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CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201406210/049, presentata dalla Giunta Comunale in data 2 dicembre 2014, avente per oggetto: "Modalità per l'erogazione di contributi o di altri benefici economici. Approvazione Regolamento" CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alla votazione degli emendamenti. Comunico al Consiglio Comunale che gli emendamenti n. 3, n. 5 e n. 6, presentati dal Consigliere Marrone, sono ritirati. Erano stati presentati 23 emendamenti, tre sono stati ritirati, quindi ora sono 20. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 0, presentato dal Consigliere Greco Lucchina. Come ha anticipato il Consigliere nel suo intervento, questo emendamento ha parere tecnico e parere contabile non favorevoli. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Naturalmente, in linea generale ha un suo senso, ma ci uniformiamo al parere di carattere tecnico, quindi purtroppo il parere è negativo. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Per le stesse considerazioni che diceva il Consigliere Greco Lucchina, purtroppo. Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 0: contrari 23, favorevoli 10, astenuti 2. L'emendamento n. 0 è respinto. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Passoni, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: favorevoli 25, astenuti nessuno, contrari nessuno. L'emendamento n. 1 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Passoni, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: astenuti nessuno, contrari nessuno, favorevoli 25. L'emendamento n. 2 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 4, presentato dal Movimento 5 Stelle. Ricordo che questo emendamento ha parere tecnico e parere contabile non favorevoli. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Mi dispiace che il Sindaco sia uscito dall'Aula. Io volevo soltanto porre l'attenzione su un tema: io ritiro l'emendamento, perché il parere tecnico è sfavorevole ed evidentemente non è la soluzione che possiamo porre in questa sede, però il fatto che si passi sempre di più - e questa è una azione positiva - a finanziare i vari enti con la parte corrente della spesa, e quindi di fatto non si tratti più di reali fondi di dotazione sostenuti dal conto capitale, questa situazione congiunta all'approvazione di questo Regolamento fa sì che tutta una serie di elementi (che sono proprio queste risorse che vengono date, in qualche modo, agli enti) non possano essere considerati contributi, e quindi non possano rientrare in questo Regolamento (infatti al mio emendamento, a cui si chiedeva di rientrare, evidentemente è stato dato parere tecnico sfavorevole), ma non rientrano in un'altra fattispecie. Come abbiamo scritto nella proposta di mozione di accompagnamento, alla luce di questi cambiamenti che ci sono stati, io penso che sia necessario che la Giunta si doti e proponga al Consiglio Comunale un Regolamento con delle linee guida anche per gestire tutti questi fondi. Ad oggi, questo Regolamento, che riguarda solo i contributi, li esclude, perché evidentemente tutte le logiche non possono essere applicate, anche perché esiste una Giunta, non esiste un Consiglio Comunale, eccetera, però il tema su come andremo sempre più ad esercitare l'indirizzo del Consiglio o comunque l'esercizio di indirizzo e di controllo del Consiglio e della Giunta su queste risorse, che vengono date comunque come fondo di dotazione ad enti esterni, lo dobbiamo affrontare. Non lo si può fare in questo Regolamento, tant'è che il mio emendamento ha avuto parere negativo, e quindi lo ritiro, ma in qualche modo la discussione andrà fatta. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Quindi, l'emendamento n. 4 è ritirato. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 7, presentato dal Movimento 5 Stelle. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Sarò molto breve. Intervengo giusto per spiegare che cosa stiamo votando. Questo emendamento - per il quale i pareri tecnici sono favorevoli - pone un'altra questione, che in parte è stata anche discussa, e cioè che normalmente, quando parliamo di erogazione di contributo, tendenzialmente pensiamo all'erogazione in denaro e quindi semplicemente al contributo in quanto tale. Infatti, questo Regolamento va a migliorare la situazione che riguarda i contributi. Però, c'è tutta un'altra serie di contributi, che non sono contributi in senso stretto e che, tra l'altro, vengono trattati dalla normativa nazionale da cui derivano le famose linee guida anticorruzione approvate dalla Giunta e anche da questo Regolamento: si tratta delle riduzioni o delle esenzioni di imposte comunali, oppure anche di altre forme di benefici che si tramutano in un "non incasso", non per forza in un'erogazione da parte dell'Ente. All'interno di questo Regolamento noi cercavamo di inserire la stessa procedura anche per quanto riguarda i servizi, le riduzioni e/o le esenzioni di imposte comunali. Ci sembra giusto affrontare anche questo tema in parallelo, perché purtroppo - ribadisco - noi pensiamo ai contributi come Comune che dà risorse, ma in realtà c'è anche il mancato incasso, che è un abbattimento dell'imposta oppure una riduzione. Quindi, ci sembra giusto porre tale questione. Non so se questo sia il modo giusto. L'emendamento ha parere favorevole. Ovviamente, ora sentiremo anche cosa diranno il Consiglio e la Giunta. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) In realtà, l'emendamento avrà il parere della Giunta negativo, perché è stato inserito nel paragrafo della descrizione di cosa si intende per "contributo ordinario"; quindi, la conseguenza di questo inserimento fa sì che qualunque riduzione o esenzione d'imposta sia contributo ordinario, cosa, in realtà, non vera, perché non è così. Pertanto, è sbagliato l'inserimento nel comma 1 dell'articolo n. 3, anche se, in linea di principio, fosse una delle tipologie con cui si erogano i contributi ordinari, avrebbe avuto anche una sua dignità. Con ciò, ovviamente, non potendo classificare qualunque riduzione o esenzione - va da sé che potrebbe riguardare qualunque altro tipo di iniziativa, anche legata a cantieri - come contributo ordinario, il parere della Giunta è necessariamente negativo. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7: favorevoli 2, astenuti 4, contrari 23. L'emendamento n. 7 è respinto. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Passoni, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'Assessore non lo illustra. Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8: favorevoli 24, astenuti 2, contrari nessuno. L'emendamento n. 8 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 9, presentato dal Movimento 5 Stelle. La parola, per l'illustrazione, alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Questo emendamento è particolarmente corposo, ma in realtà distingue un po' la posizione che abbiamo noi, anche rispetto al centrodestra, sul tema dei contributi. Come abbiamo detto anche in fase di decentramento, io non ritengo che il Consiglio Comunale debba votare ogni singola erogazione di contributo; penso che sarebbe abbastanza complesso e non sarebbe neanche corretto. Penso, invece, che ci debba essere una netta distinzione - cosa che, secondo me, invece non c'è nella deliberazione di Giunta, o almeno non è sufficiente - tra il soggetto che decide quali sono le priorità politiche (e quindi quali sono effettivamente le linee politiche da seguire, le priorità, come, ad esempio, se si vuole fare una Festa dello Sport, quindi quale tipologia di festa vogliamo fare), quindi tra chi fa la scelta politica e chi decide qual è il soggetto che meglio risponde alla scelta politica fatta. Questo emendamento traduce questo concetto, per cui una totale distinzione tra il soggetto, la politica che decide giustamente quali sono le priorità, perché non deve essere esautorata da quel potere, e invece chi decide qual è il soggetto che risponde al meglio ai criteri definiti dalle linee guida politiche, a fronte di un bando e quindi di una pubblicazione e di un momento pubblico a cui tutti possono accedere, a cui tutti possono, in qualche modo, partecipare; a quel punto, non è più la politica che sceglie il soggetto che risponde al meglio ai criteri stabiliti dalle linee guida politiche, ma è qualcun altro. Quindi, noi riteniamo che questa distinzione debba essere fatta. Tra l'altro, questo combinato di articoli, che traduce quanto sto dicendo in due articoli nuovi del Regolamento, prende spunto dalle linee guida che sono state indicate, come proposte non vincolanti, proprio dalla deliberazione approvata dalla Giunta stessa nel 2011 con le linee guida anticorruzione, che parlava della possibilità di avere una sorta di Commissione o comunque di dirigenti che valutano qual è il soggetto - adesso io ce l'ho qui, non voglio leggerla tutta perché è noiosa, ma sicuramente tutti l'avrete letta - e parla specificatamente di un bando e quindi un momento pubblico. Secondo noi la proposta di deliberazione presentata dalla Giunta su questo è debole, per cui in realtà introduce il principio, ma la procedura secondo noi non è definita abbastanza bene, perché non si parla esplicitamente di bando pubblico, né di una Commissione. Proprio per concretizzare i principi che dicevo inizialmente, noi riteniamo opportuno proporre questa nuova stesura del Regolamento, che - ribadisco - non vede il Consiglio che approva ogni singolo momento, ma prevede un momento di deliberazioni quadro, quindi un momento in cui si scelgono le priorità politiche, un momento in cui si scelgono i criteri, e poi da lì non è più la politica che decide a chi assegnare il contributo, ma un soggetto esterno dopo la pubblicazione di un bando. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. A nostro avviso, il contenuto di questo emendamento è in parte un eccesso di burocratizzazione della procedura e dall'altra parte i principi sono presenti all'articolo 6, che invece è correttamente riportato nel Regolamento attuale. Quindi, al di là della condivisione di alcuni passaggi, che sono formalizzati, ma che sicuramente nel Regolamento trovano un'eccessiva burocratizzazione, l'emendamento resta con parere negativo. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Il parere della Giunta è negativo. Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9: presenti 28, favorevoli 2, contrari 26. L'emendamento n. 9 è respinto. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 10, presentato dai Consiglieri Trombotto e Curto, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) I Consiglieri presentatori non intendono illustrarlo. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10: presenti 25, astenuti 2, favorevoli 23. L'emendamento n. 10 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 11, presentato dai Consiglieri Trombotto e Curto, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) I Consiglieri presentatori non intendono illustrarlo. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. Il termine del 31 marzo potrebbe sembrare in conflitto con la variabilità, e per questo nell'atto non era stato indicato un termine specifico. A ben vedere, tuttavia, ricorrendo l'esercizio provvisorio ed essendo l'attività di contributi ordinari ammissibile nell'esercizio provvisorio, ci sembra comunque condivisibile fissare un termine, per quanto ordinatorio, ma comunque un termine. Quindi, il parere della Giunta è favorevole. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 11: presenti 25, astenuti 2, favorevoli 23. L'emendamento n. 11 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 12, presentato dall'Assessore Passoni, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12: presenti 27, astenuti 2, favorevoli 25. L'emendamento n. 12 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 12 bis, presentato dal Consigliere Marrone. Ricordo che questo emendamento ha il parere tecnico e contabile non favorevole. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Lo avevo già accennato in dibattito, però si tratta di sostituire... (INTERRUZIONE REGISTRAZIONE) ...Giunta rispetto, invece, con il Consiglio; nella misura in cui nelle Circoscrizioni già avviene questo, oggettivamente, non si capisce perché, in un tentativo di maggiore trasparenza e resistenza di contraddittorio su un sistema di finanziamento che è improntato all'assoluta discrezionalità politica, si debba scegliere, a livello amministrativo, di far decidere un organo che per definizione è monocolore, come la Giunta, rispetto a un organo che, per quanto sia ispirato da equilibri di forza di maggioranza e minoranza, quantomeno contenga una composizione plurale di forze politiche che rappresentino tutte quelle votate dai cittadini. Sinceramente, posso immaginare che il parere contrario verta sul fatto che in Circoscrizione non esiste, almeno tuttora, l'organo di Giunta, mentre nel Comune sì. Sinceramente non cambia niente, nella misura in cui lì non c'è, tanto lo inserirete; spero che non coglierete l'occasione per togliere anche lì la possibilità di verifica ai Consiglieri di opposizione. Qui, se volete, tenetela ostaggio della Giunta, così, ogni volta che vi passeranno in cavalleria i patrocini più imbarazzanti che abbiamo potuto collezionare nella storia della democrazia torinese, allora, a quel punto, non ci sarà nessuno che avrà alzato la manina, anche solo per farvi riflettere nel merito e dire: "Scusate, questo è proprio il caso di darlo?". Secondo me avremmo potuto solo beneficiarne tutti, perché, se tanto poi ci fossero stati dei punti di contrasto politico, la maggioranza si sarebbe imposta sulla minoranza, come giustamente sempre accade, ma almeno ci sarebbe stato oggettivamente un passaggio di trasparenza e di pluralismo in più, che leggo dovrebbe ispirare questa modifica di Regolamento, ma mi sembra che ci si fermi veramente al minimo sindacale. PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, anche per motivazioni già espresse su un emendamento simile, ma non uguale. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12 bis: presenti 34, astenuti 2, favorevoli 8, contrari 24. L'emendamento n. 12 bis è respinto. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Volevo solo dichiarare a verbale che il mio voto era favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) Per il verbale, il Consigliere Liardo corregge il voto. L'emendamento n. 13, presentato dai Consiglieri Curto e Trombotto, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 13: presenti 27, favorevoli 27. L'emendamento n. 13 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 14, presentato dall'Assessore Passoni, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 14: presenti 27, favorevoli 27. L'emendamento n. 14 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 15, a firma dei Consiglieri Curto e Trombotto. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 15: presenti 29, favorevoli 1, contrari 28. L'emendamento n. 15 è respinto. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 16, presentato dal Movimento 5 Stelle. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara In realtà questo emendamento elimina, nel caso dei contributi ordinari, la possibilità di superare l'80% del preventivo. Ne avevamo già discusso in Commissione, forse quando era presente l'Assessora Curti. A noi sembra che la copertura dell'80%, a fronte del preventivo, sia più che sufficiente, quindi non ci sembra necessario dover prevedere possibili casi eccezionali adeguatamente motivati, innanzitutto perché evidentemente riteniamo congruo l'80%, e quindi prevedere una clausola possibile di ulteriori percentuali ci sembra scorretto; inoltre, ci sembra anche scorretto nei confronti di tutti i soggetti che presentano un preventivo e poi, in base anche a quel preventivo, si affidano e fanno certe attività. Quindi, pur mantenendo l'80% (che, se devo dire la verità, noi avremmo anche abbassato al 70%, ma non abbiamo voluto emendare perché ci sembrava che non ci fosse comunque spazio in tal senso), noi riteniamo che l'80% debba essere una percentuale definita e che non ci sia spazio a possibili eccezioni rispetto ad una percentuale che riteniamo già sufficientemente alta. PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 16: Presenti 28, favorevoli due, contrari 26. L'emendamento n. 16 è respinto. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 17, presentato dall'Assessore Passoni, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 17: Presenti 25, favorevoli 25. L'emendamento n. 17 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 18. I pareri tecnico e contabile sono favorevoli. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Anche questo emendamento pone una questione che abbiamo affrontato in Commissione, che ad oggi, leggendo il Regolamento, trovo irrisolta. Quindi, abbiamo provato in qualche modo a sistemarla, sempre che abbiamo inteso correttamente. Abbiamo ritenuto necessario inserire nell'articolo 8, che tratta il tema dei contributi straordinari, una temporalità rispetto al contributo ordinario. Cioè a noi sembra giusto che la richiesta di contributo straordinario avvenga necessariamente in seguito alla pubblicazione delle linee guida annuali definite in questo Regolamento, quindi in seguito al fatto che si conoscano quali sono gli stanziamenti e i progetti sui quali si va a fare la richiesta di contributo ordinaria. Non capiamo, sinceramente, come il contributo straordinario possa convivere con il contributo ordinario. Quindi, in questo emendamento semplicemente diciamo che la richiesta di contributo straordinario, che tra l'altro perviene dal soggetto, perché non rientra nell'ambito di tutto il processo dei contributi ordinari, può avvenire in seguito alla pubblicazione delle linee guida annuali e del riferimento percentuale riservato ai contributi ordinari per ciascun settore per le iniziative, che riprende quanto definito dal Regolamento per i contributi ordinari. Quindi, il concetto è che i contributi straordinari possono essere richiesti in seguito all'approvazione delle linee guida annuali per i contributi ordinari. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Io condivido pienamente questa proposta di emendamento e la condivido in coerenza con l'emendamento n. 15, di cui ero il primo proponente, che quest'Aula ha ritenuto di bocciare, tra l'altro senza dare una motivazione da parte della Giunta. Lo dico perché entrambi gli emendamenti, a mio sommesso giudizio (l'emendamento n. 15 di cui sono il primo firmatario e l'emendamento n. 18 di cui la prima firmataria è la Consigliera Appendino), cercano di introdurre degli elementi di maggiore trasparenza e di cogliere anche elementi di coerenza tra un'attività di programmazione, di inserimento di linee guida, che (evidentemente questa è la volontà) vengano rese pubbliche, e le singole scelte. Quindi, sono rimasto sorpreso della scelta della Giunta di bocciare l'emendamento n. 15 e mi farebbe alquanto specie se la scelta di quest'Aula fosse quella di bocciare l'emendamento n. 18, su indicazione della Giunta, perché la conseguenza che uno ne deve trarre è che coloro che voteranno contro questo emendamento, come hanno fatto per l'emendamento n. 15, sono contrari alla trasparenza, il che francamente lascia perlomeno perplessi. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, non perché ci sia una questione di cosa si pubblica e di cosa non si pubblica, perché il riferimento alla pubblicazione è prevista da un'altra parte del Regolamento, ma perché si dà per scontato che si vada a individuare la questione dei contributi solo previa pubblicazione integrale; mentre invece il limite dell'attribuzione dei contributi straordinari è già definito in un comma specifico di idoneo articolo del Regolamento. Pertanto, a nostro avviso, è perfino un po' ridondante, ma soprattutto rischierebbe di bloccare l'attività ordinaria. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 18: Presenti 31, favorevoli 7, contrari 23, astenuti 1. L'emendamento n. 18 è respinto. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 18 bis. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio In realtà è semplicemente uguale a quello di prima, solo in un altro punto, cioè è sempre la proposta di sostituire il Consiglio alla Giunta. Per cui non ripeterei e non chiederei neanche il parere della Giunta, nella misura in cui immagino sia uguale al precedente. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n 18 bis: Presenti 37, favorevoli 10, contrari 27. L'emendamento n. 18 bis è respinto. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 19. I pareri tecnico e contabile sono favorevoli. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Pur sapendo già quale sarà il parere della Giunta in merito, perché se ne è discusso in Commissione, a noi è sembrato opportuno comunque presentare questo emendamento, che chiede di porre un tetto massimo ai contributi straordinari (quindi quelli che sono fuori da qualsiasi forma di programmazione), al 25% anziché al 40% come previsto nella proposta di deliberazione. Per due motivi: primo, perché comunque, per quanto possa essere difficile programmare, l'Ente si dovrà adeguare a quello che sarà il futuro, che sarà sempre più difficile programmare. Quindi, il 40% ci sembra veramente eccessivo. Questo, tra l'altro, è anche confermato dai fatti, perché molto spesso i contributi, soprattutto quelli di Circoscrizione, ma anche quelli comunali, sono concessi per attività che possono essere tranquillamente programmate, perché sono ripetitive. Quindi ci sembrava opportuno mettere un tetto massimo del 25%, perché con il 40%, dal nostro punto di vista, vengono snaturati gli effetti che dovrà avere questo Regolamento in termini di partecipazione, trasparenza e accessibilità. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Intervengo per dichiarare il voto favorevole a questo emendamento, coerentemente con il voto favorevole dell'emendamento per il quale avevo proceduto a un'altra dichiarazione di voto. Concordo con quello che diceva la Consigliera Appendino e mi dispiace del fatto che questa Amministrazione continui a fuggire dall'idea di programmazione delle proprie azioni. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 19: Presenti 30, favorevoli 3, contrari 26, astenuti 1. L'emendamento n. 19 è respinto. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 20. I pareri tecnico e contabile sono favorevoli. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Per questo emendamento ci siamo posti la questione di alcune forme di contributi; ad esempio, ce ne sono stati anche di recenti, e discussi, che riguardano cifre che noi abbiamo indicato superiori a 150.000 Euro. Normalmente, rispetto a questi contributi, come è scritto anche nel Regolamento che andiamo ad approvare, la Città chiede o, meglio, concede un acconto in misura massima, se non erro, del 70%. A noi sembra opportuno che nel caso di cifre che riteniamo rilevanti (noi abbiamo indicato 150.000 Euro) venga richiesta la fideiussione a copertura del 50% dell'anticipo, anche perché evidentemente questo non vale per i contributi da 10, 15, 20.000 Euro, ma per contributi significativi, con soggetti che ci presentano un preventivo a fronte del quale noi diamo un acconto, come succede normalmente in molte attività che non riguardano il Comune, per cui sia necessario avere una forma di garanzia che tuteli l'ente nell'erogazione di questo anticipo. Quindi abbiamo indicato 150.000 Euro, che in realtà riguardano pochi contributi, però ce ne sono, e come fideiussione la copertura del 50% dell'anticipo. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 20: Presenti 30, favorevoli 2, contrari 25, astenuti 3. L'emendamento n. 20 è respinto. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) L'emendamento n. 21, presentato dai Consiglieri Appendino e Bertola, comprensivo del subemendamento presentato dall'Assessore Passoni, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Anche tale questione è stata posta in Commissione e, dalla nostra esperienza, devo dire che riguarda più le Circoscrizioni che il Comune. Cioè riteniamo che quando i nostri Consiglieri hanno chiesto la rendicontazione dei progetti per i quali era stato erogato un contributo ci fosse un po' di confusione sia nella tipologia di rendicontazione da realizzare da parte del soggetto che ha ricevuto il contributo, sia anche proprio in una definizione chiara di quali fossero le spese ammissibili e inammissibili. Allora abbiamo proposto di inserire nel Regolamento il fatto che ogni anno i Servizi delle Circoscrizioni pubblichino, ovviamente antecedentemente, sul sito Internet della Città e della Circoscrizione, l'elenco delle spese ammissibili e inammissibili, e che ci sia una documentazione standard per procedere alla rendicontazione, per i soggetti che decidono di partecipare o che comunque ricevono il contributo. Questo secondo me faciliterebbe sia il soggetto che deve preparare la documentazione, ma anche gli Uffici che spesso si trovano documentazioni (mi riferisco in particolare alle Circoscrizioni) che sono presentate in modo diverso. Invece uno standard favorirebbe anche gli Uffici nel verificare l'ammissibilità o l'inammissibilità del contributo delle spese, quindi faciliterebbe l'operazione di rendicontazione da entrambe le parti. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Il voto sarà favorevole, in base al principio della trasparenza. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole, però vorrei precisare, a posteriori, per l'interpretazione di questo emendamento, che in merito all'interpretazione di quello che abbiamo letto sulla pubblicazione, non ci sono problemi. Quando parliamo di rendicontazione seguendo il modello di progettazione non si intende il rispetto della procedura dei contributi europei con la certificazione, ma si intende che l'Amministrazione metterà a disposizione un modello di rendicontazione standardizzato, che si ispira a quel modello e che non richiede certificazioni di terzi. Solo per chiarezza, affinché con l'approvazione non ci siano interpretazioni fuorvianti o eccessivamente rigide. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Suggerirei la locuzione "ispirandosi al modello" e non "seguendo il modello". MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La proposta dell'Assessore Passoni viene accolta dal proponente? Sì. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 21 così subemendato: Presenti 30, favorevoli 29, astenuti 1. L'emendamento n. 21 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 21 bis. I parere tecnico e contabile sono favorevoli. La parola Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Si tratta del passaggio su cui mi ero soffermato nella discussione generale, cioè quell'articolo che, incomprensibilmente, chiede una deroga per gli interventi per i contributi a progetti umanitari. Non si capisce perché in ambito umanitario tutta la trasparenza, la legalità e la terza età diventino un optional. Allora, se è questo l'indirizzo politico che si vuole mantenere, d'accordo. Io mi limito solo a far ragionare tutti che forse questa era una clausola limitata alle grandi e vere maxi emergenze. Cioè se c'è una alluvione, allora è ovvio che se devo allestire una tendopoli non sto a fare un'evidenza pubblica o le linee guida precedenti. Questo è un conto, ma non lo si sta usando per questo. Io vorrei che fossimo tutti consapevoli che quando si sceglie arbitrariamente di andare ad affidamento diretto di cooperative, in un ambito in cui... cito un tal signor Buzzi "si fanno più soldi che con la droga". (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, quello delle cooperative rosse, che purtroppo il Sindaco Alemanno aveva continuato a finanziare dopo Veltroni. Per cui, per distinguerci sia da Veltroni che da Alemanno, forse sarebbe meglio togliere dal Regolamento questa clausola di deroga, uniformandoci così alle linee guida dell'anticorruzione e anche agli indirizzi europei. Se poi politicamente questa maggioranza non lo vuole fare, voglio però sottolineare che c'è un clima di reale interesse all'obiettivo e non di polemica politica, rispetto a questo tema. Però se ne prende atto e poi ragioneremo quando salteranno fuori inchieste anche su questo tema. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 21 bis: Presenti 29, favorevoli 4, contrari 24, astenuti 1. L'emendamento n. 21 bis è respinto. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 22. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Probabilmente è pleonastico, ma abbiamo preferito inserirlo nel Regolamento dove si parla solo dei Dirigenti, visto che ci sono parecchi casi ormai, e/o delle Posizioni Organizzative con deleghe di firma. PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. Questo punto si trova già nel Regolamento di organizzazione e non deve essere per forza gemmato in tutti i Regolamenti. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 22: Presenti 28, favorevoli 5, contrari 23. L'emendamento n. 22 è respinto. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 22 bis. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio È sempre quantomeno un tentativo di apertura, in un passaggio decisionale, aggiungere almeno "sentito l'Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale". Praticamente è la concessione del patrocinio. Nell'attuale testo si dice: "I soggetti interessati ad ottenere il patrocinio della Città devono presentare domanda all'Amministrazione con le modalità individuate in specifica direttiva approvata con provvedimento della Giunta Comunale". Per pietà di tutti noi (lo dico alla luce di alcuni scivoloni fatti), vogliamo almeno coinvolgere l'Ufficio di Presidenza? Ha due membri di maggioranza e uno di minoranza. Almeno un controllo di decenza su alcune cose. Per favore, almeno questo. PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 22 bis: Presenti 37, astenuti 2, favorevoli 11, contrari 24. L'emendamento n. 22 bis è respinto. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 23. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Questo emendamento è abbastanza coerente con quello che dicevo nel primo emendamento, cioè si chiede di applicare gli articoli 5 e 6, quindi i vari criteri di trasparenza di cui abbiamo discusso, che sono descritti bene nell'articolo 5 e 6 del Regolamento, anche per quanto riguarda altri tipi di vantaggi economici attribuiti. Abbiamo inserito nell'elenco anche la concessione gratuita di spazio e l'applicazione di tariffe agevolate. PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, perché l'applicazione degli articoli 5 e 6 a questa tipologia di casi farebbe sì che per una transenna e uno spazio dovremmo avere delle modalità di erogazione sinceramente non contabili con l'organizzazione di eventi e attività. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 23: Presenti 28, favorevoli 5, contrari 23. L'emendamento n. 23 è respinto. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alle dichiarazioni di voto. La parola alla Consigliera Appendino. APPENDINO Chiara Voglio solo mettere a verbale che noi ci asterremo su questa proposta di deliberazione. Ritengo che sia un passo in avanti, ma - come dicevo anche in premessa - sia un peccato, perché è stato molto faticoso mettere mano ai contributi, era da tantissimi anni che non lo si faceva. È un momento storico in cui - ribadisco - la norma nazionale identifica i contributi, i sussidi, le sovvenzioni ed i vantaggi economici come oggetti a rischio per quanto riguarda l'anticorruzione. Per carità è bene che si sia intervenuti, è un passo in avanti, ma secondo noi, anche in base agli emendamenti che avevamo proposto, si poteva fare di più in questo momento. Ci vorrà molto tempo probabilmente perché si possa rimettere mano a questo Regolamento e migliorarlo. Quindi penso che sia, sì, un passo in avanti, ma per le motivazioni che ho espresso anche durante l'illustrazione degli emendamenti, che secondo noi erano migliorativi rispetto alla proposta di deliberazione (tra l'altro tutti nel merito, quindi nessuna forma di ostruzionismo), poteva essere il momento per fare un grande passo in avanti. Secondo me qui abbiamo fatto mezzo passo. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Il voto alla proposta di deliberazione sul Regolamento dei contributi sarà un voto favorevole. Lo dico così metto a tacere qualche Consigliere del PD che gioca su questo. È una dichiarazione di voto a nome del Gruppo, non solo del singolo Consigliere. In realtà le motivazioni sono analoghe a quelle che ha espresso la Consigliera Appendino. Dato però che il senso di responsabilità ci richiama, come Gruppo Consiliare che fa parte di questa maggioranza, ad assumere una posizione che non è quella di un Gruppo dell'opposizione, il voto per l'appunto è favorevole. Anche se il giudizio è analogo a quello che è stato espresso in precedenza, nel senso che si poteva avere il coraggio di fare di più in termini soprattutto di trasparenza e di programmazione. L'ho detto prima rispetto ad alcuni emendamenti che quest'Aula ha ritenuto di bocciare. Sono certo che la valutazione che è stata data era di merito e che non era semplicemente in ossequio all'indicazione di voto data da parte della Giunta. Al prossimo mandato si rimetterà mano a questo Regolamento e lo si migliorerà ulteriormente. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 38, astenuti 11, favorevoli 27. La proposta di deliberazione è approvata. PORCINO Giovanni (Presidente) L'immediata eseguibilità non è più richiesta perché un emendamento approvato differisce l'applicazione della deliberazione al 1° gennaio 2016. |