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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502816/002, presentata in data 29 giugno 2015, avente per oggetto: "Decoro e igiene dopo la movida in Vanchiglia" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) In riferimento all'episodio segnalato dal Consigliere Magliano, in particolare relativamente all'appuntamento che si è svolto domenica 7 giugno durante una manifestazione più ampia dal nome "LOV Vanchiglia", che ha interessato l'intero quartiere e che ha visto il coinvolgimento di tutti gli esercenti, di buona parte delle associazioni del territorio e di molte realtà che, a vario titolo, hanno animato con un ricco programma di concerti, laboratori e spettacoli il weekend, bisogna innanzitutto precisare che, laddove si svolgono manifestazioni, questa e altre di simile natura, che prevedono l'utilizzo di spazi pubblici, la competenza relativa alla pulizia naturalmente è degli organizzatori, i quali possono - questa è una facoltà - affidarsi ad AMIAT piuttosto che a qualunque altro soggetto privato volesse essere coinvolto in questa attività di pulizia. Tant'è vero che, proprio in questa occasione, gli organizzatori della manifestazione "LOV Vanchiglia", tra cui naturalmente c'è anche la Circoscrizione, hanno scelto di affidarsi ad un altro soggetto privato. Ovviamente, noi abbiamo chiesto conto dell'attività di pulizia a seguito e durante la manifestazione e, a tal proposito, è intervenuta una squadra della cooperativa coinvolta composta da cinque spazzatrici, due compattatori e dieci uomini a terra che, durante il corso della manifestazione, hanno svolto un'attività di pulizia. Le spazzatrici, in particolare, durante le due ore a disposizione, sono passate in tutte le strade della manifestazione, affiancate dal personale a terra munito di soffiatore per convogliare i rifiuti verso le spazzatrici. Questo è quanto avvenuto durante la manifestazione e immediatamente dopo la manifestazione. Non ci sfugge, però, il tema posto dal Consigliere relativo alla sovrapposizione tra una zona caratterizzata da un'intensa attività notturna, soprattutto nel weekend, quindi di movida, e il mercato che, alla fine del weekend, ma anche nella giornata del sabato, insiste in particolare nella zona di piazza Santa Giulia. Questo tipo di sovrapposizione merita una riflessione ad hoc particolare. Io credo che la sperimentazione che ha caratterizzato, ad esempio, largo Saluzzo, che ha visto il coinvolgimento dell'AMIAT e, quindi, una modifica del piano di lavoro e il relativo contratto di servizio, che ha consentito di anticipare alle ore 3.00 del mattino l'attività di pulizia con spazzatrici e getti d'acqua (che, tra l'altro, se impiegati nel momento giusto, hanno il merito di dissuadere ad un'ulteriore intensa attività di partecipazione da parte degli avventori), abbia prodotto nel quartiere di San Salvario dei risultati positivi. Proprio in queste settimane, ci sarà un sopralluogo già programmato da parte dell'Amministrazione, proprio al fine di provare a verificare la possibilità di replicare questa sperimentazione anche nell'area di piazza Santa Giulia, la quale, nel corso del tempo, ha visto una crescita in termini di partecipazione notturna e di apertura di locali e quindi comincia ad essere meritevole di attenzione, così come è successo in altri quartieri. Non escludo - ma terrò aggiornato il Consiglio Comunale e, in particolare, l'interpellante - che andremo a verificare con AMIAT direttamente una revisione strutturale del piano di lavoro per poter consentire che, sostanzialmente, gli ambulanti al mattino, soprattutto nelle giornate del sabato e del lunedì, possano operare in assoluta pulizia ed igiene, potendo quindi aprire i propri banchi in un contesto che sia più ordinato e disciplinato di quello che trovano oggi. E perché oggi trovano ancora dei residui delle attività notturne? Sostanzialmente perché gli ultimi interventi di pulizia serali non sono sufficienti a rimuovere quanto viene accumulato nel corso delle ore notturne. Siccome la criticità principale è proprio nella piazza Santa Giulia, l'attività di pulizia, soprattutto quella del lunedì, essendo un'area mercatale, viene gestita alla fine dell'attività mercatale. Quindi, la prima riflessione è quella di verificare la possibilità di anticipare la pulizia; la seconda riflessione è quella di rivedere il piano di lavoro e, come dicevo prima, di replicare alcune sperimentazioni, con l'impiego anche di spazzatrici utili a dissuadere e ad allontanare gli avventori già nel corso della notte, analogamente a quanto abbiamo fatto in largo Saluzzo che è risultato particolarmente efficace. MAGLIANO Silvio Vorrei fare solo una domanda e poi replico: gli operatori privati possono pulire i nostri bidoni? Come ha visto nelle foto, ci sono alcuni dei nostri bidoni per la spazzatura, per cui l'attività di pulizia parziale della piazza è stata fatta, ma se vede nelle foto ci sono i nostri bidoni che... LAVOLTA Enzo (Assessore) Naturalmente, gli operatori privati, coinvolti in un'attività di pulizia durante una manifestazione, intervengono anche sui bidoni dell'Amministrazione, perché quell'attività antropica, che va ad impattare negativamente in termini di pulizia sui bidoni della Città, nel momento in cui viene la responsabilità diretta, questa dev'essere portata a termine. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Penso che la piazza sia stata ripulita da questi privati e in parte dall'ausilio dei mercatali, perché altrimenti non avrebbero potuto lavorare. Però, dalle foto che ho fornito ai suoi Uffici, si può vedere che i nostri bidoni verdi sembrano quelli maggiormente lasciati al loro destino, perché sono stracolmi e ci sono le bottiglie sopra. Per questo motivo chiedevo se un operatore privato fosse autorizzato ad intervenire, al di là dei bidoni più grossi, sui bidoncini verdi, perché sembravano proprio lasciati al loro destino. Se lei guarda le foto, sia il bidoncino attaccato al muro sulla palina sia i bidoni più grossi che ci sono nella piazza erano completamente stracolmi. Detto questo, faccio due considerazioni. Innanzitutto, Assessore, quando una realtà privata (anche se legata ad associazioni del quartiere che fanno qualcosa di assolutamente lodevole) utilizza i privati, forse sarebbe importante prevedere delle sanzioni per i privati o per chi ha realizzato quel tipo di manifestazione, perché se non si affidano ad AMIAT, che è il soggetto che ha le credenzialità da parte della Città per poter svolgere quell'attività, ma affidano il servizio di pulizia ad una cooperativa privata e, poi, il giorno dopo ci sono questi risultati, allora, forse, ci sono dei problemi su come il privato è stato ingaggiato dal comitato che ha realizzato l'iniziativa. Infatti, le foto testimoniano che, forse, avranno finito di pulire ad una certa ora, ma che sicuramente si sono dimenticati di quei contenitori. Le foto sono state scattate la mattina presto da chi ha aperto il suo banco. E poi, da questo punto di vista, oltre alla segnalazione del Consigliere Comunale, può esserci anche una segnalazione della Città, che dice a questi soggetti: "Nella scelta di coloro che andranno a fare la pulizia dopo l'evento, visto che è una vostra responsabilità, comunque cercate di scegliere persone che poi lascino la piazza nelle stesse condizioni nelle quali l'hanno trovata". Questo è il primo dato, perché mi pare che sia veramente indecoroso come è stata fatta la pulizia quel giorno. L'altro tema - e la ringrazio per la sensibilità - è proprio questo, cioè tutte le volte che finisce la movida, AMIAT interviene la mattina dopo per dare la possibilità ai mercatali, che vanno lì con la loro attrezzatura e mettono lì il loro banco, di avere una zona pulita. Nell'ultima settimana di agosto ho fatto nuovamente un sopralluogo nella zona del mercato e, anche se purtroppo non è responsabilità solo nostra, è evidente che tanti avventori spesso e volentieri urinano contro i muri: mi sono recato lì la mattina presto e nella zona in cui stavano montando i banchi del pesce c'era un odore nauseabondo. Il fatto che si possa o si provi a pensare a una revisione degli orari secondo me è proprio quello che loro chiedono: visto che c'è il servizio di pulizia durante l'attività del mercato, ma la pulizia che noi facciamo dopo il mercato non garantisce che l'area sia pulita la mattina, quando i mercatali arrivano per compiere il loro lavoro, loro chiedono una pulizia della zona. Vorrei capire poi - e la ringrazio per l'apertura in quel senso - in che modalità venga pulita quella zona (che forse, oltre a largo Saluzzo, ha una cosa in più, cioè alla mattina c'è il mercato, un mercato che si apre verso le 6.30-7.00 del mattino). In quelle giornate sono andato a fare un sopralluogo ed è evidente che loro provano a mettere nelle condizioni migliori tale zona. Spesso e volentieri alcuni chiedono di essere spostati rispetto alla zona in cui sono, perché evidentemente c'è un odore veramente sgradevole, sia di urina che di vomito; questa è una cosa abbastanza spiacevole anche da raccontare, però è spiacevole sia per coloro che lavorano lì, sia per i cittadini. Io sono soddisfatto della risposta. Evidentemente non sono soddisfatto per come questa realtà privata ha pensato di pulire quella zona, perché non l'ha pulita. Da questo punto di vista, mi auguro che, quando verrà rimessa in campo questa iniziativa, si cambi la persona o la realtà che ha fatto questo lavoro e si diano regole diverse, perché, se la regola era: "Dovete lasciare come avete trovato", evidentemente così non è stato. La documentazione fotografica attesta che il lavoro non è stato fatto nel migliore dei modi. Detto questo, invece, prendo atto della disponibilità a ripensare la pulizia di quella zona, perché il problema inizia ad essere cogente e, soprattutto - ma questo poi lo vedremo in un'altra interpellanza, magari con l'Assessore Mangone - il tema di quel mercato è importante, perché alcuni accorgimenti darebbero la possibilità a chi vi lavora di lavorare meglio. Se noi andassimo in quella direzione, forse garantiremmo un mercato che è stato spesso vessato, con grande difficoltà; si è fatta una riqualificazione della piazza, non penso la si sia riqualificata solo e soltanto per i locali della movida, ma per i cittadini e per chi lavora lì. Detto questo, io ringrazio per la risposta. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |