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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Settembre 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2015-02816
"DECORO E IGIENE DOPO LA MOVIDA IN VANCHIGLIA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 29 GIUGNO 2015.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201502816/002, presentata in
data 29 giugno 2015, avente per oggetto:

"Decoro e igiene dopo la movida in Vanchiglia"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
In riferimento all'episodio segnalato dal Consigliere Magliano, in particolare
relativamente all'appuntamento che si è svolto domenica 7 giugno durante una
manifestazione più ampia dal nome "LOV Vanchiglia", che ha interessato l'intero
quartiere e che ha visto il coinvolgimento di tutti gli esercenti, di buona parte delle
associazioni del territorio e di molte realtà che, a vario titolo, hanno animato con un
ricco programma di concerti, laboratori e spettacoli il weekend, bisogna innanzitutto
precisare che, laddove si svolgono manifestazioni, questa e altre di simile natura, che
prevedono l'utilizzo di spazi pubblici, la competenza relativa alla pulizia
naturalmente è degli organizzatori, i quali possono - questa è una facoltà - affidarsi
ad AMIAT piuttosto che a qualunque altro soggetto privato volesse essere coinvolto
in questa attività di pulizia. Tant'è vero che, proprio in questa occasione, gli
organizzatori della manifestazione "LOV Vanchiglia", tra cui naturalmente c'è anche
la Circoscrizione, hanno scelto di affidarsi ad un altro soggetto privato. Ovviamente,
noi abbiamo chiesto conto dell'attività di pulizia a seguito e durante la
manifestazione e, a tal proposito, è intervenuta una squadra della cooperativa
coinvolta composta da cinque spazzatrici, due compattatori e dieci uomini a terra
che, durante il corso della manifestazione, hanno svolto un'attività di pulizia. Le
spazzatrici, in particolare, durante le due ore a disposizione, sono passate in tutte le
strade della manifestazione, affiancate dal personale a terra munito di soffiatore per
convogliare i rifiuti verso le spazzatrici. Questo è quanto avvenuto durante la
manifestazione e immediatamente dopo la manifestazione.
Non ci sfugge, però, il tema posto dal Consigliere relativo alla sovrapposizione tra
una zona caratterizzata da un'intensa attività notturna, soprattutto nel weekend,
quindi di movida, e il mercato che, alla fine del weekend, ma anche nella giornata del
sabato, insiste in particolare nella zona di piazza Santa Giulia.
Questo tipo di sovrapposizione merita una riflessione ad hoc particolare. Io credo che
la sperimentazione che ha caratterizzato, ad esempio, largo Saluzzo, che ha visto il
coinvolgimento dell'AMIAT e, quindi, una modifica del piano di lavoro e il relativo
contratto di servizio, che ha consentito di anticipare alle ore 3.00 del mattino
l'attività di pulizia con spazzatrici e getti d'acqua (che, tra l'altro, se impiegati nel
momento giusto, hanno il merito di dissuadere ad un'ulteriore intensa attività di
partecipazione da parte degli avventori), abbia prodotto nel quartiere di San Salvario
dei risultati positivi.
Proprio in queste settimane, ci sarà un sopralluogo già programmato da parte
dell'Amministrazione, proprio al fine di provare a verificare la possibilità di replicare
questa sperimentazione anche nell'area di piazza Santa Giulia, la quale, nel corso del
tempo, ha visto una crescita in termini di partecipazione notturna e di apertura di
locali e quindi comincia ad essere meritevole di attenzione, così come è successo in
altri quartieri.
Non escludo - ma terrò aggiornato il Consiglio Comunale e, in particolare,
l'interpellante - che andremo a verificare con AMIAT direttamente una revisione
strutturale del piano di lavoro per poter consentire che, sostanzialmente, gli
ambulanti al mattino, soprattutto nelle giornate del sabato e del lunedì, possano
operare in assoluta pulizia ed igiene, potendo quindi aprire i propri banchi in un
contesto che sia più ordinato e disciplinato di quello che trovano oggi. E perché oggi
trovano ancora dei residui delle attività notturne? Sostanzialmente perché gli ultimi
interventi di pulizia serali non sono sufficienti a rimuovere quanto viene accumulato
nel corso delle ore notturne. Siccome la criticità principale è proprio nella piazza
Santa Giulia, l'attività di pulizia, soprattutto quella del lunedì, essendo un'area
mercatale, viene gestita alla fine dell'attività mercatale.
Quindi, la prima riflessione è quella di verificare la possibilità di anticipare la
pulizia; la seconda riflessione è quella di rivedere il piano di lavoro e, come dicevo
prima, di replicare alcune sperimentazioni, con l'impiego anche di spazzatrici utili a
dissuadere e ad allontanare gli avventori già nel corso della notte, analogamente a
quanto abbiamo fatto in largo Saluzzo che è risultato particolarmente efficace.

MAGLIANO Silvio
Vorrei fare solo una domanda e poi replico: gli operatori privati possono pulire i
nostri bidoni? Come ha visto nelle foto, ci sono alcuni dei nostri bidoni per la
spazzatura, per cui l'attività di pulizia parziale della piazza è stata fatta, ma se vede
nelle foto ci sono i nostri bidoni che...

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Naturalmente, gli operatori privati, coinvolti in un'attività di pulizia durante una
manifestazione, intervengono anche sui bidoni dell'Amministrazione, perché
quell'attività antropica, che va ad impattare negativamente in termini di pulizia sui
bidoni della Città, nel momento in cui viene la responsabilità diretta, questa
dev'essere portata a termine.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Penso che la piazza sia stata ripulita da questi
privati e in parte dall'ausilio dei mercatali, perché altrimenti non avrebbero potuto
lavorare. Però, dalle foto che ho fornito ai suoi Uffici, si può vedere che i nostri
bidoni verdi sembrano quelli maggiormente lasciati al loro destino, perché sono
stracolmi e ci sono le bottiglie sopra. Per questo motivo chiedevo se un operatore
privato fosse autorizzato ad intervenire, al di là dei bidoni più grossi, sui bidoncini
verdi, perché sembravano proprio lasciati al loro destino. Se lei guarda le foto, sia il
bidoncino attaccato al muro sulla palina sia i bidoni più grossi che ci sono nella
piazza erano completamente stracolmi.
Detto questo, faccio due considerazioni. Innanzitutto, Assessore, quando una realtà
privata (anche se legata ad associazioni del quartiere che fanno qualcosa di
assolutamente lodevole) utilizza i privati, forse sarebbe importante prevedere delle
sanzioni per i privati o per chi ha realizzato quel tipo di manifestazione, perché se
non si affidano ad AMIAT, che è il soggetto che ha le credenzialità da parte della
Città per poter svolgere quell'attività, ma affidano il servizio di pulizia ad una
cooperativa privata e, poi, il giorno dopo ci sono questi risultati, allora, forse, ci sono
dei problemi su come il privato è stato ingaggiato dal comitato che ha realizzato
l'iniziativa. Infatti, le foto testimoniano che, forse, avranno finito di pulire ad una
certa ora, ma che sicuramente si sono dimenticati di quei contenitori.
Le foto sono state scattate la mattina presto da chi ha aperto il suo banco. E poi, da
questo punto di vista, oltre alla segnalazione del Consigliere Comunale, può esserci
anche una segnalazione della Città, che dice a questi soggetti: "Nella scelta di coloro
che andranno a fare la pulizia dopo l'evento, visto che è una vostra responsabilità,
comunque cercate di scegliere persone che poi lascino la piazza nelle stesse
condizioni nelle quali l'hanno trovata". Questo è il primo dato, perché mi pare che
sia veramente indecoroso come è stata fatta la pulizia quel giorno.
L'altro tema - e la ringrazio per la sensibilità - è proprio questo, cioè tutte le volte
che finisce la movida, AMIAT interviene la mattina dopo per dare la possibilità ai
mercatali, che vanno lì con la loro attrezzatura e mettono lì il loro banco, di avere
una zona pulita. Nell'ultima settimana di agosto ho fatto nuovamente un sopralluogo
nella zona del mercato e, anche se purtroppo non è responsabilità solo nostra, è
evidente che tanti avventori spesso e volentieri urinano contro i muri: mi sono recato
lì la mattina presto e nella zona in cui stavano montando i banchi del pesce c'era un
odore nauseabondo.
Il fatto che si possa o si provi a pensare a una revisione degli orari secondo me è
proprio quello che loro chiedono: visto che c'è il servizio di pulizia durante l'attività
del mercato, ma la pulizia che noi facciamo dopo il mercato non garantisce che l'area
sia pulita la mattina, quando i mercatali arrivano per compiere il loro lavoro, loro
chiedono una pulizia della zona. Vorrei capire poi - e la ringrazio per l'apertura in
quel senso - in che modalità venga pulita quella zona (che forse, oltre a largo
Saluzzo, ha una cosa in più, cioè alla mattina c'è il mercato, un mercato che si apre
verso le 6.30-7.00 del mattino). In quelle giornate sono andato a fare un sopralluogo
ed è evidente che loro provano a mettere nelle condizioni migliori tale zona.
Spesso e volentieri alcuni chiedono di essere spostati rispetto alla zona in cui sono,
perché evidentemente c'è un odore veramente sgradevole, sia di urina che di vomito;
questa è una cosa abbastanza spiacevole anche da raccontare, però è spiacevole sia
per coloro che lavorano lì, sia per i cittadini.
Io sono soddisfatto della risposta. Evidentemente non sono soddisfatto per come
questa realtà privata ha pensato di pulire quella zona, perché non l'ha pulita.
Da questo punto di vista, mi auguro che, quando verrà rimessa in campo questa
iniziativa, si cambi la persona o la realtà che ha fatto questo lavoro e si diano regole
diverse, perché, se la regola era: "Dovete lasciare come avete trovato",
evidentemente così non è stato. La documentazione fotografica attesta che il lavoro
non è stato fatto nel migliore dei modi.
Detto questo, invece, prendo atto della disponibilità a ripensare la pulizia di quella
zona, perché il problema inizia ad essere cogente e, soprattutto - ma questo poi lo
vedremo in un'altra interpellanza, magari con l'Assessore Mangone - il tema di quel
mercato è importante, perché alcuni accorgimenti darebbero la possibilità a chi vi
lavora di lavorare meglio. Se noi andassimo in quella direzione, forse garantiremmo
un mercato che è stato spesso vessato, con grande difficoltà; si è fatta una
riqualificazione della piazza, non penso la si sia riqualificata solo e soltanto per i
locali della movida, ma per i cittadini e per chi lavora lì. Detto questo, io ringrazio
per la risposta.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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