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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502738/002, presentata in data 23 giugno 2015, avente per oggetto: "Azienda attualmente attiva nell'area ex OGM nella quale si progetta di ospitare 'Il Mercatino' di libero scambio" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Credo che le recenti novità posizionino questa interpellanza in un momento già superato, sia dalla discussione politica, sia dalle riflessioni che l'Amministrazione, nel frattempo, ha fatto, essendo l'interpellanza depositata nel giugno scorso. Visto che l'interpellanza è stata comunque calendarizzata, se il Consigliere è d'accordo, credo che valga la pena condividere con il Consigliere la risposta ad alcuni quesiti puntuali che riguardano le attività in corso sull'area comunemente chiamata "Ex OGM", nella quale mesi fa si era pensato di ospitare l'attività del mercato di libero scambio. In particolare, il Consigliere chiede quali siano le attività in corso e quale sia la relazione di queste attività con gli adempimenti ambientali in essere. Vado per punti: per quanto riguarda i punti 1 e 2 dell'interpellanza, gli unici lavori in corso sull'area sono relativi agli interventi di bonifica; in particolare, questa attività di bonifica consiste in una rimozione di alcune vasche, utilizzate in precedenza come serbatoi, consiste nella realizzazione di piezometri e nell'attività di monitoraggio delle acque di falda. A seguito delle dichiarazioni della proprietà - quindi di Esselunga - di voler procedere con gli interventi di bonifica già approvati, l'area non potrà essere utilizzata, allo stato attuale - ed è questo il motivo dell'aggiornamento -, per l'attività di libero scambio, come tra l'altro recepito formalmente esattamente una settimana dopo il deposito dell'interpellanza, quindi il 30 giugno 2015. A conferma di quanto a noi già noto, da informazioni assunte dai consulenti ambientali di Esselunga, proprietaria dell'area, le ditte presenti sono tutte incaricate da Esselunga per l'esecuzione degli interventi attinenti alla bonifica dell'area. Trattandosi di area privata, i criteri di scelta delle aziende operanti, che sono state osservate da parte della cittadinanza e segnalate poi dal Consigliere, sono di tipo privatistico, quindi, da questo punto di vista, non sono di interesse della Pubblica Amministrazione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore della risposta. In effetti, l'interpellanza era calendarizzata e quindi protocollata a giugno e, di fatto, al suo interno conteneva segnalazioni fatte dai cittadini quantomeno ambigue, come avrà potuto leggere: i cittadini si recavano in questa zona a chiedere informazioni a coloro che stavano lavorando all'interno e, dopo due o tre giornate di richieste di informazioni, la zona è stata addirittura recintata con una recinzione verde con dei teloni, affinché non si vedesse quello che veniva fatto all'interno. L'interpellanza chiedeva che cosa veniva fatto, con che modalità e che cosa c'era sotto quel terreno. Oggi, con la sua risposta - ma le vicende della Città sono andate evidentemente più avanti -, si afferma che tutte le preoccupazioni che l'opposizione aveva espresso su quell'area erano assolutamente certificate e veritiere: quella zona non poteva accogliere il mercatino, cioè quella cosa che qualcuno chiama "Suk" e altri chiamano "Mercatino di libero scambio". È un'interpellanza che, anche alla luce della sua risposta, sancisce la bontà delle iniziative e delle attenzioni che l'opposizione aveva prestato in quell'area e dice, di fatto, che quella era una area nella quale noi avremmo messo delle persone con un rischio alto per chi in quell'area avrebbe fatto, come attuatore, il mercatino di libero scambio e per gli avventori che andavano in quel posto a comprare oggetti. Quindi, da questo punto di vista, io sono soddisfatto della risposta. Non so se, a questo punto, Esselunga continuerà la bonifica, ma da quanto ho capito continua la bonifica. A questo punto, penso che magari quell'area sarà in attesa di qualche altra destinazione, perché ad oggi, spostando il Mercatino in un'altra zona, forse quell'area non sarà riutilizzata in futuro per il Mercato di libero scambio; oppure, invece, dopo la bonifica, il Mercato di libero scambio andrà lì, anche se credo che questo non avverrà, dal momento che già l'idea di farlo in un'altra zona sarà comunque oggetto di discussione politica: non penso che, dopo tutto il clamore sollevato, Esselunga modifichi questa zona per ridestinarla a un Mercato di libero scambio; forse lo bonificherà e farà qualche operazione immobiliare di altro tipo o qualche residenza universitaria, che piacciono tanto all'Assessore Lo Russo. Detto questo, io sono soddisfatto della risposta, dà contezza di quanto noi da tempo sostenevamo e, comunque, sancisce l'ennesima gaffe dell'Amministrazione nella destinazione di un luogo per un'attività che lì non poteva stare, non solo dal punto di vista politico rispetto a tutto quello che noi già facciamo passare a quella Circoscrizione, ma anche dal punto di vista ambientale, perché era un'area che doveva essere bonificata, come in tanti avevano chiesto. Quindi, Presidente, sono soddisfatto della risposta. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |