvero il fatto che oggi
non sia presente l'Agenzia dei Servizi Pubblici Locali ha determinato l'esigenza e
l'interesse, da parte del Consiglio, di avere una Commissione che cercasse di verificare
quello che succede all'interno delle nostre partecipate.
Pertanto, quello che le chiedo è se si può valutare in Capigruppo, e poi eventualmente in
Commissione, una rinascita di questa Commissione o qualcosa che comunque sia un
ente terzo che garantisca un ragionamento super partes.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Io intervengo brevemente soltanto per esprimere soddisfazione e per ringraziarla anche
della tempestività nella predisposizione di questa proposta di deliberazione da parte sua
e dell'Ufficio di Presidenza, in ottemperanza alla mozione di approvazione molto
recente. Quindi, la ringrazio anche per quella proposta di mozione che presentammo in
collegamento e in accompagnamento con il Bilancio cittadino, ricordando che la
soluzione della Commissione Consiliare è stata poi condivisa e percorsa, soprattutto alla
luce dei costi - che vanno poi ad essere sostanzialmente zero, in termini di
funzionamento - di un nuovo soggetto, che in questo caso è interno al Consiglio, a
differenza, ahinoi, perché anche noi di sicuro abbiamo nostalgia della funzione di un
ente terzo, che però aveva poi dimostrato di aver bisogno di così tante risorse da
rischiare di tenere poi in un corto circuito il dibattito fino alla fine della tornata
amministrativa.
Esprimo soddisfazione anche perché questa scelta politica consiliare viene formulata in
un momento in cui, addirittura, le associazioni dei consumatori - come
Federconsumatori e Adusbef confermano, ahinoi - nella Città di Torino, senza colpe
particolari di questa Aula consiliare, ma evidentemente perché manca un controllo e un
indirizzo politico e amministrativo sulle municipalizzate che erogano questi sevizi, in
realtà, paradossalmente, in questa incredibile forchetta di diversità dei costi dei servizi
da Comune a Comune in Italia (che è una cosa davvero all'italiana, che mi era capitato
che alcuni amici degli Stati Uniti o di altri Paesi non riuscissero neanche a comprendere,
parliamo di uno Stato federale, questo per dirla tutta), vede Torino con un 15% in più di
costi globali dei servizi rispetto alla media nazionale.
Allora concludo con la convinzione che possa essere uno strumento utile, in questi mesi
di fine mandato che ci vedono protagonisti, che riporti al centro del dibattito consiliare,
al centro delle nostre funzioni di indirizzo e controllo, un rapporto di reale sorveglianza
e monitoraggio, a tutela delle tasche dei torinesi, che poi pagano tributi e tariffe, e anche
a tutela dei cittadini stessi come consumatori e utenti dei servizi.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Anche io intervengo per esprimere soddisfazione. Lo ha ricordato il Consigliere
Marrone, l'istituzione di questa Commissione non è altro che l'indirizzo preso da questo
Consiglio Comunale attraverso una mozione presentata dal sottoscritto e dal Consigliere
Marrone.
Avendo ascoltato il Capogruppo Tronzano, però, occorre ricordare il percorso che ci ha
portato all'istituzione di questa Commissione Consiliare. Cioè, nel momento in cui, se
non ricordo male, dal 2012, si decise di chiudere l'Agenzia dei Servizi Pubblici Locali,
questo avvenne in un momento di discussione appena accennata in Aula, che vide in
quel momento una discussione bipartisan tra l'allora Consigliere Mangone insieme
all'ex Consigliere Coppola, che sostanzialmente si misero d'accordo per dire che
l'Agenzia dei Servizi Pubblici Locali doveva rinascere come organismo terzo.
Ricordo che voci di corridoio già indicavano i nominativi designati a ricoprire le cariche
all'interno dell'Agenzia dei Servizi Pubblici Locali. Questo ente terzo doveva prevedere
l'istituzione di figure nominate dall'Ordine dei commercialisti, dall'Ordine degli
avvocati e dall'Ordine degli ingegneri. Mi pare fosse questa l'impalcatura su cui
evidentemente avevano deciso di improntare la loro linea i Consiglieri sopraccitati.
Detto ciò, questo percorso è stato interrotto in Conferenza dei Capigruppo dal 2012, non
si è mai discusso. Allora, insieme al Capogruppo Marrone, ho ritenuto di porre rimedio,
alla luce anche dei nuovi dati che ci vengono forniti sulle tariffe che la Città di Torino
subisce, in qualche modo, e crediamo che questo possa essere uno strumento utile, da
qui a fine mandato, per poter esercitare l'indirizzo e il controllo in maniera un po' più
pragmatica e pregnante sui Servizi Pubblici Locali.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Altamura.

ALTAMURA Alessandro
Tengo a ricordare al Presidente, che è giovane del ruolo oltre che del mandato, che sia
l'articolo 55 sia l'articolo 78 sono il tema che è stato al centro anche dell'intervento
appena svolto dal Consigliere Greco Lucchina. È vero che dal 2012 le forze politiche
non hanno trovato una soluzione per riprendere un percorso, che però ancora oggi è
presente, sia nello Statuto della Città, sia nel suo Regolamento.
Quello che secondo me è utile segnalare - il dibattito politico avverrà successivamente -
è che chi guiderà questa Commissione e i membri di questa Commissione dovranno
lavorare come effettivamente ha provato a lavorare negli anni l'Agenzia. L'Agenzia
lavorava come ente terzo, come un ente controllo di gestione, se vogliamo usare una
terminologia corretta, senza le differenze ovviamente tra le maggioranze e le minoranze,
visto che il controllo di gestione è guidato dalle opposizioni in Consiglio Comunale, ma
ha come aspetto primario i Servizi Pubblici essenziali.
Su questo punto invito il Presidente a mantenere un'attenzione molto elevata, anche
come Conferenza dei Capigruppo, perché uno degli aspetti che veniva coordinato
proprio dal Presidente del Consiglio Comunale era la verifica e il controllo sui servizi
essenziali. Non per nulla le riunioni dell'Agenzia vedevano la presenza contemporanea,
sempre, del Presidente del Consiglio Comunale.
Quindi il tema non è l'ennesima Commissione, anzi è un ripiego. Su questo sono
piuttosto d'accordo con il Consigliere Greco Lucchina. Anzi, mi spingo un po' oltre. Io
credo che se si è bloccata quella Commissione, forse chi ha risposto precedentemente
alle comunicazioni della Giunta doveva restare ancora qualche minuto in Aula per
ricordare a tutti come si è bloccata quella Commissione.
Dopodiché, l'interesse della città e dell'Amministrazione, caro Presidente, è anche
quello di provvedere a maggior ragione quando abbiamo molta meno presenza nei
Servizi Pubblici Locali della nostra Città. Le dismissioni degli ultimi tre anni stanno a
dimostrare che la necessità di controllo dei servizi erogati è ancora più importante
rispetto agli anni precedenti. Su questo punto richiamo il Presidente Porcino alle sue
competenze, dettate dal Regolamento, quindi a vigilare perché l'organismo funzioni
veramente come un organismo terzo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Io mi unisco a molti degli interventi precedenti, però sottoponendo alcune perplessità o,
comunque, alcuni indirizzi che potranno essere utili nel futuro.
Sono d'accordo anche io che questo sia un ripiego; di fatto noi, a pochi mesi dalla
scadenza del mandato, stiamo costituendo una Commissione che possa trovare delle
soluzioni o analizzare le criticità dei nostri Servizi Pubblici essenziali.
Io però ricordo che questa battaglia, qualche anno fa, è stata fatta insieme ad alcuni
Colleghi proprio perché siamo andati a cercare e a sottolineare le anomalie dell'Agenzia
per i Servizi Pubblici Locali, perché credo che l'Agenzia, nella sua essenza e nel suo
principio ispiratore, sia uno strumento necessario per la nostra Amministrazione, ma lo
è nel momento in cui si parla di un organo terzo.
Noi abbiamo sempre cercato di avere come elemento essenziale un'Authority, cioè
doveva essere un soggetto veramente indipendente ed esterno, che analizzasse alcuni
temi. Anzi, l'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali doveva addirittura ampliare le sue
competenze su alcune partecipate, di cui non aveva competenza.
Peccato (lo dico senza giri di parole) che l'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali sia
sempre stata uno stipendificio, un soggetto che alla fine serviva unicamente per pagare
delle consulenze esterne, perché non aveva una struttura interna per fare il lavoro che
avrebbe dovuto fare.
Io ricordo, e lo ricordo all'Aula - era presente il Consigliere Altamura - che, appena
eletto nel 2001, avevo segnalato un fatto grave: ricordo che l'Agenzia per i Servizi
Pubblici Locali, che organizzava tanti convegni, all'epoca aveva organizzato un
convegno in cui aveva chiamato tre soggetti e aveva dato un incarico a una società
esterna, che aveva ricevuto 12.000 Euro, per poi incaricare tre soggetti esterni, quando
la stessa Agenzia avrebbe potuto organizzare il convegno con tre telefonate. All'epoca
avevo sollevato questo fatto e automaticamente l'Agenzia aveva annullato questa
consulenza.
Questo per dire che credo sia utile lavorare, soprattutto in questi sei mesi, per creare
un'Authority. Insieme ai Colleghi l'avevamo dimostrato con quella deliberazione in cui
avevamo detto di trovare un soggetto con nomine totalmente esterne
all'Amministrazione, che dessero veramente un segnale di soggetto esterno. Altrimenti
corriamo il rischio di trovare un soggetto che viene nominato con le solite logiche
spartitorie tra gruppi politici e partiti, e poi si trova un luogo dove poter dare un
riconoscimento a soggetti che magari escono dalle istituzioni; con tutto il rispetto,
perché l'ultima volta c'erano persone che erano sicuramente all'altezza, però non era
questo il disegno essenziale.
Allora, io sono sicuramente favorevole a votare questa proposta di deliberazione,
ritengo che in questa fase possa essere uno strumento ulteriore, però chiedo di lavorare
affinché in futuro l'Agenzia sia veramente un soggetto terzo e una vera e propria
Authority.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Con disciplina voterò favorevolmente quest'atto, ma - per onestà intellettuale - con
scarsa convinzione. Le motivazioni sono già state riportate da alcuni degli interventi che
mi hanno preceduto, in ultimo quello del Consigliere Sbriglio.
Il Consiglio si è già espresso, e correttamente la sua volontà è stata ricostruita nella
narrativa in occasione del dibattito sul Bilancio Previsionale, in data 27 luglio. Fa bene,
quindi, il Presidente a portare in Aula un atto deliberativo che è conseguente a
un'espressione di volontà politica da parte del Consiglio. Però, mi si consenta -
nonostante voterò favorevolmente, per disciplina - di esprimere dei dubbi rispetto
all'utilità pratica che questa Commissione potrà realmente realizzare, avendo di fronte a
sé un arco temporale di attività che, nella migliore, forse realistica, ipotesi, può durare al
massimo sette mesi, inserendo all'interno di questo arco temporale anche la sospensione
per quanto riguarda le festività natalizie e di fine e inizio anno.
Non ho dubbi che poi i componenti della Commissione lavoreranno celermente, per cui,
aspetterò con curiosità una relazione conclusiva - credo dovuta, trattandosi di una
Commissione speciale - rispetto al lavoro che verrà prodotto concretamente. Qualora
non sia prevista, chiedo già fin da ora che ci sia una relazione conclusiva di questa
Commissione, proprio perché - ripeto - esprimo dei forti dubbi rispetto alla sua utilità.
Altra cosa sarebbe stata quella nella quale questo Consiglio avesse costituito all'inizio
del mandato questa Commissione; ma d'altro lato conosco - seppure indirettamente,
qualcuno lo ha anche richiamato in precedenza, in parte - il dibattito che vi è stato e che
ha portato poi alla scelta di segno opposto di evitare di rinnovare per l'appunto una
Commissione, se non esattamente analoga, perché come è stato detto vi erano esponenti
esterni dell'Amministrazione, ma comunque riconducibile a questo tipo di fattispecie.
Immagino che trattandosi di una Commissione avrà un Presidente, che sarà individuato
in seno ai componenti della stessa. Io osserverò con attenzione politica chi sarà
nominato come Presidente, perché mi auguro che non voglia essere un segnale
altrettanto politico da parte di questa Amministrazione, parlo del Governo di questa
Città, nello scegliere magari un esponente tra coloro che oggi siedono giustamente
all'opposizione, rappresentando un Gruppo del centrodestra.
Dico da subito che se non il Gruppo, perlomeno personalmente... (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Il mio Capogruppo mi autorizza. Quindi, il Gruppo valuterà
seriamente se stare ancora o meno all'interno di questa maggioranza. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Allora vedi che faccio bene a dire personalmente? Il mio
Capogruppo è più cauto. Quindi, valuterò personalmente se stare o meno all'interno di
questa maggioranza, qualora questa Commissione sarà presieduta da un esponente di un
Gruppo del centrodestra, perché si avvicinano le elezioni e bisogna che ci si chiarisca un
po' le idee rispetto a chi vorrà governare o non governare questa Città nei prossimi
cinque anni.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola alla Consigliera Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Devo dire che all'inizio mi sono fatta trarre in inganno dall'aggettivo "permanente",
temendo che diventasse una Commissione da mantenere anche nelle prossime tornate
amministrative. Invece ho appurato che finisce con questa tornata amministrativa.
Devo dire che sarei molto perplessa ad avere una Commissione permanente su queste
tematiche, perché credo che i Consiglieri Comunali abbiano già talmente tanto da fare
che diventa veramente difficile andare anche a sviscerare tutti i contratti di servizio e le
convenzioni con le partecipate. Penso, invece, che un ente esterno, che sia di supporto ai
Consiglieri, come era Agenzia, sia del tutto indispensabile.
Che Agenzia sia stata chiusa per qualche motivo che a me sinceramente è sfuggito, ma
che sia necessario ripristinarla, secondo me è veramente importante. E mi pare che i sei,
sette mesi che abbiamo davanti siano più che sufficienti per capire e definire come far
rinascere una nuova Agenzia dei Servizi, o come altro vogliamo chiamarla.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Data l'importanza di una Commissione del genere io cercherei di chiudere la bandiera e
di cercare la qualità. Per cui, credo che se ci fosse un Presidente di centrodestra non ci
sarebbe assolutamente niente di male; anzi, forse sarebbe più divertente, così -
Consigliere Trombotto - potete uscire dalla maggioranza adesso, anziché aspettare
dicembre. In questo modo non avete bisogno di fare ancora finta di dover stare piegati a
questa Giunta. A meno che SEL non abbia interessi diversi da qui a dicembre.
Io sono convinto che la Commissione esprimerà il meglio, anche perché bisogna fare un
lavoro di analisi, e dato che non è una Commissione politica, se il Presidente sarà di
centrodestra, per me non è un problema, perché viste le competenze, chiunque potrebbe
fare il Presidente, non darei diktat a priori. Poi se qualcuno, invece, ha paura e si sente
mancare la terra sotto i piedi, potrebbe fare outing e dirlo pubblicamente.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non ci sono ulteriori Consiglieri iscritti. A prescindere da valutazioni su temi
inconferenti, non starei a ripercorrere le tappe che hanno coinvolto l'iter inerente
l'Agenzia dei Servizi. Ricordo a tutti i Consiglieri, anche ai Consiglieri Capigruppo, che
hanno avuto modo se non altro nelle occasioni in cui in Conferenza dei Capigruppo
siamo stati chiamati a deliberare la proposta di budget del Consiglio Comunale e della
Giunta, che peraltro include lo stanziamento a favore dell'Agenzia dei Servizi, che
siamo ritornati sul tema.
Accolgo la sollecitazione dei Consiglieri a riprendere in mano la questione. Banalmente
questa è una Commissione che fa seguito a una mediazione che è stata trovata tra i
Gruppi e che ha portato all'approvazione, peraltro all'unanimità, di una proposta di
mozione che conduce alla costituenda Commissione di monitoraggio. Credo che sia già
un primo passo e nulla osta a riesaminare nuovamente il tema per verificare la
possibilità di procedere ulteriormente, con ulteriori passi avanti.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
Presenti 36, favorevoli 36.
La proposta di deliberazione è approvata.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 36, favorevoli 36.
L'immediata eseguibilità è concessa.

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