| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza (question time) n. mecc. 201504049/002, presentato in data 10 settembre 2015, avente per oggetto: "Sgombero campo nomadi lungo Stura Lazio" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, alla Vicesindaco Tisi. TISI Elide (Vicesindaco) Il riferimento è alle dichiarazioni fatte dal responsabile del progetto "La Città Possibile", che ho sentito. In realtà le sue dichiarazioni si riferivano, come sempre più spesso succede, a tutte le persone che presentano fragilità sociali o economiche, alla necessità di avere tempi e sostegni, anche di tipo economico, più lunghi di quelli previsti, quindi alla necessità anche di immaginare possibili soluzioni che implementino, dal punto di vista dell'inclusione sociale, misure a sostegno delle famiglie rom e, vorrei aggiungere, non soltanto. Questo è un tema che stiamo affrontando un po' su tutte le fragilità, che sempre più spesso necessitano proprio di tempi più lunghi per l'inserimento reale, l'autonomia totale delle persone. Questo, naturalmente, non è correlabile con gli obiettivi dati dal progetto, che mantengono assolutamente gli impegni finora assicurati per riferire anche di alcuni numeri: abbiamo realizzato al momento 45 patti di emersione, che hanno previsto il rimpatrio volontario assistito, e 81 patti di emersione che, invece, hanno previsto 29 diverse soluzioni alloggiative. In questo momento, invece, è stata definita una tempistica per i rimanenti 31 patti di emersione da realizzare che coinvolgeranno altre 120 persone, onde arrivare a quelle 600 previste originariamente di allontanamento da lungo Stura Lazio, beneficiarie di progetti perché, come è noto, sono stati messi in campo altri strumenti per le famiglie che non hanno accettato patti di emersione o perché non ci sono le condizioni affinché possano diventare beneficiarie. Naturalmente, se ci saranno situazioni come queste, le forze preposte a garantire l'ordine pubblico provvederanno all'allontanamento dall'area. Direi quindi che le dichiarazioni erano riferite, almeno credo, negli intenti di chi le ha fatte, poi non interpreto il pensiero altrui, ma questo mi è stato riferito, alla necessità eventuale per il futuro di sostenere ancora sul piano dell'inserimento, dell'inclusione le fragilità di molte famiglie torinesi. Per quanto riguarda il progetto, il superamento di lungo Stura Lazio, direi non c'è nulla di nuovo da aggiungere. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Durante il dibattito sul Bilancio il Sindaco con il suo show ci raccontava che il campo nomadi di lungo Stura Lazio entro fine anno sarebbe stato sgomberato, poi leggo che serviranno 500.000 Euro per i primi sei mesi e altrettanti fino a fine 2016, che fa un milione, aggiungendo che anche i rom sanno che il progetto ha il fiato corto, la fine delle risorse rischia di vanificare lo sforzo e il lavoro fatto per l'emersione. Da qui leggo che non ci sono soldi e c'è la grande paura che fino a fine anno il progetto venga fermato. Leggendo le dichiarazioni di chi si sta occupando di fare questo tipo di intervento, la mia paura è che i torinesi debbano regalare un altro milione per una cosa che questa Giunta non è stata capace di fare già con 5 milioni di Euro a disposizione. Si parla di soldi importanti, se pensiamo che il Capitolo per il Bilancio 2015 "stranieri e nomadi" era di 6 milioni di Euro, questo vuol dire che una parte importantissima, un sesto di quei soldi andrebbero solamente per lungo Stura Lazio e la cosa mi preoccuperebbe ulteriormente. Detto questo noi vogliamo però, Presidente, magari se riusciamo ad approfondire insieme alla Vicesindaco nella Commissione competente, andare ad analizzare meglio come si sta procedendo anche perché lei, Vicesindaco, mi ha parlato di 600 persone che hanno diritto, sappiamo tutti quanti che le persone sono molte più di 600. Erano all'inizio molte più di 600 all'interno di quel campo e vogliamo avere la certezza che per la fine del 2015 tutte le famiglie che oggi abitano quel campo, anche quelle che si sono inserite in agosto - perché le do notizia che ad agosto delle persone sono tornate all'interno del campo e hanno ingrandito il numero degli abitanti - vengano allontanate per fare in modo che quell'area possa essere bonificata e restituita alla Città e ai proprietari, perché ricordiamo che una parte di quella occupazione abusiva è privata. PORCINO Giovanni (Presidente) Se ritiene, può chiedere al Presidente della Commissione competente di calendarizzare in Commissione un approfondimento sul punto. L'interpellanza è discussa. |