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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Settembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 20
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2014-06210
MODALITA' PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI O DI ALTRI BENEFICI ECONOMICI. APPROVAZIONE REGOLAMENTO.
Interventi

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201406210/049, presentata dalla Giunta Comunale in data 2 dicembre 2014, avente
per oggetto:

"Modalità per l'erogazione di contributi o di altri benefici economici.
Approvazione Regolamento"

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo alla votazione degli emendamenti.
Comunico al Consiglio Comunale che gli emendamenti n. 3, n. 5 e n. 6, presentati
dal Consigliere Marrone, sono ritirati.
Erano stati presentati 23 emendamenti, tre sono stati ritirati, quindi ora sono 20.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 0, presentato dal Consigliere Greco
Lucchina. Come ha anticipato il Consigliere nel suo intervento, questo emendamento
ha parere tecnico e parere contabile non favorevoli.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Naturalmente, in linea generale ha un suo senso, ma ci uniformiamo al parere di
carattere tecnico, quindi purtroppo il parere è negativo.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Per le stesse considerazioni che diceva il Consigliere Greco Lucchina, purtroppo.
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 0:
contrari 23, favorevoli 10, astenuti 2.
L'emendamento n. 0 è respinto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Passoni, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
favorevoli 25, astenuti nessuno, contrari nessuno.
L'emendamento n. 1 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Passoni, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
astenuti nessuno, contrari nessuno, favorevoli 25.
L'emendamento n. 2 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 4, presentato dal Movimento 5 Stelle.
Ricordo che questo emendamento ha parere tecnico e parere contabile non
favorevoli.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Mi dispiace che il Sindaco sia uscito dall'Aula. Io volevo soltanto porre l'attenzione
su un tema: io ritiro l'emendamento, perché il parere tecnico è sfavorevole ed
evidentemente non è la soluzione che possiamo porre in questa sede, però il fatto che
si passi sempre di più - e questa è una azione positiva - a finanziare i vari enti con la
parte corrente della spesa, e quindi di fatto non si tratti più di reali fondi di dotazione
sostenuti dal conto capitale, questa situazione congiunta all'approvazione di questo
Regolamento fa sì che tutta una serie di elementi (che sono proprio queste risorse che
vengono date, in qualche modo, agli enti) non possano essere considerati contributi, e
quindi non possano rientrare in questo Regolamento (infatti al mio emendamento, a
cui si chiedeva di rientrare, evidentemente è stato dato parere tecnico sfavorevole),
ma non rientrano in un'altra fattispecie.
Come abbiamo scritto nella proposta di mozione di accompagnamento, alla luce di
questi cambiamenti che ci sono stati, io penso che sia necessario che la Giunta si doti
e proponga al Consiglio Comunale un Regolamento con delle linee guida anche per
gestire tutti questi fondi. Ad oggi, questo Regolamento, che riguarda solo i
contributi, li esclude, perché evidentemente tutte le logiche non possono essere
applicate, anche perché esiste una Giunta, non esiste un Consiglio Comunale,
eccetera, però il tema su come andremo sempre più ad esercitare l'indirizzo del
Consiglio o comunque l'esercizio di indirizzo e di controllo del Consiglio e della
Giunta su queste risorse, che vengono date comunque come fondo di dotazione ad
enti esterni, lo dobbiamo affrontare. Non lo si può fare in questo Regolamento, tant'è
che il mio emendamento ha avuto parere negativo, e quindi lo ritiro, ma in qualche
modo la discussione andrà fatta.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Quindi, l'emendamento n. 4 è ritirato.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 7, presentato dal Movimento 5 Stelle.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Sarò molto breve. Intervengo giusto per spiegare che cosa stiamo votando. Questo
emendamento - per il quale i pareri tecnici sono favorevoli - pone un'altra questione,
che in parte è stata anche discussa, e cioè che normalmente, quando parliamo di
erogazione di contributo, tendenzialmente pensiamo all'erogazione in denaro e
quindi semplicemente al contributo in quanto tale. Infatti, questo Regolamento va a
migliorare la situazione che riguarda i contributi. Però, c'è tutta un'altra serie di
contributi, che non sono contributi in senso stretto e che, tra l'altro, vengono trattati
dalla normativa nazionale da cui derivano le famose linee guida anticorruzione
approvate dalla Giunta e anche da questo Regolamento: si tratta delle riduzioni o
delle esenzioni di imposte comunali, oppure anche di altre forme di benefici che si
tramutano in un "non incasso", non per forza in un'erogazione da parte dell'Ente.
All'interno di questo Regolamento noi cercavamo di inserire la stessa procedura
anche per quanto riguarda i servizi, le riduzioni e/o le esenzioni di imposte comunali.
Ci sembra giusto affrontare anche questo tema in parallelo, perché purtroppo -
ribadisco - noi pensiamo ai contributi come Comune che dà risorse, ma in realtà c'è
anche il mancato incasso, che è un abbattimento dell'imposta oppure una riduzione.
Quindi, ci sembra giusto porre tale questione. Non so se questo sia il modo giusto.
L'emendamento ha parere favorevole. Ovviamente, ora sentiremo anche cosa
diranno il Consiglio e la Giunta.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
In realtà, l'emendamento avrà il parere della Giunta negativo, perché è stato inserito
nel paragrafo della descrizione di cosa si intende per "contributo ordinario"; quindi,
la conseguenza di questo inserimento fa sì che qualunque riduzione o esenzione
d'imposta sia contributo ordinario, cosa, in realtà, non vera, perché non è così.
Pertanto, è sbagliato l'inserimento nel comma 1 dell'articolo n. 3, anche se, in linea
di principio, fosse una delle tipologie con cui si erogano i contributi ordinari, avrebbe
avuto anche una sua dignità.
Con ciò, ovviamente, non potendo classificare qualunque riduzione o esenzione - va
da sé che potrebbe riguardare qualunque altro tipo di iniziativa, anche legata a
cantieri - come contributo ordinario, il parere della Giunta è necessariamente
negativo.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
favorevoli 2, astenuti 4, contrari 23.
L'emendamento n. 7 è respinto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Passoni, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'Assessore non lo illustra.
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
favorevoli 24, astenuti 2, contrari nessuno.
L'emendamento n. 8 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 9, presentato dal Movimento 5 Stelle.
La parola, per l'illustrazione, alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Questo emendamento è particolarmente corposo, ma in realtà distingue un po' la
posizione che abbiamo noi, anche rispetto al centrodestra, sul tema dei contributi.
Come abbiamo detto anche in fase di decentramento, io non ritengo che il Consiglio
Comunale debba votare ogni singola erogazione di contributo; penso che sarebbe
abbastanza complesso e non sarebbe neanche corretto. Penso, invece, che ci debba
essere una netta distinzione - cosa che, secondo me, invece non c'è nella
deliberazione di Giunta, o almeno non è sufficiente - tra il soggetto che decide quali
sono le priorità politiche (e quindi quali sono effettivamente le linee politiche da
seguire, le priorità, come, ad esempio, se si vuole fare una Festa dello Sport, quindi
quale tipologia di festa vogliamo fare), quindi tra chi fa la scelta politica e chi decide
qual è il soggetto che meglio risponde alla scelta politica fatta.
Questo emendamento traduce questo concetto, per cui una totale distinzione tra il
soggetto, la politica che decide giustamente quali sono le priorità, perché non deve
essere esautorata da quel potere, e invece chi decide qual è il soggetto che risponde al
meglio ai criteri definiti dalle linee guida politiche, a fronte di un bando e quindi di
una pubblicazione e di un momento pubblico a cui tutti possono accedere, a cui tutti
possono, in qualche modo, partecipare; a quel punto, non è più la politica che sceglie
il soggetto che risponde al meglio ai criteri stabiliti dalle linee guida politiche, ma è
qualcun altro. Quindi, noi riteniamo che questa distinzione debba essere fatta.
Tra l'altro, questo combinato di articoli, che traduce quanto sto dicendo in due
articoli nuovi del Regolamento, prende spunto dalle linee guida che sono state
indicate, come proposte non vincolanti, proprio dalla deliberazione approvata dalla
Giunta stessa nel 2011 con le linee guida anticorruzione, che parlava della possibilità
di avere una sorta di Commissione o comunque di dirigenti che valutano qual è il
soggetto - adesso io ce l'ho qui, non voglio leggerla tutta perché è noiosa, ma
sicuramente tutti l'avrete letta - e parla specificatamente di un bando e quindi un
momento pubblico.
Secondo noi la proposta di deliberazione presentata dalla Giunta su questo è debole,
per cui in realtà introduce il principio, ma la procedura secondo noi non è definita
abbastanza bene, perché non si parla esplicitamente di bando pubblico, né di una
Commissione.
Proprio per concretizzare i principi che dicevo inizialmente, noi riteniamo opportuno
proporre questa nuova stesura del Regolamento, che - ribadisco - non vede il
Consiglio che approva ogni singolo momento, ma prevede un momento di
deliberazioni quadro, quindi un momento in cui si scelgono le priorità politiche, un
momento in cui si scelgono i criteri, e poi da lì non è più la politica che decide a chi
assegnare il contributo, ma un soggetto esterno dopo la pubblicazione di un bando.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo. A nostro avviso, il contenuto di questo
emendamento è in parte un eccesso di burocratizzazione della procedura e dall'altra
parte i principi sono presenti all'articolo 6, che invece è correttamente riportato nel
Regolamento attuale. Quindi, al di là della condivisione di alcuni passaggi, che sono
formalizzati, ma che sicuramente nel Regolamento trovano un'eccessiva
burocratizzazione, l'emendamento resta con parere negativo.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9:
presenti 28, favorevoli 2, contrari 26.
L'emendamento n. 9 è respinto.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 10, presentato dai Consiglieri Trombotto e Curto, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
I Consiglieri presentatori non intendono illustrarlo.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10:
presenti 25, astenuti 2, favorevoli 23.
L'emendamento n. 10 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 11, presentato dai Consiglieri Trombotto e Curto, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
I Consiglieri presentatori non intendono illustrarlo.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole. Il termine del 31 marzo potrebbe sembrare in
conflitto con la variabilità, e per questo nell'atto non era stato indicato un termine
specifico. A ben vedere, tuttavia, ricorrendo l'esercizio provvisorio ed essendo
l'attività di contributi ordinari ammissibile nell'esercizio provvisorio, ci sembra
comunque condivisibile fissare un termine, per quanto ordinatorio, ma comunque un
termine.
Quindi, il parere della Giunta è favorevole.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 11:
presenti 25, astenuti 2, favorevoli 23.
L'emendamento n. 11 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 12, presentato dall'Assessore Passoni, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12:
presenti 27, astenuti 2, favorevoli 25.
L'emendamento n. 12 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 12 bis, presentato dal Consigliere Marrone.
Ricordo che questo emendamento ha il parere tecnico e contabile non favorevole.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Lo avevo già accennato in dibattito, però si tratta di sostituire... (INTERRUZIONE
REGISTRAZIONE) ...Giunta rispetto, invece, con il Consiglio; nella misura in cui
nelle Circoscrizioni già avviene questo, oggettivamente, non si capisce perché, in un
tentativo di maggiore trasparenza e resistenza di contraddittorio su un sistema di
finanziamento che è improntato all'assoluta discrezionalità politica, si debba
scegliere, a livello amministrativo, di far decidere un organo che per definizione è
monocolore, come la Giunta, rispetto a un organo che, per quanto sia ispirato da
equilibri di forza di maggioranza e minoranza, quantomeno contenga una
composizione plurale di forze politiche che rappresentino tutte quelle votate dai
cittadini.
Sinceramente, posso immaginare che il parere contrario verta sul fatto che in
Circoscrizione non esiste, almeno tuttora, l'organo di Giunta, mentre nel Comune sì.
Sinceramente non cambia niente, nella misura in cui lì non c'è, tanto lo inserirete;
spero che non coglierete l'occasione per togliere anche lì la possibilità di verifica ai
Consiglieri di opposizione. Qui, se volete, tenetela ostaggio della Giunta, così, ogni
volta che vi passeranno in cavalleria i patrocini più imbarazzanti che abbiamo potuto
collezionare nella storia della democrazia torinese, allora, a quel punto, non ci sarà
nessuno che avrà alzato la manina, anche solo per farvi riflettere nel merito e dire:
"Scusate, questo è proprio il caso di darlo?".
Secondo me avremmo potuto solo beneficiarne tutti, perché, se tanto poi ci fossero
stati dei punti di contrasto politico, la maggioranza si sarebbe imposta sulla
minoranza, come giustamente sempre accade, ma almeno ci sarebbe stato
oggettivamente un passaggio di trasparenza e di pluralismo in più, che leggo
dovrebbe ispirare questa modifica di Regolamento, ma mi sembra che ci si fermi
veramente al minimo sindacale.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo, anche per motivazioni già espresse su un
emendamento simile, ma non uguale.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12
bis:
presenti 34, astenuti 2, favorevoli 8, contrari 24.
L'emendamento n. 12 bis è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Volevo solo dichiarare a verbale che il mio voto era favorevole.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Per il verbale, il Consigliere Liardo corregge il voto.
L'emendamento n. 13, presentato dai Consiglieri Curto e Trombotto, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 13:
presenti 27, favorevoli 27.
L'emendamento n. 13 è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'emendamento n. 14, presentato dall'Assessore Passoni, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 14:
presenti 27, favorevoli 27.
L'emendamento n. 14 è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 15, a firma dei Consiglieri Curto e
Trombotto.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 15:
presenti 29, favorevoli 1, contrari 28.
L'emendamento n. 15 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 16, presentato dal Movimento 5 Stelle.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
In realtà questo emendamento elimina, nel caso dei contributi ordinari, la possibilità
di superare l'80% del preventivo. Ne avevamo già discusso in Commissione, forse
quando era presente l'Assessora Curti.
A noi sembra che la copertura dell'80%, a fronte del preventivo, sia più che
sufficiente, quindi non ci sembra necessario dover prevedere possibili casi
eccezionali adeguatamente motivati, innanzitutto perché evidentemente riteniamo
congruo l'80%, e quindi prevedere una clausola possibile di ulteriori percentuali ci
sembra scorretto; inoltre, ci sembra anche scorretto nei confronti di tutti i soggetti
che presentano un preventivo e poi, in base anche a quel preventivo, si affidano e
fanno certe attività.
Quindi, pur mantenendo l'80% (che, se devo dire la verità, noi avremmo anche
abbassato al 70%, ma non abbiamo voluto emendare perché ci sembrava che non ci
fosse comunque spazio in tal senso), noi riteniamo che l'80% debba essere una
percentuale definita e che non ci sia spazio a possibili eccezioni rispetto ad una
percentuale che riteniamo già sufficientemente alta.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 16:
Presenti 28, favorevoli due, contrari 26.
L'emendamento n. 16 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'emendamento n. 17, presentato dall'Assessore Passoni, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 17:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 17 è approvato.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 18.
I pareri tecnico e contabile sono favorevoli.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Anche questo emendamento pone una questione che abbiamo affrontato in
Commissione, che ad oggi, leggendo il Regolamento, trovo irrisolta. Quindi,
abbiamo provato in qualche modo a sistemarla, sempre che abbiamo inteso
correttamente.
Abbiamo ritenuto necessario inserire nell'articolo 8, che tratta il tema dei contributi
straordinari, una temporalità rispetto al contributo ordinario. Cioè a noi sembra
giusto che la richiesta di contributo straordinario avvenga necessariamente in seguito
alla pubblicazione delle linee guida annuali definite in questo Regolamento, quindi in
seguito al fatto che si conoscano quali sono gli stanziamenti e i progetti sui quali si
va a fare la richiesta di contributo ordinaria. Non capiamo, sinceramente, come il
contributo straordinario possa convivere con il contributo ordinario.
Quindi, in questo emendamento semplicemente diciamo che la richiesta di contributo
straordinario, che tra l'altro perviene dal soggetto, perché non rientra nell'ambito di
tutto il processo dei contributi ordinari, può avvenire in seguito alla pubblicazione
delle linee guida annuali e del riferimento percentuale riservato ai contributi ordinari
per ciascun settore per le iniziative, che riprende quanto definito dal Regolamento
per i contributi ordinari.
Quindi, il concetto è che i contributi straordinari possono essere richiesti in seguito
all'approvazione delle linee guida annuali per i contributi ordinari.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Io condivido pienamente questa proposta di emendamento e la condivido in coerenza
con l'emendamento n. 15, di cui ero il primo proponente, che quest'Aula ha ritenuto
di bocciare, tra l'altro senza dare una motivazione da parte della Giunta.
Lo dico perché entrambi gli emendamenti, a mio sommesso giudizio (l'emendamento
n. 15 di cui sono il primo firmatario e l'emendamento n. 18 di cui la prima firmataria
è la Consigliera Appendino), cercano di introdurre degli elementi di maggiore
trasparenza e di cogliere anche elementi di coerenza tra un'attività di
programmazione, di inserimento di linee guida, che (evidentemente questa è la
volontà) vengano rese pubbliche, e le singole scelte.
Quindi, sono rimasto sorpreso della scelta della Giunta di bocciare l'emendamento n.
15 e mi farebbe alquanto specie se la scelta di quest'Aula fosse quella di bocciare
l'emendamento n. 18, su indicazione della Giunta, perché la conseguenza che uno ne
deve trarre è che coloro che voteranno contro questo emendamento, come hanno
fatto per l'emendamento n. 15, sono contrari alla trasparenza, il che francamente
lascia perlomeno perplessi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo, non perché ci sia una questione di cosa si pubblica
e di cosa non si pubblica, perché il riferimento alla pubblicazione è prevista da
un'altra parte del Regolamento, ma perché si dà per scontato che si vada a
individuare la questione dei contributi solo previa pubblicazione integrale; mentre
invece il limite dell'attribuzione dei contributi straordinari è già definito in un
comma specifico di idoneo articolo del Regolamento. Pertanto, a nostro avviso, è
perfino un po' ridondante, ma soprattutto rischierebbe di bloccare l'attività ordinaria.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 18:
Presenti 31, favorevoli 7, contrari 23, astenuti 1.
L'emendamento n. 18 è respinto.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 18 bis.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
In realtà è semplicemente uguale a quello di prima, solo in un altro punto, cioè è
sempre la proposta di sostituire il Consiglio alla Giunta. Per cui non ripeterei e non
chiederei neanche il parere della Giunta, nella misura in cui immagino sia uguale al
precedente.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n 18
bis:
Presenti 37, favorevoli 10, contrari 27.
L'emendamento n. 18 bis è respinto.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 19.
I pareri tecnico e contabile sono favorevoli.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Pur sapendo già quale sarà il parere della Giunta in merito, perché se ne è discusso in
Commissione, a noi è sembrato opportuno comunque presentare questo
emendamento, che chiede di porre un tetto massimo ai contributi straordinari (quindi
quelli che sono fuori da qualsiasi forma di programmazione), al 25% anziché al 40%
come previsto nella proposta di deliberazione. Per due motivi: primo, perché
comunque, per quanto possa essere difficile programmare, l'Ente si dovrà adeguare a
quello che sarà il futuro, che sarà sempre più difficile programmare. Quindi, il 40%
ci sembra veramente eccessivo.
Questo, tra l'altro, è anche confermato dai fatti, perché molto spesso i contributi,
soprattutto quelli di Circoscrizione, ma anche quelli comunali, sono concessi per
attività che possono essere tranquillamente programmate, perché sono ripetitive.
Quindi ci sembrava opportuno mettere un tetto massimo del 25%, perché con il 40%,
dal nostro punto di vista, vengono snaturati gli effetti che dovrà avere questo
Regolamento in termini di partecipazione, trasparenza e accessibilità.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Intervengo per dichiarare il voto favorevole a questo emendamento, coerentemente
con il voto favorevole dell'emendamento per il quale avevo proceduto a un'altra
dichiarazione di voto. Concordo con quello che diceva la Consigliera Appendino e
mi dispiace del fatto che questa Amministrazione continui a fuggire dall'idea di
programmazione delle proprie azioni.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 19:
Presenti 30, favorevoli 3, contrari 26, astenuti 1.
L'emendamento n. 19 è respinto.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 20.
I pareri tecnico e contabile sono favorevoli.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Per questo emendamento ci siamo posti la questione di alcune forme di contributi; ad
esempio, ce ne sono stati anche di recenti, e discussi, che riguardano cifre che noi
abbiamo indicato superiori a 150.000 Euro. Normalmente, rispetto a questi
contributi, come è scritto anche nel Regolamento che andiamo ad approvare, la Città
chiede o, meglio, concede un acconto in misura massima, se non erro, del 70%.
A noi sembra opportuno che nel caso di cifre che riteniamo rilevanti (noi abbiamo
indicato 150.000 Euro) venga richiesta la fideiussione a copertura del 50%
dell'anticipo, anche perché evidentemente questo non vale per i contributi da 10, 15,
20.000 Euro, ma per contributi significativi, con soggetti che ci presentano un
preventivo a fronte del quale noi diamo un acconto, come succede normalmente in
molte attività che non riguardano il Comune, per cui sia necessario avere una forma
di garanzia che tuteli l'ente nell'erogazione di questo anticipo.
Quindi abbiamo indicato 150.000 Euro, che in realtà riguardano pochi contributi,
però ce ne sono, e come fideiussione la copertura del 50% dell'anticipo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 20:
Presenti 30, favorevoli 2, contrari 25, astenuti 3.
L'emendamento n. 20 è respinto.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
L'emendamento n. 21, presentato dai Consiglieri Appendino e Bertola, comprensivo
del subemendamento presentato dall'Assessore Passoni, recita:


MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Anche tale questione è stata posta in Commissione e, dalla nostra esperienza, devo
dire che riguarda più le Circoscrizioni che il Comune. Cioè riteniamo che quando i
nostri Consiglieri hanno chiesto la rendicontazione dei progetti per i quali era stato
erogato un contributo ci fosse un po' di confusione sia nella tipologia di
rendicontazione da realizzare da parte del soggetto che ha ricevuto il contributo, sia
anche proprio in una definizione chiara di quali fossero le spese ammissibili e
inammissibili.
Allora abbiamo proposto di inserire nel Regolamento il fatto che ogni anno i Servizi
delle Circoscrizioni pubblichino, ovviamente antecedentemente, sul sito Internet
della Città e della Circoscrizione, l'elenco delle spese ammissibili e inammissibili, e
che ci sia una documentazione standard per procedere alla rendicontazione, per i
soggetti che decidono di partecipare o che comunque ricevono il contributo.
Questo secondo me faciliterebbe sia il soggetto che deve preparare la
documentazione, ma anche gli Uffici che spesso si trovano documentazioni (mi
riferisco in particolare alle Circoscrizioni) che sono presentate in modo diverso.
Invece uno standard favorirebbe anche gli Uffici nel verificare l'ammissibilità o
l'inammissibilità del contributo delle spese, quindi faciliterebbe l'operazione di
rendicontazione da entrambe le parti.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Il voto sarà favorevole, in base al principio della trasparenza.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole, però vorrei precisare, a posteriori, per
l'interpretazione di questo emendamento, che in merito all'interpretazione di quello
che abbiamo letto sulla pubblicazione, non ci sono problemi. Quando parliamo di
rendicontazione seguendo il modello di progettazione non si intende il rispetto della
procedura dei contributi europei con la certificazione, ma si intende che
l'Amministrazione metterà a disposizione un modello di rendicontazione
standardizzato, che si ispira a quel modello e che non richiede certificazioni di terzi.
Solo per chiarezza, affinché con l'approvazione non ci siano interpretazioni
fuorvianti o eccessivamente rigide. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Suggerirei la locuzione "ispirandosi al modello" e non "seguendo il modello".

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La proposta dell'Assessore Passoni viene accolta dal proponente? Sì.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 21
così subemendato:
Presenti 30, favorevoli 29, astenuti 1.
L'emendamento n. 21 è approvato.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 21 bis.
I parere tecnico e contabile sono favorevoli.
La parola Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Si tratta del passaggio su cui mi ero soffermato nella discussione generale, cioè
quell'articolo che, incomprensibilmente, chiede una deroga per gli interventi per i
contributi a progetti umanitari. Non si capisce perché in ambito umanitario tutta la
trasparenza, la legalità e la terza età diventino un optional.
Allora, se è questo l'indirizzo politico che si vuole mantenere, d'accordo. Io mi
limito solo a far ragionare tutti che forse questa era una clausola limitata alle grandi e
vere maxi emergenze. Cioè se c'è una alluvione, allora è ovvio che se devo allestire
una tendopoli non sto a fare un'evidenza pubblica o le linee guida precedenti.
Questo è un conto, ma non lo si sta usando per questo. Io vorrei che fossimo tutti
consapevoli che quando si sceglie arbitrariamente di andare ad affidamento diretto di
cooperative, in un ambito in cui... cito un tal signor Buzzi "si fanno più soldi che con
la droga". (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, quello delle cooperative
rosse, che purtroppo il Sindaco Alemanno aveva continuato a finanziare dopo
Veltroni.
Per cui, per distinguerci sia da Veltroni che da Alemanno, forse sarebbe meglio
togliere dal Regolamento questa clausola di deroga, uniformandoci così alle linee
guida dell'anticorruzione e anche agli indirizzi europei. Se poi politicamente questa
maggioranza non lo vuole fare, voglio però sottolineare che c'è un clima di reale
interesse all'obiettivo e non di polemica politica, rispetto a questo tema. Però se ne
prende atto e poi ragioneremo quando salteranno fuori inchieste anche su questo
tema.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 21
bis:
Presenti 29, favorevoli 4, contrari 24, astenuti 1.
L'emendamento n. 21 bis è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 22.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Probabilmente è pleonastico, ma abbiamo preferito inserirlo nel Regolamento dove si
parla solo dei Dirigenti, visto che ci sono parecchi casi ormai, e/o delle Posizioni
Organizzative con deleghe di firma.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo. Questo punto si trova già nel Regolamento di
organizzazione e non deve essere per forza gemmato in tutti i Regolamenti.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 22:
Presenti 28, favorevoli 5, contrari 23.
L'emendamento n. 22 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 22 bis.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
È sempre quantomeno un tentativo di apertura, in un passaggio decisionale,
aggiungere almeno "sentito l'Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale".
Praticamente è la concessione del patrocinio. Nell'attuale testo si dice: "I soggetti
interessati ad ottenere il patrocinio della Città devono presentare domanda
all'Amministrazione con le modalità individuate in specifica direttiva approvata con
provvedimento della Giunta Comunale". Per pietà di tutti noi (lo dico alla luce di
alcuni scivoloni fatti), vogliamo almeno coinvolgere l'Ufficio di Presidenza? Ha due
membri di maggioranza e uno di minoranza. Almeno un controllo di decenza su
alcune cose. Per favore, almeno questo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 22
bis:
Presenti 37, astenuti 2, favorevoli 11, contrari 24.
L'emendamento n. 22 bis è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 23.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Questo emendamento è abbastanza coerente con quello che dicevo nel primo
emendamento, cioè si chiede di applicare gli articoli 5 e 6, quindi i vari criteri di
trasparenza di cui abbiamo discusso, che sono descritti bene nell'articolo 5 e 6 del
Regolamento, anche per quanto riguarda altri tipi di vantaggi economici attribuiti.
Abbiamo inserito nell'elenco anche la concessione gratuita di spazio e l'applicazione
di tariffe agevolate.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo, perché l'applicazione degli articoli 5 e 6 a questa
tipologia di casi farebbe sì che per una transenna e uno spazio dovremmo avere delle
modalità di erogazione sinceramente non contabili con l'organizzazione di eventi e
attività.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 23:
Presenti 28, favorevoli 5, contrari 23.
L'emendamento n. 23 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
La parola alla Consigliera Appendino.

APPENDINO Chiara
Voglio solo mettere a verbale che noi ci asterremo su questa proposta di
deliberazione. Ritengo che sia un passo in avanti, ma - come dicevo anche in
premessa - sia un peccato, perché è stato molto faticoso mettere mano ai contributi,
era da tantissimi anni che non lo si faceva.
È un momento storico in cui - ribadisco - la norma nazionale identifica i contributi, i
sussidi, le sovvenzioni ed i vantaggi economici come oggetti a rischio per quanto
riguarda l'anticorruzione. Per carità è bene che si sia intervenuti, è un passo in avanti,
ma secondo noi, anche in base agli emendamenti che avevamo proposto, si poteva
fare di più in questo momento.
Ci vorrà molto tempo probabilmente perché si possa rimettere mano a questo
Regolamento e migliorarlo. Quindi penso che sia, sì, un passo in avanti, ma per le
motivazioni che ho espresso anche durante l'illustrazione degli emendamenti, che
secondo noi erano migliorativi rispetto alla proposta di deliberazione (tra l'altro tutti
nel merito, quindi nessuna forma di ostruzionismo), poteva essere il momento per
fare un grande passo in avanti. Secondo me qui abbiamo fatto mezzo passo.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Il voto alla proposta di deliberazione sul Regolamento dei contributi sarà un voto
favorevole. Lo dico così metto a tacere qualche Consigliere del PD che gioca su
questo. È una dichiarazione di voto a nome del Gruppo, non solo del singolo
Consigliere.
In realtà le motivazioni sono analoghe a quelle che ha espresso la Consigliera
Appendino. Dato però che il senso di responsabilità ci richiama, come Gruppo
Consiliare che fa parte di questa maggioranza, ad assumere una posizione che non è
quella di un Gruppo dell'opposizione, il voto per l'appunto è favorevole.
Anche se il giudizio è analogo a quello che è stato espresso in precedenza, nel senso
che si poteva avere il coraggio di fare di più in termini soprattutto di trasparenza e di
programmazione. L'ho detto prima rispetto ad alcuni emendamenti che quest'Aula
ha ritenuto di bocciare. Sono certo che la valutazione che è stata data era di merito e
che non era semplicemente in ossequio all'indicazione di voto data da parte della
Giunta. Al prossimo mandato si rimetterà mano a questo Regolamento e lo si
migliorerà ulteriormente.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 38, astenuti 11, favorevoli 27.
La proposta di deliberazione è approvata.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'immediata eseguibilità non è più richiesta perché un emendamento approvato
differisce l'applicazione della deliberazione al 1° gennaio 2016.

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